Lavori in corso

22 settembre 2017 | Di | Rispondi Di più

Siamo un cantiere aperto, la vittoria in scioltezza contro la Spal ci ha regalato una serata tranquilla e tre punti pesanti ma Genova ci dirà chi siamo. La Spal è un avversario debole ma molto organizzato tatticamente con un 3-5-2 creato più per incartare l’avversario che per impensierirlo. Mi ha fatto buona impressione l’esterno Lazzari ed in parte Viviani, per il resto o Borriello ripeterà la super stagione di Cagliari o sarà dura salvarsi. Loro sono poca cosa ma noi li abbiamo affrontati col giusto approccio, senza sottovalutarli e questo è un buon segno. Non abbiamo mai rischiato se non in una occasione anche se non si può certo dire che sia stata una prestazione spettacolare. Tanti giocatori nuovi e da campionati diversi sono difficili da amalgamare in più stiamo ancora mettendo in pratica un 3-5-2 molto scolastico che va assolutamente affinato e migliorato. Ci vorrà del tempo.
Schierandoci a tre non possiamo nemmeno lontanamente pensare di far fare turnover a Bonucci che conosce quel modulo molto più di Montella e che è di fatto il nostro allenatore in campo. Abate è rimasto molto più bloccato di Calabria domenica scorsa mentre Rodriguez ha accompagnato bene a sinistra mettendo diverse palle interessanti col suo solito sinistro educato; i suoi cross alle spalle della linea difensiva, sono sempre i più difficile da leggere per i difensori. Su una cosa dobbiamo migliorare e tanto a mio parere: i due centrali a fianco di Bonucci non possono restare così bloccati ma devono dare più appoggio e linee di passaggio ai compagni, portando palla per creare una superiorità numerica, proponendosi farebbero uscire la mezzala avversaria aprendo spazi per le nostre mezzali, in quel caso un difensore avversario dovrebbe occuparsi di loro e si aprirebbero più possibilità di giocata per noi. Romagnoli in verità si è proposto un paio di volte ma guardate il Chelsea di Conte che può stare antipatico ma della difesa a tre è un maestro, prendere il loro Zapata o il loro Musacchio, cioè Azpilicueta che gioca nella stessa loro posizione, lo spagnolo fa molti assist, porta palla, si infila e poi cerca il cross, insomma partecipa alla manovra. In questo dobbiamo migliorare se no restiamo troppo statici e compassati. La gamba di Hakan non è ancora quella delle stagioni nella Bundes ma resto dell’idea che sia un giocatore validissimo per qualità e per sacrificio, mi piace quel tackle scivolato ad uncinare il pallone per recuperarlo e ripartire, a parer mio, a parità di condizione è di gran lunga superiore a Bonaventura. Per il resto a centrocampo preghiamo Dio che ci protegga Kessie e Biglia, l’ivoriano è un carrarmato con una falcata fenomenale, non ci dimentichiamo che ha solo 20 anni e che fino a due anni fa giocava centrale di difesa, non abbiamo un suo sostituto in rosa ma anche se lo avessimo Franck non perderebbe il posto: è fondamentale. Al suo fianco Biglia porta a scuola tutti, giocatore educato e di intelligenza calcistica fuori dal comune, la palla con lui esce subito pulita e viene smistata altrettanto bene ai compagni. Sia lui che Kessie credo faranno poco turnover, almeno lo spero.
Passando all’attacco probabilmente andrò controcorrente, a me Andre Silva è piaciuto, certo non una partita da 7 in pagella ma merita la sufficienza, non sarà mai un Inzaghi come vuole il nostro allenatore ma le sue movenze ricordano un po’ Ibra, a proposito Ibra all’età di Andre Silva era molto meno forte del portoghese e segnava poco. Bisognerà farlo giocare spesso perché il giocatore c’è. Kalinic ha fatto il suo, tenuto palla, lottato e conquistato il rigore, non mi aspettavo, sono sincero, di vederlo in campo da titolare ieri, ma è evidente che Montella non si fida ancora al cento per cento di Suso in quella posizione. È molto strano, perché lo spagnolo fece bene in quel ruolo con Gasperini al Genoa ma in queste due partite mi è parso un po’ fuori fase, spaesato e sempre alla ricerca della giusta posizione. Credo che debba partire più dal centro destra e poi accentrarsi, un po’ come fa il Papu Gomez sull’altra fascia nell’Atalanta. Abbiamo conquistato tre punti pesanti ma a Genova bisognerà fare molto meglio, giro palla più veloce e mettere in conto che il trequartista doriano toglierà molte linee di passaggio a Biglia. Abbiamo però le armi per colpirli, in difesa la Samp non mi entusiasma. Bisogna dare un segnale al campionato, Genova sarà decisiva in questo senso.

MattLeTiss

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Categoria: Comunicazione, Mondo Milan

Sull'autore ()

"Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione". Per questo ho amato alla follia Dejan Savicevic e Matt Le Tissier. Milanista da generazioni, cuore Saints grazie a "Le God". Sacchi mi ha aperto un mondo, Allegri me lo ha chiuso. Sono cresciuto col Milan di Arrigo, quello per me era il gioco del calcio, tutti gli altri prendono a calci un pallone.