Incupiti e non incupiti (al Mondiale)

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Orsù tifosi del Milan, perché quelle facce scure? Perché siete così incupiti? Solo e semplicemente perché la situazione societaria è leggermente (ma solo leggermente) incerta? Solo perché siamo tutti in attesa del bonifiGodot da parte di Yonghong Signorino Li… o anche da parte di qualcun altro alla fine chi se ne frega. L’importante è che sul conto del Milan ci siano i soldi per pagare gli stipendi, poi da dove arrivino alla fine è un dettaglio.

Mi sembra di vedervi, frignanti e incupiti solo perché la Juventus sta cercando di comprare un certo Cristiano Ronaldo in modo da avere l’alternativa pronta a Mandzukic o Sturaro? Non sono cose che ci possono preoccupare dal momento che non ci siamo preoccupati di aver beccato una squalifica dalle coppe europee , che volete che ci freghi del potenziale colpo di mercato di una squadra che fa tutt’altra competizione rispetto a noi?

Con i colpi Halilovic, Strinic e Reina siamo (a posto così) e pronti a dare battaglia alla Sampdoria che si sta per rinforzare con Jankto, e all’Atalanta che sarà indebolita dalla cessione di Pignatone alla Spal. Siamo pronti a dare battaglia per riportare il Milan dove deve essere secondo il nostro business plan: ai preliminari di Europa League ad affrontare lo Skonto Riga. E’ per questo che non cederemo André Silva, proprio in vista dei titanici scontri con squadre balcaniche e carpatiche, il suo ambiente naturale, il suo humus, il suo terreno di caccia prediletto.

Come dite? Anche quest’anno ci siamo qualificati in Europa League, senza preliminari, ma non ci hanno ammesso per ragioni extrasportive? Francamente sono sorpreso anche se non esterrefatto. Innanzitutto di quanto siate incupiti. Ma tranquilli che al prossimo campionato di serie A ci iscriviamo o almeno abbiamo ricevuto rassicurazioni in tal senso. Ottima notizia alla faccia degli incupiti e della negatività imperante e davvero immotivata, manco fossimo in mano a una proprietà cinese fantasmatica, esclusi dalle coppe e con alte probabilità di finire in mano a un fondo di investimento famoso per le sue attività speculative.

Alla faccia di tutti i disfattisti vorrei lanciare, in memoria anche del nostro ex Ad, una nuova divisione tra i tifosi milanisti, ossia tra incupiti e non incupiti. Speriamo di non dover aprire una pagina Facebook per ciascuna delle fazioni, ma mi sembra il momento di lanciare qualche campagna mirata tipo #nonincupiamoci. Ovviamente se anche voi avete idee su qualche hashtag non incupito da lanciare dateci dentro a più non posso!

Dopo questo cazzeggio faccio una breve chiosa sul Mondiale dei giocatori rossoneri, che si è ufficialmente chiuso ieri sera con l’eliminazione della Colombia ai rigori contro l’Inghilterra (con errore di Bacca, tutt’ora di proprietà della società di via Aldo Rossi). Notiamo subito come solo Strinic tra i sette citati abbia superato gli ottavi e che la funzione di ‘vetrina’ che potrebbe svolgere la rassegna iridata non si è attuata in alcun modo per i milanisti in essa impegnati.

Zapata: ha giocato una manciata di minuti in sostituzione di bomber Mina durante gli ultimi scampoli dei supplementari dell’ottavo di finale dei Cafeteros. Ormai è un veterano di riserva anche in nazionale, sorpassato da Mina e D.Sanchez.

André Silva: il mio scarsissimo feeling con lo pseudofenomeno lusitano è noto ai più. Non mi aspettavo chissà che dal Mondiale di questo sopravvalutato centravanti ma il buon ‘Bolle’ è riuscito ad abbassare l’asticella con una rassegna iridata in bilico tra l’inquietante, l’evanescente e l’irritante

Biglia: pochi minuti molto negativi prima di essere accantonato nella deludente spedizione albiceleste. Male male e sempre a scartamento ridotto sotto il profilo fisico atletico

Ricardo Rodriguez: forse il migliore tra i rossoneri visti al Mondiale, sicuramente un giocatore più brillante rispetto a quello visto per larghi tratti in rossonero. Speriamo sia di buon auspicio per il futuro.

Reina: zero minuti per la riserva di De Gea

Kalinic: incommentabile. Si è fatto cacciare dal ritiro di una Nazionale che ha molte chance di arrivare tra le prime quattro. Alla faccia del Mondiale come vetrina per appiopparlo a qualcuno. Altro.

Strinic: dopo tre partite tutto sommato positive incappa in una serata complicata a dir poco contro l’arrembante Poulsen che lo svernicia in plurime occasioni. Rimane un punto fermo della Croazia e si giocherà i quarti con buone chance, posto che recuperi dall’infortunio in cui è incappato contro i danesi. Aleggia però l’impressione che si parli di un giocatore di media caratura, più da Samp che da (vecchio) Milan

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!