Qualità

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Domenica sera al triplice fischio ero livido di rabbia, pareggiare contro la peggior squadra vista quest’anno non è grave, è gravissimo. Il Sassuolo meriterebbe ampiamente la serie B, altro che il Benevento di De Zerbi, pur con tutti i loro limiti i sanniti provano a fare calcio, gli emiliani mi sembrano più un’accozzaglia pronta ad affondare ad ogni sospiro di vento. Eppure contro questa accozzaglia abbiamo segnato la miseria di un gol, ed è inaccettabile.
Deludente anche la manovra che deve sempre e comunque passare per le fasce e mai centralmente. Ora, magari ricordo male io, ma la porta sta nella parte centrale del lato corto del campo e non di lato, perché diamine dobbiamo passare sempre e costantemente in fascia? Ormai lo sanno anche i sassi che possono lasciarci voragini al centro tanto non passeremmo mai da quelle parti. Ma che senso ha? Oltre a perdere spesso almeno un tempo di gioco (e le ali sono “a piedi invertiti”) non guadagniamo mai una punizione pericolosa dal limite. Non esattamente una furbata.
Nel primo tempo ho visto anche una ripartenza (eufemismo) con il sassuolo sbilanciato nel mezzo e Bonaventura che dalla posizione centrale del centrocampo invece di affondare decide scientemente di deragliare verso sinistra per poi scaricare a un compagno. Ma c’è una forza attrattiva che porta le maglie rossonere in fascia? La porta sta al centro!
Tolte le battute, questo problema ce lo portiamo dietro da parecchio tempo e mi rifiuto di credere che sia irrisolvibile, Gattuso cambia qualcosa! Poi qualcuno mi deve spiegare perché con un numero infinito di cross non c’è mai (o quasi) nessuno al limite dell’area per tirare una fucilata su uno dei tanti palloni ribattuti male. Tralascio la disposizione a mio parere senza logica del secondo tempo, probabilmente era figlia di un eccessivo nervosismo del mister, ben visibile a chi stava davanti alla tv, figuriamoci ai giocatori.

Quindi Gattuso è un cretino? Ma certo che no, ha sbagliato come sbagliò contro il verona ad esempio, ma se la situazione di classifica è questa le sue colpe sono limitatissime perché dopo 14 partite il Milan di Montella distava 12 lunghezze dal quarto posto (occupato da lazio e roma) e addirittura 16 dall’inter; ma dove volevamo andare con simili distacchi? Avevamo gli stessi punti di Bologna e Chievo ossia 7 in meno della samp che occupava il sesto posto! Da quando Gattuso è sulla nostra panchina ha giocato quasi un intero girone (17 partite) totalizzando 32 punti (terzo punteggio a pari merito con i gigliati, juventus prima con 47 punti e napoli secondo con 39) e a mio parere è un punteggio non molto distante dal nostro reale valore. L’errore più grosso è stato della società per aver mollato l’aeroplanino solo quando la situazione era irrecuperabile. La controprova non sono solo i punti conquistati da Gattuso perché l’avventura di Montella in spagna ci dimostra il suo stato di appannamento essendo virtualmente fuori dalla zona europa league, undicesimo per punti fatti e con una media di 2 gol subiti a partita.

Ozil, Mkhitaryan, Ramsey…con una parola “qualità”

Tutti brutti, sporchi e cattivi? Ma no, ci sono stati errori, ma per come la vedo io, pur con qualche imperfezione, dal centrocampo in giù è stata costruita una buonissima squadra, mentre dalla cintola in su difettiamo. Certo il gioco non agevola affatto il compito delle nostre punte (con tutta probabilità farebbero tutt’altra figura in altri contesti) ma se il nostro miglior goleador segna meno di Kevin Lasagna una riflessione seria la devi fare.
Se sommiamo i gol delle punte centrali arriviamo alla miseria di 14 gol, così come sommando le reti di tutti coloro che si sono alternati sugli esterni otteniamo 15 gol. Ripeto, il gioco non aiuterà granchè, ma fossi in chi programma la campagna acquisti farei una bella riflessione a riguardo. Al netto del modulo che verrà adottato (ricordiamoci che Gattuso è arrivato in corsa quindi senza poter incidere sulla struttura della squadra) dal mio punto di vista si dovrebbe rifare l’attacco oltre ad ingaggiare un centrocampista di grande tecnica con spiccate doti di inserimento. Non sto dicendo che chi c’è ora è una pippa, ma occorre un upgrade facendo scelte importanti in sede di mercato perché alcuni andranno tenuti per avere una sana concorrenza (e finalmente una panchina degna di tale nome) mentre altri andranno salutati senza troppi ripensamenti.

Come ha detto giustamente Bonucci occorrono grandi giocatori, occorre qualità là davanti perché le giornate storte capitano e non sempre puoi andare a mille con le gambe. Il Milan ha finalmente sistemato metà della casa, ora occorre sistemare il tetto e cambiare le finestre, e bisognerà andare possibilmente sul sicuro perché di giocatori futuribili ne abbiamo già un buon numero, ora occorre pensare al presente, un presente fatto di maggior qualità individuale e di gioco.
La prova? Le prestazioni contro l’arsenal e la juventus. Ti sei impegnato, ti sei sbattuto, ma la qualità delle altre ha prevalso con un triste bottino di 2 gol fatti e 8 subiti in tre partite. Non dimentichiamo che i gunners sono sesti in premier con 30 punti di distacco dalla capolista ed almeno 10 punti di distacco dal quarto posto. Ci vuole più qualità, questo dovrà essere il motto della prossima estate, tre giocatori di grande valore per accorciare (non colmare) la distanza con quei club europei che disputano regolarmente la champions league. Nel frattempo nonostante l’infortunio di Romagnoli voglio un finale di campionato senza patemi per arrivare alla finale di coppa italia bello carico perché il Milan se lo merita, perché noi ce lo meritiamo.

Forza Vecchio Cuore Rossonero

Seal

Ricordo Baresi entrare in scivolata e poi l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.