Caso Gomez e Primavera

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In questa settimana senza impegni di coppa e mentre il calciomercato a tinte rossonere si trascina stancamente verso una prevedibile conclusione senza squilli, tiene banco il caso Gomez. Il buon Gustavone smania per lasciare Milano e andare al Boca e pare si sia cimentato in una sorta di ‘sciopero bianco’ per mettere pressione sulla società perché trovi un accordo con la compagine argentina. Potrebbe rientrare in questa strategia anche la voce, poi smentita da Mirabelli, di una lite fuoriosa tra il procuratore del paraguaiano e lo stesso DS milanista.

Nonostante questo desiderio del giocatore pare però che nelle ultime ore sia saltato tutto e che con i gialloblu di Buenos Aires non si concluderà nulla: “Gustavo Gómez rimane in maglia rossonera. Saltata la trattativa con i dirigenti del club argentino: tra le parti è mancato l’accordo economico” (fonte Pianetamilan.it)

Resta ancora una settimana di calciomercato in cui bisognerà capire se arriveranno altre offerte da club diversi dal Boca e se queste incontreranno il gradimento sia del Milan sia delgiocatore, la cui presenza in rosa a questo punto potrebbe essere deleteria proprio nel momento in cui il gruppo pare si stia cementando grazie al lavoro di Gattuso e ai discreti risultati dell’ultimo mese.

Il centrale sudamericano, per cui nutro (nutrivo) una simpatia più epidermica che basata su reali evidenze di talento pedatorio, è comunque destinato ad accasarsi altrove in questa o più probabilmente nella sessione estiva di mercato visto che ormai appare fuori dal progetto tecnico di società e allenatore. Dal momento che anche lui ha ‘staccato la spina’, sarebbe assurdo che l’esito fosse diverso. Non contribuisce certamente alla percezione positiva del soggetto questo suo atteggiamento molto più che vagamente ricattatorio. Il tutto da parte di un giocatore che in un Milan appena più decente di quello sgarrupato e inconcludente degli ultimi tempi avrebbe al massimo seguito le orme di un Diniz o di un Perticone. O che addirittura non sarebbe neanche stato acquisito dal prestigioso Lanus.

Intanto, facendo un veloce salto sul tema della formazione anti Lazio per domenica, pare proprio che sarà Ignazio Abate a sostituire lo squalificato Rodriguez con conseguente spostamento di Calabria sulla fascia sinistra. Personalmente piuttosto di questa soluzione avrei riproposto Borini terzino. Tanto peggio di Ignazio è dura…

Nel pomeriggio di oggi la Primavera allenata da Lupi (che ha preso il posto proprio di Rino) ha affrontato l’Atalanta nell’andata delle semifinali della Coppa Italia Primavera. Avversario tostissimo come sempre quando si parla dei giovani bergamaschi, che presentano tra le proprie fila almeno due ragazzi già nel giro della prima squadra di Gasperini, ossia Bastoni (proprietà Inter) e Melegoni.

Nonostante ciò i giuovani virgulti rossoneri sono riusciti a prevalere vincendo per 2-0 in casa. Gol di apertura del promettentissimo Tiago Dias, mancino talentuosissimo prelevato in estate dal Benfica. Raddoppio di Sinani su rigore nel secondo tempo.

Il ritorno del 7 febbraio, che peraltro andrà in scena allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia, sarà comunque un banco di prova durissimo, ma le basi per accedere alle finali della coppa nazionale sono state ampiamente poste questo pomeriggio.

Da rilevare che, in caso di qualificazione alla finalissima, una delle due gare si giocherà a San Siro e l’altra all’Olimpico di Torino o all’Olimpico di Roma in base a chi tra i granata e i giallorossi passerà il turno. Scenari affascinanti che saranno uno stimolo in più per la nostra Primavera che andrà a giocarsela a Bergamo.

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!