Udinese-Milan 2-1: le pagelle

30 gennaio 2017 | Di | Rispondi Di più

Una società ridicola e inesistente non si merita niente di più di questo

Ok, adesso è crisi, conclamata ed ufficiale.
Una vittoria nelle ultime 6 partite (5 punti in tutto), tre sconfitte e 6 gol subiti in una settimana, una condizione fisica e mentale in calo verticale in quelle che per mesi sono state le colonne portanti della squadra, segnatamente Gigio, Locatelli e Suso.
Inutile girarci intorno, la rosa di questa squadra è quella che è, povera, mal costruita e con alternative risibili ai titolari, appena arriva un momento di appannamento dei soliti noti la nave inizia ad imbarcare acqua da tutte le parti e tenere la rotta diventa esercizio oltremodo difficile.
L’approccio questa volta sembrava azzeccato, partita sbloccata quasi subito con una pregevole combinazione sull’asse Suso-Bonaventura e condizioni teoricamente ideali per colpire di rimessa uccidendo il match…nulla di tutto questo, un colossale errore di Locatelli consentiva ai friulani di rientrare in partita nel momento meno opportuno, e da lì in poi l’incontro prendeva una piega strana, i nostri sembravano in controllo ma mai realmente in grado di incidere in maniera pericolosa.
Finché arrivava l’episodio decisivo della partita, De Paul falciava De Sciglio con un’entrata killer da dietro sotto gli occhi dell’addizionale sanzionata con un giallo ridicolo, e poi completava la beffa segnando poco dopo indisturbato sulla fascia rimasta sguarnita.
Purtroppo da un po’ di tempo a questa parte gli episodi stanno iniziando a girare tutti contro, ululare alla luna sarebbe facile ma poco onesto, considerando che nella prima fase della stagione succedeva spesso esattamente l’opposto: ribadisco quanto scritto la scorsa settimana, non voglio fare il profeta di sventura a buon mercato, ma se non ci diamo una svegliata alla svelta rischiamo di finire ottavi.

Donnarumma: 5,5 Evita un paio di gol con uscite coraggiose sui piedi di Zapata (che per la verità gli tira addosso) ma il diagonale decisivo di De Paul non sembra irresistibile, come già sui gol di Insigne e Pjanic sembra mancare di esplosività al momento dello stacco… non è certo il problema principale della squadra, intendiamoci bene, ma in questa fase non sembra fare la differenza come qualche tempo fa

Abate: 5 Il gol di Thereau arriva sulla sua fascia, la responsabilità primaria nella circostanza non è la sua ma si fa comunque trovare fuori posizione, in generale tanta confusione in fase di spinta e tante inutili proteste verso arbitro, compagni ed avversari

De Sciglio: 6 Al netto di un retropassaggio titubante che mette in difficoltà Gigio, per il resto stava giocando una partita tutto sommato onesta ed ordinata, fino al fallaccio da dietro che lo mette fuori causa, auguri

Vangioni: SV Appena entrato si segnala per un missile terra-aria che per alcuni lunghissimi minuti mette in crisi i rapporti diplomatici tra il nostro Paese e la Slovenia, poi l’emergenza rientra

Paletta: 6,5 (il migliore) In occasione del gol di Thereau sbaglia forse il tempo di uscita ma l’errore a monte è di altri, per il resto solita partita di grande sostanza con un paio di tackles tanto ruvidi quanto decisivi su avversari lanciati a rete

Romagnoli: 5 Partita incerta e titubante, esita in maniera decisiva nella chiusura su De Paul in occasione del gol e nei minuti di recupero si perde Zapata con una facilità disarmante, lì almeno Gigio ci mette la classica pezza

Locatelli: 4,5 Pregevole l’apertura con cui libera Suso nell’azione che porta al gol di Jack, ma lo svarione che commette sul pareggio friulano è davvero imperdonabile, il passaggio laterale verso il centro davanti alla nostra area è proprio un errore di tipo concettuale, va bene la gioventù ma questa è roba che si insegna alla scuola calcio

Pasalic: 5 Discreto giro palla e nient’altro, non uno straccio di iniziativa che valga a farlo uscire dall’anonimato, deludente a dir poco

Kucka: 6 La pagnotta tutto sommato la porta a casa anche stavolta, corsa fisico e sacrificio non li fa mancare, il problema è che lui dovrebbe essere il faticatore del centrocampo, non l’asse portante

Suso: 5,5 Bello il cross a Bonaventura nell’azione del gol, discreta ma telefonata la punizione con cui impegna Karnezis nella ripresa, per il resto opaco ed imbrigliato dalla retroguardia avversaria, se cala lui cala tutta la nostra fase offensiva, ma questo ormai è risaputo

Bacca: 4,5 Altra prestazione da brividi del puntero colombiano, in quasi tutte le partite a cui assisto riesce a farmi desiderare ardentemente il centravanti della squadra avversaria, e stavolta era Duvan Zapata…

Lapadula: 5,5 Se Atene piange, Sparta non ride…frenesia e impegno non mancano ma quanta confusione a queste latitudini, diciamo che la 9 rossonera ha avuto interpreti più raffinati…

Bonaventura: 6,5 Qualche tempo fa un utente del Night (credo John Gilbert, perdonatemi se sbaglio) scriveva di vedere in Jack i movimenti da falso nueve…forse non è un’idea così peregrina, quanto meno sembra essere l’unico dei nostri attaccanti ad aver capito i tempi di inserimento sui tagli di Suso…auguriamoci che il suo infortunio sia cosa di poco conto, altrimenti saranno guai seri

Deulofeu: 6 Il canterano mostra talento, per il momento non sembra ancora supportato da una condizione fisica adeguata ma il modo con il quale tocca la palla lascia sperare che possa portare un po’ di qualità ad una squadra che ne ha drammaticamente bisogno

Montella: 5 Vincenzino è costretto a fare di necessità virtù da inizio stagione, alle prese con una coperta corta e sgualcita…però è il momento di tirare fuori qualche idea nuova, il nostro gioco è sempre uguale a se stesso e monocorde, gli avversari ormai hanno imparato a conoscerlo e a prendere le contromisure adeguate…per dire, siamo proprio sicuri che invece che continuare a cercare laterali a destra e a manca non fosse il caso di trovare uno straccio di centravanti vero?

Max

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Categoria: Pagelle, Serie A

Sull'autore ()

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all’8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e’ il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera…
Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco…ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l’era del Giannino….ma adesso, forse, si ricomincia.