Pagelle Milan-Bologna 2-1

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Giovedì ho scritto che il momento più buio della notte è quello che precede l’alba.

Al momento non so dirvi se quella flebile luce che si intravede in fondo al tunnel è l’inizio di un nuovo giorno o l’abbagliante di un Tir in avvicinamento, quel che è certo è che i 3 punti conquistati questa sera rivestono un’importanza fondamentale per il nostro campionato, stavamo avviandoci su una china pericolosissima e questa boccata di ossigeno è quanto mai salutare.

Rimane forte la sensazione di un Milan malato, o quanto meno convalescente, troppo spesso in difficoltà dal punto di vista difensivo sulle folate avversarie, ma nel contempo inizia a vedersi la mano del nuovo allenatore, se non altro per lo spirito di gruppo e la coesione che inizia timidamente a far capolino.

L’immagine più bella della serata…

Gattuso ha avuto finora poco tempo per lavorare, si narra di duri carichi di lavoro atletici per rimettere un po’ di benzina nelle gambe dei giocatori, ma se non altro ha già fatto vedere un paio di cose incoraggianti e di buon senso: innanzitutto il ritorno alla difesa a 4, sciaguratamente abbandonata nelle precedente gestione, secondariamente una certa capacità di leggere l’incontro intervenendo con tempestività nel cambiare uomini e modulo a partita in corso (ingresso di Cutrone col passaggio al 4-4-2).

E’ chiaro che la strada da compiere per cercare di rimettere questa stagione sul giusto binario è lunga e tortuosa, ma quanto meno questa sera è stato messo un argine al fiume in piena della negatività, se sia l’inizio di un qualcosa di diverso o una semplice pezza avremo modo di scoprirlo molto presto.

Donnarumma: 6,5   Poco da fare sul gioiello all’incrocio di Verdi, molto reattivo nella ripresa su un paio di tentativi gialloblu che potevano portare al pareggio.

Abate: 5   Se non mostra nemmeno l’unica dote che gli viene riconosciuta, ossia una certa dinamicità nel proporsi, davvero è lecito chiedersi cosa ci stia a fare in campo

Cutrone: 6+ Entra come sempre col giusto piglio, mostra di non avere timori reverenziali di sorta lottando con accanimento su ogni pallone

Musacchio: 4,5   Il modo con il quale si fa saltare da Destro (avessi detto…) è a dir poco umiliante, è un errore grave che finisce per condizionare tutto il resto della sua partita

Bonucci: 6,5   Sembra ormai un giocatore ritrovato, difende con tranquillità e imposta con disinvoltura, vero regista arretrato della squadra

Rodriguez: 5,5   Non so se sia un problema strutturale o di condizione atletica, fatto sta che non gli vedo fare una sovrapposizione che sia una, da un giocatore con il suo piede mi aspetto un apporto ben diverso in fase offensiva rispetto al compitino di questa sera

Montolivo: 6,5  Il gol del Bologna nasce da un suo errore in uscita che lascia sguarnito  il vertice alto dell’area di rigore, ma successivamente ha modo di riscattarsi con due recuperi difensivi molto pregevoli che sbrogliano situazioni davvero pericolose, in fase propositiva si limita all’essenziale lasciando a Bonucci il vero lavoro di impostazione.

Kessie: 6-   Parte forte e arriva pianissimo, credo che lui sia proprio l’emblema del pessimo lavoro compiuto dalla precedente gestione in fase di preparazione estiva, se riuscirà a crescere dal punto di vista atletico potrebbe diventare l’uomo in più del nostro centrocampo, quello capace di far saltare gli schemi con le sue percussioni ed i suoi inserimenti, al momento solo abbozzati

Bonaventura: 7,5  (il migliore)   Finalmente una partita degna del miglior Jack, sia da mezzala che da esterno sinistro di centrocampo, due gol di pregevole fattura (il secondo da punta pura) e un lavoro prezioso tra le linee, dalla sua crescita potrebbe passare la nostra risalita in classifica

Suso: 5,5 Altra prova piuttosto opaca del talentino spagnolo, il ritorno al 4-3-3 dovrebbe in teoria esaltarne le doti ma al momento sembra alla prese con una condizione abbastanza approssimativa

Kalinic: 6   Questa volta non me la sento di gettargli la croce addosso, è vero che non tira praticamente mai verso la porta però fa tanto lavoro sporco in mezzo ai centrali avversari e serve una sponda al bacio per il primo gol di Bonaventura

Silva: 5,5   Diversamente da Cutrone entra in campo senza grande nerbo, ricordo solo un paio di tentativi di difendere palla vicino alla bandierina e nulla più

Borini: 6,5 Confesso di aver pensato per un attimo che una squadra in cui l’ala sinistra diventa il terzino destro non può avere futuro, ma lui ci ha messo meno di dieci minuti a smentirmi servendo a Jack lo splendido cross per il gol vittoria, chapeau

Gattuso: 7  Primi ruggiti del nostro nuovo allenatore, che oltre a mostrare di essere tatticamente tutt’altro che sprovveduto inizia ad infondere nella truppa quel senso di appartenenza e quell’amore per il lavoro che lo hanno sempre contraddistinto in carriera, auguri Ringhio, il lavoro che ti aspetta è lungo e difficile ma se c’è uno che può farcela quello sei tu.

Max

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.