Pagelle Dudelange Milan 0-1

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Nell’ovattato scenario lussemburghese va in scena un raro spettacolo di lentezza approssimazione e supponenza da parte di un manipolo di giocatori con indosso la maglia del Milan e che pensavano, proprio in forza della tradizione della casacca che portano, di dover vincere la partita per diritto divino.

Invece hanno portato a casa uno striminzito 0-1 firmato Higuain e i dopolavoristi lussemburghesi, ben allenati da Toppmoller junior, hanno fatto (quasi) tremare i polsi dei rossoneri fino all’ultimo minuto. In ogni caso complimenti a loro: le eliminazioni del Legia Varsavia e del Cluj non sono certamente state frutto del caso.

Male male insomma. Vittoria striminzita che lascia parecchio amaro in bocca e instilla ancora più dubbi soprattutto sulla personalità di questa squadra, seconde linee comprese

REINA: SV – Inoperoso per larghi tratti del match, si trova inspiegabilmente spettatore di un paio di situazioni offensive del Dudelange che si sarebbero potute tramutare in un clamoroso pareggio

ABATE: 4 – Il solito distillato di mediocrità e inutilità. Riesce anche a farsi ammonire dopo pochi minuti

CALDARA: 5,5 – Meglio in avanti, dove sfiora un gol e si rende protagonista di una bella percussione nel finale, che in difesa

ROMAGNOLI: 6 – Contro avversari di questo tipo sfodera una prestazione sufficiente, pur mancando in fase di impostazione

LAXALT: 5 – Inserito dall’inizio appare meno efficace e ficcante di quando, a partita in corso, riesce a sfruttare efficacemente le proprie doti di corsa e brillantezza

BAKAYOKO: 6- – Nel disastroso centrocampo del Milan lascia intravedere qualche potenzialità e si rende protagonista di un paio di spunti interessanti. Troppo poco per non considerarlo ancora un pesce fuor d’acqua

MAURI: 5+ – Non è facile giocare una partita ogni millennio, ma il buon José non ci fornisce elementi che ci possano far pensare che meriti una frequenza maggiore di utilizzo, anche se qualche palla in verticale prova a darla

(CALHANOGLU: 6+ – Entra benissimo in partita e si produce in sgroppate aperture e anche un assist che Higuain spreca malamente)

BERTOLACCI: 4 – Vedi sopra il commento su Abate. Più venti milioni

(KESSIE: 6 – Puntella la mediana da par suo dando sostanza agli ultimi 25 minuti)

HIGUAIN: 6+ – Decide la partita come al solito e sfiora il gol in altre circostanze. La stella polare da seguire e il giocatore che ci sta trascinando

CASTILLEJO: 5 – Tanto fumo, poco arrosto e una gran palla che Borini scaraventa sul palo

BORINI: 4,5 – Pochezza tecnica imbarazzante e giocate squinternate oltre a una superpalla di Samu sprecata malamente. La sua presenza nella prima fascia delle seconde linee rossonere è da sempre inquietante. Molto meglio da terzino

(HALILOVIC: sv – Egli esiste!)

GATTUSO: 5 – Dopo il disastroso approccio di Cagliari, un’altra partita presa sottogamba e al piccolo trotto, risolta solo per la differenza abissale di valori in campo e la presenza di Higuain. Sveglia!

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!