Pagelle Milan Roma 2-1

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Il bello del calcio è che puoi dire tutto e il contrario di tutto, perché spesso l’inerzia di una partita corre su un filo sottile, un equilibrio instabile che può far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra in ogni momento.

Alzi la mano chi non ha pensato, dopo il gol annullato ad Higuain dal Var per colpa del suo 44 abbondante, che la partita potesse finire come a Napoli, rimontati e ribaltati: lo scoramento si leggeva negli occhi e nella postura (…) di molti dei nostri, e la stanchezza iniziava ad affiorare.

Invece no, stavolta è finita in maniera diversa ed è giusto così, perché nel primo tempo il Milan ha giocato con coraggio concedendo alla Roma poco o nulla, e nel finale ha inseguito la vittoria con più generosità, grazie anche ad alcuni cambi azzeccati da parte del nostro allenatore.

E all’ultimo respiro è arrivato il meritato premio ai nostri sforzi, con un gol tanto bello quanto emozionante che ha fatto esplodere di gioia i 60mila di San Siro e che consente a tutto l’ambiente di gestire con più serenità le due settimane di sosta.

Serenità ed equilibrio, parole chiave che sarebbe bene non dimenticare anche da parte nostra, per i giudizi sommari e le sentenze affrettate forse è davvero presto.

 

Donnarumma: 6   Meglio del solito nel giro palla e reattivo in un’uscita a valanga su El Shaarawy, sul gol sembra oggettivamente incolpevole

Calabria: 5,5   Generoso dall’inizio alla fine, e il gol della vittoria arriva anche grazie ai suoi sforzi…però la svirgolata sul pareggio della Roma è errore da matita rossa, e un paio di svarioni in copertura pure

Musacchio: 6,5   Al netto dell’errore condiviso con Biglia a Napoli non aveva demeritato, e anche stasera gioca una partita precisa e senza sbavature

Romagnoli: 6,5   Prova attenta e concentrata, concede pochissimo agli avanti giallorossi e abbozza anche qualche discreta uscita in fase di impostazione

Rodriguez: 6,5   Finalmente una partita convincente dell’esterno svizzero, che abbina ad una buona gestione della palla in fase difensiva un paio di sortite convincenti in attacco, su una delle quali nasce il gol di Kessie

Laxalt: 6+   Porta freschezza e velocità in un momento delicato dell’incontro, è uno dei pochi giocatori in rosa ad avere il cambio di passo, e proprio per questo tornerà molto utile in diverse circostanze.

Biglia: 7   Un altro giocatore rispetto alla copia sbiadita del San Paolo, cuce i reparti da vero “volante” davanti alla difesa, si fa trovare puntuale per gli scarichi e detta i tempi della manovra in maniera efficace, mi aspetto che in stagione di partite come questa ne giochi una trentina, e non 4 o 5.

Kessie: 7   Corsa, potenza, sacrificio e inserimenti conditi pure da un gol, difficile chiedergli di più

Bonaventura: 6   Buona l’imbucata per Rodriguez in occasione del primo gol e i tentativi di dialogo nello stretto con Calhanoglu nella prima frazione, anche stasera tende però a spegnersi con il passare dei minuti, segno che i carichi di lavoro estivi devono ancora essere smaltiti

Cutrone: 7  Gattuso gli concede meno di 10 minuti ma se li fa ampiamente bastare, avventandosi con grinta su tutti i palloni e depositando con freddezza nell’angolino il cioccolatino che il Pipita gli confeziona all’ultimo secondo, per la capacità di giocare sulla linea e l’elettricità positiva che sa scaricare sul match ricorda sempre di più un certo Pippo

Suso: 5,5   Una partita all’insegna del vorrei ma non posso, si sforza di inventare e di creare ma dal cilindro non esce nulla di significativo, speriamo sia solo un problema di condizione

Calhanoglu: 6,5  Con il turco in campo il Milan sembra un’altra squadra, al momento ha poco più di un’ora di autonomia nelle gambe ma finché le forze lo sorreggono canta e porta la croce senza risparmiarsi, abbinando come di consueto qualità e quantità

Castillejo: 6+   Se son rose fioriranno, il talentino spagnolo entra in partita senza timori riverenziali andando a formare con Laxalt una catena di sinistra veloce e frizzante che merita di essere rivista

Higuain: 7,5 (il migliore)   Di gran lunga il più dotato tecnicamente dei 22 in campo, retrocede spesso sulla trequarti a cucire il gioco da regista avanzato, fa salire la squadra tenendo e smistando palla coi tempi giusti, regala la prima emozione a San Siro stroncata dal Var ed infine chiude il match con un’invenzione da trequartista puro che abbina classe, lucidità e freddezza

 

Gattuso: 7   Nel primo tempo impacchetta Di Francesco e se lo mette nel taschino, nella ripresa azzecca tutti i cambi, prima ridando slancio e vivacità alla catena di sinistra, poi passando ad un 4-4-2 che si rivelerà decisivo nei minuti di recupero…non esaltiamoci più del dovuto, ma è giusto riconoscere che le critiche feroci formulate nei suoi confronti dopo la partita di Napoli erano forse esagerate.

 

Max

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.