Momenti di passaggio

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Pensare al Milan in questi giorni riuscendo a formulare pensieri coerenti è una sfida epocale. Da quando Elliot ha escusso la girandola di voci e notizia che spesso si contraddicono a pochi minuti di distanza è a dir poco vorticosa. In questo bailamme di cose che filtrano diventa facile ricamare. Si parte da un brandello di verità arrivata in qualche modo alle orecchie giuste per ricamarci intorno un romanzo di fantasia tanto, in mezzo a tutta la confusione, chi mai si ricorderà ? Poi, visto che qualcosa di vero alla base c’è sempre e sparandone in quantità industriale qualsiasi cosa poi succeda potranno dire di averlo detto.

Volete un esempio. Non cito l’imbrattacarte di turno ma per Fassone e Mirabelli ho visto riportato dalla stessa fonte prima che sarebbero rimasti, poi che sarebbero rimasti fino a Settembre per garantire un passaggio dolce al nuovo management e per gestire il mercato, poi che Fassone sarebbe stato giubilato ma Mirabeau sarebbe rimasto ma non si sapeva fino a quando. Alla fine, dopo l’assemblea di sabato che ha sancito il licenziamento in tronco per giusta causa (ma questo non l’aveva previsto nessuno) di Fassone si è arrivati alla conclusione che anche il Mira sarebbe stato defenestrato. Mi fossi sforzato un pochino di più con la fantasia avrei potuto scrivere le stesse cose e, chissà, magari qualcuno mi avrebbe nominato per il Pulitzer. Avrei iniziato il discorso di ringraziamento con il canonico “Io l’avevo detto…”.

Stando alle voci l’organigramma societario dovrebbe prevedere Scaroni presidente e AD ad interim (al momento l’unica certezza), Grazidis AD, Gandini come Direttore generale (o secondo AD) e Leonardo come responsabile dell’area tecnica. Ops… mi correggo, l’ufficialità di Leonardo arriva proprio adesso mentre sto scrivendo il post. Per Gandini sembra fatta (l’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare il primo Agosto, per Grazidis c’è qualche (molti) dubbio in più. Tolto che oggi (ndr: ieri per chi legge)  un noto sito dedito alle cose milaniste alle 13:10 pubblica il comunicato dell’Arsenal che dice in sostanza che non verrà mentre alle 13:23 ribadiscono che avremo il doppio AD, Lui e Gandini (fonte Gazzetta). Tra l’altro, prima di dare Grazidis per defunto ed iniziare con le litanie del progetto che nasce già male, inviterei a leggere il comunicato ufficiale apparso sul sito dell’Arsenal. Che Grazidis sicuramente resterà non l’ho letto ma magari mi sbaglio.  Comunque che sarà lui o qualcun altro resta il fatto che i profili di cui si vocifera per le posizioni chiave sono tutti di grande levatura e ne sono tutti concordi (anche  a qualche tifoso avversario con un po di cervello la cosa fà un po paura). Bene così, vinceremo lo scudetto della “buona gestione”. Ne sono felice, soprattutto in prospettiva, ma dato che non mi piacerebbe un’altra stagione di passaggio e vorrei divertirmi mi piacerebbe che cominciassero a darsi una mossa in quanto il 17 Agosto è vicino.

So che vorremmo tutti vedere arrivare questo e quello ma vi invito a dare un occhio alla tabella. Ho selezionato i 10 giocatori che secondo me tutti, o quasi, vorremmo vedere il più possibile lontano da Milanello. 10 scelti tra inutili, rottami, gente che non gioca per manifesta incapacità o gente che nel Milan ha già fallito e non merita un’altra opportunità. Giocatori che, ci siano o meno, non farebbero nessunissima differenza. Mi rendo conto che ce ne sarebbero altri ma ho scelto quelli che, a mio avviso, metterebbero tutti d’accordo. Mi basterebbe vendere i vendibili rientrando del loro valore residuo complessivo e sfanculare gli sfanculabili a zero. I conti fateli pure Voi. Tra stipendi (lordi) e quota di ammortamento annuale ci costerebbero per la stagione entrante 55 milioni malcontati. 55 milioni… giusto il 25% del fatturato di quest’anno. I numero provengono dal bilancio Gen-Giu 2017 ed al netto di qualche errore, qualche milione qua e là, sono veritieri.

Poi ci sarebbe da sciogliere il nodo portieri perché tenere Donnarumma (i Donnarumma) e Reina lo trovo un inutile spreco. Se i Donna hanno dei pretendenti pronti a pagare il giusto (ed a prenderseli in coppia) che vadano (e magari ci teniamo Gabriel che poi così male non sarebbe se fosse allenato bene). Se non li hanno ed il Chelsea vuole davvero Reina che glie lo dessero di gran corsa che quattro soldi in più ed uno stipendio pesante ed inutile in meno male non farebbero. Per finire c’è il lodo Bonucci da risolvere. Se va, se resta e chi arriva al suo posto.

Credo che se Leonardo fosse in grado di partire risolvendo questi tre nodi di mercato si troverebbe poi con le risorse e nella situazione psicologica migliore per completare la squadra. Con in tasca i soldi e la possibilità di scegliere. Buon lavoro Leo, da fare ce n’è parecchio. La sto facendo troppo semplice ? Ditemi Voi …

Non so dove ci porterà Elliot anche se a livello societario sembra voglia fare scelte di grande livello che parrebbero avallare l’idea della gestione sul medio/lungo periodo per dare valore alla società e rivenderla poi con tutta calma ad un prezzo elevato per guadagnarci visto che in fondo è il suo compito istituzionale. Capisco però che dopo essermi speso per Zio Yongo nel quale ho creduto “fino a prova contraria” mi sono scottato (direi persino ustionato) ed adesso ho paura anche dell’acqua fredda e prima di cantare i miei peana vorrò vedere i fatti. Di parole ne abbiamo avute abbastanza. D’altra parte è questo il compito “istituzionale” del night. Non siamo top manager né analisti finanziari, non abbiamo insider né commistioni in alto loco. Siamo solo dopolavoristi e tifosi appassionati che scrivono quello che pensano, magari sbagliando e prendendo topiche clamorose, ma sempre in buona fede e stando tutti da una sola parte. L’unica a cui teniamo davvero, il Milan ! Le speculazioni ed i grandi piani strategici, i discorsi altisonanti ed i salotti buoni, li lasciamo a chi è capace  noi siamo altro e ne siamo fieri. Noi siamo solo rossoneri. Hai detto niente ?

PS: So che questo post uscirà dopo che il Milan avrà giocato la prima partita del trofeo ICC. So anche che sarebbe stato meglio parlare del campo ma… visto l’orario non ce l’ho proprio fatta. Potrete perdonare ?

FORZA MILAN

Axel

Puoi cambiare tutto nella vita. La fidanzata, la moglie, l'amante, la casa, il lavoro, la macchina, la moto e qualsiasi altra cosa che ti viene in mente. Solo una cosa non potrai mai cambiare. La passione per questi due colori. "il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari". Grazie mamma che mi hai fatto milanista, il resto sono dettagli.