Pagelle Empoli Milan 1-1

8599

Prima di scrivere ho provato a bere una tazza di camomilla, a fare due passi sul terrazzo guardando la luna piena che illumina il mare, a contare fino a 100 respirando lentamente… niente da fare, rimango incazzato come una bestia e fermamente convinto che a questo scempio occorre porre fine al più presto.

Per favore, che nessuno si azzardi a tirare fuori la storia della sfiga perchè non siamo sfortunati, siamo solo mediocri, posso a limite accettare la definizione di “poveri sfigati” e nulla più.

Perché se una squadra passa per l’ennesima volta in vantaggio e ha l’occasione di chiudere il primo tempo in vantaggio di tre reti, non può rientrare in campo molle, svagata, noncurante, adagiata sulla sua eterna mediocrità nella convinzione che la vittoria debba arrivare per diritto divino.

Non può regalare il pareggio ad avversari osceni che passano la metà campo due volte in 45 minuti, e si ritrovano sull’ 1-1 senza neanche sapere perché.

E soprattutto non può rimettersi a giocare a tutta nell’ultimo quarto d’ora, perché allora l’orribile mezz’ora precedente assume a maggior ragione i contorni della presa per il culo.

Prima di chiudere questo commento faccio una doverosa premessa, stiamo gettando alle ortiche caterve di punti per colpa di errori individuali imperdonabili: Biglia e Musaccchio a Napoli, Romagnoli e Donnarumma a Cagliari, Calabria con l’Atalanta, ancora Romagnoli ad Empoli.

Ma questo non toglie che Gattuso ci stia mettendo veramente del suo nel peggiorare le cose, con cambi sempre tardivi e spesso sbagliati, giocatori schierati fuori ruolo, insistenza autolesionista in quel maledetto tikiminkia sulla nostra trequarti che finisce per produrre danni incommensurabili, lo si era capito fin dalla prima partita a Napoli ma niente, si continua imperterriti su quella falsa riga.

Lo dico con tristezza e con la morte nel cuore, ma credo che il suo tempo sulla nostra panchina sia ormai scaduto, come per alcuni suoi predecessori il sipario potrebbe essere a tinte nero-verdi fin da domenica.

 

And now, the end is near… and so I face, the final curtain…

Donnarumma: 7 (il migliore)   Prontissima l’uscita a chiudere lo specchio a La Gumina, strepitosa la deviazione di istinto da zero metri su Caputo

Calabria: 5   Discreto in fase di spinta, impreciso negli appoggi, colpevolmente svagato sull’occasione da gol di Caputo

Romagnoli: 4   Per lunghi tratti prestazione impeccabile, ma quello che combina sul pareggio toscano è da calcio amatoriale: la sua zappata cerca-petrolio rischia di uccidere Mchedlidze sollevando una zolla che sembra un missile terra-aria, visto che non riesce a colpirlo in quella maniera pensa bene di falciarlo subito dopo, una roba simile non ricordo di averla mai vista in tutta la vita

Musacchio: 5   Distratto come Calabria su Caputo, in generale troppo lento e compassato

Laxalt: 6   Mette brio e vivacità sulla fascia di competenza e anche qualche buon traversone al centro, che si perde nel nulla per la mancanza di una punta di ruolo

Biglia: 6   Il suo tiro sarebbe finito fuori, ma ha per lo meno il merito di provarci senza tanti fronzoli, per il resto partita ordinata senza grandi acuti

Kessie: 5   Speriamo trovi in fretta la condizione migliore perché nello stato di forma attuale è tutto fuorchè un valore aggiunto, corsa pesante, poche idee, piede grezzo e nessun cambio di passo

Bakayoko: 6  Prova a mettere forza fisica nel quarto d’ora di arrembaggio finale, niente di trascendentale ma l’impressione è che forse meriterebbe una chance dall’inizio

Bonaventura: 5,5   Si accende solo a sprazzi, molto lontano dai livelli di domenica scorsa

Suso: 6,5   Primo tempo così e così, nel finale è l’ultimo ad arrendersi e ci prova in tutti i modi, il gol gli viene negato soltanto dalle prodezze di un portiere avversario in serata di grazia

Borini: 4,5   Falso nueve? Falso giocatore di calcio

Cutrone: 5,5   Entra in campo menomato, e comincia a zoppicare già dopo 5 minuti, speriamo bene

Calhanoglu: 5   Qualche controllo a seguire denota tecnica pura, ma sono solo gocce nel deserto, il suo contributo non può essere questo

Castillejo: 5,5  Prova a portare vivacità nel forcing finale, ma fa più confusione che altro

Gattuso: 4,5  Mi sono già espresso sopra e non voglio infierire, aggiungo solo che questo giro palla dal basso per il quale riceve elogi di bel gioco assomiglia sempre di più alla comfort zone di una squadra mediocre che resta bassa perché quando passa la metà campo non sa più che cosa fare.

 

Max

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.