I Rossoneri fanno … Ooooh !

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San Siro, 12’ del primo tempo. Biglia conquista una palla al vertice della nostra area e la offre a Cahla sulla sinistra. La palla gli arriva e Cahla, nonostante il recupero di un avversario, lascia partire un lancio di 50 metri che taglia il campo arrivando direttamente sui piedi di Suso che era scattato immediatamente sulla sua corsia come se la stesse aspettando. Oooooh !
Tutti immaginano che lo spagnolo rientri verso il centro con il consueto movimento. Neanche il tempo di pensarlo che Calabria si sovrappone e viene immediatamente premiato da Suso in vena di generosità. Oooooh !
Mentre corre palla al piede Davidino alza la testa. Arriverà il cross per Cutrone che sgomita in mezzo ai difensori blucerchiati ? Manco per niente. Il Cutro è ben marcato ma si porta via i centrali. Jack si inserisce al centro dell’area solo soletto, Davidino glie la mette forte e tesa e Jack la colpisce al volo. Neanche il tempo di dire Ooooh e gol ! Uno a zero. E dire che dopo il rigore parato ad RR avevo temuto il peggio.

Siamo al 30’ circa. Il mio vicino di posto mi guarda e sorride. “Scusa”, mi chiede, “ma chi stà giocando ? sicuro che quello che stiamo vedendo è il Milan ? Lo stesso al quale non più tardi di due mesi fa abbiamo lanciato tonnellate di insulti ?”. Mi giro con lo sguardo stranito ed un po meravigliato. Come quello dei bambini di Povia che fanno Ooooh ! “guarda” gli rispondo, “stavo per farti la stessa domanda”. Un paio d’ore dopo incontro Pier a Radiorossonera nel dopo partita. Mi racconta che anche lui ha fatto la stessa domanda al suo vicino di posto. Stessa risposta. Anche loro han fatto Ooooh !. Mi sa che ci siamo fatti la stessa domanda in parecchi e tutti con lo sguardo tra l’incredulo, il sognante e il compiaciuto. E’ ufficiale. Dopo aver ritrovato la condizione, averci aggiunto la compattezza (la squadra si muove per 90+ minuti in massimo 30 metri spostandosi avanti ed indietro all’unisono), aver ritrovato giocatori che sembravano persi ed averli disciplinati adesso giochiamo anche al calcio. A tratti un gran bel calcio. E se dopo i primi 30’ il ritmo fatalmente cala (la partita di Giovedì qualche segno doveva pur lasciarlo) la squadra non si scompone. Continua a giocare e soprattutto a non far giocare i doriani che, a parte un paio d’uscite alte di Donnarumma ed una mezza occasione a fine partita, non creano nulla. Mi verrebbe da dire Ooooh !

Mi ero immaginato che Gattuso, quando è arrivato sulla panchina della prima squadra, si fosse dato un programma decidendo di andare per priorità aggiungendo a questa squadra qualcosa ogni partita. Fino ad ora non mi ha smentito. Domenica sera ho visto cose che neanche “al largo delle galassie di Orione”. Cambi di campo  per sbilanciare la difesa avversaria in continuazione. RR e Calhanoglu da una parte e dall’altra, udite udite, Suso. Si proprio lui. Il giocatore che abbiamo spesso (a ragione) accusato di giocare da solo e per se stesso si mette sempre più al servizio della squadra. Premia spesso le sovrapposizioni di Calabria, mette al centro palle invitanti e, da ieri sera, prova con successo  anche il lancio a tagliare il campo. Gli ne riescono diversi e piuttosto precisi. D’altra parte lo spagnolo è un po la cartina al tornasole della squadra. Ora ha finalmente qualcuno per cui giocare mentre prima sembrava che avesse una squadra che giocava per lui ma solo perché non aveva altre alternative. “Date la palla a Suso. Se rientra tira e segna OK altrimenti la va come la va”. Solo che se non era in forma, se lo raddoppiavano, o  addirittura triplicavano, non c’era verso ed il gol sembrava un miracolo. Che non fosse tutta colpa sua ? Devo dire che con Calha e Jack in forma che si scambiano la posizione continuamente mandando ai matti i difensori avversari che non sanno mai come prenderli e con Cutrone che tiene i centrali costantemente impegnati anche quando, come Domenica sera, non gioca la sua miglior partita è più facile. Non avessi il timore di passare per un bambino di Povia esclamerei un Ooooh mentre mi chiedo cosa altro il buon Ringhio saprà aggiungere nel prossimo futuro.

Mi conquista anche la partita di Romagnoli. Una piccola sbavatura in 90’ e per il resto perfetto. Un caro amico mi dice che non vede un centrale così forte con il Romagna di queste ultime partite in tutta la serie A. Ha delle ragioni ma credo che parte dei meriti sia di Bonucci. Rimane che non è il miglior marcatore del mondo ma la difesa la guida bene in tutte le fasi e non perde mai la calma. Si è preso il Milan ed è sempre più un vero capitano. Con questo Bonucci a fianco il giovane gioca tranquillo e può dare il meglio di sé migliorando di partita in partita. Gli altri tutti bene con Biglia, per me migliore in campo, sempre in cattedra. E’ magicamente sempre dove deve essere e gioca palloni di prima con la stessa naturalezza con cui picchia come un fabbro quando serve. Anche a coloro che non sarebbero, come dire …, nella mia hit parade devo riconoscere una prestazione volitiva. Che dite, mi faccio scappare un altro Ooooh  ?

L’ultima chicca nel post partita. Vi riporto due dichiarazioni che mi hanno colpito. La prima di Gattuso che elogia il comportamento di Musacchio. Bonucci, lo scopro solo a fine partita, gioca con un guaietto muscolare e potrebbe chiedere la sostituzione da un momento all’altro.  Per non rischiare Gattuso tiene il Musa caldo per tutti i 90’. Mentre i suoi compagni giocano prendendosi gli applausi di un San Siro incredulo, il poveretto rimane a correre da solo nel corridoio dentro lo stadio durante tutta la partita. Così, giusto per essere pronto in caso di bisogno. Alla fine tanto lavoro per nulla lontano dai riflettori. Di che fare incazzare chiunque. Ringhio, che evidentemente sa ragionare ancora come un giocatore, si spertica esaltando il comportamento esemplare del difensore. Secondo me, quando  ha sentito il suo allenatore, anche a Musacchio è partito involontariamente un Ooooh ! seguito da un pensiero, “grazie Mister”. La seconda la elargisce Bonucci in mix zone. “Questa squadra si diverte in tutte e due le fasi”. Come Leo, ho capito bene ? Vi divertite anche quando c’è da correre, fare a sportellate  e sputare sangue ? Leo, sei un genio. No, sei un capitano. Avviso ai naviganti. Il calcio non è solo un numero strappa applausi, un tunnel riuscito, una veronica alla van Basten o un gol. Ti devi divertire a faticare ! Chiaroooooh ?

Adesso però torniamo sulla terra. Giusto prendersi una serata di tregua e relax. Giusto essere felici per una partita che, al di là del risultato, ci ha fatto divertire, ma ora si deve tornare subito alla realtà. Siamo ancora in trincea. Non abbiamo fatto nulla e solo il prossimo futuro ci dirà se siamo guariti, se siamo in fase di guarigione o se è solo un piccolo miglioramento momentaneo ma siamo comunque destinati al fallimento tecnico. Per quello finanziario non preoccupatevi, arriverà presto, come ha tenuto personalmente a ricordarci la regina delle giornaliste d’assalto, Lady Gabanelli, lunedì mattina, giusto per toglierci ogni illusione. Lady Milena, sono sempre stato un suo estimatore ma questa volta spero si sbagli e che anche a Lei esca un Ooooh di grande stupore il giorno che scoprirà sorpresa che siamo ancora vivi e, perché no, in buona salute. Non me ne voglia, sono un tifoso che ama la sua squadra, e vorrei che quando qualcuno parla del Milan discutesse solo di calcio. Sa com’è, noi tifosi siamo rimasti un po bambini ed i bambini fanno Ooooh, ma è senz’altro preferibile non tirare troppo la corda. I bambini sono innocui ma capaci di fare impazzire chiunque …

PS. Vi ricordo di iscrivervi in massa al nuovo canale Youtube di Milannight https://www.youtube.com/channel/UCX5Dsgav3BzA1Kc9ZAOVrpA . Cosa è successo l’ha piegato ieri Gianclint ma se un gigante enorme e potente se la fa contro un piccolino significa che quest’ultimo ha colpito nel segno e da fastidio, forse fa persino un po paura …

Forza Milan

Axel

Puoi cambiare tutto nella vita. La fidanzata, la moglie, l'amante, la casa, il lavoro, la macchina, la moto e qualsiasi altra cosa che ti viene in mente. Solo una cosa non potrai mai cambiare. La passione per questi due colori. "il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari". Grazie mamma che mi hai fatto milanista, il resto sono dettagli.