Pagelle Napoli Milan 2-2

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Un punto guadagnato in questo tour de force estivo, contro una squadra complessivamente assai più forte (e con una panchina molto più lunga). Questo il succo della serata di ieri al San Paolo.

Una partita segnata da grossi errori individuali da entrambe le parti (Donnarumma, Maksimovic, Saelemaekers) e dalla serata non positiva degli eroi di Milan-Juve (Calhanoglu, Ibra).

DONNARUMMA: 5 – La sua serata inzia con una parata da urlo su Mertens, si ripete su Callejon ma poi è il buio. Brutta lettura sul pareggio del Napoli e poi errori a ripetizione, compreso quello sul gol di Mertens

CONTI: 5,5 – Un passo indietro rispetto alla buona prestazione contro la juventus. Certo non deve essere facile giocare con davanti il nulla travestito da giocatore (Paquetà per i pochi che non avessero colto)

KJAER: 6,5 – Il Milan prende due gol ma non ci sono responsabilità specifiche dei due centrali. Simon si disimpegna bene nonostante la differenza di passo coi piccoletti schierati da Gattuso. Roccia.

ROMAGNOLI: 6,5 – Vedi sopra quanto scritto per Kjaer: Alessio battaglia con precisione e autorevolezza, salendo a spesso a prendere gli avanti del Napoli quasi a metà campo. Costringe Mertens a girare al largo, anche se il belga è proprio dai lati che fa più male e lo abbiamo visto

HERNANDEZ: 7- –  Il segno “meno” dopo il meritato sette è per la disattenzione difensiva piuttosto costante e per il fallaccio su Milik che avrebbe potuto costargli il rosso. Il resto è un laterale (molto) offensivo coi controfiocchi. Speriamo che il nuovo plenipotenziario tecnico rossonero trovi la chiave per mantenere questa strapotenza davanti ma aggiungendo più attenzione dietro

KESSIE’: 6,5 – Meno perfetto che nella seratona di martedì ma comunque in grande spolvero. Preciso e glaciale dal dischetto

BENNACER: 7 – Il migliore in campo tra i rossoneri. Giocatore in crescita esponenziale, combatte e riparte per tutta la partita e le sta giocando praticamente tutte e per 90 minuti più recuperi! Per fare un ulteriore salto di qualità gli manca da riempire le due caselle ‘gol’ e ‘assist’

PAQUETA’: 4.5 – Evita il 4 solo perchè alla fine, non certo grazie a lui, si torna a casa da Napoli con un pari. Abulico, fa sempre la giocata sbagliata al momento sbagliato. Non ha un ruolo definito perchè al momento è un mezzo giocatore privo di incisività, intelligenza e qualità.

(SAELEMAEKERS: 4 – Stavolta Alexis entra male, coronando 45 minuti confusionari con un’espulsione sciagurata che accorcia ancora di più la rosa di Pioli in vista della partita col Parma)

CALHANOGLU: 5 – E’ tornato, speriamo solo per una sera, il Calhanoglu impreciso e spaurito di larghi tratti della sua esperienza a Milano. Bisogna però considerare, e vale per tutti e non solo per lui, le condizioni estreme e peculiari in cui si sta giocando. Quindi agli exploit e i flop vanno messi degli asterischi in attesa di opportuna verifica in un contesto più ‘normale’

(BONAVENTURA: 6,5 – Pur ai titoli di coda in rossonero, Jack ci regala mezz’ora di calcio intelligente e un importantissimo rigore procurato)

REBIC: 6,5 – Sforna un assist al bacio per Hernandez e si sbatte come sempre, pur peccando di imprecisione nelle scelte finali. Comunque imprescindibile ormai

(KRUNIC: S.V.)

IBRAHIMOVIC: 5 – Brutta serata per Ibra. Primo tempo ectoplasmatico, una decina di minuti migliori in avvio ripresa e poi ecco il cambio con Leao, cui reagisce incazzato nero. Ti amiamo lo stesso Zlatan

(LEAO: 6 – Qualche guizzo, l’ingenuità del fallo che consente a Milik una punizione pericolosa nel finale. In generale l’impressione che abbia quantomeno acquisito la capacità di entrare con la testa concentrata sulla partita. E non è poco)

PIOLI: 6,5 – Con la rosa che si accorcia manco fosse una sigaretta in bocca a Zeman, porta a casa un pareggio d’oro. Sta dando prova di estrema professionalità pur avendo la valigia in mano. Importante ora rimanere sul pezzo contro avversari meno blasonati e far tenere alla squadra la tensione giusta. In ogni caso 10 punti su 12 contro juve, Lazio, Roma e Napoli sono tanta roba anche in questo strano torneo post lockdown

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!