Questo lavoro qualcuno deve pur farlo

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Da Mister X ai bonifici che giravano per il Mondo siamo arrivati all’attesa per il Direttore Sportivo. Così almeno possiamo parlare e discutere per ore di altro, ma mai di campo. Dopo l’attesa del DS avremo l’attesa per il nuovo organigramma, poi l’attesa per la sentenza UEFA che aspetta il TAS che aspetta la chiusura della borsa che aspetta Singer di ritorno da Marte, poi l’attesa per qualche ex giocatore da mettere ben accomodato su qualche poltrona e via così fino a luglio inoltrato quando verosimilmente si farà quel mercato che sarebbe dovuto essere pianificato mesi fa. Ma il progetto è vivo. Continua, nessun timore. È tutto sotto controllo. Se per caso, poi, ci mettiamo a fare due conti degli stipendi di tutti questi personaggi che occupano l’organigramma, in epoca di spending review rossonera, scopriamo che ci sta dentro quello di un top player. Ma vabbè, aspettiamo gli sponsor (neanche più la Meteor ci caga). Basta pessimismo e buttiamola in vacca che è meglio.

Ormai essere tifoso del Milan è un lavoro, stressante e logorante. Per questo motivo, qui sotto ho messo un rapido elenco di alcuni lavori più appaganti rispetto ad essere un tifoso rossonero dell’ultimo decennio.

IL CREATORE DI ALIBI – Dopo anni di #apostocosì dovremmo essere consapevoli che questo ruolo è nato nei pressi di Monza/Brianza. Negli USA basta fornire una storia, pagare qualche dollaro e un’azienda specializzata ti aiuta a confermare il tuo alibi, tranne che in tribunale dove rischierebbe l’accusa di falsa testimonianza. Pare che sia lo stesso sito che utilizzò Niang quando si schiantò con il Ferrari. Eh i bei tempi passati.

LO SPEDIZIONIERE DELLA CACCA – Se avete da regolare qualche conto in sospeso questo servizio fa per voi. Potete contattare la shitathome.com e da lì ordinare la spedizione a chiunque si voglia, in qualsiasi angolo del mondo. L’azienda provvederà al recupero della cacca e poi la impacchetterà per la spedizione. Se noi tifosi avessimo avuto a disposizione questo servizio negli ultimi anni li avremmo fatti diventare miliardari.

IL MUKBANG – La storia recente rossonera potrebbe fare giurisprudenza. In Corea del Sud ci sono queste persone che mangiano di fronte ad un video per ore e poi pubblicano tutto su youtube. Gozzovigliano grazie ai cibi forniti dai vari ristoranti, ogni tipo di piatto per ore. Si può guadagnare anche 10mila dollari a video. Un successone. Noi conosciamo uno che potrebbe tranquillamente fare concorrenza e che in materia è preparatissimo. È transitato per via Aldo Rossi, qualcuno ricorda il nome?

IL RICONOSCITORE DI SESSO DEI PULCINI – Qui siamo al top. Parliamo di pulcini veri non quelli che vorrebbe mettere in rosa Aivan per un “Milan giuovane e autosostenibile”. Di certo si lavora all’aria aperta, più salubre di quella che si respira a Milanello da tempo. In Giappone ci sono scuole che preparano appositamente a questo ruolo. Mentre da noi si fa fatica a trovare un DT o DG che si voglia, un riconoscitore di sesso può arrivare anche a guadagnare quasi 0.05€ a pulcino, i veri professionisti ne esaminano quasi 1700 all’ora. Fa te voi due conti. Potremmo stare fuori dalla Champions per altri dieci anni senza problemi e saremmo pieni di pulcini.

IL FALSO FIDANZATO VIRTUALE – Dopo il caso di Mark Calatagirone è tutto in discesa. Per questo lavoro ci vuole tanta pazienza, un falso account e un budget dedicato per (auto)farsi i regali per le varie ricorrenze. Noi stiamo aspettando ancora un allenatore ma probabilmente se qualcuno di voi se la sente, potrebbe fare l’allenatore virtuale da casa, vi basta un cellulare per poi dare le indicazioni al finto allenatore in panchina. Attenzione i droni non sono forniti nella scatola. E’ un’offerta da toccare con mano!

ASSAGGIATORE DI CIBO PER ANIMALI DOMESTICI – Negli USA i prodi assaggiatori incassano fino a 117mila dollari l’anno. Non ditelo troppo ad alta voce ad Elliott perchè è capace di inserire qualcuno nell’organigramma per incassare tutti quei soldi. Vuoi mettere la plusvalenza quando si tratterà la cessione del ramo d’azienda con la Chappi o la Royal Canin? Vita da cani.

CERCATORE DI PALLINE DA GOLF – Ve lo giuro, io l’ho fatto. Non fosse che rischi la vita ogni volta in mezzo ad insetti e serpenti, andare a recuperare le palline perse dai golfisti è un business. Io vendevo la pallina bianca a mille lire e quelle colorate a tremila lire. Mi sono comprato il primo scooter MBK con i soldi messi da parte. In breve tempo ho fatto più soldi io in plusvalenze senza DT/DS/AD, di Elliott con il Milan in 12 mesi.

CUSTODI DEI PANDA – Inteso come animale e non come auto. Per la modica somma di 32mila dollari l’anno si può accudire un panda per tutto il giorno, facendogli anche le coccole. In Cina è un lavoro molto richiesto. Praticamente noi per qualche zero in più abbiamo invece fatto da casa di riposo per un bradipo con la fascia al braccio. Meglio accudire il panda o l’ex capitano?

TESTER DI ASCELLE – Non servono commenti, questo è un lavoro adatto a tutti noi tifosi del Milan che dopo tutta la merda che abbiamo odorato in questi anni, un’ascella può accompagnare solo.

PESATORE DI DADI DA GIOCO – Qualcuno si ricorderà di questa figura in uno dei famosi film su Danny Ocean e la sua banda. Serve ai casinò per controllare che i dati non siano in alcun modo truccati, una specie di anti frode umano. Al Milan si era pensato ad una posizione simile per controllare il peso della credenza di Mr.Li. Purtroppo non c’è stato il tempo materiale, è sparita anche quella.

CREATORE DI AVATAR PER L’ALDILA’ – Parola di scout, non ho idea di che lavoro sia ma negli USA sta prendendo piede. Calcolando i cadaveri che abbiamo ancora in rosa, per me, ad oggi rimane una posizione ben più appetibile del nostro DS.

ISPETTORE DI IMPIANTI FOGNARI IN INDIA – Immergersi con muta e boccaglio nelle famose “fogne di Calcutta” di Fantozziana memoria non sono nulla in confronto ad assistere in Champions League alla seguente linea difensiva: De Sciglio, Rami, Bonera, Emanuelson. Dopo questo un tifoso del Milan potrebbe anche buttarsi a petto nudo nelle fogne urlando “attaccaaaarrreee”, tanto ormai “c’ho gli anticorpi co i controcojoni”.

FORZA MILAN

Johnson

"...In questo momento l'arbitro dà il segnale di chiusura dell'incontro, vi lasciamo immaginare fra la gioia dei giocatori della formazione rossonera che si stanno abbracciando..." la voce di Enrico Ameri chiude la radiocronaca dal San Paolo di Napoli. Napoli-Milan 2-3, 1 maggio 1988. Per me, il lungo viaggio è cominciato da lì, sempre e solo con il Milan nel cuore.