Pagelle Milan Ludogorets 1-0

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Partita tranquilla e pesantemente condizionata dal risultato dell’andata: nel semideserto di San Siro il “Milan B” porta a casa una vittoria senza sussulti contro i campioni di Bulgaria ufficializzando la qualificazione agli ottavi di Europa League.

I sorteggi saranno oggi alle 13 e li seguiremo con un apposito LIVE.

Nel discettare dei voti che vedrete qui sotto ovviamente tenete conto del tipo di partita e di contesto di cui si parla

A.DONNARUMMA: 6 – Si conferma, dopo il Derby natalizio, secondo portiere affidabile. Viene relativamente impensierito dal Ludogorets ma si disimpegna con scioltezza

ABATE: 6 – Inizia con qualche tentennamento poi disputa una partita serena con qualche buon recupero e diagonali puntuali. E’ capitano nonostante la presenza di Montolivo.

ZAPATA: 6+ – Il quarto di voto oltre al 6 è legato al fatto che non giocando da tanto tempo avrebbe potuto mostrare segni di ruggine, che invece non si intravedono affatto visto che si disimpegna con sicurezza pur contro un attacco evanescente

ROMAGNOLI: 6,5 – La crescita esponenziale di Alessio passa anche dalla qualità con cui si disimpegna in partite di questo genere. In clamorosa parabola ascendente

(BONUCCI: 6- – Sarebbe stato sv ma si prende una ammonizione inutile per tappare una falla di Locatelli. Forse sarebbe stato meglio lasciare andare via l’uomo)

RODRIGUEZ: 6- – Una svirgolata, cross sbilenchi o rasoterra e poco costrutto. La partita di Ricardo nonostante avesse davanti un avversario (relativamente) pericoloso, può essere giudicata come appena appena sufficiente

LOCATELLI: 4,5 – Tanto è prepotente l’evoluzione di Romagnoli, tanto è evidente l’involuzione di Manuel. Impreciso, lento, poco incisivo e svagato. Così non va bene per niente

MONTOLIVO: 6,5 – Primo tempo fatto di ottime geometrie e di buon movimento. Secondo tempo in controllo ma sempre a buon livello di qualità. Nelle vesti di rincalzo sembra aver trovato la propria dimensione

KESSIE: 6,5 – Strapotere fisico e moto perpetuo, in un contesto moscetto a dir poco il buon Frank si erge in tutta la sua possanza. E sfodera anche l’apertura che porta all’assist di Cutrone. Giustamente risparmiato dopo qualche minuto della ripresa

(MAURI: 6 – Si rivede in campo dopo tempo immemore e viene messo pure fuori ruolo ossia largo a sinistra. Si disimpegna con garra e qualche intervento stile Sudamerica)

BORINI: 7 – Come sempre non si risparmia e coglie anche il meritato premio del gol, che sta divenendo una dolce abitudine nelle ultime settimane. Devo ammettere che da titolare mi lasciava perplesso ma da dodicesimo uomo è l’ideale per una squadra come il Milan ‘gattusiano’

CUTRONE: 6,5 – Adattato largo a sinistra sbaglia, suda, corre, combatte, sgomita e svirgola. Però alla fine tirando una riga mette l’assist decisivo per Borini. Punto fermo.

(KALINIC: 6 – Niente di trascendentale ma quantomeno mostra di avere una discreta condizione fisica anche se lo spunto brillante e l’incisività in area sono un’altra cosa. Si trova pochino nel tandem con Silva)

SILVA: 4,5 – Se doveva essere la chance per confermare i lampi mostrati nei venti minuti contro la Samp è stata una occasione clamorosamente persa. Innumerevoli errori in appoggio e nei movimenti, poca incisività e il solito atteggiamento via via più molle e svogliato. Il timore è che gli spiragli visti contro i blucerchiati siano più l’eccezione che la regola

GATTUSO: 6 – Porta a casa la qualificazione con un’altra vittoria. Prova il 442 nel secondo tempo risparmiando col bilancino i titolari e preparandosi con una ulteriore iniezione di fiducia al trittico decisivo di questo scorcio di stagione, ossia ROMA-LAZIO-DERBY

In preparazione dei sorteggi ecco qui sotto i pronostici di alcuni dei redattori di Milan Night. Ricordo modestamente che al sorteggio in dicembre fui io ad azzeccare il Ludogorets. Vediamo se riuscirò a bissare…

Raoul Duke e Lupin: Olympique Marsiglia / Max: V.Plzen / Pier e Axel: Zenit / Seal: Athletic Bilbao / Larry: RB Salisburgo/ MattLeTiss: Arsenal / Johnson: Lione

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!