Questione di tempo

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Mi accingo a scrivere questo post mentre siamo in spasmodica attesa della chiusura del triangolo Higuain-Caldara-Bonucci. E’ un triangolo che fino a qualche giorno fa “non avrei nemmeno considerato” ma che sembra potersi davvero concretizzare. Ore ed ore di incontri, meeting, discussioni, trattative. Clausole da limare, incentivi da incentivare, stipendi, provvigioni,  clausoline e clausolette. Per finire Higuain che fa le bizze per la buonuscita e perché, pare, vorrebbe da subito un contratto definitivo ma, è notizia dell’ultimo minuto, filtra ottimismo (in realtà pare manchi solo l’ufficialità ed i giocatori stanno raggiungendo le sedi). Magari quando uscirà il post il triangolo sarà chiuso (me lo auguro ardentemente) o la possibilità tramontata per sempre. Oppure sarà ancora in fase di stallo e noi sempre in prestito tra un sito e l’altro in attesa della fumata, bianca o nera che sia. La trattativa mi piacerebbe perché ne guadagneremmo da un punto di vista tecnico sostituendo un difensore di provate capacità (il suo comportamento nulla toglie alle sue prestazione) con il miglior giovane nello stesso ruolo ed allo stesso tempo risolvendoci un problema in attacco che abbiamo da lustri. Ancor di più mi è piaciuta la sfrontatezza con cui Leonardo ha trattato con la Juve. Forte del fatto che devono a tutti i costi dar via Higuain ha posto la condizione Caldara e il massimo sforzo finanziario per noi possibile. Volete Benatia ? vi diamo Rugani ? No. O Caldara o nulla. Nel frattempo il parco pippe si è un pochino alleggerito con Gomez sulla rotta per il Palmeiras, un altro triangolino che si è chiuso. Un buon modo di cominciare per Leo. Ha sostituito la rudezza di Mirabelli con il classico pungo di ferro in guanto di velluto. Si, la cosa mi piace anche se spero non sia finita qui e che la campagna acquisti/dismissioni sia alla fine davvero efficace.

Mi importa, e come tutti sono anch’io col fiato sospeso, ma provo ad andare un pochino più in là. Nessuno al momento sa cosa Elliot abbia in testa e quale sia realmente il piano per il futuro. Potrebbe pure essere che non lo sappiano con esattezza nemmeno loro e vogliano vedere come si evolve la situazione pronti a prendere una via o l’altra a seconda della convenienza ma una cosa è certa. Sono gente che vuole vincere, è abituata a vincere, sa come si fa a vincere ed alla fine vincono sempre, lo dice la loro storia. Cosa considerino “vittoria” nel deal AC Milan è senzaltro il guadagnare soldi, sul come, al momento, non è dato sapere. Potrebbe essere il dare valore e poi rivendere riprendendosi il capitale investito condito da corposi interessi o avere un piano a lungo termine per fare del Milan una azienda produttiva anche se questo comportamento non è propriamente tipico di un edge found (ma bisogna anche dire che negli ultimi tempi hanno un po cambiato il loro modus operandi, vedi Telecom) . Non credo all’ipotesi del vendere a pezzi per realizzare per diversi motivi. Non starebbero investendo in una struttura manageriale che ha un costo elevato che drenerebbe parte delle risorse recuperate e non sarebbe remunerativo far vendere alla società i pezzi pregiati perché i profitti andrebbero alla società stessa che prima di distribuirli agli azionisti (cioè loro stessi) ci pagherebbe sopra fior di tasse e probabilmente non riuscirebbero nemmeno a rientrare dell’investimento considerando che il valore residuo della squadra, cioè il potenziale importo di vendita, fatalmente crollerebbe senza gli asset pregiati.

Di certo c’è che le persone che sono arrivate e quelle che si dice arriveranno sono professionisti. Da Leonardo, che al di là di vecchi rancori che personalmente non condivido ma capisco (anche quando andò all’Inter sostenni che aveva le sue buone ragioni per farlo), che nel mondo del calcio è stimato e ultra navigato, a quella vecchia volpe della finanza italiana ed internazionale di Scaroni. Grazidis che dovrebbe arrivare a Settembre viene definito come il miglior manager della Premier e Gandini sia in lega e federazione che alla UEFA è stimato, ascoltato e ne conosce tutti i meccanismi. Elliot non sta perdendo tempo e sta intervenendo anche in società con la stessa grazia che avrebbe un ippopotamo in un negozio Swarowsky facendo piazza pulita di molti personaggi inseriti dalla precedente dirigenza. Al di là del giudizio su Mira, Fax ed i loro accoliti e’ normale che una nuova proprietà voglia i suoi uomini nei posti chiave. Elliot non si sta facendo scrupoli di sorta nel tagliare ma nemmeno ad inserire. Se, oltre a Cantamessa, rientreranno personaggi del calibro di Magni e Galli non avrò niente da dire. Al di là delle dietrologie dei soliti “scorporatori seriali” alle quali non bado, è segno che gli interessa mettere nella struttura persone competenti a prescindere di da dove arrivano. La cosa continua a piacermi…

Tutto bello e tutto giusto ? No, sia chiaro. Sono appena arrivati ed al di là dei primi passi e delle dichiarazioni di prammatica vedremo come si comporteranno. Rubando un concetto di Gianclint che sposo in pieno un primo e parzialissimo giudizio potremo darlo alla chiusura del mercato ma dovranno poi dimostrare nel tempo capacità e volontà. Noi seguiremo da vicino e come sempre applaudiremo l’applaudibile e criticheremo il criticabile. Al momento le mie rimangono solo impressioni anche se non siamo ancora a Settembre … (PFM docet)

A prescindere se terranno il Milan a lungo o lo rivenderanno a stretto giro se lasceranno una società ben strutturata internamente, sana finanziariamente, con un minimo di progetto tecnico in corso di sviluppo ed in buone mani avranno il mio plauso in ogni caso perché noi ne avremo comunque guadagnato. Se faranno danni ci troveranno pronti alla contestazione, con elmetto e Kalashnikov pronti a rientrare in trincea perché, a differenza dei saltatori di carro professionisti , questo è il nostro stile, l’unico che conosciamo.

l’inizio della coda a Casa Milan questa mattina presto

Oltre al mercato ed alla struttura c’è molto da fare anche nell’organizzazione. Un esempio ? questa mattina mi collego al sito AC Milan (mentre sono in contatto con alcuni amici) con tutta la buona volontà  per rinnovare il mio abbonamento. Arrivato all’OK finale inserisco il codice Nexi per l’approvazione dell’acquisto tramite carta di credito. Mi risponde un messaggio d’errore e si chiude tutto senza darmi la possibilità di fare altro. Chiamo il call center VISA dove mi confermano che loro l’autorizzazione l’hanno inviata (alias i soldi sono volati…) e che altro non sanno/possono dirmi. Chiamo la biglietteria e mi dicono che a loro risulta l’acquisto ma è bloccato (ma mi confermano che l’autorizzazione al prelievo l’hanno ricevuta ed i soldi al momento insaccocciati) e non sanno dirmi altro. Faranno un ticket e, in teoria, qualcuno mi contatterà ma, da questa mattina alle 9:15 circa alle 16:00, solo silenzio.

vogliamo aggiungere qualcosa ?

Nel frattempo un altro amico andato direttamente in biglietteria mi manda le foto che vedete. Su una campeggia un cartello:  “vendita momentaneamente sospesa – ci scusiamo per il disagio”, segno che qualcosa nei sistemi effettivamente non va. Mi comunica in seguito che dopo tre ore di coda a 38° all’ombra per smaltire una trentina di persone (hanno aperto un solo sportello) è finalmente riuscito a rinnovare. Buon per lui. Io sono ancora in attesa. Come per tutte le altre cose del Milan di questo periodo dovrò armarmi di pazienza. Che il triangolo di mercato si chiuda o meno di triangoli ancora aperti ce ne sono parecchi ma sono certo sia solo questione di tempo…

PS: alle 18:00 provo a richiamare il call center AC Milan. Spiego quanto successo e mi rispondono che vedono la mia posizione e che confermano quanto mi avevano detto in mattinata e che “chi di dovere mi risponderà”. Chiedo se hanno una tempistica e mi rispondono che loro possono solo segnalare (ticket) il problema ma che anche un sollecito non servirebbe in quanto la segnalazione risulta ed è tuttora aperta. “Non si preoccupi chi di dovere le risponderà”. “Grazie” replico “ora sono molto più tranquillo”. Alla Domanda: “scusi ma chi sarebbe chi di dovere ?”. Dopo qualche secondo di imbarazzato silenzio mi risponde “lei deve capire che noi non possiamo etc. etc. ma chi di dovere le risponderà”, è solo questione di tempo…

FORZA MILAN

Axel

Puoi cambiare tutto nella vita. La fidanzata, la moglie, l'amante, la casa, il lavoro, la macchina, la moto e qualsiasi altra cosa che ti viene in mente. Solo una cosa non potrai mai cambiare. La passione per questi due colori. "il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari". Grazie mamma che mi hai fatto milanista, il resto sono dettagli.