Pagelle Milan Lazio 2-1

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Che avesse ragione chi diceva che era tutta colpa di Montella?

Il dubbio, dico la verità, sta iniziando a venire anche a me, perché fino ad un paio di mesi fa sembrava tutto sbagliato e tutto da rifare, mentre adesso piano piano i vari tasselli stanno iniziando ad andare al loro posto e molte scelte di mercato iniziano ad avere il conforto del campo, eccezion fatta per l’attacco che è tenuto in piedi soprattutto dall’esplosione a sorpresa del primavera Cutrone.

Una cosa però è certa, questa sera dopo anni e anni di delusioni e bocconi amari per la prima volta mi si è aperto il cuore alla speranza, il gioco espresso dal Milan per tutto il primo tempo è stato quello della grande squadra, non solo per intensità, corsa, coesione e ferocia agonistica (quelli si erano già intravisti nelle partite precedenti) ma anche e soprattutto per la tecnica espressa e per la sagacia tattica messa in mostra dai nostri giocatori.

Insieme ad un ritrovato spirito di gruppo e ad una tenuta fisica in netto miglioramento, credo che un fattore essenziale nella svolta in atto sia la grande crescita caratteriale e di personalità di Hakan Calhanoglu, che sta salendo in cattedra partita dopo partita rendendo il nostro gioco meno prevedibile e meno legato unicamente agli estri di Suso sull’altra fascia.

E ora?

E’ forte il rammarico per i tanti punti lasciati per strada, con un quarto posto ancora distante 10 pesantissimi punti, tuttavia un dato deve far riflettere, alla 15esima giornata, dopo Benevento-Milan per intenderci, sembrava tutto perduto, con una squadra alla sbando e con Inter e Roma avanti di 18 e 14 punti: nelle 7 partite di questi ultimi 2 mesi abbiamo recuperato 8 punti ai nerazzurri e 7 ai giallorossi, pur perdendo nel frattempo con Verona ed Atalanta.  Da qui alla fine ci sono ancora 48 punti in palio e due scontri diretti da giocare, quindi mai dire mai.

 

Donnarumma: 5,5   L’agilità con cui si tuffa sul diagonale di Marusic è quella di un pachiderma, ed il laziale poteva tirare soltanto lì, la parata nella ripresa sul colpo di testa di Milinkovic-Savic sembra più spettacolare che difficile, insomma altra prestazione normale e nulla più

Calabria: 8 (il migliore) Di gran lunga il migliore in campo, la partita più bella di sempre disputata con la nostra maglia: cancella dal campo Lulic, spinge in avanti con continuità, pennella un cross perfetto per la testa di Jack, gioca con uguale disinvoltura sulla fascia opposta…se continua così, temo che con il rientro di Conti sia RR a perdere il posto di titolare

Bonucci: 7   Grande prestazione di Leo, sbaglia praticamente nulla in fase difensiva e taglia il campo da una parte all’altra con lanci millimetrici, finalmente inizio ad intravedere il Bonucci che tanto ho odiato con la maglia gobba

Romagnoli: 7   Baluardo invalicabile, gioca sempre d’anticipo di testa come di piede e inizia a formare con il suo compagno di reparto una coppia di grande affidamento, impreziosendo la sua prestazione con un grande salvataggio nell’area piccola su un tiro di Luis Alberto

Antonelli: 6+   Mezzo punto in meno per la dormita sul gol di Marusic ma per il resto gara volenterosa e propositiva, tenuto conto che l’ultima partita da titolare in campionato l’aveva giocata nel Milan di Ancelotti…

Abate: 5,5   Ogni volta che subentra mi faccio il segno della croce (o compio un gesto meno religioso, a seconda dei casi)

Biglia: 6,5   Altra partita di buona qualità del centrocampista argentino, magari poco appariscente ma estremamente utile nell’economia della nostra mediana, dettaglio non trascurabile finisce sempre in crescendo, segno di una ritrovata condizione fisica

Kessie: 7   La sua fisicità in mezzo al campo talvolta è quasi imbarazzante, quando parte in coast to coast è praticamente inarrestabile, ed anche in fase di contenimento sta iniziando a mostrare miglioramenti

Bonaventura: 7   Partita finalmente convincente di Jack in un ruolo da mezzala che sta lentamente iniziando ad assimilare, lo splendido gol di testa è l’emblema della mezzala di inserimento, i ripiegamenti difensivi ed i raddoppi sui trequartisti avversari i segnali della mezzala di contenimento, avanti così

Suso: 6   Questa sera abbastanza fuori dal gioco, le trame si sviluppano soprattutto sulla fascia opposta e lui si limita a qualche tentativo da fuori con poca fortuna

Cutrone: 7   Un autentico leone, si batte con coraggio e fisicità nel cuore della difesa avversaria e segna una splendido gol…di gomito, alla signora D’Amico e a tutti i moviolisti sarei lieto di mostrare, per dirla alla Rovazzi, il Ca…che me ne frega

Silva: 5,5   Cosa volete che vi dica, a costo di farmi dare del prevenuto, a me questo benedetto ragazzo continua a convincere poco, d’accordo che gli toccano solo degli spezzoni ma quando entra in campo dovrebbe bruciare l’erba, ed invece combina sempre pochino, a partire dall’atteggiamento

Calhanoglu: 7,5  La crescita del turco è un vero e proprio elisir per tutta la squadra, splendida la punizione che porta al primo gol, degni di nota due tiri da fuori sventati da Strakosha, più in generale mette in mostra grandi progressi sul piano del temperamento e della personalità

Gattuso:  7,5  Giù il cappello davanti a Rino, questa sta diventando ormai una squadra fatta e finita ed il merito è tutto suo, che alle componenti caratteriali di cui nessuno dubitava sta dimostrando di saper unire una discreta sagacia tattica nella preparazione delle partite.

 

Max

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.