L’ennesimo passo in avanti

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Non me lo ricordo nemmeno il giorno preciso, ma l’unica cosa che ricordo è che non distinguevo un blog da un forum. Non ne capivo la funzione e di conseguenza l’utilità. Venivo da un forum e non sapevo nemmeno cosa scrivere e quanto scrivere. Ah ecco la differenza, un blog è quasi un giornale con un articolo da commentare, il forum no. Ricordo che ero per strada e la nostra Ramona della pagina Facebook aveva messo in piedi in maniera rudimentale una specie di blog. Mi chiese il nome e di getto le dissi Night, perchè si contrapponeva a quello che noi non volevamo essere e che non siamo stati. Venivamo da un’esperienza in un campo di concentramento dove non si poteva criticare perchè Suma leggeva e questo non andava bene.

Ho scritto “venivamo”, non ero solo. Con me c’era Cristian fin dalla prima ora e scrivevamo in due. Il palinsesto era semplice: un giorno scrivevo io, l’altro scriveva lui. Facile. Erano articoli rudimentali e il primo fu “Hansel, Strudel e il Salsicciaro”, in cui rievocavo il viaggio di Galliani, Braida e Bronzetti che partirono per prendere Ronaldo e tornarono con Oliveira. L’inizio ufficiale del Giannino. Trovammo un pazzo che ci leggeva, tale Marcel007, un tassista che tornava di notte a casa e si sbellicava a leggere i nostri deliri. Fu il primo a commentare insieme alla nostra Anna che ogni tanto ritorna e che leggere mi emoziona sempre. Un giorno arrivammo a 10 commenti e ci sembrava di sognare. Il blog non era quello di oggi, ma veramente una cosa povera povera.

Dal campo di concentramento evase anche Fabio e ci raggiunse; diede, come suo solito, e come vedete oggi, una sistemata al blog che ci apparve bellissimo. Da sempre ci siamo contraddistinti per l’intolleranza a servi e cretini, come quelli che ci sono adesso, da sempre siamo stati ironici e aggressivi, inimicandoci da subito i vari menestrelli. Non abbiamo mai risparmiato nessuno, spaziando dalla comicità pura all’invettiva, criticando duramente chiunque si ponesse sul nostro cammino. In tanti hanno provato a zittirci e li abbiamo resi sterili, con qualcuno il conto è ancora aperto, ma questione di tempo. All’epoca l’esperto di editoria sportiva nei giusti toni scrisse un pezzo contro di noi e lo rademmo al suolo con i bombardieri che passarono più volte sulle macerie dell’impreparazione.

Un giorno commentò Chiara che all’epoca scriveva per un blog che non aveva commenti, praticamente scriveva per se stessa; le demmo una platea. In tutti questi anni la sua platea si è accresciuta in maniera esponenziale, contribuendo con il suo stile alla crescita impetuosa del blog. Ci contattò Cesare che ci raccontò che il blog era su una piattaforma sbagliata, che si doveva fare diversamente e ci indicò la strada; ogni passo avanti del blog porta la sua firma, la sua genialità, la sua conoscenza del mondo del web: impareggiabile. Ci portò in un nuovo mondo, su una piattaforma diversa, l’attuale e il passaggio fu così trionfale che il primo giorno il server crollò.

Non so quante volte abbiamo dovuto investire di tasca nostra per pagarci un server più potente; gli utenti ce lo sfasciavano subito. Migliaia di visite che demolivano record su record. Beati quei blog che non hanno questo problema, 4 visite e campi tranquillo: in solitudine. Ci dissero, i soliti esperti del web…, che con un Milan vincente saremmo scomparsi: l’anno dell’ultimo scudetto ha stracciato nettamente i precedenti. Purtroppo l’invidia ha sempre dato fiato, anche attualmente, a dei cretini che hanno il cervello della grandezza di una visciola.

Marco Traverso ci onorò della sua firma: un giornalista vero che scriveva per noi, un sogno. Come dico sempre, è una medaglia che porto in petto. Avevamo anche un tattico, Anfry. Io lo adoravo perchè parlava di tattica per una squadra che tattica non ne aveva. Un bel giorno ci disse che andava all’estero e non lo sentimmo più. Peccato. Con Cristian ci furono degli alterchi e dei litigi, ma gran parte della grandezza del Night la si deve anche a lui e a certe sue trovate geniali che mi hanno sempre fatto ridere con le lacrime. Ma l’arrivo di Andrea, Raoul Duke e Pier ci diede nuova linfa. Competenza e spirito casciavit. Il loro arrivo segnò un altro passo avanti, un nuovo capitolo del Night. E’ il telaio della squadra che ha vinto tutto, gli invincibili di sempre.

Il blog ha raggiunto vette inimmaginabili con sempre un maggiore afflusso, le migliaia di visite sono diventate milioni. Le nostre invenzioni ironiche sono dappertutto, i soprannomi, le teorie, i tormentoni sono storia. E’ storia che Milan News mutuasse da noi le pagelle per un breve periodo: le faceva Cristian. Andavano bene, ma l’esperto di editoria sportiva nei giusti toni convinse l’editore a farci fuori. Non abbiamo dimenticato, ci volessero altri mille anni. Una rivista di calcio tedesca ci ha voluto intervistare e lì entra in gioco Pier. Inizia a frequentare i più scalcinati studi televisivi lombardi, roba che si rischiava ogni volta di saltare in aria con la corrente elettrica. La prima puntata, con un cartonato che veniva giù, entra nella leggenda. Inizia la trasmissione ed il nasuto presentatore esordisce dicendo:”prima di iniziare c’è lo sponsor!”. Parte un servizio con l’intervista al proprietario di un ristorante:”il Giannino”. Finisce lo strazio e Bob Rock chiede a Pier: “Per noi milanisti che cosa rappresenta il Giannino?” Non ho mai saputo cosa rispose…, mi ritrovai per terra che rotolavo dalle risate.

La lotta contro il Giannino diventa senza quartiere, le minkiate sono linfa per noi, le pippe, gli sciankati, le cariatidi, i feretri zero e tutti quei rottami diventano motivo di divertimento: non ne lasciavamo passare una. Gli utenti si divertivano con noi. I live sono un modo per stare insieme a soffrire e certi commenti sono qualcosa di unico. Certe volte c’è da sentirsi male. Io stesso mi faccio un’idea di quello che scriverò anche grazie ai commenti; non l’ho mai nascosto. Molti tifosi degli anni 50 e 60 diventano nostri lettori accaniti, lasciando i bimbominkia ad altri luoghi inutili. Questa è la nostra più grande soddisfazione, l’aver catturato i cuori di questi tifosi.

Arrivano Seal e Max e la squadra diventa quasi perfetta; sono quello che ci mancava, sono razionali, precisi, perfetti. I loro post e pagelle sono una certezza, non li sbagliano mai. Altro passo in avanti. Seal poi è uno stakanovista, fa tutto lui, è l’anima e il genio al tempo stesso. Ma un bel giorno arriva una mail dell’associazione piccoli azionisti del Milan: amore a prima vista. I colloqui si fanno fitti e Giuseppe diventa il nostro centravanti. Lo conosco a Roma, lui e Leonardo Cammarata scendono da una Smart davanti al CONI. Ci salutiamo come se ci fossimo conosciuti da sempre, eppure erano venuti a Roma da Milano per un grande evento. Nel salone d’onore del CONI, Gianni Rivera presenta la sua biografia. E’ un tripudio di colori rossoneri, ma gli unici milanisti in sala siamo io, Giuseppe e Leonardo. Poi…c’era tutto il mondo del calcio e non.

Si va all’assemblea degli azionisti e il Night collabora nella stesura delle domande, era come essere lì: facciamo addirittura una diretta live ripresa da alcune testate fino a quando il server regge…, poi crash. Le domande stendono il Delegatodifantomas che scappa e si rifugia nel suo studio. Non sa cosa dire e sicuramente si sarà ingozzato per ingannare l’attesa. E’ un trionfo. Giuseppe esce e fa uno show inenarrabile che trovate su YouTube. Si replica a breve con l’umiliazione di certi guitti prezzolati. La stampa dimostra pochezza ed inadeguatezza, insomma sono i soliti asini di sempre. Nasce l’idea di fare la nostra cronaca, il nostro giornalismo. E nasce Radio Rossonera. Lupin, l’uomo dei miracoli, si palesa ai nostri occhi. Ci cambia la vita e rende un servizio a tutti con i video che posta. Me li chiedono ovunque. Lupin è l’ennesimo passo avanti.

Nel frattempo il Giannino, dopo una trattativa infinita, sparisce dalla circolazione e arrivano i cinesi con Fassone. Con la radio facciamo l’ennesimo passo avanti, mentre Gauro ci raggiunge per allietare gli amanti dell’ironia, un successo straordinario; spesso su Facebook abbiamo gente che lo confonde con il vero. A dire il vero Gauro è Gauro, è l’altro che è la vile copia. Ora poi ci sono venuti a dare una mano Axel e Johnson. Altri due fenomeni che si stanno affermando con qualità veramente uniche. Che bravi questi ragazzi e che bella squadra. Siamo tanti e lo dico a beneficio del solito cretino che non crede a questo numero. Noi non abbiamo bisogno di questi giochetti, i numeri parlano per noi. Se non ci credi vieni a contarci e portati il pallottoliere, quello che usi per contare le tue visite e i commenti. Ti aspettiamo.

Sono quasi dieci anni di passione pura nei quali abbiamo messo tutto quello che avevamo, sottraendo tempo al lavoro, alle famiglie e alle altre passioni. Tutto per il Milan, solo per quello.  E anche adesso la cometa che ci guida è quella del Milan, sempre e solo quella. Siamo qui che diamo tempo di ricostruire una squadra sprofondata nella melma calcistica; la cura sta portando altre difficoltà, ma noi siamo qui a vigilare e a portare avanti con razionalità la nostra coerenza. Vedremo. Tutto questo ha un filo conduttore: i nostri lettori. Sarò banale, ma a loro dobbiamo tutto; ogni giorno penso che senza di loro avrei lasciato perdere, mi divertono e mi ispirano. Talvolta mi fanno incavolare, ma voglio bene a tutti. Allora abbiamo pensato che un nuovo sito, che eliminasse alcune criticità, e che fosse bello nella grafica, fosse il modo migliore per ringraziarvi. Sicuramente ci sarà da mettere a posto qualcosa, portate pazienza. Un doveroso e commosso grazie a Fabio e Cesare che hanno fatto un lavoro strepitoso insieme al tecnico. Grazie a Seal che ha collaborato fattivamente. Un grazie a tutti voi. Riempitelo con la vostra passione e il vostro affetto. Forza Milan…Night. Un blog SONTUOSO.

Gianclint

Questo post è la rappresentazione del tutto e la grave dimenticanza, gravissima, chiarisce la difficoltà in cui operiamo tutti, scrivendo a tarda sera e dopo giornate di lavoro pesanti. Mi sono scordato di Larry, ERRORE IMPERDONABILE. C’è una vera ragione di fondo inconfessabile, Larry è affine a me, per ironia e modo di ragionare. Cronologicamente arriva a metà della vita del blog ed è un fottuto genio, mi tiene testa ed ha una qualità che si trova raramente: capisce di tutto. Tattica, mercato, calcio, di tutto e di più. Si guarda partite dei Carpazi e trova pure dei pregi in quelle squadre. I suoi post hanno una scorrevolezza unica e segna un punto fondamentale del nostro cammino. Larry è l’uomo ovunque, ad Arrigo sarebbe piaciuto. Ed ora mi tolgo dalle palle prima che mi meni per la gravissima dimenticanza. PERDONO!