Pagelle Genoa Milan 0-1

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Torno adesso da Marassi senza aver visto in tv nemmeno gli highlights, quindi scrivo queste pagelle di getto, più con il cuore che con la testa.

Nonostante tonnellate di acqua cadute su Genova nelle ultime 24 ore, terreno di gioco in condizioni più che accettabili e grande atmosfera sugli spalti, con nutrita e rumorosa rappresentanza della Curva Sud proprio sopra il settore in cui sono seduto, accanto alla mia genoanissima consorte.

Primo tempo molto tattico ma le migliori occasioni sono le nostre, vanificate purtroppo da un Kalinic a dir poco irritante e da un Calhanoglu evanescente ed impreciso nel tiro da fuori.

Nel vocale che registro nell’intervallo per il nostro live auspico l’ingresso immediato di Cutrone per l’impresentabile Kalinic e l’inserimento successivo di André Silva per il turco con il passaggio al 4-4-2, evidentemente sono telepaticamente connesso con il nostro allenatore che mi ascolta ed esegue.

Lascio 2 anni di vita sul gol rossoblu annullato dal Var e seguo con il cuore in gola il palpitante finale, finché all’ultimissimo secondo dell’ultimissima azione Silva la mette splendidamente di testa nell’angolino e viene ad esultare proprio sotto di me!

Mi ritrovo senza neanche sapere come a gridare insieme ai ragazzi attaccato alla balaustra incurante di essere “in trasferta”, quando riguadagno il mio seggiolino colgo lo sguardo tra il divertito e l’inacidito della mia metà rossoblu ma va bene così, non vincevo a Marassi al 94esimo da mai, ohhhhhhhhh AC MILAN…

 

Donnarumma: 6   Praticamente inoperoso per gran parte della partita ma puntuale a disimpegnarsi in un paio di uscite alte

Borini: 6   Adattato a terzino destro tutto sommato si guadagna la pagnotta anche se qualche volta Laxalt gli scappa via, conclude alto a sinistra mostrando una volta di più che dove lo metti sta

Bonucci: 6,5   Si carica sulle spalle la nostra retroguardia incurante dei fischi che lo seguono incessanti per tutto l’incontro, ennesima partita di personalità da capitano vero

Romagnoli: 7   Dalle sue parti non si passa proprio, impressionante la crescita messa in mostra da Alessio in questo girone di ritorno, con Bonucci forma probabilmente la miglior coppia centrale del torneo

Rodriguez: 6+   Molto meglio del solito, soprattutto nel primo tempo in cui si propone in diverse sovrapposizioni sulla fascia con cross dal fondo, forse sta iniziando a crescere dal punto di vista fisico

Biglia: 6,5   Partita ordinata e senza fronzoli, smista diversi buoni palloni con i tempi giusti cucendo con sagacia le due fasi, iniziasse anche a tirare da fuori sarebbe perfetto

Kessie: 6   In mezzo al campo fa sentire come di consueto la sua fisicità, certo sarebbe il caso di iniziare ad educare un pochino meglio il tocco di palla

Bonaventura: 5,5   Sembra uno dei più bisognosi di tirare il fiato, poco preciso nell’impostazione e visibilmente in difficoltà nell’interdizione

Calabria: 6   Entra nel finale e fa egregiamente la sua parte, le sue sovrapposizioni sulla fascia destra liberano un po’ di spazio in più all’estro di Suso

Suso: 6,5   Primo tempo sulla falsariga della prestazione con l’Arsenal, tra l’inutile e l’abulico, molto meglio nella ripresa quando continua a provarci in maniera ostinata fino a trovare il pertugio giusto all’ultima giocata (ed è il motivo per cui io non lo toglierei mai dal campo…)

Kalinic: 5  Temo che le sue chances stiano volgendo al termine, Perin è bravo a neutralizzarne un buon rasoterra ma per il resto un autentico pianto, non tiene una palla che sia una perdendo tutti i duelli con la retroguardia rossoblu

Cutrone: 6,5   Entra con l’argento vivo addosso e fa capire subito a Spolli che la musica è cambiata, fa innegabilmente reparto dimostrando la sicurezza di un veterano

Calhanoglu: 5,5  Tanto sacrificio in ripiegamento ma assai poca lucidità in fase avanzata, “passa” a Perin una punizione da posizione favorevolissima, dimostrando che al momento le sue capacità balistiche sono rimaste in Germania, dai Hakan sveglia

Silva: 7 (il migliore) FINALMENTE! Il suo primo gol in serie A abbiamo dovuto aspettarlo per quasi 7 mesi ma evidentemente ne valeva la pena, segna una rete di grande bellezza con un movimento da centravanti vero, è un gol di incalcolabile importanza che potrebbe rappresentare la svolta della sua stagione

 

Gattuso: 7  Bravissimo Rino, dal punto di vista motivazionale per aver aiutato la squadra ad assorbire egregiamente la battuta di arresto subita dai Gunners, e dal punto di vista tattico per aver azzeccato cambi e variazione di assetto tattico in corsa, 3 punti d’oro per continuare a crederci.

 

Max

 

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.