Pagelle Milan Napoli 0-1

9422

 

Fare le pagelle a caldo è difficile di base, farle stasera diventa quasi una mission impossible.

Chi mi legge con assiduità sa che non parlo quasi mai di arbitri, in sei anni che scrivo qui dentro l’avrò fatto forse due o tre volte.

Destino vuole che quando accade ci sia quasi sempre di mezzo l’ineffabile sig. Massa di Imperia: per chi lo avesse scordato, è l’arbitro che fischiò un rigore contro De Sciglio al 95esimo di un Juve-Milan del marzo 2017, a tempo largamente scaduto e per un cross scagliatogli addosso da poco più di un metro da Nazisteiner, sembrava impresa insuperabile invece…

Invece il furto andato in onda stasera va al di là di ogni umana immaginazione, è stato annullato un gol per fuorigioco considerato attivo di un nostro attaccante sepolto a terra sotto il peso di un difensore avversario di 90 kg, cosa avrebbe potuto fare nella circostanza Giroud per sottrarsi al fuorigioco, scavare una buca e riemergere all’ippodromo? L’unico modo per fare qualcosa di attivo in quella posizione era finire su Pornhub insieme a Juan Jesus, se vogliamo dirla tutta.

Detto e ribadito che stasera ci è stato rubato un punto, cosa resa ancor più grave dal fatto che al Napoli ne sono stati regalati due, occorre anche dire per onestà che la nostra squadra non sembra proprio trovare il modo per uscire da un periodo nerissimo, 8 punti nelle ultime 7 partite sono lì a certificare un crollo verticale che va avanti ormai da quasi due mesi, senza che l’allenatore riesca a trovare uno straccio di rimedio.

Anzi, Pioli continua a sfornare scelte molto discutibili nell’11 iniziale e a regalare un tempo agli avversari con approcci molli come il burro e gol stupidi concessi con troppa facilità.

Nei primi 5 minuti della partita ho contato ben 3 calci d’angolo regalati ad uno dei Napoli più brutti visti a San Siro negli ultimi anni, finendo infine per prendere gol, e per vedere una reazione veemente degna di questo  nome si è dovuto attendere il solito forcing finale degli ultimi 10 minuti, tanto orgoglioso quanto disordinato ed arruffato.

Fortunatamente sta per arrivare la sosta, vediamo almeno di salvare il salvabile ad Empoli perché in queste condizioni sarà tutt’altro che impresa agevole, e passare da +7 a -7 in poco più di un mese non sarebbe precisamente il viatico per un sereno Natale.

Maignan: SV   Poco da fare in occasione del gol, per il resto praticamente inoperoso

Florenzi: 7 (il migliore)  Partita di quantità e di qualità, spinge sulla fascia di competenza senza fermarsi mai e sfiora il pareggio con un gran diagonale da fuori, risposta d’orgoglio alle tante critiche (giustamente) ricevute

Tomori: 6,5  Non è nel suo miglior periodo di forma ma anche così sa essere incisivo e decisivo, il Dio del calcio ce lo conservi in salute

Romagnoli: 6+  Partita senza particolari acuti ma con poche sbavature, fa il suo con precisione e senza fronzoli

Ballo-Toure: 6-  Al netto di un paio di svarioni sulla trequarti e del solito stile inguardabile tutto sommato se la cava, mettendoci tanto impegno e sfornando anche un cross per Ibrahimovic di pregevole fattura

Tonali: 4,5 Forse la sua peggior partita da inizio stagione, perde diversi contrasti nella zona nevralgica del campo e soprattutto si perde colpevolmente Elmas in occasione del gol partenopeo

Bennacer: SV  Un quarto d’ora è troppo poco per esprimere un giudizio di senso compiuto, tutto sommato però non sembra essere entrato male

Kessie: 4,5 Primo tempo vergognoso, passato a trotterellare per il campo sbagliando anche gli appoggi più elementari, un pochino meglio nella ripresa quando finalmente riesce a portare un po’ di sostanza nel mezzo, fino al gol ingiustamente annullato nel finale

Messias: 5 Parte bene ma finisce maluccio, con il passare dei minuti incide sempre meno con l’unica eccezione di un tiro da fuori che esce di poco

Castillejo: SV Copia-incolla della pagella di Bennacer

Brahim Diaz: 4 Sovrastato fisicamente in maniera imbarazzante in ogni zona del campo e incapace di produrre un qualunque spunto degno di nota, a distanza di due mesi l’alibi del Covid inizia a fare acqua

Giroud: 5,5 Deve mettere minuti nelle gambe per ritrovare una condizione accettabile, ma è fuor di dubbio che il suo ingresso in campo a far densità in mezzo all’area assieme ad Ibra metta in ambasce la retroguardia partenopea

Krunic: 4,5  Non ha né il passo né la tecnica per fare l’esterno offensivo, demenziale continuare a proporlo in quella posizione

Saelemaekers: 6+  Fa anche un bel po’ di confusione, ma quanto meno prova a portare un po’ di vivacità nell’encefalogramma piatto della nostra trequarti di questo periodo

Ibrahimovic: 6  Costretto a giocare praticamente sempre cerca di amministrarsi finendo per estraniarsi per lunghi tratti della partita, sta di fatto che gli unici pericoli reali per la porta del Napoli nascono dalla sua testa e dai suoi piedi, nel finale vanifica un’occasione che l’Ibra di dieci anni fa avrebbe concretizzato sfondando la porta al volo

 

 

Pioli: 4,5 Da quando gli hanno rinnovato il contratto non ne ha più azzeccata una, anche oggi scelte di formazione cervellotiche e approccio iniziale della squadra impalpabile, ha le sue attenuanti ma si dice che nelle difficoltà il vero leader debba trovare soluzioni, più che cercare alibi

 

Max

 

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.