Pagelle Milan-Crotone 1-0

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Finalmente il Milan di Gattuso torna a vincere portando a casa i 3 punti contro il Crotone di Zenga (sempre piacevole battere le squadre dell’ex uomo ragno nerazzurro) attraverso un buon primo tempo e una ripresa in calo (soprattutto dopo il gol annullato a Kessie), con qualche patema di troppo nei venti minuti finali.

Vittoria tutto sommato meritata e che ci regala una sosta di campionato un po’ più serena. Deve essere un punto di partenza per continuare a lavorare in vista della parte clou della stagione, sia in A che nelle coppe.

Da segnalare l’arbitraggio confusionario e di basso livello del sig. Maresca.

DONNARUMMA: 6+ – Due buoni interventi nel secondo tempo ma le solite incertezze col pallone tra i piedi

CALABRIA: 6 – Cresce l’intesa con Kessie e Suso, ma in qualche occasione si lascia scappare l’uomo e perde in precisione. Prestazione comunque sufficiente

BONUCCI: 7 – E alla fine arrivò il primo gol con sciacquata di bocca rossonera del capitano! La marcatura, un gollonzo procurato dall’unica sbavatura di Cordaz, corona una partita che era stata complessivamente già buona, pur contro l’evanescente attacco calabrese

ROMAGNOLI: 6,5 – Buona partita di Alessio che ci mette anche un po’ della giusta garra respingendo gli sporadici ma decisi assalti del Crotone nel secondo tempo

RODRIGUEZ: 5,5 – Si conferma in un periodo di scarsa vena e di ‘down’ fisico. Sembra gestire le forze e i gesti tecnici ma è davvero poco brillante

KESSIE: 6- – Gli viene (secondo me giustamente) annullato un gol con la VAR. Corre e si sbatte come un matto per tutta la partita, fino a che non viene sostituito da Locatelli. Mancano però sempre qualità e precisione, assenze che si sommano alle solite imprecisioni tecniche

(LOCATELLI: sv)

BIGLIA: 5,5 – Un brodino per il convalescente Lucas, che sta ritrovando pian pianino una condizione accettabile. Primo tempo infarcito di errori e secondo in leggera ripresa. Non basta però per raggiungere la sufficienza

BONAVENTURA: 6 – Sparisce per larghi tratti dalla partita ma si rianima nel secondo tempo quando il resto della squadra pare attanagliata dalla paura di vincere. Si segnala anche per qualche buon tentativo da fuori

SUSO: 6+ – Ormai conosciamo pregi e difetti dello spagnolo. Si incaponisce nel dribbling ma poi riesce ad aprire il campo coi suoi spunti e a rendersi pericoloso col ‘suo tiro’. Sfiora la combinazione perfetta con la capoccia di Calhanoglu ma un miracoloso Cordaz gli nega la soddisfazione dell’assist

CUTRONE: 5+ – Corre e combatte da par suo ma non riesce mai a concludere verso la porta. Di coseguenza non può arrivare alla sufficienza

(KALINIC: 6 – Di incoraggiamento… un’aura negativa sembra attanagliarlo. Aura che si materializza anche nell’ineffabile Maresca che cervelloticamente gli annulla un gol che lo avrebbe aiutato e qualche azione dopo lo ammonisce purea! Crisantemi è vivo e lotta insieme a noi)

CALHANOGLU: 7- – 90 minuti più recupero che fanno intuire chi sia questo giocatore. Scatti, lanci illuminanti e un grande controllo della partita e dell’azione. Peccato per quella palla ciccata malamente in area di rigore, che avrebbe potuto coronare un pomeriggio da protagonista per il buon Hakan. Se smette di aver paura di rischiare la giocata e continua a crescere in convinzione, ne vedremo delle belle da qui a maggio

GATTUSO: 6+ – Pur soffrendo decisamente troppo in una mezz’ora finale di pura confusione, Rino sta lentamente ridando un’anima (in attesa del gioco) a questa squadra. E non è poco

Raoul Duke

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato.
DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!