Pagelle Fiorentina-Milan 1-1

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Al Franchi Fiorentina-Milan termina con un pareggio e per la prima volta in campionato i rossoneri riescono a rimontare una situazione di svantaggio. In serie A i viola non perdevano da quasi due mesi e Gattuso non mentiva quando affermava che i nostri giocatori fossero cotti.
La partita ha ritmi da scapoli e ammogliati nonostante i gigliati avessero un giorno in più di recupero (3 giorni contro i 2 dei rossoneri), ciò nonostante il Milan deve ringraziare Donnarumma se il primo tempo termina in parità. Nella ripresa i nostri sono ancora più compassati, ma in un qualche modo riescono a reagire allo svantaggio. Manovra offensiva ancora tutta da costruirsi.

G.Donnarumma 6,5 – salva in due occasioni il risultato nel primo tempo, poi si limita all’ordinaria amministrazione o poco più. Sul gol di Simeone forse potrebbe far qualcosa in più.

Calabria 6 – una buona prova difensiva con discrete sovrapposizioni, ma nulla più.

Romagnoli 6 – un errore in disimpegno che gli costa un giallo oltra a mettere in difficoltà i suoi compagni, per il resto neutralizza i suoi avversari che a dire il vero non gli creano grossi grattacapi

Bonucci 5 – soffre maledettamente Simeone per tutta la partita fino a bucare il cross di Biraghi che spalanca la porta all’argentino per il più facile dei colpi di testa.

Rodriguez 5,5 – bene in difesa su Chiesa, in avanti però non si vede mai un bel cross o una corsa fino alla linea di fondo. Date le sue qualità deve assolutamente migliorare.

Bonaventura 5 – semplicemente impalpabile. Lo si nota per il cambio con Silva.

Montolivo 5 – gioca a nascondino per tutto il primo tempo, nel secondo qualcosina meglio ma troppo poco per uno dei pochi giocatori arrivati freschi e riposati alla partita.

Kessie’ 6 – nel primo tempo è l’unico che corre a centrocampo ed è l’unico che si inserisce, il problema è che i piedi son sempre quelli. Nella ripresa finisce la benzina pure lui.

Suso 6,5 – è troppo individualista, come si vede chiaramente nell’ultima occasione che manda alle ortiche, ma è anche l’unico che crea qualche apprensione come il tiro a giro che agevola la rete di Calhanoglu.

Cutrone 5,5 – fa la tipica partita di sofferenza alla Kalinic con la differenza che non riesce a conquistare punizioni a favore. La vita della prima punta nel Milan è difficilissima.

Borini 5 – anche lui è fresco ma non incide mai, anzi sembra avulso dal gioco. A sua discolpa c’è da dire che quella posizione proprio non la digerisce. Esce per far posto a Calhanoglu e la differenza si nota.

Calhanoglu 6,5 – Entra per Borini ed ha il merito di pareggiare sulla corta respinta di Sportiello. Per il resto prova a vivacizzare l’attacco con alcuni lanci e offrendo una buona palla a Silva. Giocatore che lentamente incomincia a far intravedere qualcosa.

Silva 5,5 – In campo al posto di Bonaventura gioca venti minuti in cui avrebbe anche un paio di buone occasioni ma non riesce a incidere a dovere. Ancora troppo compassato nella corsa, ma merita di essere visto con continuità.

Gattuso 5,5 – il cambio di Locatelli ha davvero poco senso, doveva essere fatto ben prima quando il calo atletico di Kessie’ ha agevolato le avanzate dei viola. Per il resto Borini in quella posizione non porta alcun beneficio e manchiamo di gioco offensivo, ma un punto a Firenze in queste condizioni ha il suo perché.

Seal

Ricordo Baresi entrare in scivolata e poi l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.