VASA

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Ore 22:00 circa, finalmente sono a casa e posso mettermi a scrivere il pezzo a cui avevo pensato nel pomeriggio, ma non avevo fatto i conti con lo smartphone e le notizie sul settlement agreement.

eccomi subito dopo aver appreso il rifiuto del SA

Appena ho potuto leggere con calma, dopo essermi seduto per non stramazzare al suolo, la mia prima idea è stata quella di andare a scoperchiare qualche arnia facendomi ricoprire dalle api, poi ho pensato: e se mi pungono poco? Allora ho traguardato il vicino Adda, un po’ di acqua gelata e vai di ipotermia, ma è troppo banale come soluzione, meglio una protesta pesante bruciando improbabili credenze…si ma il furgone per caricarle? Niente non c’è verso, devo per forza scrivere il pezzo (e sono già le 23) ma ho il cervello in pappa perché tutto mi aspettavo fuorché un rifiuto del SA, qualcosa che definirei surreale, però a dire il vero non tutti i mali vengono per nuocere perché ci sarebbero delle soluzioni:

– mr. Bee (una delle api con cui volevo ricoprire il mio corpo) compra il 51% della credenza di Yongo;
– la Uefa compra il Milan;
– il drago invisibile diventerà visibile così si vedranno anche le garanzie;
– Yongo in realtà è Lo Pan e il rifinanziamento è garantito dalle Tre Bufere (e voglio vedere chi protesta);
– Yongo, che è Lo Pan, ha subìto la maledizione del primo imperatore cinese: se qualcuno non gli compra la credenza nessuno capirà mai da dove arrivano i soldi. Quindi mr. Bee ne compra il 51% e siamo salvi;
– Mandiamo Mr. Chow a discutere alla camera arbitrale della Uefa;
– Fellaini acquista il Milan;
– l’addio di Pirlo in realtà era la prova generale del nuovo Milan;
– chiediamo che il Milan diventi patrimonio dell’UNESCO.

Secondo me sono fattibili…dite di no? Allora qualcuno mi deve delle risposte, ma devono essere risposte serie, circostanziate, che non danno adito a dubbi, risposte che devono colpire ed affondare il bersaglio, risposte che diano sicurezza a noi tifosi, ai giocatori e al mondo pallonaro in generale. E le risposte devono essere seguite da fatti, uno dietro l’altro, capaci di convincere anche il più scettico tra gli addetti ai lavori. A me interessano poco le eventuali battaglie legali con la Uefa, io voglio tutto il resto: sicurezza e difesa vera dei nostri colori. Mi interessa ancor meno chi lo farà perché ciò che mi interessa è che venga fatto. Subito.

E così questa società ha dato vita al suo VASA bello luccicante che è affondato sotto i colpi della Uefa in pochissimi mesi con il rifuto del VA e del SA. Ste sigle mi sa che portano sfiga.
Il rifiuto del SA però non lo accetto come opzione semplicemente perché nella mia testa non era nemmeno contemplato. Qualcuno rimedi in fretta perché mi sono stancato di sentire “tutto va ben madama la marchesa” se poi a tutto questo non seguono i fatti, che nella vita sono l’unica cosa che conta. Ci stanno provocando? Ci stanno facendo un torto? Allora voglio vedere partire le cannonate visto che sono stati rifiutati sia il VA che il SA. Voglio vedere lo sbarco in Normandia. E’ tutto l’anno che il Milan porge l’altra guancia a qualsiasi cosa, se siamo nella ragione questa è l’occasione migliore per mostrare i muscoli, altrimenti…

Prima di queste notizie avevo pensato a un pezzo su questa stagione e Gattuso con una serie di spunti e riflessioni da condividere con voi, ma a questo punto sto pensando a Ringhio già agitato di suo che proprio non riesce a spiegarsi come non possa vivere una stagione normale da allenatore. Me lo immagino mentre percorre 30 km in camera da letto pensando a quale suo collaboratore possa avere un pelo irto e setoso che porta una sfiga immane, non credo riesca a darsi una spiegazione più razionale di questa e nemmeno io me la darei se fossi nei suoi panni.

Direi che siamo arrivati a uno spartiacque e in un modo o nell’altro a breve capiremo il nostro futuro con o senza Lì.

Seal

Ricordo Baresi entrare in scivolata e poi l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.