Comprami

17 agosto 2017 | Di | Rispondi Di più

“Comprami, io sono in vendita e non mi credere irraggiungibile…”.
Correva l’anno 1979 e Viola Valentino con “Comprami” era in testa a tutte le classifiche discografiche in Italia ed in Spagna. Oggi, a distanza di trentotto anni, Viola Valentino continua a cantare il suo unico pezzo in giro per il nostro Paese, ultima fermata Pagliarelle, provincia di Crotone.
Voi direte e vabbè ma cosa c’entra col Milan? Tranquilli, non farò come il bravo Biasin, che stimo molto, ma che per leggere cosa ha scritto sul calcio devi saltare centoquaranta righe dei suoi editoriali. Vi dico la verità, pochi giorni fa stavo ascoltando questa canzone quando all’improvviso mi sono imbattuto nel video di Pierre Aubameyang sui social network, l’associazione tra testo della canzone e la “supplica” di Pierre ai dirigenti del Milan è stata immediata. A dire il vero bisognerebbe far notare al ragazzo che il Milan non sta dormendo, affatto, l’ipervalutazione del suo cartellino e lo stipendio monstre che vorrebbe percepire fanno passare notti insonni a Fassone e Mirabelli, quindi di dormire proprio non se ne parla. Come ho già scritto nei miei articoli precedenti il buon Pierre sarebbe la mia prima scelta, esperienza internazionale, valanghe di goal in Bundesliga e movimenti perfetti a tagliare le difese che aprono spazi per gli inserimenti degli esterni e dei centrocampisti. È un giocatore anche intelligente tatticamente e verrebbe con tantissima voglia. Fosse per me acquisterei molti giocatori dalla Bundes, se fai bene li puoi fare bene ovunque. È un campionato fisico ma al tempo stesso ci giocano anche molti giocatori tecnici, e il livello di tattica è molto simile alla Serie A. Il nuovo acquisto del Milan, sarà Nikola Kalinic, buon attaccante, dotato di intelligenza calcistica, dote non da poco, non segna caterve di goal ma è una punta che viene incontro e sa far giocare e girare la squadra. Cerchiamo però di sfatare una leggenda e cioè che Vincenzo Montella conosce bene il croato, il nostro allenatore ha lasciato la Viola a giugno 2015 mentre Kalinic si è trasferito a Firenze un mese dopo quindi non è stato mai allenato da Montella come molti pseudo giornalisti erroneamente riportano. Vivendo a Londra, ed essendo appassionato di Premier, cerco di andare allo stadio il più possibile e non soltanto nella capitale, vidi Kalinic dal vivo per la prima volta nel 2011 al Villa Park di Birmingham in un Aston Villa-Blackburn, lui faceva coppia nell’attacco dei rovers con Roque Santa Cruz e segnó il goal della bandiera nel 4-1 finale. Era giovane e molto grezzo ma si vedeva che aveva movimenti da punta vera, la squadra in cui giocava era pessima ma ricordo che destó curiosità in me e decisi di seguirlo nel prosieguo della sua carriera. Il mio giudizio, per quello che può contare ovvero meno di zero, è quindi favorevole al suo acquisto anche se a livello numerico, e non solo a livello numerico ma anche qualitativo, a mio parere non basta. Il prestito con diritto di riscatto di Bacca al Villarreal, e il probabile prestito di Cutrone al Crotone(scelta giusta a mio parere) lascerà il Milan solo con Andre Silva e Kalinic punte centrali, poche per tre competizioni, addirittura pochissime se si proverà in alcune partite a giocare col 352. Infortuni, turnover e magari partite in cui ti trovi in svantaggio e devi rischiare il tutto per tutto costringeranno Mirabelli e Fassone ad aggiungere un’altra punta alla rosa del Milan.
Non ho ancora parlato di Milan-Shkendija perché dei macedoni vi ha raccontato tutto e bene l’ottimo Larry ma anche perché questa sera a San Siro bisognerà chiudere la pratica qualificazione. Non voglio sentir parlare di differenza di preparazione o di squadra che difende in 11, stasera va fatta una grande partita per chiudere i conti e pensare al Crotone con più tranquillità. Al ritorno in Macedonia si potrebbe far riposare i titolari magari facendo giocare Montolivo e Niang che titolari non sono e non dovranno esserlo. Su questo sarò inflessibile con Montella, quest’anno la squadra ce l’ha, le pippe vanno lasciate in tribuna o cedute e deve proporre un’idea di gioco. Kalinic lo ha richiesto lui e la dirigenza farà di tutto per regalargli anche Aubameyang o un altro top player. Come dici Pierre? “Comprami io sono in vendita”…Ah si speriamo ti ascoltino intanto però concentrati per stasera, niente scherzi e Forza Vecchio Cuore Rossonero!

MattLeTiss

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Categoria: Comunicazione, Mondo Milan

Sull'autore ()

"Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione". Per questo ho amato alla follia Dejan Savicevic e Matt Le Tissier. Milanista da generazioni, cuore Saints grazie a "Le God". Sacchi mi ha aperto un mondo, Allegri me lo ha chiuso. Sono cresciuto col Milan di Arrigo, quello per me era il gioco del calcio, tutti gli altri prendono a calci un pallone.