La storia di Corrado e del Gruppo Convinto

18 ottobre 2017 | Di | Rispondi Di più

Convinto è sempre in studio con noi.

Ieri pomeriggio durante il “talk” di Radiorossonera abbiamo parlato di un argomento che ci sta molto a cuore e che abbiamo deciso di seguire e sostenere fino in fondo. Conoscevamo già la storia di Corrado (uno dei suoi amici ci ha raccontato la vicenda e ci ha regalato la sua sciarpa che ora campeggio nello studio della radio) ma quando ci hanno chiamato per raccontarci cosa succederà domenica prossima allo stadio di San Siro abbiamo pensato che, come minimo, avremmo dovuto raccontarla nuovamente a tutti.
Per chi avesse voglia di riascoltarla, la trasmissione è disponibile in podcast sul profilo di radio rossonera su spreaker.com all’indirizzo:https://www.spreaker.com/show/lo-show-di-radiorossonera 

Il post che riportiamo di seguito è un canto d’amicizia, un inno al milanismo più puro. Se vi venisse voglia di andare a vedere Milan – Genoa domenica prossima sapete dove comprare il biglietto…

Ringraziamo “Clod” per averci raccontato per primo questa storia meravigliosa e per la sciarpa che siamo onorati di guardare tutte le volte che entriamo in studio, Paolo Cavallotti per avere scritto la perla che leggerete qui di seguito ed il sito papavanbasten.com per averci dato il permesso di pubblicare il post.

Oggi più che mai FORZA MILAN.
Ne siamo, indegnamente, convinti 

La storia di Corrado e del Gruppo Convinto
La storia del nostro piccolo gruppo di tifosi, il Gruppo Convinto che dalla stagione scorsa ha un suo posto e un suo striscione al secondo anello verde, è semplice e unisce amicizia, solidarietà e tanto milanismo. Inizia tutto con ISCM (it.sport.calcio.milan) che identifica un newsgroup, un gruppo di discussione di Usenet, sul tema Milan. Usenet è una tecnologia antica, che mette a disposizione su Internet gruppi di discussione tematici, da prima ancora che nascesse il Web. Nei primissimi anni 2000, ISCM, iniziò a diventare un luogo di discussione e incontro molto popolato sulla rete, centinaia di persone da tutta Italia ci sono passate per parlare di Milan e molto altro e finire per conoscersi e diventare amici.

Qui sono nate tantissime grandi amicizie, amori, conflitti, tanta vita insomma.

Tale è sempre stato lo spirito e l’unicità di ISCM che, molti tifosi di squadre avversarie, hanno cominciato a frequentare questa comunità più di quella della propria squadra di appartenenza. Corrado, che usava il nickname “convinto”, preso in prestito da uno striscione visto allo stadio tempo prima, era di Mantova ed è stato per tanti anni una delle persone più attive su ISCM e, come molti altri, ha trovato il luogo adatto dove riversare il proprio folle amore per il Milan. In 15 anni di ISCM Corrado-convinto è diventato uno dei miei amici più cari e ha trovato alcune delle sue amicizie più importanti lì. Per anni, nell’agriturismo di suo papà a Mantova, ha organizzato un meeting annuale di ISCM dove confluivano persone un po’ da tutta Italia per incontrarsi finalmente di persona.

Nel 2014 Corrado si è ammalato di una forma rara e molto aggressiva di mieloma, un tumore del sangue.

Ha affrontato questa lunga e dura battaglia con una forza e serenità d’animo che non avevo mai visto in vita mia. La malattia ha logorato il suo fisico con violenza ma lui è sempre rimasto positivo, determinato e sereno.
Aveva ed ha una famiglia bellissima, due bambini meravigliosi, Vittorio e Cesare e la moglie Cinzia, che ha portato sulle sue spalle tutto il dolore e le problematiche di un dramma simile, con una forza rara. Una sera in cui Corrado sentiva che la lotta contro la malattia stava diventando troppo dura mi scrisse un messaggio in cui chiedeva di prenderci cura noi, amici di ISCM, del milanismo dei suoi figli, quando un giorno lui non ci sarebbe più stato.
Dopo due anni, nel marzo 2016, Corrado si è dovuto arrendere alla malattia, lasciando a noi un dolore profondo.

Quello che è successo nei giorni dopo la sua morte è stato sorprendente e commovente.

Il tam tam della notizia ha riportato su ISCM (ormai luogo tristemente poco frequentato) tantissimi vecchi compagni per ricordare Corrado, parlare di lui, del suo dissacrante cinismo, del suo rendere il pessimismo cosmico un elemento comico, della sua grande ironia e del suo enorme amore per il Milan. Siamo in tanti al suo funerale, portando un vecchio striscione rossonero fuori dalla chiesa e due magliette del Milan per Vittorio e Cesare con nome “convinto” sulle spalle. Abbiamo voluto rendere questo senso di unità e comunità qualcosa di tangibile e abbiamo quindi fatto nascere una spontanea raccolta fondi che ha visto aderire tantissime persone, moltissime dei quali Corrado non lo avevano neanche mai incontrato di persona. Abbiamo così raccolto una grande quantità di denaro che abbiamo dato in beneficenza all’AIL, Associazione Italiana contro le leucemie.

In nome del ricordo di Corrado e della missione dataci di tenere acceso il milanismo nei suoi figli abbiamo dalla stagione 2017/18 creato un nuovo Gruppo Convinto (quello storico che aveva ispirato Corrado non esiste più da molti anni), abbiamo fatto il nostro striscione per il secondo anello verde e le sciarpe col nome del gruppo. Già da questa stagione siamo in più di 20 ad esserci abbonati vicini per dare corpo al nostro gruppo e, diverse centinaia, sono le persone che ormai si  sentono rappresentate da quello striscione.
Domenica 22 ottobre 2017 ci sarà Milan – Genoa a San Siro.

Quel giorno Cinzia partirà da Mantova e porterà Vittorio e Cesare (5 e 7 anni) per la prima volta allo stadio per unirsi al gruppo dedicato al loro papà e portare avanti il suo ricordo e il nostro milanismo.

Sarà un giorno importante per tutti noi, se sarete allo stadio cercate il nostro striscione e dedicateci un pensiero o fate un salto a conoscerci.

di Paolo Cavallotti

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Categoria: Comunicazione, Mondo Milan

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