Bonucci ci puó cambiare la vita

14 luglio 2017 | Di | Rispondi Di più

Proviamo a farci del male. Pensate se Silvio Berlusconi fosse ancora il nostro Presidente e Adriano Galliani fosse ancora il nostro Amministratore delegato. Prendete la partita di Lugano e provate a pensare alle dichiarazioni post-partita. “Il Milan giovane e italiano voluto dal nostro Presidente Silvio Berlusconi sta prendendo forma, Cutrone e Crociata saranno parte integrante del progetto perciò incedibilissimi”. I fedeli giornalisti sempre agli ordini…avrebbero fatto il resto ovvero si sarebbero affrettati a riempire i giornali di cazzate sesquipedali per omaggiare il re del mercato.

Direi che ci siamo fatti male abbastanza, per questa settimana basta così. Galliani e Berlusconi appartengono al passato e Cutrone e Crociata, come giusto che sia, giocheranno il torneo di Viareggio o faranno panchina in Serie B. Questo è il calcio.

Non ho mai dato importanza alle amichevoli precampionato, ricordo prestazioni eccezionali ad agosto e poi stagioni penose o precampionati pietosi e trofei alzati a maggio. Non mi esalto certo per aver dato quattro pere al Lugano di Da Costa, Sulmoni e Culina, e basta leggere i nomi dei marcatori per capire il livello degli avversari.
Non si può negare però che ci siano state numerose conferme: Kessie e Rodriguez sono ottimi e De Sciglio, Montolivo e Niang fanno pena anche contro una squadra di frontalieri.
Ma passiamo alle cose formali… E di Bonucci cosa ne pensate? Prendere il loro difensore più forte quando loro volevano scipparci il nostro portiere mi provoca un godimento esagerato. Io ve lo dico subito sono felice e ne farei il nostro capitano. È arrogante e juventino ma non ci devo andare a cena fuori e quindi me lo tengo stretto. È esattamente il giocatore che ci serve per sistemarci in difesa, innanzitutto passeremmo quasi sicuramente alla difesa a 3 e Bonucci ne è forse uno dei migliori interpreti nel mondo, gioca sempre due passi dietro i centrali, un regista in difesa, in pratica un libero moderno. Musacchio non mi da grosse garanzie e Romagnoli dal punto di vista fisico nemmeno, ecco perché un giocatore alla Bonucci diventa essenziale. Ricordiamoci anche che Conti e Rodriguez giocando sulla linea dei centrocampisti potrebbero essere liberi di svariate nelle loro zone di campo preferite. Vivendo a Londra sono molto ferrato sulle questioni della Premier e posso garantirvi che sia Conte che Pep Guardiola lo corteggiano da un anno ma se ne dovranno fare una ragione perché il ragazzo ha chiesto la cessione alla Juve e ha voluto solo il Milan. Persino Tuttosport farà fatica a vedere lati positivi bianconeri nella vicenda….

Ma passiamo alle cose tattiche…Credo che si debba decidere subito la posizione di Calhanoglu: mezzala, mezzapunta, esterno? Montella, impiccato al suo centrocampo a 3 lo vede per il momento  più come mezzala anche se io lo vorrei più vicino alla punta per sfruttarne il tiro e la sua capacità di effettuare l’ultimo passaggio. Come esterno lo vedo sprecatissimo e non ne ha il passo, io lo vorrei più dentro al gioco della nostra squadra. Una squadra che non può prescindere da Biglia, a proposito, grandissimo colpo, l’argentino andava preso e lo sapevano sia Fassone che Mirabelli ma lo hanno voluto  prendere alle condizioni che volevano loro, non a quelle di Lotito, il quale pretende di pagare due lire i giocatori che vuole acquistare ma che ipervaluta i giocatori che deve cedere. Come dicevo Biglia è fondamentale, un po’ perché uno così il Milan non ce l’aveva da anni in quel ruolo ed un po’ perché in quella posizione abbiamo due pippe come Montolivo e Sosa. Locatelli lo manderei in prestito. Il “volante” argentino ha personalità, pulisce l’azione e copre, tatticamente uno dei migliori centrocampisti in circolazione, ci darà i giusti equilibri e la giusta dose di carisma mi sta ad esperienza. Era il capitano della Lazio e ci ha voluto fortemente, questo la dice lunga su come il Milan sia tornato appetibile anche tra i giocatori.

Questa è stata anche la settimana del rinnovo di Donnarumma ma onestamente me ne importa zero, il ragazzo giocherà questa stagione con noi ma sono certo che tra un anno il problema si ripresenterà ed in quel caso bene ha fatto Fassone a mettere la clausola rescissoria. Se nessuno offrirà 70 milioni ci teniamo un signor portiere, se qualcuno li pagherà meglio ancora, prenderemo un portiere affidabile e sistemeremmo altri reparti. In caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League quindi, i 70 milioni ricavati dalla cessione di Donnarumma, sarebbero un ottimo paracadute. Senza Champions League nel 2018 penso sarebbe inevitabile una sua cessione. Certamente qualcosa si è rotto tra Donnarumma e i tifosi, magari non lo chiameremo più Gigio ma magari improvvisamente chiameremmo il nostro centrale difensivo Leo….

MattLeTiss

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Categoria: Comunicazione

Sull'autore ()

“Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione”. Per questo ho amato alla follia Dejan Savicevic e Matt Le Tissier. Milanista da generazioni, cuore Saints grazie a “Le God”. Sacchi mi ha aperto un mondo, Allegri me lo ha chiuso. Sono cresciuto col Milan di Arrigo, quello per me era il gioco del calcio, tutti gli altri prendono a calci un pallone.