Pagelle Sampdoria Milan 0-2 (d.t.s.) – Coppa Italia

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Dopo 120 minuti (più recupero) tra due squadre in versione campionato, l’ottavo di Coppa Italia in scena a Marassi vede uscire il Milan vincitore grazie alla pregevole doppietta del subentrato Patrick Cutrone.

Esordio di Paquetà in una partita post festiva tutt’altro che brillante, ma che ha visto ergersi a protagonisti assoluti in positivo Reina e Cutrone.

Nel prossimo turno della coppa nazionale, sempre in partita unica, il Milan affronterà la vincente di Napoli – Sassuolo. E ora testa a Gedda, con la speranza (o la chimera?) di bissare l’impresa di Doha contro la favoritissima juventus.

REINA: 7,5 – Il buon Kownacki si sognerà il portero spagnolo per almeno tre notti di fila, tante quante sono state le parate tra il provvidenziale e il prodigioso che hanno chiuso la strada all’attaccante polacco. Notevoli anche le due uscite su Ramirez e Saponara. Partita di altissimo livello in cui Pepe con le sue parate ci ha tenuto in piedi negli svariati momenti di down

ABATE: 6- – Partita diligente sotto il profilo difensivo ma poco incisiva nelle incursioni in avanti, dove miracolosamente azzecca un cross nel primo tempo per poi spegnersi definitivamente

(CONTI: 7 – Finalmente Andrea! Terzo spezzone post infortuni per lo sfortunatissimo laterale, che sfodera un assist clamoroso per Patrick che insacca lo 0-1 indirizzando il match verso Casa Milan. Speriamo sia una iniezione di fiducia ed entusiasmo per rilanciarsi lasciandosi alle spalle definitivamente la scalogna )

ZAPATA: 6 – Rischia grosso su Caprari nel primo tempo, quando l’ex primavera Roma reclama un rigore per un intervento del colombiano. Per il resto si disimpegna efficacemente ma con qualche affanno vista anche la giornata non scintillante del suo ‘coinquilino’ Romagnoli

ROMAGNOLI: 6- – Nel giorno del suo compleanno (auguri capitano!) Alessio incappa in una prova incerta che fortunatamente non ha conseguenze nefaste visto che il Milan porta a casa da Marassi rete inviolata e qualificazione. Speriamo a Gedda suoni un’altra musica per il 13. Visto il suo genetliaco e il risultato posotivo gli risparmio il 5,5 d’ordinanza

RODRIGUEZ: 5,5 – Si vede pochissimo nella metà campo doriana e soffre maledettamente anche dietro. Viene graziato quando Pasqua non gli affibbia il secondo giallo. Poi nei supplementari sale un po’ di giri e si guadagna mezzo punto in più

KESSIE: 5+ – Tanto fumo e, come spesso accade, pochissimo arrosto. Unico lampo la palla per Higuain nel primo tempo. Viene anche ammonito

BAKAYOKO: 5,5 – Passo indietro per Timoué rispetto alle ultime uscite. Accanto a buoni intercetti e ad interventi importanti, abbondano gli errori di misura nei passaggi e le letture fallaci del gioco. Soffre il movimento e la verve di Ramirez più del dovuto

PAQUETA’: 6,5 –  Dopo pochissimi allenamenti con la squadra, esordio nel Milan e nel calcio europeo per il giovane brasiliano. Dimostra di avere intelligenza (calcistica e non) iniziando dalle cose semplici e mettendo in mostra animus pugnandi, presenza fisica importante e ammirevole tendenza a perdere pochi palloni. Primo tempo da mezzala e secondo tempo più a ridosso della punta. Complessivamente incoraggiante, bisogna dargli tempo ed evitare come la peste i paragoni con Kakà che possono solo fargli male

(BORINI: 6 – Gioca tutti i supplementari con la solita determinazione e un ordine tattico inaspettato)

CALHANOGLU: 5 – Mezzo voto in più per la sventagliata assist in occasione della seconda rete di Cutrone. Per il resto solita partita ectoplasmatica e infarcita di tentennamenti e ‘vorrei ma non posso’, compresa la punizione da zero metri scagliata contro la muraglia blucerchiata

CASTILLEJO: 5 – Ci prova e ci riprova, sembra sempre che stia per tirare fuori il coniglio dal cilindro ma poi tutto si sgonfia in men che non si dica. Getta anche all’ortiche, di testa, un’occasione sesquipedale nella prima frazione

(CUTRONE: 8 – Il ‘Provvidenza’ del nuovo Millennio. Entra in campo e in una ventina di minuti affonda la Samp con due zampate da centravanti vero, verissimo. Probabilmente lui non sarebbe d’accordo, ma l’impressione che il suo impatto a gara in corso sia molto più prepotente rispetto a quando parte dall’inizio. Il che è certamente una dote importante ma può anche trasformarsi in una etichetta scomoda: vedremo come si svilupperà la sua carriera. Nel frattempo ci godiamo quest’altra sua magica serata)

HIGUAIN: 6 (di stima&incoraggiamento) – Gli arriva poco o nulla e con quel poco o nulla quasi pesca il diagonale vincente. Per il resto è tutto un girare per il campo cercando il dialogo coi compagni e di aprire spazi. Quantomeno l’atteggiamento è quello corretto e nessuno può biasimarlo per il fatto di sfanculare a più riprese Castillejo. Speriamo che a Gedda succeda qualcosa di leggendario che dia la sterzata alla sua esperienza in rossonero

(LAXALT: sv)

GATTUSO: 6+- Sperimenta Paquetà a pochi giorni dal suo arrivo ma la squadra per larghi tratti subisce l’iniziativa e la pressione della Samp. Però poi azzecca in pieno due cambi (Conti e Cutrone) e porta a casa la qualificazione pur solamente ai supplementari. A Gedda e soprattutto per conquistare il quarto posto servirà qualcosa di diverso

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!