Anche questa volta …

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Prima di Milan Napoli scrissi queste parole
“… Da una parte sono certo che di riffa o di raffa al sesto posto arriveremo ma il comportamento della squadra sarà indicativo per il futuro. Se giocheremo con determinazione e cattiveria  le prossime partite di campionato, al di là che l’obiettivo Champions sia sfumato, significa che Siamo diventati una squadra. Se invece galleggeremo a malapena accontentandoci della finale di CI significa che questa compagine è ancora solo una accozzaglia di mercenari strapagati per partecipare allo show…”

Bramavo una squadra volitiva, combattiva ed organizzata. Una squadra che non si scansasse con nessuno al di là di antipatie e simpatie e non potesse essere tacciata di favoritismi. Volevo la sensazione che i nostri ragazzi giocassero con la voglia di giocare, per il puro piacere di giocare al calcio e vincere o, quantomeno, fare tutto il possibile per farlo senza guardare in faccia a nessuno. Volevo dare a che di dovere l’ennesima lezione di sportività. Volevo una squadra che giocasse “a prescindere” perché noi siamo il Milan ed a mio avviso non dovremmo dimenticarlo neanche nelle amichevoli pre-season contro il Fanfulla (con tutto il rispetto per questa antica e gloriosa società) figuriamoci in una partita di cartello in campionato  anche se “quasi” senza obiettivi. Cercavo l’ennesima conferma di avere una buona base su cui costruire il futuro. Se penso da milanista non posso negare che un pareggio in casa non dovrebbe farmi piacere neanche contro la selezione degli angeli del paradiso con San Pietro in porta e Gesù capitano che fa i miracoli in rovesciata ma tocca stare con i piedi per terra. Questa squadra e questa società sono un work in progress ed al momento quello che più mi preme sono le stigmate di un futuro in crescita costante. Quello avevo chiesto e quello ho avuto ed al momento mi va bene così.

Speravo di rivedere lo stesso atteggiamento anche contro il Toro ma un impegno di lavoro in quel di Napoli mi impedisce di vedere la partita. Nella tarda serata, finalmente libero, ho letto e sentito molte opinioni ma non avendola vista preferisco non commentarla. Non sono uso parlare per sentito dire. Dalle notizie che ho inteso però deduco che al di la di alcune scelte di Gattuso, come quella di far giocare ancora kalinic ad esempio, il resto è formazione “obbligata” visto i problemi fisici (es. Calhanoglu) o pessimi stati di forma di alcuni dovuti alla sequenza terrificante di impegni sul campo a cui abbiamo dovuto far fronte. Nonostante il mio rispetto incondizionato anche Gattuso è ovviamente criticabile sempre che si abbia il buon senso di farlo tenendo conto delle circostanze e lo si faccia in modo onesto ed obiettivo. La critica costruttiva, lo scambio di opinioni, il confrontarsi è sacrosanto. La critica per il gusto della critica, la polemica sterile spesso condita da vittimismo congenito se viene a sua volta contestata, a mio modo di vedere, è deleteria e non serve a nessuno se non per la solita piccola ed effimera soddisfazione del “io l’avevo detto”. Niente di troppo male, è solo il nostro ego che cerca un po’ di gloria.  Rimaniamo comunque esseri umani con tutti i nostri limiti. Basta esserne consci e non prendersi troppo sul serio.

Caro Mira, il bello viene adesso !

Rimango ancora dell’idea che arriveremo al sesto posto e che la vera partita si giocherà nel mercato di quest’estate. Sarà il vero banco di prova di questa dirigenza perché sarà un mercato molto più difficile del precedente. Al di là di aver sbandierato l’obiettivo qualificazione CL, forse un errore tattico, si è assemblato una buona base su cui costruire ma il bello, o  il brutto se preferite, viene adesso. Prima ci saranno da far fuori gli “esuberi” tra i giocatori attualmente in rosa che non si sono dimostrati adeguati (sia tra i vecchi che tra i nuovi), a cui si dovranno aggiungere i  prestiti a rischio rientro (Bertolacci e Bacca). Vendere bene è molto più difficile che acquistare bene ma anche vendere bene non basterà. Non so nulla della proprietà e delle reali disponibilità ad investire ma, fossero anche i Tycoon più ricchi della Cina, bisognerà fare i conti con i parametri del FPF e, vi prego di credermi visto che ci sto studiano sopra da mesi, è un fottuto trappolone.  Senza entrare nei dettagli, lo farò a suo tempo con un post dedicato, l’FPF, seppur pensato per nobilissimi motivi, si è trasformato, o lo si è voluto trasformare, in una sorta di loop perverso per il quale è quasi impossibile scalare i vertici per chi, come noi, al momento è fuori dai giochi a prescindere dalla disponibilità della proprietà. Quindi si dovrà comprare bene con potenzialità di spesa comunque limitate. Chi vendere o chi comprare, quando, a quanto e come ci ha già pensato Chiara ieri sera con il vostro, peraltro interessantissimo, supporto. La mia analisi tecnica si limita ai portieri; oltre non vado.

A questo proposito; se la dirigenza deciderà di vendere Donnarumma per recuperare liquidità con l’intento continuare nella costruzione di una squadra per il futuro lo accetterò. Non faccio il DS e nemmeno l’AD e parto dal presupposto che se decideranno di fare questo sacrificio abbiano ben chiaro in mente il piano ed il modo di realizzarlo. Detto questo, lo ribadisco per l’ennesima volta, per me è il migliore della sua generazione e diventerà il numero uno al mondo sempre che non venga rovinato da chi, con la scusa di fare gli interessi del ragazzo, si fa prima di tutto i suoi. Di grandi prospetti rovinati dal volgare interesse di procuratori senza scrupoli ne son pieni i campionati minori. Gli auguro di non fare una fine ignominiosa perché buttar via le cose buone che un destino benevolo gli ha donato lo considero un peccato mortale. Resta il fatto che negare il suo talento solo perché si è messo in una situazione  … equivoca fa un po “volpe ed uva”. Quello che ha fatto in Milan-Napoli, e non mi riferisco solo al miracolo su Milik, dice tutto ed è li da vedere. Certo che se il suo mentore non lo mettesse nei premi ogni due per tre starebbe più tranquillo e non avrebbe quei vuoti di rendimento che quest’anno a volte ha palesato.

Mi auguro che nelle partite di campionato rimanenti si arrivi senza patemi alla qualificazione EL (senza preliminari) e poi ci sarà da giocare una finale importante. Mi piacerebbe alzare qualcosa anche quest’anno. Per mille buoni motivi ma, non lo nego, anche perché sarà contro quella Juve, e quel suo capitano, che non sa accettare la sconfitta perché per loro l’unica cosa che conta è vincere. Mi piacerebbe un sacco che, per l’ennesima volta, rimanessero con le braccia inerti mentre alza qualcun altro. Se poi lo facesse Leo la soddisfazione sarebbe immensa. Gattuso dovrà essere bravo per arrivare a questa finale senza mollare in campionato ma, allo stesso tempo, salvaguardando le poche forze rimaste. Un sottile gioco di scacchi ma ci ha già stupito più volte. Chissà che non ci riesca ancora … A Roma ci sarò insieme ad altri amici. Correrò il rischio di sobbarcarmi una trasferta per poi tornare a casa con le ossa rotte ma ne varrà la pena, comunque finirà. Nel frattempo però voglio vivere le ultime partite in campionato come se fossero importantissime. Le voglio vincere tutte altrimenti come potrei chiedere ai ragazzi di giocarle alla morte se non le vivessi anch’io così ? Non parto mai battuto e non mi do mai per vinto fino alla fine. Se poi perdo lo accetto perchè ho la certezza di aver fatto del mio meglio. Solo così posso vivere sereno. Per me essere rossoneri è anche questo. La critica gratuita e la polemica sterile vengono dopo. Prima viene sempre il Milan.

Ci hanno dato spesso per morti, e come ci godevano… ma siamo sempre risorti per poi godere noi mentre rosicavano. Ce la possiamo fare anche questa volta !

FORZA MILAN

Axel

Puoi cambiare tutto nella vita. La fidanzata, la moglie, l'amante, la casa, il lavoro, la macchina, la moto e qualsiasi altra cosa che ti viene in mente. Solo una cosa non potrai mai cambiare. La passione per questi due colori. "il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari". Grazie mamma che mi hai fatto milanista, il resto sono dettagli.