Dettagli di una certa importanza

3792
Nella vita sono i dettagli a fare la differenza. Tutto il resto sono ... dettagli (cit.)

Al di là di una certa incazzatura momentanea non mi sono depresso (diciamo non più di tanto) nel momento negativo di questo inizio stagione. Allo stesso modo non mi esalto (diciamo non più di tanto…) per la striscia positiva inanellata tra Sassuolo, Olimpiakos e Chievo anche se l’umore ne ha guadagnato parecchio.  Il Chievo di quest’anno è davvero poca cosa. L’aver perso Inglese e Castro senza la possibilità di sostituirli degnamente ne ha ulteriormente abbassato il livello. Aggiungiamoci l’infortunio di Giaccherini (per loro giocatore importantissimo) e la trasferta di Milano sembrava in effetti segnata. Quindi tutto facile con vittoria scontata che non aggiunge nulla alle nostre valutazioni ? A mio avviso solo in parte.

Non è tanto il risultato ma l’approccio. Domenica il Milan è entrato in campo con quel piglio da squadra forte che tanto avevo auspicato. Ho detto piglio, non arroganza o supponenza, cioè la consapevolezza di essere più forti senza però sottovalutare l’avversario consci che le partite durano 90+ minuti e che si vincono sul campo e non sulla carta. Dopo i primi 10’ ho avuto la (quasi) certezza che l’avremmo vinta e quest’anno è davvero la prima volta. Anche dopo l’ 1-0, quando per qualche minuto il Chievo ha abbozzato un simulacro di reazione, e dopo il 3-0, quando abbiamo rifiatato un pochino come era naturale fare, la squadra ha sempre dato la sensazione che poteva andare in porta a suo piacimento. Finita la sfuriata Clivense nel secondo tempo (sempre non più di qualche minuto) la squadra ha gestito bene la partita palleggiando e facendo correre a vuoto gli avversari. Il gol è arrivato su un nostro svarione confezionato in tandem tra Zapata e kessiè altrimenti sarebbe finita con un tre a zero pulito e rotondo. Peccato ma nulla di così grave visto l’andamento della partita. Solo Dettagli ?

come valevasi dimostrare…

Che Higuain sia un campione non è certo una novità, che sia esperto e navigato pure, tuttavia adotta comportamenti che non sono scontati e mi piacciono assai. Da una parte non esita a rimbrottare i compagni quando sprecano le giocate, non lo servono o lo servono male dall’altra non esita ad applaudirli quando sbagliano provando a fare la cosa giusta. Dopo che Suso gli ha fornito due assist al bacio applaude quando prova il tiro anche se non l’imbrocca. Sintetizzo: “se la stiamo giocando bene il tiro ci sta, ritenta pure sarai più fortunato, ma prima viene il gioco di squadra ed il risultato”. Non mi sfugge nemmeno che prova  in tutti i modi a fare segnare il Calha (ed anche il resto della squadra). Capisce che non è in un buon momento e che un gol gli darebbe morale. Sa che un Calha in fiducia sarebbe un hatù importante in quanto è il miglior fabbricatore di assist di cui disponiamo e fa di tutto per sostenerlo. Quando sbaglia lo applaude e lo consola. L’intervista a bordo campo a fine partita è un capolavoro. Piega il senso della domanda del cronista pro domo sua e risponde iniziando con un “sono totalmente coinvolto in questo Milan” concetto che ripeterà più volte in poche frasi insieme ad un plauso generale ai compagni ed a Suso in particolare (messaggio N° 2: “quando giochi così sei un grande”). Cosa ci dirà il sig. Brambati al riguardo ?   Dettagli …

Perchè quella faccetta sorpresa ? Se il Pipita ti abbraccia un motivo ci sarà …

A proposito di Suso, nel mio ultimo post mi espressi così: “Capita che se giocasse sempre così sarebbe un quasi top. Se lo capirà ci divertiremo altrimenti rimarrà anche lui un eterno incompiuto”. Domenica mi sono divertito. Due assist di pregevole fattura dei quali il primo un piccolo capolavoro per prontezza (in un nanosecondo vede palla e posizione del Pipita calciando la stessa al volo per non dare tempo ai difensori di recuperare la posizione) e precisione. Ma sopra tutto gioca una partita volitiva svariando e alternando la sua classica giocata con lanci, fughe sul fondo e cross, dialoghi con i compagni (alcuni anche in velocità, incredibile…) ed alcune palle deliziose che avrebbero potuto avere miglior fortuna. Ribadisco che sta solo a Lui continuare il processo di crescita ma qualcosa di diverso lo sta facendo vedere e non solo dettagli.  Non si tratta di essere Susers o Sus-haters. Quando fa bene lo dico, quando fa male altrettanto.

Se un giocatore che non brilla certo per velocità di gambe quanto di cervello si permette di uscire in dribbling da un raddoppio di marcatura e, non contento, galoppa per quaranta metri di campo bevendosi altri due avversari prima di prendere fallo vuol dire che sta bene. Ci aggiungo millemila palle recuperate, trecento raddoppi di marcatura, il gioco a tutto campo (questa da quando è al Milan è una novità), precisione in lanci e passaggi, due sole palle perse in tutta la partita ed una quantità di kilometri degni di un maratoneta. Questo Biglia è il vero uomo in più di queste ultime partite. L’inizio di stagione è stato a dir poco deludente ma la condizione era davvero pietosa. Dimostra, una volta di più, che se sta bene è davvero insostituibile. Mi auguro solo che regga fisicamente perché, piccolo dettaglio, non abbiamo alternative credibili.

Per il resto bene RR (sembra finalmente il giocatore che ci aspettavamo) ed abbastanza bene i centrali anche se preferirei vedere in campo Romagnoli e Caldara. Spero anche che Romagnoli si scrolli il timore di dover guidare la difesa, timore  che quest’anno sembra averlo inibito. Dai Alessio, il futuro della nostra difesa sei tu , devi solo convincerti e non avere paura della responsabilità. Tutto sommato anche Abate con un po di fortuna ed un po di mestiere se la sfanga a parte un goffo tentativo di autorete. In carriera ha fatto, aimè, di molto peggio ma bramo il ritorno di Conti quanto prima che, insieme a Calabria, lo relegherà in panchina o in tribuna in attesa della scadenza del contratto a fine stagione. Unica nota negativa un kessiè stranamente abulico, svagato ed impacciato. Domenica potevamo permettercelo, speriamo non capiti nuovamente in partite in cui i dettagli fanno la differenza.

Una volta tanto la pausa per le nazionali ci torna bene. Per recuperare gli infortunati e rifiatare (speriamo che quelli convocati non vengano spremuti più del lecito) anche perché fino alla sosta successiva (11 Novembre) si giocherà costantemente due volte a settimana (l’unica teoricamente libera giocheremo il recupero contro il Genoa) e gli avversari che ci aspettano saranno di livello ben superiore a cominciare dal Derby, che inizierà il ciclo terribile, per finire contro la Juve.

Se passeremo indenni questo ciclo senza perdere contatto dalla zona CL la nostra stagione prenderà un sapore totalmente diverso mentre, al contrario, la vedo difficile poi recuperare il terreno perduto in un campionato dove la differenza la faranno i punti persi con le “piccole” e noi abbiamo già dato con generosità. E’ solo altro un piccolo dettaglio. Di una certa importanza…

FORZA MILAN

AXEL

Puoi cambiare tutto nella vita. La fidanzata, la moglie, l'amante, la casa, il lavoro, la macchina, la moto e qualsiasi altra cosa che ti viene in mente. Solo una cosa non potrai mai cambiare. La passione per questi due colori. "il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari". Grazie mamma che mi hai fatto milanista, il resto sono dettagli.