Pagelle Milan Sparta Praga 3-0

9454

Serata molto tranquilla e vittoria in scioltezza contro la squadra a mio parere più debole del girone. Ci siamo divertiti ancora una volta a vedere questa squadra e l’impressione è che questa banda di ragazzini terribili si stia divertendo anche più di noi.

Nota positiva anche l’ampio turnover, che consente a diversi titolari di tirare il fiato senza pagare dazio dal punto di vista del risultato finale.

Migliore in campo Bennacer, monumentale. Nota di merito per Dalot: sorprendente! (almeno per me)

Primo posto nel gruppo H conquistato visto il pareggio tra Lille e Celtic.

TATARUSANU: 6 – Sostanzialmente di stima dopo la serataccia di lunedì. Pur essendoci le porte chiuse riveste il ruolo di spettatore pagato e non pagante

CALABRIA: 6 – Partita di estrema serenità di Davidino, che a questo punto una chance da parte del buon Mancini la meriterebbe pure visto che ormai  in Nazionale viene convocato chiunque

(CONTI: 6 – Sufficienza di incoraggiamento visto che Andrea è al ritorno in campo dopo mesi e la ruggine si intravede)

KJAER: 6,5 – Altri 90 minuti più recupero di (quasi) perfezione. Non vado oltre il 6,5 per la pochezza dell’attacco avversario

ROMAGNOLI: 6,5 – Serata di ordinaria amministrazione per il capitano che se la cava con scioltezza anche nelle uscite palla al piede

(DUARTE: sv)

DALOT: 7 – Assist al bacio e gol in contropiede condiscono una partita ottima, in cui abbandona i tentennamenti di Glasgow e si scatena facendo i danni sulla fascia non preferita

BENNACER: 7,5 – Partita clamorosa di Ismael che si impadronisce del centrocampo e insegna calcio ispirando tra l’altro il rigore conquistato da Zlatan e la corsa di Dalot che poi farà l’assist. Alla fine lancia direttamente il terzino portoghese che chiude la partita

(KESSIE: SV – entra nel finale con la fascia da capitano sul braccio)

TONALI: 6,5 – Finalmente sembra aver mollato la seconda per innestare almeno la terza marcia. Si inizia a intravedere quella qualità che tutti gli riconoscono

CASTILLEJO: 6 – Sufficienza visto il risultato ma ancora una volta è il meno brillante nel terzetto dietro la punta

DIAZ: 7- – Trottolino amoroso dududadada contro avversari di questo tipo è illegale. Ha tra l’altro il grande merito di sbloccare la partita

KRUNIC: 6+ – Ragionier Rade porta a casa la pagnotta con scioltezza lavorando tra le linee con efficacia. Si scambia di sovente posizione con Diaz mandando in ulteriore confusione la pessima difesa ceca

(MALDINI: sv)

IBRAHIMOVIC: 6 – Come da programma si spara 45 minuti, sforna un assist, mena le danze davanti e calcia un rigore sulla traversa. Citando l’amico Max forse bisognerebbe fare tirare i rigori a qualcun altro… ma chi glielo dice?

(LEAO: 6,5 – Stavolta Rafa entra ed è subito in partita, sigla il 2-0 sull’assist al bacio del connazionale Dalot dopo aver messo a ferro e fuoco la difesa dello Sparta)

PIOLI: 7 – Forse cosciente del livello dell’avversario e consapevole di avere della qualità tra le seconde linee, si lancia in un turnover importante, intelligente e fruttuoso mettendo in campo una squadra che domina la partita in lungo e in largo. Certi meccanismi e atteggiamenti sono ormai riconoscibili e interiorizzati dai calciatori

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!