Liste UEFA e liste ingaggi

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Fuori Strinic e Conti. È questa la decisione del Milan per le liste consegnate quest’oggi alla Uefa. Ancora indefiniti i tempi di recupero dell’ex Sampdoria, mentre per il terzino italiano si è deciso di proseguire con cautela vista la doppia operazione al legamento crociato del ginocchio sinistro.

LISTA A: Antonio Donnarumma, Reina, Abate, Calabria, Caldara, Laxalt, Rodriguez, Musacchio, Romagnoli, Simic, Zapata, Bakayoko, Bertolacci, Biglia, Bonaventura, Kessie, Montolivo, Mauri, Borini, Calhanoglu, Castillejo, Halilovic, Higuain, Suso.
LISTA B: Gianluigi Donnarumma, Plizzari, Bellanova, Brescianini, Torrasi, Cutrone, Tsajout.
(fonte: Gazzetta.it)
Fondamentalmente le notizie sulla comunicazione della lista UEFA sono due: l’esclusione del duo Conti Strinic e l’inclusione dell’ex capitano (brrrr) Riccardo Montolivo. Quindi in sostanza tutte brutte notizie. Se per il laterale croato purtroppo era una notizia attesa visto il problema cardiaco, per l’ex atalantino si sperava forse in un inserimento in lista magari in previsione delle ultime partite. Invece probabilmente ha prevalso la cautela e la volontà di reinserire il ragazzo con molta molta molta prudenza visto il doppio devastante infortunio. Personalmente ritengo sia la scelta corretta.
Sull’inserimento di Montolivo preferisco commentare il meno possibile. Spero solo che, nonostante sia in lista, non veda il campo. Piuttosto qualora il girone si facesse in discesa (sperem!) proviamo i vari Torrasi e Brescianini.
Photo by Alexandra Beier/Bongarts/Getty Images

Come spesso accade durante le soste per la nazionale di settembre, la Gazzetta dello Sport ha pubblicato un listone con gli ingaggi (indicativi) dei giocatori di serie A. Per la mia personale sensibilità non è un tema che mi interessi particolarmente, ma so che tanti di voi/noi invece hanno questa curiosità quindi vedete sotto un estratto da Pianetamilan.it.

Segnalo solo José Mauri che percepisce 1,4 milioni di Euro netti l’anno. Nella prossima vita voglio rinascere José Mauri.

CR7, naturalmente, è il giocatore più pagato del torneo, con i suoi 31 milioni di euro netti l’anno. Al secondo posto di questa classifica generale, però, si colloca il bomber del MilanGonzalo Higuaín, con 9,5 milioni di euro netti a stagione. Dopo il ‘Pipita‘ troviamo, nella classifica ingaggi, Gianluigi ‘Gigio’ Donnarumma con 6 milioni. In terza posizione, il terzetto composto dal nuovo arrivato Tiémoué Bakayoko, Lucas Biglia e dal capitano Alessio Romagnoli con 3,5 milioni netti l’anno.A seguire, Jesús Suso e Pepe Reina (3), quindi Fabio Borini, Hakan Çalhanoğlu e Riccardo Montolivo (2,5), Ignazio Abate (2,3), Mattia Caldara e Franck Kessié (2,2), Ricardo Rodríguez(2,1). Due milioni di euro netti a stagione, dunque, per Andrea Bertolacci, Giacomo Bonaventura, Andrea Conti, Mateo Musacchio e Ivan Strinić, mentre percepiscono 1,7 milioni. Diego Laxalt e Cristián ZapataSamu Castillejo e Alen Halilović hanno un contratto da 1,5 milioni l’anno, mentre José Mauri è appena al di sotto della quota (1,4). Davide Calabria e Patrick Cutrone, quindi, hanno un accordo con il club di Via Aldo Rossi da 1,1 milioni netti a stagione, mentre Antonio Donnarumma si ferma al milione tondo tondo. Chiudono la graduatoria rossonera Stefan Simić ed Alessandro Plizzari, che incassano rispettivamente 300mila e 200mila euro l’anno. 

Sempre parlando di ingaggi ma in questo caso sul fronte dirigenziale, il Corriere dello Sport fa il punto della situazione sulla ricerca del nuovo Amministratore Delegato rossonero.

Singer Jr sta insistendo con il manager sudafricano (Gazidis) affinché lasci l’Arsenal e vorrebbe una sua risposta entro fine settembre. Questo anche perché nelle prossime settimane il Milan dovrà presentarsi all’Uefa per chiedere il Voluntary Agreement e vorrebbe andare a questo appuntamento con una struttura societaria ben definita. Ad attendere la decisione di Gazidis c’è poi anche Umberto Gandini: nei piani di Elliott, l’attuale ad della Roma dovrebbe infatti affiancare il dirigente sudafricano, ma in caso di risposta negativa da parte dell’executive manager dei Gunners potrebbe essere scelto lui come unico amministratore delegato del club di via Aldo Rossi.

(fonte Milannews.it)

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!