Il Puma caccia nella notte

19 dicembre 2016 | Di | Rispondi Di più

Un “pezzo di carta” (cit.)

Stavolta il Puma va a caccia.
Vittime sono le pecore che infestano il web, conigli che scappano dopo avere lanciato la prima pietra, giornalisti spiaggiati nella “riserva di pappa” del condor. Una lezione di integralismo gianninista senza compromessi. Meglio del “Saturday morning Pizzin”, meglio dei predatori del tramezzino perduto e delle loro copie webeti fedeli anche dopo la morte. Meglio.
Buona lettura.

STATUTO bel colpo! Titolava così nel lontano 1999 il giornale “Libertà”, ovvero il principale quotidiano edito nella città di Piacenza e provincia. Fu davvero un bel colpo quello messo a segno dalla società biancorossa che acquistò dalla Roma il centrocampista Francesco STATUTO il quale rimase poi nella compagine piacentina per tre anni collezionando sessantuno presenze e due goal.

STATUTO Albertino (sia ben chiara ed evidente la “o” finale), dal nome del re che lo emanò, ovvero Carlo Alberto di Savoia, fu la costituzione adottata dal Regno sardo-piemontese il 4 marzo 1848 a Torino.
“Abbiamo vinto il Festival di Sanremo”. È il singolo presentato alla quarantunesima edizione del Festival di Sanremo, appunto, dalla band torinese “STATUTO” classificatasi al nono posto nella categoria “Nuove Proposte”. Grazie al successo ottenuto alla kermesse canora, il singolo arrivò nell Top 10 dei singoli venduti in Italia.

Questo è tutto ciò che conta in tema di statuti, il resto è aria fritta, il resto è carta straccia. Ci tengo e ci teniamo a sottolinearlo, non fosse altro perché qualche squattrinato avvocato ha strapagato un pezzetto di carta di oscura provenienza e soprattutto di dubbia e discutibile importanza. Oramai l’avvocato praticante La Scala è irrefrenabile, incontenibile, insaziabile, e lo si deduce anche dalla stazza, salta da un’intervista ad un’altra, da uno show in assemblea ad una comparsata nelle televisioni locali. Addirittura, ultimamente si fa accompagnare da un giovincello di belle speranze, laureato all’Hollywood di Corso Como in Storia e Letteratura di Fabrizio Corona. Si è lanciato anche nelle dirette Periscope, praticamente delle esterne stile “Uomini e Donne”. “Ciao Maria, sono Giuseppe, ho 34 anni, sono single e nella vita di tutti i giorni faccio l’avvocato”….Ma basta! Ma basta! Santo Cielo! Basta prendersi gioco del Milan ed usare il Milan per tentare di farsi conoscere!

L’A.C. Milan è una cosa seria, non abbiamo bisogno, specialmente in un momento storico come questo, di persone come La Scala. Avvocato, (uso la maiuscola solo perché inizio un nuovo periodo), con quel pezzo di carta non potrà nemmeno saltare le coda domattina in Posta! Per carità di Dio ha tutto il diritto di collezionare tutto quel che vuole, ma noi continuiamo a preferire chi negli ultimi trent’anni ha collezionato coppe e trofei. Il Presidente Silvio Berlusconi ed il Vice Presidente Vicario, nonché Amministratore Delegato con delega alla parte sportiva Adriano Galliani sono pronti a regalarci l’ennesima finale; caro avvocato chieda al suo principale due ore libere, noi il 23 a Doha, in Qatar ci giocheremo la Supercoppa Italiana contro la Juventus! Prenda quel pezzetto di carta e lo appiccichi nel suo armadietto, vicino ai suoi idoli Maldini e Albertini, magari a fianco del poster di una scosciatissima Silvana Pampanini al quale lei, sappiamo, tiene molto. Questa volta lascerò perdere chi inquina questo blog, chi vomita veleno e getta letame sulla nostra squadra professandosi tifoso distribuendo le patenti del tifo a piacimento.

Devo scriverlo ma mi piacerebbe dirlo guardando diritto nella telecamera magari con lo stesso truce sguardo usato da Daniele Bonera per intimorire gli attaccanti avversari. Non accetto e non accetterò più gli Auro, i Lauro, i Vauro e anche colui che si diletta nei compiti del sabato mattina. Gauro Puma non si abbassa, non si piega né si spezza davanti alle battaglie per difendere il Milan di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, non si spaventa davanti ad avvocatuncoli di primo pelo, o di fronte ad ex giornalisti spiaggiati ad Ibiza, e soprattutto non si intimorisce dinanzi alle capre che pascolano in questo blog. Non scrivo il sabato mattina e soprattutto non uso la retromarcia per tornare bello al caldo, nella cesta come qualcun’altro.

Il Milan di Silvio Berlusconi è una gemma preziosa, bisogna prendersene cura quotidianamente, il momento è duro ragazzi, siamo sotto attacco, piove veleno da tutti i punti cardinali. Nei giorni scorsi da “Il Fasso quotidiano” ehm pardon da “Il Fatto quotidiano” sono spuntate anticipazioni infamanti, calunniose, infamatorie e vili. L’Espresso in partenza dalla Cina carico di falsità sta trasportando bugie e menzogne gettando veleno su Adriano Galliani. Non credo che il fedele amico Gigi Marzullo se ne avrà a male se ve lo sveliamo ma la Signora Helga sta soffrendo molto per queste stupide dicerie, però resta e resterà ferma, salda e ostinatamente al fianco del suo Adriano.

Il nostro Amministratore Delegato alla parte sportiva ha scelto ancora una volta il garbo, la classe, l’eleganza. Un’eleganza che gli viene riconosciuta da tutti gli addetti ai lavori, è colpito ma non affondato anzi è bello sul pezzo. Doha è il domani, il mercato di gennaio, ahinoi bloccato dalla cordata cinese, sarà duro e tosto, ma vi assicuriamo che il Dottor Galliani, Rocco Maiorino e Bebo Martinotti stanno seguendo diversi giocatori. Amate il Milan tifosi rossoneri è un Milan giovane, italiano, lo dice la carta d’identità, non serve nessuno statuto. È il Milan di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani da sempre e per sempre.

Gauro Puma

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Categoria: Comunicazione, Mondo Milan

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