Suso, Bacca e il “tesoretto”

6 dicembre 2016 | Di | Rispondi Di più
Dov'era Maiorino?

Dov’era Maiorino?

SUSO – Giá bloccato a zero per l’estate 2015, il ventitreenne di Cadiz arriva a gennaio in una deserta Malpensa (non c’era nemmeno qualcuno del Milan a prenderlo – e no, non é una battuta, é successo veramente) grazie all’intuizione di Maiorino – ma soprattutto a Bronzetti – per 1 milione e 340 mila euro (fonte: bilancio Milan 2015). Giocherá 5 scampoli di partita con un assist nella sconfitta con il Sassuolo e si fará espellere contro il Torino. Anno nuovo, 55 minuti con Mihajlovic prima di andare al Genoa nel quale spiccherá la doppietta nel derby della Lanterna. In estate Galliani e Preziosi provano lo scambio Suso piú soldi per Pavoletti, ma l’operazione é vincolata alla cessione di Bacca che invece resta in rossonero. Salta tutto. Ma Montella nel suo 4-3-3 affida la fascia destra allo spagnolo che come va constatato é piú grande beneficiario della cura Montella, arrivato nel piú totale anonimato per sopperire alla falla lasciata da Honda in Coppa d’Asia, e ora cardine imprescindibile dell’attacco rossonero. Lo ammetto senza problemi, il giocatore ha talento e gli va riconosciuto.

BACCA – Bacca non viene, Bacca non lo vogliono, Bacca non vestirá la maglia del Milan. E invece Carlitos arriva, segna, e gli esperti del dettato e del triplo carpiato sono tutti a lodare il colombiano. Finito di essere utile, gli si crea una campagna mediatica contro in estate prima, e una attualmente. C’é da dire che Bacca di suo non fa niente per non meritare certe critiche, ma certe situazioni sono state create ad hoc – parliamo della parentesi di Siviglia. Vedere come viene scaricata la merda in faccia a chi non serve piú é degradante. Anche perché qui sul Night non c’é mai stato mistero su alcuni giocatori: i vari Balotelli, Menez, Boateng e lo stesso Bacca, per dire, non hanno mai goduto delle nostre simpatie. Dai pulpiti e dai carri invece piovevano patenti del tifoso e lodi a questi giocatori, per poi essere trattati peggio da quanto si sia mai stato fatto su questo blog.

TESORETTO – il mercato in mano a Galliani é una sciagura. Lo dimostrano, su tutte, le ultime campagne acquisti: 136 milioni spesi nelle ultime 3 stagioni (senza contare stipendi e commisioni varie) da una parte, rescissioni contrattuali e giocatori svenduti dall’altra. Inutile fare i conti sulla carta di formaggio su ipotetici tesoretti e budget quando poi in estate a Menez e Matri viene rescisso il contratto e Diego Lopez viene mandato in Spagna stipendiato da noi. Il tesoretto non esiste, non é mai esistito. Piuttosto di sbizzarrirvi in queste castronerie, fate un bel dossier su cosa vengono a costare giocatori che tamburelleggiano tra panchina/tribuna e infermeria come Bertolacci, Sosa, Mati Fernandez, Vangioni…

Andrea

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Categoria: Comunicazione

Sull'autore ()

Virdis e van Basten espugnare il San Paolo rappresentano il mio primo nitido ricordo rossonero. Milanista sacchiano ed esteta del calcio, rimpiango la Serie A a 18 squadre, le maglie dall’1 all’11, e quel numero 6 col braccio alzato che chiamava il fuorigioco.