Pagelle Milan Lazio 4-0 (Coppa Italia)

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Partita scintillante del Milan, che si guadagna un ulteriore doppio derby in semifinale di Coppa Italia. Lazio annichilita in una partita che definire a senso unico sarebbe un blando eufemismo.

Sapete la mia passionaccia per la Coppa Italia quindi potrete immaginare il mio entusiasmo. Ora comunque testa alla Sampdoria del giammaestro, una partita ricca di insidie neanche tanto nascoste e che sarà un ennesimo snodo fondamentale della nostra stagione, che ci ha visto sovente soffrire squadre di quel cabotaggio.

MAIGNAN: sv – A parte farci tremare per una caduta in cui sbatte il capoccione, non compie interventi degni di nota in 90 minuti più recupero

CALABRIA: 6 – Nelle prime battute della partita patisce un po’ la vivacità di Zaccagni. Poi prende le misure e presidia la fascia con disinvoltura, pur cosciente di dover crescere sotto l’aspetto della condizione fisica

(TOMORI: sv – Bentornato!)

KALULU: 7 – All’annuncio delle formazioni la batteria d’attacco della Lazio avrebbe potuto far tremare i polsi a Pierino nostro. Ma il numero 20 si produce in un’altra partita di ottimo livello

ROMAGNOLI: 7+ –  Prosegue il filotto di ottime partite da parte del capitano in scadenza. Da citare anche la splendida verticalizzazione che manda in porta Leao

HERNANDEZ: 6,5 – Una volta capito che il compagno di merende Rafa è in giornata di grazia, lo asseconda aprendogli gli spazi giusti. La ciliegina è comunque l’assist a Giroud al tramonto del primo tempo

TONALI: 6 – Il cartellino giallo gli impedirà ahimé di partecipare all’andata delle semifinali contro la simpaticissima banda Spiaze. Per il resto non è nella versione fantasmagorica di sabato scorso, ma la sufficienza pienissima la merita lo stesso. Sostituito al 45esimo.

(BENNACER: 6 – Pur con la partita ormai indirizzata, conferma il buon momento di forma)

KESSIE: 6,5 – Atleticamente non al top, con saggezza si “limita” ad annullare Milinkovic Savic, come se fosse poco. Impreziosisce la prestazione col gol del 4-0 nel finale

MESSIAS: 6,5 – Come direbbe Rino Gattuso, il brasiliano ha la gamba frizzantina e fa soffrire i biancocelesti da quella parte

(SAELEMAEKERS: 6 – Buon impatto e buona vivacità)

DIAZ: 7 – Non vorrei dirlo troppo forte ma stiamo rivedendo il Brahim di inizio stagione, capace di saltare l’uomo, di trovare lo spazio tra le linee e di creare scompiglio nelle difese avversarie. Speriamo prosegua su questa strada, magari trovando qualche golletto

LEAO: 8 – Che dire? Mette a ferro e fuoco la truppa di Sarri con un gol e un assist clamoroso per Giroud. Se aumenterà il numero di movimenti in verticale senza palla tipo quello sul primo gol, diventerà ancora più letale

(MALDINI: sv)

GIROUD: 8 – La definizione “Magic Moment” è persino riduttiva per Oliviero Le Roi de San Sirò, che appare anche brillante fisicamente. Il tocco sul secondo gol è delizioso e non così semplice come potrebbe sembrare. CHI HA SEGNATOOOOO? GIROOOOUUUUDDDDDDD!!!

(REBIC: 6 – Nessuna insufficienza stasera, ma la strada per ritrovare il vero Ante sembra davvero lunga)

PIOLI: 7,5 – Il suo Milan, dopo la scarica di adrenalina del Derby, si produce in una delle migliori prestazioni dell’anno. Sia nel primo tempo in cui schianta la Lazio sia nel secondo in cui controlla in scioltezza. Il momento della stagione è topico, e il mister sembra aver preparato a puntino la squadra ritrovando diverse delle certezze che sembravano smarrite

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!