Pagelle Milan Torino 1-0

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Dopo 6 mesi dall’inizio della stagione credo di poter dire che il Milan è finalmente diventato una squadra.

Con molti limiti, intendiamoci… sia in termini qualitativi che strettamente numerici, analizzando con razionalità le lacune di una rosa tutt’altro che profonda.

Ma finalmente una strada è stata intrapresa, determinate scelte – di uomini e di modulo – sono diventate stabili e la trama del film inizia ad essere piacevole e riconoscibile: tutto ruota intorno alla figura dell’attore protagonista, un vecchio fuoriclasse che ha calcato per anni i palcoscenici più prestigiosi ma che non si rassegna ad imboccare il Sunset Boulevard, consapevole che il suo genio e il suo carisma sono in grado di mascherare i suoi limiti di tenuta.

Attorno a lui recitano con la massima umiltà tanti giovani promettenti, un caballero spagnolo e un torello croato su tutti, pronti a mettere la loro fisicità e il loro dinamismo al servizio del vecchio marpione sapendo che in cambio riceveranno preziosi consigli e una guida sicura.

Peccato però che tutto questo accada quando già iniziano ad intravedersi i titoli di coda, direte voi… beh, meglio tardi che mai, questa stagione aveva preso una piega talmente disgraziata che la sola parvenza di un senso logico e di una recita dignitosa devono già considerarsi un successo.

Donnarumma: SV   Potevo dargli un 6 di stima, ma francamente mi sembra più corretto definire la sua prova non giudicabile, visto che l’ottima prestazione della linea difensiva e la pochezza degli avversari di giornata non hanno fatto arrivare un singolo pallone dalle sue parti

Calabria: 6- Prestazione tutto sommato attenta e diligente, anche se in un paio di circostanze sbaglia appoggi apparentemente elementari (costringendo Bennacer a spendere l’ennesimo giallo in una di queste)

Kjaer: 6,5   Finché rimane in campo dispone a suo piacimento di Edera anticipandolo su ogni pallone, speriamo che il suo infortunio muscolare non lo costringa a restare fuori per troppo tempo

Gabbia: 6,5   Esordio senza macchia e senza paura del giovane Matteo, entra senza timori reverenziali e mostra buone doti di anticipo e senso della posizione

Romagnoli: 7,5 (il migliore)   Prestazione sontuosa del capitano, che cancella dal campo Belotti e infonde sicurezza a tutto il reparto arretrato, soprattutto nella ripresa quando la squadra in debito di ossigeno arretra un po’ troppo il suo baricentro

Theo Hernandez: 6   Spinge con continuità soprattutto nei primi 45 minuti, nella ripresa limita un po’ le scorribande nel tentativo di mantenere gli equilibri difensivi

Kessie: 6,5   Appare finalmente in crescita dal punto di vista atletico, sbaglia qualche appoggio di troppo ma mette grande corsa e grande fisicità al servizio della nostra mediana

Bennacer: 6,5   Esce con sicurezza palla al piede da un gran numero di situazioni intricate, dimostrando una volta di più che la personalità non gli fa difetto

Castillejo: 6,5   Pregevole l’assist che Rebic trasforma nel gol vittoria, continuo ed asfissiante il moto perpetuo che mette nelle due fasi, mezzo voto in meno per l’occasione che si divora nella ripresa e che avrebbe chiuso la partita con largo anticipo

Paquetà: 5,5 (il peggiore per i nighters)  Buon piattone da fuori neutralizzato da Sirigu ed innesco di Castillejo nell’azione che porta al gol, e poi?  Si intravede una ricerca di concretezza lodevole, inframezzata però da troppi errori in fase di rifinitura che da piedi educati come i suoi non ti aspetti

Bonaventura: 6-   Entra con il piglio giusto, gestendo con sagacia un paio di buoni palloni e mostrando qualche piccolo cenno di ripresa dal punto di vista atletico… auguriamocelo, perché visto il numero limitato di centrocampisti a nostra disposizione, è indispensabile che possa entrare con utilità nelle rotazioni

Rebic: 7+ (il migliore per i nighters)   Da inizio 2020 è un’autentica sentenza, altro gol decisivo di pregevole fattura e lampi di grande intesa con Theo Hernandez sulla fascia sinistra

Ibrahimovic: 6   Forse la prestazione meno convincente dal suo ritorno, e non potrebbe essere diversamente visto che gioca la terza partita in 8 giorni… ma ripensando a cos’era questa squadra prima del suo arrivo, fatico in ogni caso a dargli meno della sufficienza

 

Pioli: 6,5  Inizia a raccogliere i frutti del lavoro… di Ibrahimovic… scherzi a parte, gli va dato il merito di aver trovato finalmente un assetto di squadra equilibrato, questo 4-2-3-1 che si trasforma in 4-4-1-1 in fase di non possesso sta diventando il suo marchio di fabbrica e inizia a produrre frutti convincenti

 

Max

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.