Lazio – Milan 4-1, le pagelle

11 settembre 2017 | Di | Rispondi Di più

siamo riusciti a farlo sembrare un fuoriclasse…

Tanto tuonò che piovve, dopo un agosto allegro e spensierato contro avversari fin troppo modesti che aveva illuso un po’ tutti, il Milan torna a fare i conti con la realtà ed esce umiliato nel risultato e nello spirito dal primo scontro diretto della stagione.
Eh sì, perché dopo essere andati avanti per tutta l’estate a dire che i 4 posti in Champions se li sarebbero giocati 5 squadre, abbiamo improvvisamente scoperto che esiste anche il sesto incomodo, quella Lazio cinica e ottimamente disposta in campo dal suo allenatore, che non ha sbagliato praticamente una mossa.
Le prime avvisaglie si erano già viste contro il Cagliari prima della sosta, ma la vittoria finale aveva indotto a nascondere la polvere dei dubbi sotto il tappeto, ieri ahimè al tappeto ci siamo finiti noi, ed in modo pesante e rovinoso: nei 12 minuti a cavallo tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo abbiamo subito 4 gol uno dietro l’altro, una sequenza del genere mi ha ricordato un incubo tristemente sepolto nella memoria.
Un Milan troppo brutto per essere vero, molle e sfilacciato, con reparti lunghissimi e slegati tra loro, giro palla lento e inconcludente, privo di sbocchi in fase offensiva e totalmente inguardabile in fase difensiva, con troppi uomini palesemente fuori condizione.
Voglio sperare che abbia inciso la sosta per le Nazionali, voglio credere che sia stata soltanto una giornata negativa, una lezione salutare in grado di riportare tutti quanti con i piedi per terra…certo che se però dopo aver speso circa 230 milioni sul mercato decidi di partire con Calabria, Montolivo, Cutrone e Borini nell’undici titolare i casi sono due: o sei molto presuntuoso, o sei parecchio confuso.

 

Donnarumma: 5,5 Francamente non gli si può dare alcuna colpa sui 4 gol subiti, ma dopo una prestazione di squadra del genere vedere anche una sola sufficienza suonerebbe stonato

Calabria: 4 Quante volte dobbiamo ancora farlo giocare per capire che è palesemente inadeguato? Velleitario nella spinta, inguardabile nella fase difensiva, con difetti di posizione sul secondo gol e accenni di pura comicità in occasione del terzo, far rimpiangere Abate è cosa tristissima

Bonucci: 4 Capitano, ci diamo una svegliata? Prestazione semplicemente disastrosa, che fa sinistramente il paio con quella di Madrid, appare in evidente ritardo di condizione e quindi è giusto che finché non ritrova una forma fisica decente si accomodi serenamente in panca

Musacchio: 4,5 Benino all’inizio, poi fa naufragio insieme ai compagni di reparto, imbarazzante il modo in cui si fa tagliare fuori da Parolo in occasione del terzo gol di Immobile e la scarsa opposizione che frappone nell’azione del quarto.

Rodriguez: 5 Nella prima mezzora si propone in avanti con buona disinvoltura, con il passare dei minuti diventa sempre meno propositivo, e finisce per partecipare insieme a Musacchio alla dormita di gruppo sul terzo gol

Biglia: 5 Parte con buona personalità senza risentire del trattamento assordante che gli riservano i suoi ex tifosi, cala vistosamente alla distanza limitandosi al compitino e perdendo banalmente diversi palloni

Montolivo: 5  Bah, che altro c’è ancora da aggiungere su quest’uomo? Dove lo metti lo metti, il suo apporto è sempre poco più che impalpabile, mezzo voto in più per la prontezza in occasione del gol

Kessie: 4 Attento ragazzo, perché passare da Frank the Tank a Sulley Kessie è un attimo… scherzi a parte non ne combina una giusta, dal rigore goffamente procurato ad una marea di passaggi sbagliati, fortunatamente non è il giocatore visto oggi altrimenti ci sarebbe davvero da preoccuparsi.

Suso: 4 Un ectoplasma, nel primo tempo rimane praticamente sempre fuori dal gioco, nel secondo si intestardisce in dribbling senza costrutto, prestazione da dimenticare in fretta

Cutrone: 4,5 De Vrij è qualcosa di profondamente diverso dai dopolavoristi che aveva affrontato fino ad oggi e il ragazzo purtroppo se ne accorge, va detto a sua discolpa che di palloni giocabili ne riceve veramente pochi, ma quei pochi finisce per gestirli proprio male

Kalinic: 5,5 Prova a dare qualche grattacapo in più alla retroguardia laziale ma i risultati non sono niente di che, indispensabile che recuperi in fretta una condizione decente perché là davanti c’è bisogno della sua versione migliore, e speriamo che basti

Borini: 4 Possiamo dirlo che il suo acquisto appare sempre più inspiegabile o si offende qualcuno? Va bene proporlo di tanto in tanto come alternativa, ma titolare fisso non si può proprio vedere, non fatemi rimpiangere Niang, vi prego

Calhanoglu: 5,5 La condizione non è ancora ottimale e si vede, ma il piede è educato e l’atteggiamento è quello giusto, assodato che non ha ancora i novanta minuti nelle gambe forse sarebbe meglio metterlo dentro subito, anziché sullo 0-4

Montella: 3 Caro Vincenzo, forse non hai ancora capito che ti stai giocando l’occasione più importante della tua carriera, se non ti dai una svegliata veloce finirai per buttarla nel cesso.
Credo che sia questione di atteggiamento prima ancora che di moduli, ma l’insistenza sul 4-3-3 ha veramente stancato, è così difficile provare qualcosa di diverso?
Le alternative quest’anno ci sono, continuare ad insistere sullo stesso modulo e sugli stessi uomini è un mix di presunzione ed autolesionismo che non possiamo francamente permetterci.

 

Max

 

Tags: ,

Categoria: Pagelle, Vado al Max

Sull'autore ()

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.