Pagelle Milan Sassuolo 1-1

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Se il pareggio nel derby aveva lasciato aperto un piccolo spiraglio nella nostra corsa verso l’obiettivo Champions, spiraglio ampliatosi dopo i risultati di giornata di Roma e Inter, il pareggio di questa sera chiude definitivamente la porta a doppia mandata e ci obbliga a guardarci alle spalle da qui alla fine.

Il Milan disputa nel complesso un buon primo tempo, la squadra appare messa bene in campo con un buon giro palla, sovrapposizioni puntuali dei terzini e molti cross sfornati da Cahla e Suso verso il centro, dove purtroppo si fa sentire ancora una volta l’assenza di un centravanti capace di segnare i cosiddetti “gol sporchi”, insomma tanto gioco tanto possesso ma purtroppo zero gol.

Nella ripresa ti aspetti l’ingresso di Silva al posto dell’ectoplasmatico Bonaventura con il passaggio al 4-4-2, invece Rino si inventa il cambio più strampalato della stagione, togliendo Abate per passare ad un improvvisato 3-3-4 ad oltre quaranta minuti dalla fine; da quel momento in poi la squadra perde completamente riferimenti e misure, a Suso e Cahla non arriva più una palla giocabile in assenza delle sovrapposizioni dei terzini ad aprire gli spazi, ed il gol in contropiede del Sassuolo è la logica conseguenza della confusione che regna sovrana tra le nostre fila.

Il disperato assalto finale porta al pregevole gol del pareggio di Kalinic che evita almeno una sconfitta del tutto immeritata, ma il triplice fischio dell’irritante Pairetto lascia in bocca il retrogusto amaro della grande occasione gettata alle ortiche.

 

 

Donnarumma: 5   Sul tiro da fuori di Politano nel primo tempo se la cava con una goffa respinta, su quello nella ripresa non arriva proprio, lontano parente del portiere prodigio dello scorso anno

Abate: 5,5   Rientra dopo tempo immemorabile e nel complesso non combina nemmeno grossi disastri, anzi si propone in avanti con discreta continuità, sebbene il cross non rientri proprio nel suo dna

Bonucci: 6   Costretto a fare il centrale di sinistra per l’infortunio di Romagnoli offre una prestazione di sostanza anche questa sera, anche se una stupida ammonizione rimediata per proteste lo costringerà a fare da spettatore nella sfida contro il Napoli

Musacchio: 5   Entra a freddo dopo pochi minuti, e pur afflitto da un’atavica lentezza di base se la cava senza grossi affanni, purtroppo però l’errore che commette tenendo in gioco Politano nell’azione del gol neroverde è da matita rossa

Rodriguez: 6   Un pochino meglio rispetto al solito, discrete sovrapposizioni in avanti a beneficio dello scarico di Cahla e alcuni buoni palloni messi in mezzo, vanificati dall’inconsistenza dei nostri attaccanti

Biglia: 5,5   Ordinato e geometrico nel dettare i tempi in mezzo al campo nel corso della prima frazione, cala visibilmente nella ripresa quando perde un pallone sanguinoso che per nostra fortuna Ragusa non riesce a concretizzare

Kessie: 5,5   Quello che combina al primo minuto sul cross di Rodriguez è qualcosa di incomprensibile, tuttavia non demorde e continua a spingere con generosità, anche se nel complesso fa più confusione che altro

Bonaventura: 4,5   Un’altra partita semi disastrosa dell’esausto Jack, anche se a questo punto la colpa è più di chi lo tiene in campo che sua, all’ultimissimo minuto avrebbe anche la palla buona per decidere l’incontro ma il Dio del calcio giustamente decide che sarebbe un premio troppo esagerato dopo una prestazione del genere

Suso: 5,5   Primo tempo discreto con qualche buona palla messa in mezzo, si spegne progressivamente nella ripresa anche in virtù di un assetto tattico che tende un po’ a penalizzarlo, rimane però l’impressione che spostato dalla sua mattonella riesca ad incidere poco o nulla

Cutrone: 5  Acerbi non gli fa praticamente vedere palla, è in una di quelle serate che ti fanno capire che deve lavorare ancora molto per diventare un centravanti completo, sarebbe ingeneroso pretendere sempre i miracoli da un ventenne alla prima stagione da professionista

Silva: 5,5  Entra col piglio giusto facendo vedere di possedere buoni mezzi tecnici, e questi nessuno glieli ha mai contestati, stringi stringi però di tiri pericolosi verso la porta da parte sua non ne ricordo

Kalinic: 6,5 (il migliore)  Giusto il tempo di maledirlo per l’ennesimo gol di testa sprecato davanti alla porta che cava fuori dal cilindro un gol da bomber di razza, stop a seguire con perno sul difensore e botta secca sotto la traversa, speriamo che sia l’inizio di una parentesi positiva e non il volo di una rondine nel freddo invernale

Calhanoglu: 6  Il migliore per distacco dei tre davanti nel primo tempo, con corsa cross e tiro da fuori, nella ripresa il suo canto tende un po’ ad affievolirsi per la croce che grava sulle sue spalle

 

Gattuso: 5   Reduce da un sacrosanto e meritato rinnovo contrattuale, decide purtroppo di festeggiarlo con un cambio scellerato di assetto ad inizio ripresa, non era bastato un intero girone di andata per capire che la difesa a tre non è nelle corde di questa squadra?  Deve crescere anche Rino, soprattutto nella ricerca di soluzioni offensive più fluide e funzionali, se sarà in grado di farlo ci ritroveremo in casa un allenatore fatto e finito

 

Max

 

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.