Crotone-Milan 0-3: le pagelle

21 agosto 2017 | Di | Rispondi Di più

Applausi a scena aperta per questo ragazzo

Aspettavate Max? E’ in vacanza e vi toccherà sorbirvi le mie pagelle, ma non vi preoccupate tornerà in tempo per Milan-Cagliari.

Esordio dei rossoneri in quel di Crotone subito in discesa grazie al rigore ed al rosso (grazie al VAR) che ha spianato la strada verso un successo già ipotecato dopo solo metà primo tempo. Tralasciando un attimo la superiorità numerica, la differenza di tasso tecnico sia rispetto alla formazione dell’anno scorso che rispetto ai calabresi è enorme.
Il secondo tempo è poco più di un allenamento in cui Silva cerca di timbrare il cartellino, Çalhanoğlu gioca sempre più palloni e qualche distrazione di troppo procura due cartellini gialli evitabili per Locatelli e Bonucci.
Buona la prima, con la sensazione che questo Milan possa crescere ancora molto in consapevolezza e capacità dei propri interpreti. Stupenda la prova di Cutrone.

Ed ora ecco le pagelle:

Donnarumma 6 – E’ chiamato a due interventi (uno per tempo) difendendo benissimo in entrambe le occasioni. Titubante sulle uscite alte in area dove più di una volta si genera confusione.

Conti 6,5 – Nessun problema in fase difensiva, facilitato come tutti dall’inferiorità numerica del Crotone, e autore di pregevoli inserimenti in fase offensiva. Sfruttato a dovere può diventare una vera spina nel fianco per le difese avversarie.

Musacchio 7 – Non soffre niente in fase difensiva e riesce a verticalizzare a testa alta in maniera egregia. Dai suoi lanci e dai suoi passaggi rasoterra nascono numerose azioni pericolose.

Bonucci 6 – Soffre non poco Budimir a cui nel primo tempo regala un colpo di testa pericolosissimo su calcio d’angolo e l’unico tiro in porta nei primi 45 minuti. Col passare dei minuti sembra aver preso le misure, ma prima si fa ammonire per un fallo evitabile e successivamente verso fine partita cicca clamorosamente un colpo di testa lasciando all’attaccante crotonese una ghiotta occasione da gol. Bene in fase di impostazione.

Rodriguez 7 – Questo è davvero forte. Fisico straripante e piede educatissimo con sventagliate che non vedevamo da tempo. Anche lui come e più di Conti va solo sfruttato a dovere perchè ha numeri importanti.

Kessie’ 7,5 – Un vero tank. Devo dire che non lo conoscevo moltissimo prima di vederlo arrivare al Milan ed ogni giorno che passa è sempre meglio: forza fisica eccezionale, gran tempo di inserimento e palla al piede lo devono abbattere a colpi di bazooka altrimenti non si ferma. Subito pronti via calcia il rigore senza alcuna titubanza. Un vero pilastro.

Locatelli 6 – Partita altalenante in cui passa da fasi di buona interdizione e buoni lanci a errori con ripartenze avversarie e un’ammonizione di troppo. Data l’età (19 anni) direi che è nella norma.

Çalhanoğlu 6,5 – Inizio in sordina in cui spesso prova la giocata difficile senza riuscirci finchè legge bene il movimento di Cutrone per quello che sarà poi lo 0-3 firmato da Suso. Nel secondo tempo è più coinvolto nel gioco e tra i suoi piedi passano una miriade di palloni mostrando a sprazzi il suo potenziale. E’ in ritardo di condizione ma il piede è ottimo.

Borini 6,5 – Partita di grande intensità agonistica con numerosi tagli nel primo tempo capaci di mettere in crisi la difesa avversaria. Sotto porta si perde via, ma è un combattente.

Cutrone 8,5 – Non gli do 9 solo per il giallo. Partita eccezionale in cui procura un rigore (oltre a uno non dato), un rosso, segna un gran gol di testa e serve l’assist a Suso per il terzo gol. Abbiamo anche l’europa league da disputare teniamolo almeno fino a gennaio.

Suso 7,5 – Nel primo tempo con un Çalhanoğlu non esattamente a suo agio prende in mano la manovra rossonera sulla trequarti impreziosendo la sua partita con un assist per Cutrone ed un gol. Cala alla distanza, ma in fondo il secondo tempo è solo un allenamento.

Silva 6,5 – Cordaz gli nega il gol con una stupenda parata su colpo di testa imperioso da calcio d’angolo, per il resto mostra un bel tocco di palla e serve due bei palloni ai compagni giocando di sponda. Le premesse sono davvero buone.

Montella 7 – In molti erano pronti a fucilarlo per la scelta di Cutrone dal primo minuto. Aveva ragione lui. Per il resto la partita è difficilmente giudicabile essendo finita dopo metà primo tempo, ma ciò che appare evidente è un’alternanza tra giro palla in orizzontale e verticalizzazioni sul breve prima sconosciuto a causa del tasso tecnico angolano della passata stagione.

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Categoria: Pagelle, Serie A

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Ricordo Baresi entrare in scivolata e poi l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.