Fantastic News: Bacca se ne va, Bacca se ne va…diglielo in colombiano

16 agosto 2017 | Di | Rispondi Di più

E’ un momento di giubilo e di festa! Gioite milanisti, il succhia scarpini, il pescatore di rabone, il sinistro offeso, il rigorista in caduta si toglie dagli zebedei e va ad impreziosire il calcio del Villareal. Mandiamo tutta la nostra solidarietà ai tifosi del “Sottomarino Giallo” che coleranno a picco a causa di questa pippa di profondità. Lo individuerete subito, troverete uno sputo sulla lente del periscopio del sottomarino e a quel punto avrete trovato il puntero salivato. Se ne va uno dei peggiori centravanti mai visti a San Siro, degno figlio del Giannino, un mezzo giocatore dotato di un solo piede ed incapace quindi di giocare a pallone con altri 10 bipedi. Di lui ricorderemo il rigore segnato cadendo, quelli sbagliati in piedi, la sua faccia sempre con il broncio, le sue stupide proteste, i 3649463537648489 palloni persi e la profonda selezione che venne fatta per sceglierlo: l’album Panini!

Gira la favola che abbia segnato tanti gol (ed è vero) ma bisogna vedere a chi, come, quando e perché. Io ricordo solo gol fatti a 20 centimetri dalla porta, aspettando l’uscita ed il contestuale ritiro del portiere, la caduta di qualche difensore sulla sputazza che disseminava in area. Del resto, uno che viene comprato per 30 milioni su un album di figurine cosa volete che renda? Correva l’anno 1492 e Cristoforo Colombo partiva per la sua prima crociera negli States, i Pooh annunciavano che di lì a pochi giorni avrebbero fatto il loro ultimo concerto e Bacca passava il suo ultimo pallone ad un compagno di squadra. A chi mi rinfacciava i suoi gol ho sempre risposto che bastava un centravanti che ne segnava la metà, ma che ti faceva giocare meglio tutti gli altri 10. Ma sono concetti difficili e se devo guardare i gol…allora quanto vale Falcinelli che nel Crotone ha segnato quanto sto fenomeno? Ma non sono questi i parametri.

Purtroppo l’asino che lo ha comprato gli ha anche dato uno stipendio enorme e come te ne liberi di una pippa del genere? Poche storie, obbligo o non obbligo di riscatto, io manderò un mio dono personale a chi ci ha liberato di questo indegno calciatore. Oggi è Ferragosto, questo qui, ovviamente e per i motivi sopra elencati, non lo vuole nessuno, troviamo dei minkioni spagnoli che “magari ce cascano” e stiamo a sottilizzare? Anni di Gianninismo hanno obnubilato le menti, ma che cazzo ve ne frega se è obbligo o diritto? Ma potrebbe ritornare! E allora ho ragione io, se torna è perchè è proprio pippa ed essercelo tolto dai coglioni per 12 mesi è una notizia meravigliosa. Può anche darsi che questa sega immane nei prossimi 12 mesi faccia faville in quel di Villareal e allora tripudio, può anche essere che abbandoni il calcio e allora altro che tripudio: offro pizzette e tramezzini a tutto il blog. E qui la spesa è enorme, mica parliamo di 4 visite… Provate voi a vendere un rottame simile. A Roma si dice: “Viecce te!” Però c’è gente che discetta, che si pone dei dubbi. Avete ragione, si stava meglio quando l’asino incompetente che c’era prima, quel vegliardo che passava il tempo ad abbuffarsi e a fare karaoke con il Gormitaro…, gli ammollava una bella buonuscita e Bacca magari avrebbe accettato qualche squadra turca, suo vero campionato di competenza. E i suoi amichetti giornalisti leccaculo avrebbero osannato il loro padrone parlando di grande risparmio sull’ingaggio! Si stava meglio così. Era meglio così, vero?

LO CAPIAMO O NO CHE QUESTO PIPPONE INVERECONDO NON LO VOLEVA NESSUNO? EPPURE NON DOVREBBE ESSERE UN CONCETTO DIFFICILE

Adesso se ne torna in Spagna, magari se si sbriga e si fa sostituire, fa in tempo ad andare a vedere il suo amato Siviglia, che dopo il barbiere riabbraccia il suo pescatore. Per ogni gol che faceva questa pippaccia te ne faceva sprecare 20. E’ un parassita che non fa un cazzo per 90 minuti e se giocavamo con lo scheletro di Bruno Lauzi di testa era più forte! Del resto abbiamo avuto dei fenomeni della statistica che osannavano Montolivo per il numero di palloni recuperati, nessuno che si chiedesse però cosa ci facesse dopo. Ma di capitan ricotta e dell’ultimo dei crestacani ne parleremo un’altra volta; questo per dirvi però che nessuno si è preso la briga di comparare le statistiche del “Vanghela” con i centravanti veri. Soprattutto non sentirò più quello che raglia a San Siro prima della partita che urla: “Carlooooosoos” e tanti pecoroni dietro: “Baccaaaaaaaaa”. Ho pianto. Inutile illustrarvi il video di apertura, è un pezzo indelebile di incompetenza rossonera, dove dei presunti esperti, uno di editoria sportiva nei giusti toni e l’altro di uova al tegamino…, ci hanno regalato risate da star male. Il livello è lo stesso, quello del giocatore. Speriamo che vengano ceduti anche questi due con obbligo…di silenzio.

Gianclint

Tags: ,

Categoria: Calciomercato

Sull'autore ()

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.