Pagelle Chievo Milan 1-4

26 ottobre 2017 | Di | Rispondi Di più

Al momento, l’unico dal quale non si può prescindere

Ci sono voluti circa 3 mesi, ma alla fine il Milan comincia a dare qualche segno di vita e porta a casa una vittoria preziosissima almeno per il morale, se non ancora per la classifica (le altre hanno vinto tutte).

Partita molto lenta e bloccata per oltre mezz’ora, con i clivensi schierati compatti nella loro metà campo a chiudere tutte le linee di passaggio e manovra rossonera lenta e farraginosa come di consueto, con i guizzi del solo Suso che sembra predicare a lungo nel deserto.

Quando però lo spagnolo decide di sbloccarla al 36esimo con uno splendido sinistro nell’angolo da fuori area, la partita cambia improvvisamente registro e come spesso accade in questi casi si aprono spazi invitanti che portano al raddoppio nel giro di pochi minuti.

Il copione non cambia nella ripresa, con i gialloblu sbilanciati in avanti che concedono praterie al nostro contropiede e ci consentono con altri due gol di buona fattura di portare a casa il primo successo largo e convincente della stagione.

Per come è maturata, verrebbe quasi spontaneo considerarla una vittoria facile e di poco conto, credo invece che questa partita potrebbe rivelarsi a gioco lungo la prima vera scintilla del nostro campionato, la squadra ha saputo dimostrare grande compattezza e unità d’intenti a difesa del suo allenatore.

Il vero punto di svolta deve però arrivare sabato prossimo, quando la bolgia di un San Siro gremito dovrà aiutare i nostri ragazzi a gettare il cuore oltre l’ostacolo contro gli avversari di sempre: io ci sarò, e voi?

 

Donnarumma: 6,5  Non sembra molto reattivo nell’andare a terra sul gol di Birsa, ma la parata che fa pochi minuti dopo sul colpo di testa di Tomovic è di quelle hors categorie, un misto di intuito-prontezza-colpo di reni che non metti tutti assieme se non sei un fuoriclasse

Musacchio: 6   Partita precisa e senza grosse sbavature, fatta eccezione per la circostanza in cui si perde Tomovic in mezzo all’area sugli sviluppi di un corner nel primo tempo, il clivense per nostra fortuna lo grazia quando l’incontro era ancora sullo 0-0

Romagnoli: 7   Finalmente una grande prestazione del buon Alessio, schierato al centro mostra buona personalità e tiene alta e compatta la nostra linea difensiva, avanti così

Rodriguez: 6,5   Sono sempre più convinto che questo possa essere il suo vero ruolo, non ha la corsa e la dinamicità per fare la fascia avanti e indietro ma in questa posizione un pochino più bloccata può dare comunque un ottimo contributo in termini di disciplina tattica e piede educato nell’impostazione

Calabria: 6  Qualche titubanza di troppo nel primo tempo, un pochino meglio nel secondo fino al brutto incidente che tiene tutti con il fiato sospeso, auguri per una pronta ripresa

Biglia: 6  Partita ordinata al piccolo trotto, si vede che non è in un momento di forma scintillante e giustamente Montella lo preserva facendolo rifiatare a metà ripresa.

Locatelli: 6  Come già nel derby, entra deciso nel match con giocate pulite e senza fronzoli, se continua con questo piglio può diventare un titolare aggiunto

Kessie: 6   Meriterebbe forse qualcosa di più per l’applicazione costante che mette in entrambe le fasi, ma due assist uguali e contrari si elidono e non consentono di valutarlo oltre la sufficienza

Borini: 6  Leggermente più sottotono rispetto alle ultime prestazioni recenti, ma anche oggi dimostra che dovunque tu lo metta il suo apporto non te lo fa mai mancare

Calhanoglu: 6,5   Ancora un filino timido e in ombra rispetto alle sue notevoli potenzialità, anche perché gran parte delle trame di gioco si sviluppano sulla fascia opposta, segna però un gol di buona fattura che potrebbe sperabilmente sbloccarlo dandogli convinzione e coraggio

Suso: 8,5  Mostra tutto quello che si può vedere su un campo di calcio mettendo il suo zampino in tutti i gol, nel primo con un sinistro chirurgico a girare nell’angolo, nel secondo con un cross tagliato che induce Cesar all’autorete, nel terzo con un’uscita sontuosa dall’area che avvia un contropiede letale, nel quarto con un assist al bacio che mette Kalinic da solo davanti al portiere…insomma, toglietemi tutto ma non il mio Suso

Kalinic: 6,5  Vale il discorso fatto sopra per Biglia, sembra anche lui ancora lontano dalla condizione migliore, tuttavia il gol segnato fa morale e gli vale mezzo punto in più di incoraggiamento

Montella:  6,5   Vincenzo, ci volevano tre mesi per capire che Suso deve giocare sulla fascia destra? Meglio tardi che mai comunque, la china da risalire è ripida e molto lunga ma visto che hai più poco da perdere tanto vale provarci

 

Max

 

 

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Categoria: Pagelle, Vado al Max

Sull'autore ()

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all’8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e’ il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera…
Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco…ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l’era del Giannino….ma adesso, forse, si ricomincia.