Pagelle Fiorentina Milan 4-3

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Alla fine del primo tempo avrei scritto che il calcio è uno sport molto strano, alle volte quasi incomprensibile se può succedere che una squadra che domina il campo in lungo e in largo vada al riposo sullo 0-2.

A fine partita invece tutto mi appare molto più logico, secondo la legge antica che chi sbaglia finisce quasi sempre per pagare, e noi stasera abbiamo sbagliato tutto quello che si può sbagliare su un campo di calcio.

E se certi errori sono da ascrivere alla pochezza tecnica di taluni interpreti (vero Tata? vero Gabbia?), altri come quello di Theo Hernandez nel finale sono da catalogare all’interno della categoria “presunzione”, come già visto con Kessie che si è portato da solo il nemico in area di rigore nel derby: se Pioli e i suoi ragazzi sapranno fare tesoro di queste lezioni la sconfitta di questa sera rimarrà soltanto un episodio, altrimenti saranno guai seri.

Tatarusanu: 4   Il bonus del derby è stato dilapidato in fretta, imperdonabile la presa a saponetta da cui scaturisce il primo gol ma in generale è tutta la prestazione che lascia a desiderare, opposizione pressoché inesistente su Vlahovic sul terzo e quarto gol e impaccio perenne col pallone tra i piedi in fase di prima impostazione

Kalulu: 7+ (il migliore) Impressionante per senso della posizione, anticipi in velocità, coraggio nella spinta offensiva… per tutta risposta Pioli lo sostituisce, lasciando tutti basiti

Florenzi: 5,5   Nella mezzoretta abbondante in cui resta in campo non ha molte occasioni per mettersi in evidenza

Kjaer: 6+   Nel duello tutto fisico con Vlahovic si batte con grande coraggio cercando di limitare il fuoriclasse viola, che se mette a referto una doppietta non è certo per colpa sua

Gabbia: 3  Prestazione a dir poco terrificante, l’errore sul primo gol è gravissimo perché proprio di tipo concettuale, non ha alcun senso schermare la palla a due metri dalla porta sguarnita con l’avversario che ti pressa, lì devi spazzare via anche gli insetti che volano nei dintorni, sul terzo gol rimane inchiodato tenendo in gioco Vlahovic, il quarto nasce da un suo rinvio sbilenco… in generale impressiona negativamente la completa incapacità di impostare l’azione da dietro, un tragico mix di lentezza e inadeguatezza tecnica

Theo Hernandez: 5   Ennesima stupidaggine difensiva dettata dalla presunzione di voler partire palla al piede dalla propria area, già nel primo tempo aveva rischiato in situazione analoga, peccato perché certe leggerezze finiscono per mettere in ombra cose pregevoli come la percussione con cioccolatino ad Ibra

Kessie: 6   Con la fascia da capitano al braccio (mah…) dà vita ad una prestazione senza infamia e senza lode, più di quantità che di qualità

Tonali: 6,5  Preciso nell’impostazione e prezioso in fase di interdizione, mezzo voto in meno per il pallone banale perso ai limiti dell’area che innesca il capolavoro di Saponara

Bennacer: SV

Saelemaekers: 5   Un suo retropassaggio sbagliato dà il via ai tre calci d’angolo consecutivi dai quali scaturisce infine il patatrac Tata-Gabbia, per il resto si vede poco in entrambe le fasi

Messias: 5,5   Palesemente indietro di condizione, e non potrebbe essere altrimenti

Brahim Diaz: 4,5   Prestazione totalmente impalpabile, il folletto di inizio stagione è stato inghiottito dal Covid e non è ancora tornato

Giroud: 6  Più che altro di stima, non combina grandi cose ma riempiendo l’area libera spazi per un Ibra fino a quel momento troppo solo

Leao: 6,5  Quando parte palla al piede è uno spettacolo di tecnica in velocità, fa ammattire l’intera retroguardia gigliata che deve fare gli straordinari per tentare di arginarlo, peccato che nella circostanza difetti un po’ di concretezza nella finalizzazione delle molte occasioni create

Krunic: SV

Ibrahimovic: 7  Primo tempo raccapricciante, un totem piantato in terra costantemente oltre la linea avversaria capace pure di vanificare un colpo di testa a botta sicura, nella ripresa ci ricorda invece che prima di proferir verbo nei suoi confronti è meglio mordersi la lingua tre volte, due gol e mezzo e la capacita di tenere in apprensione un’intera difesa giocando quasi da fermo ti fanno pensare che uno così potrebbe giocare fino a 50 anni

 

Pioli: 5  Difficile prendersela con l’allenatore se la tua squadra domina 75 minuti su 90 e regala la partita soltanto per colossali errori individuali, ma sta di fatto che Italiano gliela incarta ancora una volta giocando una partita coraggiosa con la linea tenuta altissima e lui finisce per incassare e portare a casa (un giorno ci spiegherà cosa gli ha fatto Kalulu…)

 

 

Max

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.