Pagelle Sassuolo Milan 0-2

6 novembre 2017 | Di | Rispondi Di più

Se critichiamo te, cosa dovremmo fare con gli altri?

Se doveva essere una sorta di bivio, un crocevia di stagione per capire se la squadra risponde ancora all’allenatore oppure no, allora è lecito affermare che sì, una parvenza di unità d’intenti sembra ancora esistere, almeno a livello caratteriale il Mapei Stadium qualche risposta positiva l’ha data.

Fatta questa doverosa premessa, credo però che la prestazione di questa sera debba essere considerata niente di più di quello che è stata, ossia il minimo sindacale che era lecito pretendere da una squadra partita con ben altre ambizioni.

La prima mezz’ora è stata di una bruttezza assoluta, un nulla cosmico per certi versi simile alla prima parte della partita del Bentegodi, con la differenza che il Chievo è una discreta compagine (e lo ha dimostrato anche oggi pomeriggio contro la capolista) mentre il Sassuolo è di una mediocrità disarmante, una squadra che nelle prime 12 partite della stagione non è ancora riuscita a vincere in casa propria segnando in tutto ben 6 (!) reti.

Sbloccata la partita su una mezza papera di Consigli, le cose sono però un pochino migliorate, la nostra squadra ha iniziato a scrollarsi di dosso nervosismo e paure che l’avevano attanagliata fino a quel momento, e nella ripresa complici anche agli spazi giocoforza concessi dai piastrellisti si sono persino intraviste alcune trame discrete, fino allo splendido sigillo di Suso che di fatto ha chiuso l’incontro.

Dopo la sosta arriverà un test ben più probante in quel di Napoli, fino a questo momento il Milan ha perso con tutte le avversarie che lo precedono in classifica, mancano appunto soltanto i partenopei all’appello…sarebbe bello che proprio dal San Paolo iniziasse ad invertirsi il trend di questa disgraziata stagione, ma mi rendo conto che per quello che si è visto finora siamo nel campo della pia speranza.

 

Donnarumma: 6+   Molto reattivo su Mazzitelli in avvio di partita, sempre sicuro nelle uscite alte, abbastanza rivedibile con i piedi

Zapata: 6,5   Preciso, veloce e concentrato, occorre dire che quest’anno (salvo lo svarione di Genova a favore del cugino) quando è stato chiamato in causa ha sempre fornito prestazioni all’altezza

Bonucci: 6,5   Buon rientro del capitano dopo i due turni di squalifica, partita di grande sostanza in fase difensiva impreziosita dalla chiusura su Missiroli che evita un gol fatto, avanti così

Romagnoli: 6,5   Buona partita anche di Alessio, che oltre a disimpegnarsi con disinvoltura nelle retrovie ha il merito di sbloccare l’incontro con un grande stacco di testa

Abate: 6-  Entra a freddo e si vede, migliora con il passare dei minuti fino a raggiungere una sufficienza stiracchiata, fintanto che non rientra Conti questo passa il convento…

Kessie: 7   Finalmente una buona prestazione dell’ivoriano che giganteggia nella sua porzione di campo, splendida azione con assist al bacio per Kalinic nella prima frazione, grande percussione centrale sventata da Consigli nella ripresa

Montolivo: 6   Discreto in fase di interdizione davanti alla difesa, scolastico e minimalista in fase di impostazione, comunque nel complesso porta a casa la pagnotta

Borini: 6+   Solita partita molto generosa in entrambe le fasi, anche se forse inizia a manifestare qualche piccolo segno di stanchezza per il gran lavorio svolto, la sosta giunge a proposito per tirare un po’ il fiato

Suso: 7  (il migliore)  Pigro e fuori partita per lunghi tratti del primo tempo, quando però decide di cambiare passo mostra una volta ancora di essere il giocatore con il quoziente qualitativo più elevato di questa squadra

Calhanoglu: 6-  Voto di incoraggiamento per la qualità messa in mostra sui calci da fermo, deve sicuramente crescere in dinamismo e carattere, se riuscirà a farlo tutta la fase offensiva ne trarrà giovamento

Locatelli: 6  Entra deciso e risoluto anche questa volta, smista diversi palloni con ordine e precisione, per tornare ai livelli di inizio stagione scorsa occorre soltanto che ritrovi la decisione al tiro anziché svirgolare ogni tentativo verso la porta avversaria

Kalinic: 5  L’assist al bacio fornito da Kessie meriterebbe ben altra finalizzazione, Consigli è bravo nella circostanza ma se volete vedere come colpisce di testa la palla un vero centravanti date un’occhiata al gol di Morata contro il Manchester, e trovate le differenze.

 

Montella:  6   Boccata d’ossigeno, brodino caldo…chiamatelo come volete ma per questa volta riesce a sfangarla, se sia un bene o un male lo scopriremo solo vivendo.

 

Max

 

 

 

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Categoria: Pagelle, Vado al Max

Sull'autore ()

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all’8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e’ il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera…
Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco…ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l’era del Giannino….ma adesso, forse, si ricomincia.