Italia – Svezia live

13 novembre 2017 | Di | Rispondi Di più

Finisce 0-0, capolinea apocalittico dell’Italia di Ventura il quale a 70 anni e dopo un’onesta carriera di profilo medio-basso verrà issato allo status di zimbello nazionale a vita. Che culo. Non sono infatti ottimista sugli sviluppi che questo tracollo potrà portare. A parte lo stillicidio del tecnico e di qualche giocatore non penso che si sia pronti per ragionamenti profondi e forti, per guardarsi tutti in faccia. Infatti questa debacle è figlia si di due match sfortunati, un autogol e qualche legno, arbitraggi discutibili, ma è nata e cresciuta in anni e anni, fra scelte errate, c.t. di rara pochezza, e la politica del calcio italiano arroccata su posizioni imbarazzanti e retta da personaggi ancor più imbarazzanti. Mondiale 2010: eliminati da Nuova Zelanda e Slovacchia; 2014: da Costarica e Uruguay; 2018: stocazzo (cit. Seal). Siamo ai minimi.
Le riflessioni necessarie per me non verranno mai fatte poichè si deve necessariamente andare a toccare lo status quo, arrivando finalmente ad ammettere che la Serie A è un campionato poco stimolante, in declino, da cui escono giocatori che non sono abituati a momenti determinanti e tensioni indicibili e questo da anni; negli ultimi tempi poi abbiamo una sfilza di giocatori ‘non male’ che tuttavia non sono mostri della tecnica, oltre che con carenze tattiche che mai e poi mai potranno farne uomini d’elite di una Nazionale. Abbiamo gocatori banali, alcuni arcaici nel modo di stare in campo. A pensar bene parte tutto dalla mancanza di cultura, dai falsi miti, dalle basi. Non abbiamo più basi, d’altronde sono 10 anni che osserviamo Inter (senza italiani) e juve spartirsi politicamente i successi banchettando sugli avanzi del nostro fu grande campionato, senza cura d’altro, e il Milan fare scempio di sè. juve che, a proposito, nasconderà la testa sotto la sabbia e ordinerà ai valletti di sparare alzo zero su tutto ciò che tenterà di muoversi.
Ad inaugurare la fiera delle banalità ci ha pensato il telecronista Rai in chiusura: colpa dei troppi stranieri nei vivai…perchè in Spagna e Germania? Tutti purosangue?? Solite riflessioni banali, stantie. C’è un sistema in decomposizione, e questi pensano al colore delle pelli; staremo a vedere. Per questa sera grazie al pubblico di San Siro, e ai giocatori che ci hanno creduto anche a dispetto di una situazione che era quasi inevitabile, quasi fossimo evidentemente su un piano inclinato. Momento inquietante, drammatico, ma come tutte le crisi carico di aspettative nuove; d’altronde nonostante ci creda poco perchè non sperare…

Finita. L’Italia è fuori dal Mondiale.

ULTIMO CORNER.

Ultimo minuto.

93′ Buffon in area svedese. Jorginho da fuori, da 35 metri…out! Coraggioso, disperato, inutile.

91′ Proteste degli Azzurri per tocco in area di mano. Bonucci, che fa il centravanti aggiunto, poi steso al limite. Ed era fallo! Ma niente.

5 minuti di recupero, prima dell’apocalisse.

Batti e ribatti continuo, ormai solo un episodio ci può salvare. Lottiamo, ma la situazione è oltre il drammatico.

87′ Florenzi ci crede, tiene dentro un pallone e lo crossa…Parolo di testa fuori.

86′ Sponda per Elsha che spara…parata! Faraone vivo, l’unico.

85′ Belotti carica da fuori, palla che sfila a lato.

Ultimi 5 minuti regolamentari, Italia tutti in avanti con disperazione. Momenti terribili.

Ma in campo sembrano tutti spenti e pronti al colpo del boia.

Parte l’inno di Mameli a San Siro…atmosfera in bilico fra l’epico e il surreale. Che pubblico.

Non era rigore su Belotti. Sveglia ragazzi, mancano 10 minuti.

80′ Contropiede Svezia, Forsberg pesca in area Berg…che trova il servizio per Thelin, ma Bonucci chiude.

Belotti steso in area…vediamo se si tratta dell’ennesimo errore della serata.

78′ Bernardeschi fa l’interno a centrocampo, Florenzi scala a destra. Lo juventino tocca il primo pallone imitando Candreva con un cross ciofeca al terzo anello.

77′ Chiellini scappa sulla sinistra, stende Berg con una gomitata potente…ma va avanti, crossa dentro dove Florenzi spara alto

76′ Fuori Candreva, dopo una prestazione da bassa Championship, dentro Bernardeschi.

75′ Aumenta la tensione negativa e aumentano gli errori. Belotti al momento impalpabile, solo falli.

73′ Candreva oltre ai cross da 30 metri adesso prova anche i tiri. Va beh.

Atmosfera unica, inquietante, emozionante. C’è silenzio a San Siro.

20 minuti + recupero al dramma apocalittico (cit. Tavecchio). Nel mentre esce Claesson ed entra Rodhen

70′ Bonucci prova a servire Elsha lunghissimo, corner. Dagli sviluppi nulla.

69′ Contropiede Svezia, ci riorganizziamo e resistiamo.

Aumentano le distanze fra i reparti azzurri, ci vorrebbe velocità ma troppo sono i tentativi di cross da lontanissimo.

65′ Traversa su intervento di Lustig, rischia l’autorete la Svezia. Ancora una volta Olsen tremendo.

64′ Fallaccio su Elsha, Ventura si scalda e anche Immobile. Ammonito Lustig, tensione altissima (non potrebbe essere altrimenti).

63′ Da destra Immobile riceve in area e spara! Palla fuori di poco.

63′ Dentro Belotti ed ElSharaawy per Gabbiadini e Darmian. Gallo al centro e Farone a sinistra

62′ Candreva allucinante. Prima crossa da 40 metri, a cazzo. Poi gli ridanno la palla e punta un difensore perdendo la palla da solo.

60′ Corner che spiove, testa smorzata che Olsen respinge di pugno totalmente solo…forse dovremmo tirare di più su questo portieraccio.

Ventura in confusione, non sa chi mettere. Bonucci intanto butta via la maschera che gli protegge il viso, ne è infastidito.

58′ Errore di Chiello, contropiede Svezia che non si aspetta queste occasioni…e sbaglia tutto.

57′ Immobile forza la giocata, entra in area e serve dietro…Chiellini, che spara ma una deviazione smorza la palla fra le braccia del portiere.

Ci aspettano 35 minuti infernali. Italia compassata, forse demoralizzata. Iniziano le perdite di tempo, sale il nervoso. Situazione quasi drammatica.

54′ Fuori Toivonen, dentro Thelin

53′ Darmian centra dal fondo (finalmente!!!) per Florenzi in area, mezza sforbiciata del romanista…palla fuori di pochissimo!

Incredibile come non pressiamo.

51′ Ancora Barzagli tremendo in appoggio, Svezia molto tranquilla.

Italia che ancora cerca la manovra larga, coi cross…

Difesa svedese tenace, bene organizzata. Zenga rosica in telecronaca, ma questa è la verità…il problema è solo nostro, che giochiamo lentamente e senza idee.

46′ Lunga trama azzurra, buon cross di Candreva alla fine che pesca Darmian in area; Matteo controlla, forse col braccio, ma riceve una ginocchiata nel costato. Fallo per la Svezia. Decisione che pare imbarazzante.

Omaggio di San Siro a Buffon: ‘C’è solo un capitano’. Ma lo ha sentito solo il telecronista Rai.

0-0 all’intervallo. Partita letteralmente insignificante, salvo il pubblico magnifico, fino al 35esimo. Poi pare che l’Italia sia venuta a patti con parte della fortissima tensione che ci bloccava, e qualche pericolo è arrivato. Si cerca l’episodio, o il miracolo; tatticamente è una Nazionale senza soluzioni e a livello di singoli con pochi mezzi. Tutto molto difficile ma ci sono buoni segnali, e la Svezia sta calando.

Prestazione leonina di Bonucci, che col naso rotto e acciaccato al ginocchio sta mostrando gran carattere; troppo lento comunque assieme ai due ex compagni Barzagli e Chiellini autori di una prova ignorante e fessa (già ammoniti per falli cretini). Grande partita anche di Jorginho, ignorato finora da Ventura ma decisamente giocatore di alto livello sia in interdizione che in fase di costruzione. Bene Florenzi anche se in posizione di interno sinistro (???). Perplesso da Candreva, che coi suoi cross da distanze siderali incide ben poco. Malissimo Darmian e Parolo, il primo molto impreciso e il secondo tuttofare del nulla, con prestazione costellata da errori. Forza ragazzi, forza ragazzi, forza ragazzi!

Ventura on fire! Contro l’arbitro. Ocio alla pressione.

Bonucci on fire!

Gran finale di tempo dell’Italia.

44′ Florenzi! Dalla sinistra salta un uomo e spara, parata.

42′ Combinazione Florenzi-Immobile, palla bassa dentro spazzata! Gli svedesi soffrono velocità e palle basse, non certo le sventagliate di Candreva/Darmian da casa loro…

39′ Pressione italiana finalmente! Jorginho per Immobile, anticipo sul portiere, lo salta con un tocco ma la palla viene salvata prima di entrare in porta. Sugli sviluppi altri pericoli per la Svezia che prima spazza e poi subisce una conclusione da ottima posizione di Parolo, alta

Svedesi a livello dell’Uruguay quanto a simulazioni. Imbarazzanti, speriamo nella punizione degli Dei del Calcio.

Partita che se fosse giocata in uno stadio minore sarebbe da conati; invece il pubblico tiene vivi e in tensione. Quando la scenografia conta più degli attori.

Bonucci migliora, forse per lui solo una botta.

Troppi inutili cross alti e a uscire, contro una difesa schierata e altissima.

30′ Bonucci non vuole mollare, sta anche facendo una buona partita. Ma forse è meglio uscire…

29′ Orrore di Barzagli che serve gli attacanti svedesi. Sugli sviluppi ancora proteste svedesi per un tocco di mano (che c’era…), ammonito Forsberg.

28′ Torsione del ginocchio per Bonucci, al momento fuori col ghiaccio.

26′ Jorginho recupera sulla respinta svedese, serve Immobile; palla dentro pericolosissima, sfila e Candreva la spara dal vertice destro dell’area. Fuori!

25′ Darmian non butta un cross uno; in questo caso buona verticalizzazione di Bonucci per Gabbia, palla nel corridoio per Darmian ma poi contro la gambe dei difensori svedesi.

20′ Corner guadagnato da Candreva dopo buona combinazione. Pessima esecuzione, eppure sarebbe importante sfruttare i piazzati vista la difficoltà di premere con continuità

Fuori Johansson nella Svezia, il mediano ha subito un infortunio al ginocchio. Dentro Svensson.

15′ Jorginho, finora autore di una prova coraggiosa, verticalizza per Immobile che da posizione impossibile a lato della porta centra l’esterno della rete.

14′ Italia a 4 in linea avanti, ma non serve comunque a prendere campo. La Svezia difende efficacemente, noi andiamo a folate.

Chiellini deve capire che non sta giocando nella juve e quelli che fa sono falli e vengono sanzionati.

10′ Terrore in area, un retropassaggio mette in difficoltà la difesa. Sulla ripartenza azzurra buona verticalizzazione per Parolo che sbaglia il passaggio; Florenzi accorre e tira, corner. Nulla sugli sviluppi.

9′ Italia tesa e un po’ frettolosa. C’è voglia ma poco ordine, partita molto difficile.

8′ Ammonito Chiellini, duro da dietro su Toivonen. Fallo inutile che non passa impunito. In precedenza intervento da rigore di Augustinson su Parolo, falletto cretino ma ci poteva stare la sanzione!

5′ Prima iniziativa azzurra, Bonucci lungo Parolo che prolunga per Candreva che crossa male; Darmian dall’altra parte serve Florenzi al limite. Palla fuori.

3′ Prive fase molto confuse, la palla quasi mai a terra. C’è tensione.

1′ Immediate provocazioni della coppia Berg-Toivonen specie a Bonucci.

Bonucci con maschera a proteggere il naso (rotto). Dentro Jorginho e il Gabbia, forse daranno un pò più di fantasia ma suonano come esperimenti dell’ultim’ora. San Siro eccezionale, secondo Pirlo il pubblico non segna (ma chissà che avrebbe detto dello Stadium…) ma porca miseria come si fa a non farcela in questo stadio stasera.

Le formazioni che si sfideranno:

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva Florenzi, Jorginho, Parolo, Darmian; Immobile, Gabbiadini.

Svezia (4-4-2): R. Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; S. Larsson, Berg, Forsberg, J. Johansson; Claesson, Toivonen.

Squadre in campo per gli inni nazionali, fischi (ma contenuti) a quello svedese. Grande coreografia e atmosfera sugli spalti.

Alla fine ci siamo complicati maledettamente la vita. Dopo la scadentissima prova alla Friends Arena, l’Italia è chiamata a ribaltare il risultato e con almeno due gol di scarto per qualificarsi ai mondiali in terra russa. Per fare ciò la nazionale italiana non disputerà il match nella capitale, ma si affiderà allo stadio di San Siro e questo dovrebbe far riflettere in molti sull’importanza del tempio e cosa possa dare.
Un San Siro praticamente colmo cercherà di dar forza all’azzurro sbiadito della nazionale e ad un tecnico ormai inviso a tutti. Ancora una volta Ventura dovrebbe affidarsi al 352 con Bonucci in campo nonostante il naso rotto ed il probabile inserimento di Gabbiadini al posto di un Belotti ancora in ritardo di condizione a causa dell’infortunio. A centrocampo, complice la squalifica di Verratti, dovremmo vedere Jorginho oltre a Florenzi con un De Rossi ormai strabollito in panca.
Gli svedesi non dovrebbero cambiare granché con l’infortunato Ekdal sostituito dal mattatore della gara di andata Johansson e Krafth sostituito da Lustig.

L’unica volta che l’Italia non riuscì a qualificarsi ad un mondiale fu quello del 1958 che si disputò in Svezia…riusciranno in questa impresa? Per saperlo non resta che seguire il nostro live!

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Categoria: Nazionale, Partite

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