Inter-Milan 2-2: le pagelle

15 aprile 2017 | Di | Rispondi Di più

Dio li fa e poi li accoppia, abbraccio tra palloni d’oro…

La settimana della Liberazione non poteva finire che  con…un urlo liberatorio: il Milan pareggia al 97esimo una dei derby più pazzi degli ultimi anni e festeggia come se avesse vinto, perché in chiave Europe League questo pareggio vale davvero quanto una vittoria.

La prima mezz’ora è tutta di marca rossonera, con i 2 esterni offensivi spagnoli letteralmente imprendibili per i difensori nerazzurri ed il malcapitato Medel costantemente saltato in velocità da Deulofeu, il gol è nell’aria, sembra che debba arrivare da un momento all’altro ma come spesso succede quando non concretizzi le tue occasioni finisce per segnarlo l’Inter, approfittando di una colossale dormita di un disastroso De Sciglio.

Come se non bastasse, qualche minuto dopo a cadere in letargo è la nostra intera retroguardia, che consente a Icardi di insaccare il più comodo dei palloni e all’Inter di andare al riposo con il doppio vantaggio.

Trascorro buona parte del secondo tempo ad imprecare contro la vecchia dirigenza (che bello poterne parlare già al passato!) per la devastazione tecnica operata sul nostro centrocampo, e ad incrociare le dita sulle folate nerazzurre in contropiede, con il timore che possa finire in goleada.

Ma il calcio è uno sport strano, per certi versi paradossale…Romagnoli riaccende la scintilla a pochi minuti dalla fine e Zapata la mette all’ultimissimo secondo, praticamente finisci con 5 punte per la disperazione e ti trovi a pareggiare con i gol dei due centrali difensivi!

A questo punto mancano solo 6 partite alla fine, risultati di oggi e calendario alla mano ci dicono che questa strana squadra, piena di punti deboli ma mai doma, potrebbe addirittura finire quarta, vedremo…nel frattempo, i miei migliori auguri a Voi e ai vostri cari, Fratelli del Night…che per il nostro Vecchio Cuore Rossonero questa sia davvero una Pasqua di resurrezione.

Donnarumma: 5,5 Tre tiri nello specchio due gol…nessuna responsabilità evidente, intendiamoci, ma l’impressione è che sul primo gol di Candreva si faccia trovare nella terra di nessuno

Calabria: 5  In affanno per tutta la partita sulle incursioni di Perisic sulla sua fascia, emblematica la facilità con cui si fa saltare dal fraseggio nerazzurro sul gol del raddoppio.

De Sciglio: 4,5  Leggo che il suo rinnovo sarebbe tra le priorità della nuova dirigenza, se così fosse spero sia semplicemente propedeutico ad una successiva cessione a prezzo più vantaggioso, imbarazzante sul gol di Candreva e ancor di più su una sanguinosa palla persa al limite della nostra area nella ripresa, via velocemente al miglior offerente

Romagnoli: 6 Non esente da colpe per la facilità con cui si perde Icardi in occasione del raddoppio, si fa perdonare con la zampata che riaccende la partita nel finale

Zapata: 10   I suoi mezzi tecnici sono quelli che sono, li conosciamo bene e da tanto tempo… ma se pareggi un derby sotto la tua curva al 97esimo con un gol in spaccata alla Ibra meriti 10 a prescindere, ed il rinnovo a vita 😊

Sosa: 5  Inizio incoraggiante poi il nulla, fatto di palle perse e lisci clamorosi al tiro, finisce con la lingua di fuori ed il medico sociale preoccupato a rianimarlo in panca

Locatelli: 6,5  Questa volta entra con il piglio giusto, dà la scossa ad un centrocampo esanime lottando come un leone e picchiando il giusto, a quanto pare nelle partite importanti sa rispondere presente

Kucka: 5 Deludente oltre misura, nessuno gli contesta di non essere un fine dicitore, ma se vengono a mancare anche dinamismo e interdizione il suo apporto finisce per essere del tutto ininfluente

Mati Fernandez: 6  Del terzetto di centrocampo iniziale a mio avviso è il meno peggio, niente di trascendentale per carità, ma quanto meno mostra doti di lotta e di sacrificio del tutto inaspettate

Suso: 6  Dopo un inizio molto promettente finisce progressivamente per spegnersi sparendo dai radar, riappare nel concitato finale servendo a Romagnoli l’assist per il primo gol e battendo molto bene il corner che porta al pareggio finale

Bacca: 5  Il tiro che spedisce sul secondo anello verde da un paio di metri nei minuti iniziali grida ancora vendetta, successivamente non tiene una palla che sia una, sovrastato in elevazione persino da Medel, la spizzata con la quale serve a Zapata l’assist per il pareggio gli evita un’insufficienza più grave

Deulofeu: 7 (il migliore) Fa ammattire chiunque gli capiti nei pressi, con i suoi guizzi e la sua velocità crea costantemente la superiorità numerica anche se difetta in fase di finalizzazione, forse non sarebbe una brutta idea farlo partire da destra anziché a piede invertito

Montella: 7  Voto più alla stagione che alla partita in sé, barcamenandosi tra le pieghe di una rosa deficitaria e mal costruita sta lentamente avvicinandosi alla meta, ha saputo trasmettere ai suoi uomini sacrificio, ordine tattico e voglia di non arrendersi mai, chapeau

Max

 

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Categoria: Pagelle, Serie A

Sull'autore ()

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all’8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e’ il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera…
Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco…ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l’era del Giannino….ma adesso, forse, si ricomincia.