Pagelle Milan Benevento 0-1

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Credetemi, questa sera sono veramente in difficoltà.

Perché io avevo parlato di squadra costruita male fin da ottobre, attaccando apertamente le scelte di Mirabelli e attirandomi le ire di molti utenti, anche la scelta di Gattuso mi era sembrata più che altro la mossa della disperazione e ad un certo punto ero talmente esasperato da sentire il bisogno di staccare la spina per quasi un mese.

Poi però la voglia di tornare a vivere il Milan a 360 gradi aveva ripreso il sopravvento, il confronto con gli amici in redazione mi aveva intimamente convinto che gran parte delle colpe del nostro sciagurato girone di andata fossero da attribuire a Montella, e i risultati sul campo della nostra squadra iniziavano a rivalutare anche le scelte compiute in estate dal nostro DS.

Quindi a questo punto cosa dovrei fare? Rimangiarmi tutto quanto per il gusto di dire “io ve l’avevo detto”?

Non credo proprio che sarebbe l’approccio giusto, cari fratelli rossoneri.

Questa stagione è stata talmente altalenante nel suo susseguirsi di alti e bassi che mantenere la barra dritta ed una certa lucidità di giudizio diventa oltre modo difficile, ma bisogna sforzarsi di farlo.

E’ tutto da buttare? Tutto sbagliato, tutto da rifare? Abbiamo davanti a noi un altro anno zero?

La mia risposta è no.

Voglio continuare a vedere il bicchiere mezzo pieno e pensare che delle basi siano state poste.

La nostra difesa ad esempio è un reparto praticamente a posto, con ottimi titolari e buoni rincalzi, sperando naturalmente nel pieno recupero di Conti.

Il centrocampo necessita ancora di una mezzala sinistra forte fisicamente ed abile nelle 2 fasi, ma ha visto comunque l’inserimento di due buoni giocatori come Biglia e Kessie, e in prospettiva dello stesso Calhanoglu.

Sull’attacco purtroppo le scelte compiute si sono rivelate disastrose, senza se e senza ma, qui Mirabelli deve assumersi non solo delle responsabilità, perché quello è il minimo sindacale: deve soprattutto dimostrarsi abile a ripetere il capolavoro compiuto l’estate scorsa con le cessioni di Niang e Lapadula, quest’estate Silva e Kalinic dovranno essere sbolognati al miglior offerente, possibilmente senza sanguinose minusvalenze, e sostituiti con un centravanti fatto e finito.

Sul Mister il discorso è più complesso, Gattuso è subentrato in corsa prendendo in mano una squadra allo sbando, ha instillato la cultura del lavoro e del sacrificio, rifatto la preparazione in corsa a dicembre, ridato motivazioni ad un gruppo esangue riuscendo ad inanellare una lunga serie di risultati positivi, fino ad alimentare il sogno di una rimonta Champions che avrebbe avuto del clamoroso: lo ha fatto con le sue armi, forgiando una squadra compatta e coesa, con dieci giocatori dietro la linea della palla pronti ad aiutarsi vicendevolmente, mettendo in mostra una corsa ed un’intensità che da queste parti non si vedevano da tempo.

Purtroppo alla fine i nodi sono venuti al pettine, appena è calata la condizione fisica e la tensione mentale sono emersi i difetti di costruzione di questa rosa, che gioca da mesi un 4-3-3 senza avere uno straccio di alternativa ai due esterni offensivi né uno straccio di centravanti capace di buttare dentro una palla sporca per togliere le castagne dal fuoco.

Sulla partita di stasera c’è poco da dire, mi limiterò giusto a dare i voti qua sotto.

Potrei intingere la penna nell’inchiostro della retorica e parlare di vergogna totale, disastro epocale e Cavese, incapacità di segnare un golletto ad una squadra che ne aveva già presi 78 in precedenza e avanti così nella demolizione di tutto e di tutti, ma cui prodest?

Per i processi c’è tempo, aspettiamo che la palla smetta di rotolare, nel frattempo ricordiamoci che il 9 maggio dobbiamo giocare una finale, e alzare una coppa in faccia alla gobbaglia non avrebbe prezzo, oltre tutto ho già comprato il biglietto per lo stadio e per il treno…

Donnarumma: 5,5   Partita inoperosa da spettatore, sul gol può far poco con l’avversario lanciato a rete davanti a lui, ma quel pasticcio sul retropassaggio di Rodriguez ha rischiato di trasformarsi in un Pescara-bis

Calabria: 5   La catena di destra con Borini lascia parecchio a desiderare, sembrano mancare intesa e sincronismi, corre tanto ma con poco costrutto

Bonucci: 5   Sul gol giallorosso è lui a tenere in gioco Iemmello, nel finale fa anche il centravanti aggiunto senza risultati apprezzabili

Zapata: 6 (il migliore)  Se proprio devo spendere una sufficienza in una serataccia come questa mi sento di darla a lui, non sbaglia praticamente nulla e sembra l’unico a crederci fino alla fine

Rodriguez: 5   Del mezzo pasticcio con Donnarumma si è detto sopra, in generale più propositivo del solito in avanti ma i suoi cross si segnalano più per la quantità che per la qualità

Biglia: 5,5   Cerca di mettere ordine per quel che può, ma non è facile dettare i tempi ad una squadra che cammina anziché correre

Locatelli: 5   Credo che abbia un rapporto minuti giocati/cartellini gialli da Guinness, è ora che si dia una regolata in tal senso

Kessie: 5   E’ visibilmente alla frutta da un bel po’, ma anche nel suo ruolo un ricambio in rosa non c’è, nota di merito per il gran tiro che si stampa sulla traversa, nota di biasimo per la stupida sceneggiata nei minuti di recupero dove ricorda il peggior Muntari

Bonaventura: 5   Prova ad andare al tiro molte volte, ma i risultati sono sempre deprimenti, dei passaggi rasoterra a Puggioni e nulla più

Borini: 4   Della sua abnegazione e disponibilità nel ricoprire più ruoli abbiamo parlato in molte circostanze, però diamo a Cesare quel che è di Cesare e ammettiamolo, tecnicamente è scarso come pochi

Suso: 5   Finito lui, finita tutta la fase offensiva del Milan, Gattuso prova a buttarlo nella mischia nella ripresa ma si capisce subito che non ne ha, ciononostante mette sulla testa di Cutrone una palla che chiede solo di essere spinta dentro

Silva: 4   Non azzecca un movimento nemmeno per sbaglio, cicca una palla gol clamorosa nei primi minuti, finisce due volte in fuorigioco nel giro di 30 secondi… magari diventerà AS9, ma per quel che mi riguarda può farlo serenamente altrove

Kalinic: 5   Contribuisce con la consueta dose di confusione al vano assalto finale, Cina salvaci tu

Cutrone: 5   L’intesa con Silva è inesistente, spostato sulla fascia diventa un pesce fuor d’acqua eppure si batte con generosità fino alla fine, ma il colpo di testa che spara su Puggioni sull’assist al bacio di Suso non si può e non si deve sbagliare

Gattuso: 4   Come già Montella con la difesa a tre, alla fine anche Gattuso cade nel trappolone mediatico e finisce per schierare le due punte, un 4-4-2 che dura meno di mezz’ora e diventa un 4-3-3 con un Cutrone in fascia che non si può vedere… a confermare la serata storta , riparte tale e quale nella ripresa per poi operare il cambio Borini-Suso dopo 4 minuti, insomma poche idee e ben confuse… Calma e gesso Rino, o finirai per vanificare nell’ultimo mese tutto quello di buono che hai fatto fin qua.

 

Max

 

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.