Pagelle Milan-Atalanta 0-2

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Ennesima sconfitta, ennesima prestazione senza gol e con guanti praticamente immacolati per il portiere avversario, ennesimo disastro.
Non so fino a che anno dobbiamo arrivare per trovare 8 sconfitte in 18 partite in campionato, fatto sta che il loro numero ha superato quello delle vittorie e i giocatori sembrano lì per caso, senza un motivo apparente e con un ritiro che non ha cambiato di una virgola l’atteggiamento dei giocatori. E mercoledì c’è il derby.

Donnarumma 4,5 – non deve fare chissà quanti interventi, ma il primo è davvero goffo ed arriva il gol dello svantaggio che pesa come un macigno quando una squadra è in difficoltà.

Abate 5 – Lui è questo, non ti dà niente in avanti e ti dà pochissimo dietro

Musacchio 5 – sempre e costantemente in difficoltà. Ad un suo svarione rimedia poi con una scivolata, ma non si contano le volte in cui dà insicurezza.

Bonucci 5 – si perde l’uomo in occasione del colpo di testa da cui scaturisce il gol, prova una scivolata in occasione del raddoppio ma fallisce.

Rodriguez 4,5 – Lui a differenza di Abate non sarebbe questo, ma fatto sta che non va mai sul fondo, non batte una punizione, si fa bruciare più e più volte in velocità ed in occasione del raddoppio non riesce a contrastare minimamente l’avvesario

Kessie’ 5,5 – i piedi son quelli che sono, e infatti sbaglia tutte le occasioni che gli capitano, ma è l’unico che prova a inserirsi, l’unico che arriva sulle seconde palle in un centrocampo davvero ai minimi termini.

Montolivo 4,5 – parte mettendoci la gamba ma dura si e no dieci minuti poi sparisce e non lo si vede più se non per la sostituzione (Biglia sv)

Bonaventura 4,5 – calcia più o meno tutti i calci da fermo ma senza sortire effetto. Prova come spesso gli accade a caricare a testa bassa ma senza risultato (Calhanoglu sv)

Borini 5 – ci prova con quello che ha, ma è poco. Un tiro a fil di palo (rigorosamente da fuori area) e un bel cross da segnalare, per il resto non fa nemmeno il solletico alla difesa avversaria.

Kalinic 5,5 – Inizia male con un fallaccio per cui viene graziato da un rosso sacrosanto, per il resto si batte, manda al tiro i suoi compagni e prova a tirare anch’egli ma gli manca sempre un centesimo per fare un euro (André Silva sv).

Cutrone 4,5 – Magari un domani potrà ricoprire quel ruolo alla Mandzukic, fatto sta che in quella posizione risulta fortemente ridimensionato fornendo una prestazione davvero scialba.

Gattuso 4 – ennesimo gol da calcio da fermo, sostituzioni praticamente a partita ormai conclusa, zero sicurezza in difesa, zero gioco in attacco. Tralascio i freddi numeri sui gol fatti e subìti da quando siede sulla panchina, inutile accanirsi.

Seal

Ricordo Baresi entrare in scivolata e poi l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.