Pagelle Sampdoria Milan 1-0

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Evidentemente prendere gol nel derby dopo poco più di un minuto non è stato ritenuto sufficiente, questa volta abbiamo deciso di suicidarci dopo 34 secondi…ci sarà mica un problema di approccio?

La partita, che già si presentava difficile viste le premesse della vigilia, si è messa subito su un piano inclinato, dal quale abbiamo cercato invano di risalire nei successivi 95 minuti.

La Sampdoria non ha fatto niente di trascendentale, si è limitata a pressare ferocemente in ogni zona del campo un Milan brutto e pasticcione, con poche idee e ben confuse, in visibile difficoltà sul piano atletico e con limiti evidenti su quello tecnico.

E’ il primo vero momento di crisi da inizio 2019, nulla è perduto ma occorre serrare le fila e ripartire alla svelta, se ne abbiamo la forza.

Donnarumma: 4   L’errore commesso è imperdonabile, un mix di leggerezza e limiti tecnici… poi dimostra di avere personalità con un paio di buoni interventi ma ormai la frittata è fatta

Calabria: 5   Inizia a destra e finisce a sinistra ma il risultato non cambia, partita insufficiente con molti errori in appoggio e un paio disattenzioni difensive su Defrel che potevano costare il raddoppio

Musacchio: 5,5   Prende qualche imbarcata di troppo da Quagliarella ma sfiora il gol del pareggio con un tiro deviato che esce di un nulla

Romagnoli: 6   Partita senza infamia ma con poche lodi

Rodriguez: 4   Letteralmente inguardabile, al terzo cross consecutivo sbagliato di dieci metri mi è venuta voglia di alzarmi e andarmene a casa, poi per fortuna è uscito lui

Conti: 6   Il  migliore tra i laterali odierni, almeno un paio di palle decenti in mezzo le mette

Biglia: 5   Partita anonima e inconcludente, sembra soffrire più del dovuto il pressing blucerchiato in mezzo al campo

Paquetà: 6,5 (il migliore)  Rispetto ai compagni di reparto dal punto di vista tecnico è proprio di un’altra categoria, macina venti minuti di grande qualità regalando buone giocate, sicuri non fosse il caso di metterlo dentro un pochino prima?

Bakayoko: 5  Purtroppo la sua condizione atletica è in fase di calo verticale, lontano parente del giocatore che vidi fare a fette praticamente da solo il centrocampo del Genoa un paio di mesi fa qui a Marassi

Calhanoglu: 4,5  Inizio incoraggiante da ascriversi alla voce “fuoco di paglia”, nel prosieguo combina ben poco e batte un paio di corner da mani nel sangue

Suso: 5  Se è incontestabile che gli unici due tiri verso le specchio sono i suoi (sul primo Audero compie una grande parata) è anche vero però che nel resto della partita combina ben poco, perdendo una quantità incalcolabile di contrasti

Cutrone: 5,5   Prova a mettere in campo corsa e fisico alla ricerca del pareggio, risultati pochini

Piatek: 5,5   Perso nella morsa dei centrali doriani finisce per incidere poco sulla partita, qualche buona sponda di prima intenzione ma niente di trascendentale, anche se forse un rigore se l’era procurato

Castillejo: 5  Leggero e inconcludente, nella ripresa spara in gradinata una buona palla dal limite

 

Gattuso: 5  Nella conferenza della vigilia ha provato come di consueto a fare da parafulmine per togliere pressione alla squadra ma l’impressione è che in questa fase delicata della stagione stia perdendo il bandolo della matassa, speriamo che l’appannamento atletico degli ultimi tempi sia solo passeggero altrimenti bisognerà iniziare a farsi qualche domanda seria anche sulla preparazione fisica, oltre che sugli aspetti tattici.

 

Max

 

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.