Tutti in classe!

7 settembre 2017 | Di | Rispondi Di più

Le settimane delle nazionali sono di una noia mortale, partitacce di qualificazioni mondiali su campacci di periferia e squadre improponibili. Tipo l’Italia di Ventura per intenderci.
Al Bernabeu è andato in scena un monologo spagnolo che ha ridicolizzato la nostra squadra e fatto capire il vero valore dei nostri pseudofenomeni. Contro la corazzata israeliana un possesso palla sterile a otto tocchi. A mio avviso il 4-2-4 è un modulo che va utilizzato soltanto a FIFA o a Football Manager, distanze enormi tra centrocampisti centrali e laterali, attaccanti che mai venivano incontro e vento in faccia per i difensori.
Andare ai mondiali non sarà facile, meglio presentarsi al playoff con le qualità che da cento anni appartengono alla nostra nazionale: cuore, gruppo e contropiede.
E allora che si fa? Di cosa vogliamo discutere questa settimana? Panico totale, il foglio in bianco non si lascia, mi “biasinizzo” e parlo degli affari miei? Ma anche no…
Pensandoci e riflettendoci all’improvviso mi è tornato in mente quando a scuola, nell’ora di italiano, il prof ti dava le tracce per lo svolgimento del tema.
Le leggevo, le rileggevo e puntualmente mi facevano pena tutte quante; poi però il 6 lo portavo a casa perché ero bravo a cazzeggiare anche scrivendo. Questa settimana mi andrebbe di fare la stessa cosa: vi do alcuni spunti e sono sicuro che sarete voi, senza dubbio più bravi di me, a discuterne apertamente.
Facciamo finta che io sia il professore del video dei Pink Floyd “Another brick in the wall”, e voi gli studenti, non preoccupatevi non sarò così rigido e severo ma devo in qualche modo riappacificarmi col mondo della musica dopo aver incensato qualche settimana fa Viola Valentino.
Ricordatevi sempre che colui che scrive è uno di voi, non è che ne so di più, è solo che, chissà per quale motivo, mi è stata data la possibilità di scrivere.
Per lamentele rivolgersi a Gianclint.
Torniamo al nostro tema.
Premessa: le cose positive fatte da questa dirigenza sono tantissime, dall’aver ridato serietà ad una società che fino a qualche mese fa era un circo, all’aver speso 200 milioni acquistando ottimi giocatori ma soprattutto l’averci liberato, seppur in parte, dal Giannino. Dico in parte perché quel che è accaduto la sera del 31 agosto, lo ammetto, per me è stato molto grave, affidare il ruolo di moderatore ad un valletto della “prima repubblica” è stato un errore imperdonabile. I valletti non hanno mai condotto. Paola Barale girava le lettere non conduceva “La ruota della fortuna”.
Lo ammetto, ho avuto la nausea per quattro giorni filati ma non posso negare che questa nuova proprietà ha avuto un grande merito finora, l’averci riconsegnato la voglia di tifare, negli ultimi anni non riuscivo nemmeno a nominare i nostri giocatori, figuriamoci a sostenerli.
I meriti di questa società, quindi, come detto, sono numerosi ma qualche spunto critico lo si può trovare eccome.
A me non piace parlare solo delle cose che vanno bene, la polemica mi piace e molto. Al “Processo del Lunedì” mi incazzavo quando Aldo Biscardi faceva da paciere e sentenziava:”per biagere non aggavvalatevi con le vogi che poi a casa non capiscono”.
Io lo guardavo solo per quello!
Ora è il momento delle tracce, sono tutti spunti critici quindi il primo che mi scrive:”si, ma parliamo anche delle cose positive!”.
Lo sbatto fuori dalla classe!

Un attimo di silenzio.
Traccia n.1) Siamo solo all’inizio ma pare proprio che Andre Silva, pagato più di 30 milioni, sia al momento la nostra terza punta. Potevano essere spesi diversamente?
2)Andre Silva + Kalinic, era meglio prendere un solo top player?
3)Si è fatto il mercato per giocare col 433 o col 352?
4)Montella ha chiaro il modulo con cui giocare?
5)Questo allenatore è all’altezza di questa squadra?
5)Qual è la vera posizione in campo di Calhanoglu?
6)Si è fatto 30 ma non 31, a questa squadra mancano un ala sinistra ed un sostituto di Kessie? 200 milioni spesi e Borini titolare?
7)Nelle gerarchie di squadra Mister Montella pare preferire Montolivo a Locatelli. Cosa ne pensate?
8)Pensate ad un Romagnoli pienamente recuperato, cosa fareste? Passereste a tre dietro?
9)Si è puntato a stravolgere la squadra in questa sessione di mercato, in caso di mancata Champions, quale top player potrebbe essere ceduto per risanare i conti?
10)Argomento a scelta. (vietato parlare di gnocca).
Voglio solo precisare che a tutte le domande poste ho le mie personalissime risposte e la settimana prossima, dopo aver corretto e letto i vostri temini vi dirò ciò che realmente penso.
Per ora il voto alla società è molto alto, l’averci liberato dal Giannino ed averci ridato la voglia di tifare vale quanto dieci scudetti di fila.
Ora però iniziate a scrivere, sarò severissimo! Chi non ha studiato andrà a ripetizioni dal maestro Furio F.!

MattLeTiss

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Categoria: Comunicazione, Mondo Milan

Sull'autore ()

“Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione”. Per questo ho amato alla follia Dejan Savicevic e Matt Le Tissier. Milanista da generazioni, cuore Saints grazie a “Le God”. Sacchi mi ha aperto un mondo, Allegri me lo ha chiuso. Sono cresciuto col Milan di Arrigo, quello per me era il gioco del calcio, tutti gli altri prendono a calci un pallone.