Il mercante ed il mercato

22 giugno 2017 | Di | Rispondi Di più

Sono sinceramente stufo ed alquanto “stanco” della vicenda Donnarumma, considero la faccenda tutt’altro che chiusa e non mi sorprenderebbe nemmeno un rinnovo di contratto. Non mi sorprenderebbe per il semplice fatto che Mino Raiola si è accorto di averla fatta fuori dal vaso. Non si aspettava una reazione di questa portata da parte del mondo calcistico e Donnarumma mi sembra abbastanza scosso. Se il “99” se ne andrà o se trascorrerà, giustamente, tutta la stagione in panchina, bisognerà però acquistare un portiere affidabile. Non ne vedo molti in giro. Perin secondo me ha molto talento ma quando un giocatore si infortuna così frequentemente, pur essendo giovane, non è mai un caso. Non solo, questa sua predisposizione agli infortuni, credo che costringerebbe la società ad acquistare un secondo portiere più affidabile di Storari, il quale retrocederebbe a terza scelta. Leno del Bayer Leverkusen gode della stima di Mirabelli e di tanti addetti ai lavori però non vorrei possa essere un nuovo Jens Lehmann. Le prestazioni nella Confederation Cup non sono state, finora, esaltanti. Meret sarebbe un bel colpo, il ragazzo è bravo e credo sarà il rivale di Donnarumma nei prossimi anni, il Napoli però è su di lui da molto tempo e pare sia destinato a raggiungere Sarri al più presto. Ho lasciato volutamente per ultimo Neto, non lo prenderei per due motivi: il primo è perché lo considero una pippa ed il secondo perché pagare dieci milioni per prendere il secondo portiere della Juve è per me follia. Non bastasse, con quei dieci milioni la Juve potrebbe pagarci due stipendi di Donnarumma dal prossimo anno….
Io credo che dietro a questa storia ci sia infatti proprio la Juve, le altre società riguardo alla questione o non hanno commentato oppure come nel caso della Roma precisano che non farebbero mai uno sgarbo ad un’altra società italiana. Se ci avete fatto caso l’unico dirigente a commentare è stato Marotta, dicendo che vista la situazione seguiranno molto da vicino l’evolversi. Quando c’è del marcio c’è sempre la Juve. Ricordatevelo. Del resto una società che ha il coraggio di richiamare il Dottor Agricola si commenta da sola…
Sulla campagna di rafforzamento della squadra portata avanti da Fassone e Mirabelli si può star a discutere fino all’anno prossimo su scelte e prezzi, ma non si può non apprezzare il modus operandi. Professionalità e soprattutto lavoro ventiquattro ore su ventiquattro a Casa Milan dove si ricevono procuratori e direttori sportivi per intavolare trattative. Per noi giugno era il mese dei Mojiti a Ibiza o degli aperitivi a Forte dei Marmi, per fortuna è solo un ricordo….

Analizzando tatticamente gli acquisti fin qui finalizzati vorrei fare un paio di considerazioni.
Rodriguez è un signor giocatore, piede e visione di gioco da centrocampista uniti ad una facilità di cross strepitosa, ovviamente pagheremo un po’ in fase difensiva ma il terzino moderno deve avere qualità se no rimani un Abate qualunque buono solo per i 3000 siepi. Il tira e molla di Percassi penso che alla fine si concluderà con la cessione di Conti, già promessosi a Mirabelli; a mio parere con Rodriguez a sinistra e il bergamasco a destra bisognerebbe schierarsi con un 352. Se li metti entrambi su una linea a quattro perdi il 30% del loro potenziale e li costringi a giocare col freno a mano tirato. In quel caso però dovremmo acquistare un altro centrale difensivo capace di guidare Romagnoli e Musacchio. Uno che faccia il Bonucci o il David Luiz per intenderci. Anche in questo caso la scelta non è vasta, mi piacerebbe molto De Vrij della Lazio.
A centrocampo invece bisogna assolutamente rivoluzionare tutto, ad ora e sottolineo ad ora, giocheremmo con Kessie, Montolivo e Bertolacci, roba da lotta salvezza.
Sul centrocampista ivoriano ho le mie perplessità: intendiamoci il potenziale è enorme ma va affiancato a giocatori tecnici e di personalità. Al fianco di Montolivo e Bertolacci farebbe una fatica enorme, la sua forza fisica va sfruttata e con due centrocampisti tecnici secondo me renderebbe al meglio esplodendo definitivamente. Rino Gattuso è stato uno dei miei idoli ma se avesse giocato con Montolivo e Bertolacci avrebbe avuto una carriera diversa, con Pirlo e Seedorf invece ha reso al 110%. In questo senso spero si possa prendere Biglia che svolge il ruolo di “volante” alla perfezione.
Continuo personalmente a vedere Jack come esterno alto a sinistra e li nel ruolo di mezzala sinistra, a seconda di chi prenderemo, si deciderà la nostra stagione. Serve un Seedorf, uno che interpreti il ruolo in quel modo, un 10 arretrato per intenderci. La settimana scorsa abbiamo annunciato André Silva, ad essere sincero con quei soldi avrei acquistato Schick, stravedo per il giocatore ceco e poi gli attaccanti portoghesi mi mettono sempre un po’ d’ansia. Ammetto di non seguire molto il campionato lusitano, ho visto però alcuni video e devo dire che il ragazzo mi pare molto promettente. Innanzitutto sa fare goal e poi sa giocare a calcio, siamo abituati a centravanti specialisti nello stop ad inseguire o incapaci di chiudere un uno/due col centrocampista, André Silva ha un’ottima tecnica che fa ben sperare. Non basta però una punta e questo la sanno anche Fassone e Mirabelli, serve un centravanti che sia una certezza e che consenta a Silva di ambientarsi e di crescere con tranquillità.
Bacca va ovviamente venduto possibilmente ricavandoci almeno quindici milioni e Lapadula inserito in qualche trattativa come pedina di scambio.
Quando si chiuderà la vicenda Donnarumma bisognerà dedicarsi alla parte più dura del nostro mercato ovvero la cessione di almeno metà della rosa, un ammasso di pippe che popolano e svernano a Milanello.
Sceriffo Mirabelli: contiamo su di lei!

MattLeTiss

P.S: ci vediamo DOMENICA 25 GIUGNO ALLE ORE 16:30 davanti all’ingresso principale del cimitero monumentale per la prima di una serie di iniziative che anche tramite Radio rossonera ci permetterà di incontrarci, parlare di calcio e vivere in maniera nuova il nostro essere milanisti. Sarà ovviamente possibile (anzi obbligatorio per chi inopinatamente non lo avesse ancora fatto!) associarsi a Radiorossonera ricevendo quindi copia anastatica dello Statuto riservata ai primi 1899! 

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Categoria: Comunicazione, Mondo Milan

Sull'autore ()

“Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione”. Per questo ho amato alla follia Dejan Savicevic e Matt Le Tissier. Milanista da generazioni, cuore Saints grazie a “Le God”. Sacchi mi ha aperto un mondo, Allegri me lo ha chiuso. Sono cresciuto col Milan di Arrigo, quello per me era il gioco del calcio, tutti gli altri prendono a calci un pallone.