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	<title>axel &#8211; Milan Night</title>
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	<title>axel &#8211; Milan Night</title>
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		<title>Chi vivrà vedrà&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jan 2026 07:00:28 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dopo l’estate e la (ennesima) campagna acquisti dissennata, mi avessero pronosticato che a alla 17esima giornata, a due dalla chiusura del girone di andata, saremmo stati secondi ad 1 punto dalla prima e dopo aver vinto 3 (anche se in modo un po fortunoso) delle quattro sfide con le altre pretendenti ai piani alti della classifica e pareggiato la quarta (quella contro la Juve che paradossalmente avremmo meritato di vincere a mani basse), avrei preso in nano un “Extrema ratio col Moschin”, mi sarei aperto la vena “basilica” per il lungo, avrei impugnato la penna d’oca col pennino d’oro Montblanc, l’avrei immersa direttamente nel vaso sanguigno ed avrei firmato col sangue.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo ammetto per onestà intellettuale.</p>
<p style="text-align: justify;">Spiace un poco, giusto per trovare il pelo nell’uovo, per i tanti punti persi contro le medio-piccole, specie quei punti in partite che avremmo dovuto chiudere senza patemi come, ad esempio, contro il Pisa o contro il sassuolo. Tanto per dire…<br />
Giochi contro uno dei fanalini di coda, vai in vantaggio dopo pochi minuti ed in teoria dovresti solo aspettare la presumibile reazione dell’avversario che fatalmente dovrebbe scoprirsi non avendo nulla da perdere ed in quelle praterie andare a nozze e chiuderla alla svelta. O, come contro il Sassuolo… OK, prendi un gol e vai in svantaggio, poi sei tanto bravo da pareggiare prima ed andare in vantaggio poi e… ti fai rimontare a poco più di 10’ dalla fine? Anche solo quei 4 punti in più, che non avrebbe dovuto essere così difficile portare a casa, ci avrebbero dato qualche certezza in più, morale, sicurezza in noi stessi e chi più ne ha più ne metta. A parte questo, ripeto, pelo nell’uovo, la classifica rimane con tutte le sue (positive) implicazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Le perplessità estive? Rimangono, tutte… Quello che ho pensato e scritto a suo tempo, lo penso ancora. Al di là dei meri numeri rimango convinto che questa rosa sia corta numericamente, e scarsa qualitativamente, specie nelle seconde linee. Che se la teorica formazione titolare ha dimostrato di potersela giocare con tutti ogni volta che o per gli infortuni, o perché è necessario cambiare l’assetto per dare una svolta ad una partita storta, o perché bisogna difendere un vantaggio, o, o… quando il mister si volta a guardare la panchina viene assalito dallo sconforto e più di tanto non ha da scegliere.<br />
Che siamo comunque vincolati ad un giocatore, Modric, di quarant’anni. Intendiamoci, che Modric sia un fuoriclasse non ho dubbi. Modric non è un calciatore calcisticamente intelligente, è l’intelligenza calcistica fatta a persona. Ma gli anni sono anni. Mi chiedo per quanto ancora potrà garantire il rendimento di questa prima parte di stagione, anche perché nelle ultime apparizioni ha mostrato una certa flessione atletica rispetto alle prime partite. Non glie ne faccio una colpa, ovviamente, l’impegno lo mette sempre e rimane preziosissimo, ma fino a quando e quanto?</p>
<p style="text-align: justify;">Per non parlare della mancanza di un serio attaccante da area di rigore, dei limiti dei difensori, del fatto che dipendiamo da un esterno (Saelemaekers) sempre tra i migliori in campo ma che avrebbero venduto al miglior offerente fino all’ultimo giorno di mercato, alla Pulisicdipendenza, al fatto di aver trovsto per fortuna un giovanissimo (Bartesaghi) che è inaspettatamente esploso altrimenti  quel ruolo avremmo Estupignacco, e mi fermo qui ma la lista delle magagne sarebbe lunga…</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi, mi chiedo, viste le premesse, a cosa dobbiamo tale inaspettato exploit?</p>
<p style="text-align: justify;">Credo che molto lo si debba ad Allegri. Anche in questo caso… Non disconosco quello che ho predicato a lungo. Allegri non m piace. Non mi piace il suo calcio da Trapattoni del terzo millennio, non mi piacciono i suoi comportamenti ed i suoi atteggiamenti. Non mi piace la sua abitudine a scaricare ogni responsabilità sugli altri. Arbitri, giocatori, VAR, i giocatori che voleva e non gli hanno comprato, quelli che non voleva e si è ritrovato a Milanello, il sistema, i rettiliani, le fasi lunari avverse etc. etc…ma…</p>
<p style="text-align: justify;">Gli riconosco essere un uomo intelligente, furbo, scafato, pratico, profondo conoscitore del calcio di casa nostra ma, soprattutto PRAGMATICO. Forse era la scelta migliore. Non il migliore in senso assoluto ma l’uomo giusto, al posto gusto e, soprattutto, nel momento giusto.<br />
credo che, una volta arrivato a Milanello, si sia guardato intorno ed abbia fatto due più due ed agito di conseguenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha compattato la squadra e sensibilizzato i giocatori, ha dato loro poche ma semplici regole per un gioco altrettanto pragmatico, ha (per quanto si dice) rimesso al centro la cultura del lavoro (leggi preparazione ed allenamenti e comportamenti dentro e fuori dal campo) e fatto le scelte di chi va in campo e di chi va in panchina senza guardare in faccia a nessuno (forse Leao a parte ma Leao è l’eccezione che conferma la regola essendo di fatto l’unica “arma letale” che ha a disposizione). Ha sempre predicato “l’understatement” ripetendo alla nausea che l’unico vero obiettivo è la qualificazione champions. Un modo intelligente per rendere “più leggeri” i giocatori stessi e farli rendere al meglio e poi arrivasse qualcosa in più… non butta via ma basta arrivare “nei quattro” e la stagione sarà un successo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per finire…<br />
Sono, ahimè, comunque convinto che lo scudetto sarà una partita a due tra Inter e Napoli. L’inter sembra la squadra più quadrata. Dopo un inizio un pò così così, probabilmente dovuto al cambio in panchina che un minimo di tempo lo richiede sempre, si è stabilizzata. Con le piccole-medie, non sbaglia più un colpo ma, soprattutto, vince con facilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Da quell’altra il Napoli. A mio avviso un poco meno forte dei cuginastri ma ben compensato da Conte. Colui che ha fatto del “chiagnefottismo” una religione. Se gli allenatori contano davvero, e ci credo, Conte, nel bene e nel male, è un plus.</p>
<p style="text-align: justify;">E noi?</p>
<p style="text-align: justify;">Temo, alla lunga, reciteremo la parte del “terzo incomodo”. Magari saremo uno egli aghi (se non l’ago in assoluto) della bilancia. Magari portando via punti ad una e non all’altra o viceversa ma, almeno per quanto visto sino ad ora, il ruolo stesso dovrebbe garantirci un accesso alla champions relativamente facile (e mentre lo scrivo mi tocco le parti intime…) anche perché le altre pretendenti (Roma e Juve) non sembrano all’altezza. La Roma che ha già perso smalto rispetto all’inizio scoppiettante e la Juve dalla quale, ammetto ancora una volta di essermi sbagliato alla grande, mi sarei aspettato parecchio di più.</p>
<p style="text-align: justify;">Il calcio è per sua natura imprevedibile e se da una parte temo sempre possa capitarci il peggio (nel caso la non qualificazione champions) non metto nemmeno limiti alla divina provvidenza…</p>
<p style="text-align: justify;">Come dice il detto…</p>
<p style="text-align: justify;">“Chi vivrà vedrà…”</p>
<p style="text-align: justify;">Axel</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Parliamoci chiaro&#8230;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[axel]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 05:00:20 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dare l’addio a San Siro sarà doloroso. Come milanista ma, e ne sono orgoglioso, anche come milanese (per quanto d’adozione). San Siro è, o è stato se preferite visto la fine a cui è destinato, un vero tempio del calcio. Un luogo iconico, che profumava di pallone, di derby infiniti, di sfide memorabili con le squadre più forti e titolate di tutto il mondo, con il sapore del tifo di una volta, quello più vero, più profondo e più puro, ma anche un simbolo di Milano. Quella Milano tanto Italiana e Longobarda quanto a vocazione internazionale, quella “da bere”, con tutti i suoi eccessi deleteri e censurabili certo ma anche quella che attira da tutto il mondo chiunque voglia avere, o anche solo pensi di avere, uno status. La città della finanza, della moda, dell’industria e… del calcio. San Siro è un simbolo, uno dei tanti di questa città meravigliosa e terribile allo stesso tempo, dolce, calda ed amorevole, quando le gira, ma dura, perfida e senza pietà se la prendi per il verso sbagliato. Milano profuma di Duomo, Di Montenapo, della Galleria, del Pirellone, delle realizzazioni ardite delle archistar di tutto il mondo e, si, profuma di calcio e di San Siro.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualunque tifoso, da qualsiasi parte del mondo provenga, ha un sogno tra i tanti. Vedere la sua squadra giocare in un grade stadio. Santiago Bernabeu, Maracanà, Camp Nou, Wembley, Azteca, Old Trafford, Allianz Arena e San Siro.</p>
<p>Vi riporto paro paro due descrizioni che ne fanno famosi siti che si occupano di calcio.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-37609 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=300%2C254&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="254" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=300%2C254&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=1024%2C867&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=768%2C650&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=696%2C589&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=1068%2C904&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=496%2C420&amp;ssl=1 496w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />“Lo Stadio San Siro di Milano, Italia, è un monumento al calcio e un simbolo della passione che emana da questa città calcistica. Condiviso dai due più grandi club milanesi, AC Milan e Inter, questo stadio è molto più di un luogo di incontro; È un tempio dove rivive la storia del calcio italiano. Il suo design architettonico unico e l&#8217;atmosfera appassionata lo rendono una destinazione imperdibile per gli amanti del bellissimo gioco. Nel corso degli anni San Siro è stato testimone di momenti storici e di scontri epici tra le squadre rivali cittadine. Dalle vittorie emozionanti ai pareggi drammatici, questo stadio è stato teatro di innumerevoli momenti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del calcio italiano. Per i tifosi, entrare a San Siro è un&#8217;esperienza indimenticabile, dove emozioni e adrenalina si respirano in ogni angolo. Lo Stadio San Siro è un luogo dove la grandezza del calcio incontra la passione dei tifosi, creando un&#8217;atmosfera unica che fa battere il cuore di tutti coloro che hanno il privilegio di assistere a una partita in questo luogo leggendario.”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Non è moderno, non è razionale, alle volte rischia di farti <strong>perdere la pazienza</strong> ma pochi tifosi al mondo dimenticheranno la prima volta che, usciti dalla stazione della metro, hanno visto l’<strong>inconfondibile sagoma</strong> del Giuseppe Meazza. Tutto quello che fa arrabbiare i tifosi, dalle enormi torri di cemento armato alle scalinate a spirale, dalla mancanza di organizzazione ai servizi antiquati sono tutte cose che rendono l’impianto meneghino <strong>unico al mondo</strong>. Se Inter e Milan non vedono l’ora di potersi creare una casa propria e finire la lunghissima coabitazione, orde di amanti del calcio sperano che questo monumento vivente rimanga ancora <strong>vivo e vegeto</strong>”</em></p>
<p>Ma parliamoci chiaro…</p>
<p style="text-align: justify;">Il calcio è cambiato e cambierà sempre più. Oggi la passione rimane solo a noi tifosi, inguaribili e, me lo dico da solo, sognatori, illusi e pure un po coglioni&#8230; Il calcio oggi è puro business. Il tempo dei grandi magnati, dei Berlusconi e dei Moratti, delle “nobili” dinastie dell’imprenditoria Italiana è finito e sempre più società di calcio sono state acquistate dai fondi di investimento o grandi imprenditori stranieri, spesso, troppo spesso, americani. Vado in ordine alfabetico: Atalanta, Bologna, Como, Fiorentina, Genoa, Inter, Milan, Parma, Pisa, Roma, Verona tanto per limitarci alla serie A. Tra le “grandi” resiste solo De Laurentis ma non mi stupirei se un giorno non troppo lontano decidesse di dare forfait anche lui.</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="size-medium wp-image-37610 alignright" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/furlani.jpg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/furlani.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/furlani.jpg?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/furlani.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/furlani.jpg?resize=696%2C392&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/furlani.jpg?resize=1068%2C601&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/furlani.jpg?resize=747%2C420&amp;ssl=1 747w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/furlani.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />E cosa cerca un fondo o un grande imprenditore del gota finanziario internazionale? Semplice: Quello che nei manuali di micro-economia e gestione aziendale viene definito “valore aggiunto” nelle sue varie forme. Dividendi, ad esempio, per creare valore nel tempo o aumento di valore “dell’asset” per poi rivendere con profitto. Soldi, per quanto virtuali, per soddisfare i sottoscrittori e possibilmente raccattarne sempre di più o ai soci (tutti i grandi imprenditori hanno soci ed accoliti e spesso sono “solo” la figura di rifermento di cordate ed accordi siano essi ufficiali o ufficiosi).</p>
<p style="text-align: justify;">In questa visione lo stadio di proprietà diventa fondamentale se si vuole avere una gestione “profittevole” che, spero almeno questo, generi i mezzi per quanto impiegando solo parte dei “profitti” per mantenere la squadra ad alti livelli. Purtroppo certo, da una parte, ma vitale se vogliamo parlarci chiaro…</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="size-medium wp-image-37611 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/scaroni.jpg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/scaroni.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/scaroni.jpg?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/scaroni.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/scaroni.jpg?resize=696%2C392&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/scaroni.jpg?resize=1068%2C601&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/scaroni.jpg?resize=747%2C420&amp;ssl=1 747w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/scaroni.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Questo stanno facendo Milan e Inter. La possibilità di avere uno stadio tutto nuovo e di proprietà è stata, con ogni probabilità, la molla che ha spinto red bird ed oaktree all’investimento.<br />
Apro una parentesi, se vista in quest’ottica la scelta di Furlani e Scaroni ha un senso. Uno il contabile di ferro uscito direttamente dai banchi della Bocconi con il manuale del perfetto manager sotto il braccio e l’altro un vecchio volpone della finanza Italiana (ricordo che è stato presidente di Eni ed Enel…) che visto i trascorsi non può non avere aderenze ed amicizie politiche ad altissimi livelli. Non ti danno in mano le due aziende di stato più importanti se non fai parte del circolo magico. Ed in Italia, se vuoi farti uno stadio in una piazza come Milano (e visto che di cognome non fai Agnelli…), devi essere prima di tutto un politico. Un buon politico, e senza un colore specifico che devi piacere a tutti, che sappia navigare nei salotti buoni.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma torniamo a noi. Lo stadio nuovo arriverà. Ho letto parecchio a tale proposito. Ad esempio molto si parla del progetto che sarà, udite udite, condito da una speculazione edilizia che già di per sé porterà soldoni ad un sacco di gente ma non entro nell’argomento che non ne capisco abbastanza per potermi fare un’idea che abbia un minimo di fondamento. Molti sono i lati nebulosi ad iniziare dal contratto di vendita dal comune a… be a chi per davvero, al di la delle maglie rossonerazzurre di facciata, non è chiarissimo. Ma mi fermo qui.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo, visto il dover sacrificare San Siro con tutto il suo carico di storia e ricordi, avrei sperato che fosse per qualcosa di solo milanista. L’idea di dover dividere con i cuginastri mi rode e non poco. L’immagine internazionale del Milan in qualche modo si rifletterà anche su di loro dandogli un certo lustro che adesso possono solo sognare, e questo già mi disturba, così come mi disturba, visto che è una scelta fatta per puro profitto, doverlo pure dividere con quelli.</p>
<p style="text-align: justify;">C’e anche dell’altro. Lo stadio non sarà più, o non solo, un luogo di calcio e di tifo. Lo stadio dovrà rendere e quindi sarà sempre più un luogo per famiglie o per turisti stranieri dove la partita sarà solo uno degli eventi. Lo stadio diventerà una specie di cinema dove gli spettatori passeranno serate se non intere giornate, dove la partita sarà solo una parte dello spettacolo, e dove gli spettatori (dei tifosi in senso stretto non fregherà niente e nessuno) dovranno spendere i proprio solidi. In ristoranti, fast food, luoghi di ricreazione e chi più ne ha più ne metta, basta che spendano… e diventerà buono per chissa quali altri eventi, pur che portino soldi. Il calcio come lo conosciamo noi è morto.</p>
<p>Mi piace l’idea? No, per niente ma temo sia inevitabile.</p>
<p>Sempre che vogliamo parlarci chiaro…</p>
<p><strong>Forza <span style="color: #ff0000;">Milan </span></strong></p>
<p><em><strong><span style="color: #ff0000;">A</span>x<span style="color: #ff0000;">e</span>l </strong></em></p>
<p>Post scriptum (altrimenti non sarei Axel)</p>
<p style="text-align: justify;">quando scrivo un post lo faccio di getto. Dopo rileggo giusto per correggere gli inevitabili strafalcioni e&#8230; tagliare o addolcire qualche minchiata scappata nella foga dello scritto.<br />
L&#8217;ho fatto anche stasera e quando ho finito di rileggere il post mi sono domandato se l&#8217;avevo scritto davvero io e mi sono chiesto se fosse corretto pubblicarlo. Non sarebbe mia intenzione scatenare l&#8217;Armageddon tra i pro ed i contro come un post delicato come questo potrebbe provocare. Però, alla fine, mi sono detto&#8230; Se mi è venuto così è perchè evidentemente queste cose le ho dentro. Di conseguenza: &#8220;se davvero pensi certe cose devi anche avere il coraggio di condividerle&#8230;&#8221;</p>
<p>Se dobbiamo parlarci chiaro&#8230;</p>
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		<title>Madama la Marchesa…</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/articoli/madama-la-marchesa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=madama-la-marchesa</link>
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		<dc:creator><![CDATA[axel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Nov 2023 06:30:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Premetto, sabato 11/11, è il 70° quando Banda segna il due pari dell’ennesima partita disgraziata di quest’anno. Credevo che dopo la lezione di Napoli, la figura indegna contro l’Udinese in casa, e vuoi anche per la partita più che incoraggiante contro il PSG in Champions, fossimo in grado di portare a casa i tre punti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Premetto, sabato 11/11, è il 70° quando Banda segna il due pari dell’ennesima partita disgraziata di quest’anno. Credevo che dopo la lezione di Napoli, la figura indegna contro l’Udinese in casa, e vuoi anche per la partita più che incoraggiante contro il PSG in Champions, fossimo in grado di portare a casa i tre punti contro un certo non irresistibile Lecce. Invece no, la storia si ripete e riusciamo anche in questa impresa dopo aver chiuso il primo tempo con il doppio vantaggio (ed avrebbe potuto finire pure con un bottino più alto). A cavallo tra lo scoramento e la più bieca incazzatura, spengo il TV, metto il guinzaglio ad Elsa e vado a farmi un giro al parco col la quattrozampe di casa Axel. Non voglio nemmeno sapere come finisce perché anche se alla fine dovessimo per un qualche caso vincerla, dopo un secondo tempo così squallido non cambierebbe niente. Torno, chiamo il mio ristorante preferito a Milano e prenoto un tavolo per me e Lady pur di star lontano da TV e ogni altro mezzo di comunicazione. Spengo telefono e PC, non voglio più sentire nulla, non voglio cadere nella tentazione di guardare le altre partite, di fare i conti, di sperare che alla fine non sia andata poi così troppo male nonostante i punti buttati (forse) a Lecce. Non ho più nessuna voglia di rodermi il fegato: domenica la passo a letto a guardarmi tutta la quarta stagione di DAS BOOT pur di non sentire e non sapere… Semplicemente di questo supplizio non ne posso più. Solo questa mattina (ieri per i lettori ndr) apro internet appena arrivato in ufficio ma, lo confesso, solo per le esigenze di servizio.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo ora vedo che alla fine l’abbiamo pareggiata (rischiando peraltro di perderla), dell’ennesima vittoria dei cuginastri (quest’anno la vinceranno facile, un po come il Napoli l’anno scorso), di quella della Juve (immagino con il solito gioco sparagnino di Allegri), del pareggio nel derby di Roma e dell’inaspettata sconfitta dei Ciucci. Fatto sta che la classifica recita così:</p>
<p style="text-align: justify;">1° Inter 31 punti<br />
2° Juventus 29 punti<br />
3° Milan 23 punti<br />
4° Napoli 21 punti</p>
<p style="text-align: justify;">Poi, Atalanta e Fiorentina a 20 e via via tutte le altre.<br />
<img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-29296 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/06/jerry-cardinale-300x210.jpg?resize=300%2C210&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="210" />A pensar male si fa peccato ma spesso, come dice il detto, ci si prende e così, del tutto naturale, mi pervade un pensiero perverso. Mi ritornano in mente le dichiarazioni di proprietà e dirigenza di qualche tempo fa: “obiettivo qualificazione in champions tutti gli anni, bilanci in attivo, controllo ferreo delle spese…”. Quindi, mi dico, evviva evviva, e usando una espressione cara ai miei colleghi yankee, siamo a target, siamo sulla strada giusta per raggiungere l’obiettivo. In fondo siamo terzi, in qualche modo ci qualificheremo anche per l’anno prossimo, abbiamo ribaltato le prospettive di qualificazione nel girone di Champions buttando tutte le risorse e l’impegno contro il PSG e probabilmente andremo avanti. Quindi soldi e bilancio salvaguardato. Poi a fine stagione, magari, la vendita di un altro big a peso d’oro, che so Maignan? Theo? Lo stesso Leao? Con una parte dei soldi i soliti acquisti a metà tra cadaveri a fine carriera e giovani di potenziale prospettiva nella speranza di incocciare nel nuovo Leao o chi per lui. Il tutto in attesa dell’approvazione e della costruzione del nuovo stadio, il vero valore aggiunto, la chicca finale per valorizzare ulteriormente la società per poterla rivendere al nuovo riccastro (o avventuriero) di turno con relativa pesante plusvalenza. Contento il buon Jerry che si metterà in tasca fior di dobloni sonanti, Elliott che rientrerà del prestito aperto, la dirigenza che per questa gestione intascherà fior di bonus.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo perfetto algoritmo di precisa gestione tecnico-finanziaria (che si sa, l’algoritmo al Milan è di moda) rimane solo un fattore che potrebbe far sballare l’equazione, i tifosi. Già, perchè una tifoseria in rivolta non solo scatenerebbe polemiche nei talk show sportivi con relativi processi in diretta, polemiche etc. etc. (è già sarebbe deleterio) ma potrebbe influire sui conti. Meno biglietti, meno gadget, meno un po&#8217; tutto. Ed allora si da in pasto alla tifoseria (cioè ai coglioni come noi, mi ci metto per primo sia chiaro) un po di fuffa per confonderla, per dargli l’idea che la società sta facendo qualcosa per cambiare il corso degli eventi.<br />
<img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30928 alignright" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/11/fantozzi-pane.png?resize=300%2C166&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="166" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/11/fantozzi-pane.png?resize=300%2C166&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/11/fantozzi-pane.png?resize=696%2C385&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/11/fantozzi-pane.png?w=720&amp;ssl=1 720w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Commissioni di inchiesta, manco fossimo in parlamento, studi, riflessioni, indagini di investigatori famosi, fino ad arrivare al richiamo del tutor Ibra, colui che con la sola imposizione di mani e codino ribalta i tavoli di Milanello e dintorni… colui che curerà i mali di questa squadra trasformando le pippe in giocatori.<br />
Nel frattempo, in attesa dell’insediamento e relativa indagine calcio-parlamentare, viaggiamo con due infortunati a partita, che se andiamo avanti così il campionato lo finiremo giocando con gli allievi dopo aver mandato in infermeria la prima squadra, la primavera e l’under, e con Pioli che continuerà a sperimentare le sue scelte geniali. Ad esempio,Musah terzino destro e come mettere l’uscire di Waporizzja a dirigere la centrale. La scelta perfetta per farla saltare e contaminare mezza Europa di radiazioni…</p>
<p style="text-align: justify;">Cari nighters, come potete vedere va tutto bene, anzi benissimo, siamo perfettamente a target e ci aspetta questo futuro finanziariamente glorioso. Festeggeremo il bilancio in Duomo ognuno con la copia dei conti in mano al posto delle bandiere rossonere e potremo schernire i tifosi di Inter e Giuve condannati a piangere sui propri debiti e se poi non si vince nulla che volete che sia…</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi… Va tutto bene… Madama la Marchesa…</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Axel</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Rinascita o tracollo?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[axel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Nov 2023 06:30:19 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
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					<description><![CDATA[Devo smentirmi per l’ennesima volta… Ci eravamo lasciati con un certo moderato ottimismo dopo che eravamo risaliti al primo posto in classifica nonostante un derby perso malamente e due pareggi insulsi in Champions contro Newcastle e Borussia Dortmund. Poi sono arrivate la sconfitta contro i gobbi, il pareggio assurdo a Napoli e la debacle contro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Devo smentirmi per l’ennesima volta…<br />
Ci eravamo lasciati con un certo moderato ottimismo dopo che eravamo risaliti al primo posto in classifica nonostante un derby perso malamente e due pareggi insulsi in Champions contro Newcastle e Borussia Dortmund.<br />
Poi sono arrivate la sconfitta contro i gobbi, il pareggio assurdo a Napoli e la debacle contro il PSG. Intendiamoci bene, tre partite molto diverse. Se contro il PSG abbiamo trovato semplicemente una squadra di un altro livello che ha gestito la partita come voleva, contro Juve e Napoli abbiamo assistito a due film diversi. Con i bianconeri abbiamo perso una partita che avremmo vinto ai punti senza discussioni contro una squadra che sembra allenata dal miglior Trapattoni ma fatto sta che il gol l‘abbiamo preso anche per colpa dell’ennesima espulsione stupida dovuto alla solita cazzatona difensiva e non siamo stati in grado di riprenderla in mano. Contro il Napoli invece abbiamo buttato letteralmente via una partita già vinta. Dopo un primo tempo scintillante chiuso con il doppio vantaggio e mostrando una superiorità indiscussa, nel secondo è parso fossero entrati in campo i lontani parenti scarsi dei giocatori del primo tempo. Risultato, raggiunti sul due a due in un pareggio che, sommando le due prestazioni (che sembravano proprio due partite distinte), era a quel punto sacrosanto. Queste le premesse, poi arriva la sfida in casa contro la premiata fabbrica pareggi friulana…</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30818 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/11/mi-ud-1-300x231.jpg?resize=300%2C231&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="231" />Già le premesse non erano buone. Il forfait di Theo pochi minuti prima del fischio d’inizio mi appare sospetto, a questo aggiungiamo le scelte scellerate di Padre pio che pensa bene di mettere in campo dall’inizio il fantasma di Jovic ed il buon Bravorade al posto di Adli (un giorno ci spiegherà che gli ha fatto di male; non mi risulta gli abbia violentato la figlia o corteggiato la moglie…). Penso che in 9 e ½ contro 11 sarà dura ed infatti…<br />
Riuscire a fare giocare meglio di noi una Udinese arrivata a San Siro con il chiaro intento di riuscire a strappare l’ennesimo pareggio non era impresa facile, eppure i nostri eroi ci sono riusciti. Va bene, l’abbiamo persa per l’ennesimo rigore stupido regalato agli avversari ma, volendo essere sinceri, i friulani non hanno rubato niente ed i tre punti se li sono meritati. O meglio, siamo stati noi a meritare di perdere. Abbiamo visto in campo una squadra di cadaveri ciondolanti con le solite eccezioni di Maignan (incolpevole sul rigore ovviamente…), Tomori (unico ritornato ai fasti del suo miglior passato) Calabria e Giroud (peraltro costretto sulla destra a fare una specie di ala aggiunta?) che almeno lo sbattimento non lo fanno mai mancare e Florenzi che, poveretto, già non è più un ragazzino pure lui e nemmeno un velocista e, per di più, costretto a giocare fuori ruolo. Il resto, Leao in testa in versione Svogliao, il nulla cosmico con la chicca di Jovic che sembrava un bagnante steso al sole su una spiaggia di Caio largo… Non una parvenza di gioco, confusione dei ruoli e posizioni in campo senza nessuna logica, errori a vagonate e mollezza diffusa. Sembrava che della partita non importasse nulla a (quasi) nessuno.</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30819 alignright" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/11/mi-ud-2.jpg?resize=300%2C246&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="246" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/11/mi-ud-2.jpg?resize=300%2C246&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/11/mi-ud-2.jpg?resize=696%2C572&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/11/mi-ud-2.jpg?resize=511%2C420&amp;ssl=1 511w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/11/mi-ud-2.jpg?w=727&amp;ssl=1 727w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Ora, che Padre Pio abbia parecchia responsabilità di questo tracollo non ci sono dubbi. le sue scelte incomprensibili e cervellotiche, quel pressing alto che lascia sempre la difesa scoperta e con questo strano schieramento difensivo a 3 ½ con Calabria spesso a far da ala aggiunta se non in posizione centrale avanzata, la sterilità in attacco dove se Leao non è in giornata non si vede quasi mai nulla, con l’incaponirsi a schierare Knunic in un ruolo per cui non è adatto e, in ultimo, la scoperta Jovic, sono li da vedere, ma credo che limitarsi a dare a lui tutta la colpa di questo crollo, impensabile fino a poco tempo fa, sarebbe riduttivo e che la sola sostituzione del mister non risolverebbe il problema.<br />
Le responsabilità a mio parere vanno al di là, ad esempio:<br />
Prima della partita con i bianconeri, con il forfait di Theo, arriviamo a 9 infortunati. Una specie di record. Non è che qualcosa nella preparazione e negli allenamenti non va? E potete capir bene che giocare, ad esempio, con e senza Theo fa tutta la differenza del mondo, anche per lo stesso Leao. Un conto è avere Theo a fianco che, con la sua velocità, obbliga un difensore avversario a stargli addosso impedendo di fatto il raddoppio a Rafa, un altro è avere Florenzi che, pur con tutta la buona volontà che gli riconosco, il gioco dello spagnolo non può farlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Non bastasse mi viene da pensare che nello spogliatoio ci sia aria di fronda. Come ho accennato sopra “l’infortunio” di Theo subito prima del fischio d’inizio sa più di esclusione punitiva o, al contrario, una autoesclusione di protesta, che un reale infortunio visto che pare sia già disponibile. Anche certe scelte incomprensibili di formazione che sembrano (o quantomeno potrebbero) essere dovute al tentativo del mister di non adoperare giocatori di cui ha perso il controllo e/o che lo contestano più o meno palesemente&#8230;<br />
Leggo un articolo che ci posta Seal in chat (non so chi l’ha scritto ma sarà uno dei soliti cantori…) ve lo riporto paro paro:<br />
<i>“E’ inevitabile che davanti a questa situazione ed alla cronica difficoltà di porre rimedio al flagello degli infortuni, la gestione dell’intero gruppo di lavoro della parte tecnica sia oggetto di osservazione ed analisi da parte di tutti, ma non c’è aria di esonero. La società che ha avviato una ricerca interna sui noti problemi. Adesso dovrà accelerare questo processo investigativo e, se necessario, intervenire in maniera decisa, anche a costo di dover prendere decisioni importanti su chi lavora a Milanello. Perché il problema degli infortuni sta dentro il perimetro di Milanello. Ma anche pioli deve ridare certezze alla squadra visto che anche per Lui è arrivato il messaggio che il redito residuo sta per terminare. Serve una ricarica di risultati e prestazioni per rimettersi in bolla. E questi problemi non li può risolvere l’arrivo di Ibra né li ha potuti risolvere Maldini negli anni addietro perché non hanno poteri taumaturgici…”</i></p>
<p style="text-align: justify;">Ora, a parte che chi l’ha scritto mi pare sia arrivato un po&#8217; in ritardo, queste cose nel nostro strapiccolo le predichiamo da mesi, ma poi mi chiedo chi manderanno per “l’investigazione”. Poirot? Sherlock Holmes? Frate Guglielmo da Baskerville? Miss Marple?<br />
Intanto domani (oggi per chi legge ndr) si gioca un’altra partita fondamentale, in Champions contro, niente popo di meno che il PSG… Cosa possiamo aspettarci? Rinascita o tracollo? Da questo Milan mi aspetto di tutto…</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">F</span>V<span style="color: #ff0000;">C</span>R</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Axel</strong></span></em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Luci ed ombre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[axel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2023 05:15:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Alla chiusura del mercato un caro amico ed ex compagno di squadra gobbo che però, tifo a parte, di calcio ne capisce parecchio e, quando vuole, sa essere obiettivo, mi disse: “Avete fatto una buona squadra e quest’anno non soffrirete. Con le piccole e le medio piccole le vincete tutte in carrozza perché la squadra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Alla chiusura del mercato un caro amico ed ex compagno di squadra gobbo che però, tifo a parte, di calcio ne capisce parecchio e, quando vuole, sa essere obiettivo, mi disse: “Avete fatto una buona squadra e quest’anno non soffrirete. Con le piccole e le medio piccole le vincete tutte in carrozza perché la squadra c’è ma Vi manca ancora qualcosa per competere con l’Inter (in realtà usò un altro termine…) e la Juve. In Champions ci arrivate facile ma il campionato non ce la farete a portarlo a casa. Manca quel qualcosa che ti fa vincere le partite importanti e negli scontri diretti pagherete dazio…”. Luci ed ombre per l’appunto…</p>
<p style="text-align: justify;">Credetemi, il tizio è un gobbo convinto ma se “parliamo di calcio” sa essere un fine analista (il nostro amico PAD ha avuto la possibilità di conoscerlo e può testimoniare) e sa quello che dice. In tempi migliori non ebbe mai timore di ammettere che eravamo i più forti e basta. Fatto sta che, sarà pure un caso, ma fino ad ora ci ha preso ed in questo inizio le abbiamo vinte tutte ed in generale anche bene tranne, per l’appunto contro Sfinter e Gobbaglia.</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-30707 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/luci-ed-ombre-2.jpg?resize=299%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="299" height="169" />Due partite però completamente diverse. Se contro i nerazzurri abbiamo sbracato ed hanno fatto di noi quello che hanno voluto contro i gobbi sembrava essere l’esatto contrario. Una partita dove fino all’espulsione di Thiaw sembrava l’avessimo in mano, con il pallone sempre gestito dai nostri e che il vantaggio potesse arrivare da un momento all’altro. Nulla di strano, la Giuve di Allegri sembra allenata dal Trap più che da un tecnico di quest’era come “dovrebbe” essere Allegri… Tutti dietro ben coperti e contropiede come non ci fosse un domani; palla a Kean e sperem…</p>
<p style="text-align: justify;">Poi, se la fortuna è cieca, come dice il detto, la sfiga ci vede benissimo ed è andata come è andata ma questa volta non riesco ad essere così critico come in altre occasioni. Mi sono rimaste impresse alcuni momenti chiave che hanno caratterizzato l’incontro.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ il 14° quando Giroud, servito dal solito Leao dopo una delle sue sgasate, la gira in porta. Perfetta, bassa, angolata e, per non farsi mancare nulla, alla sinistra di Szcziesny (che è sempre più difficile che a destra). Il polacco ci arriva con le punte dei polpastrelli. Ora, Woyciech è un buon portiere ma miracoli del genere ne fa uno ogni tre anni ed il destino ha voluto che il Jolly del triennio se lo giocasse proprio domenica contro di noi. Fosse entrata probabilmente ora parleremmo di un’altra partita.</p>
<p style="text-align: justify;">Andiamo direttamente al 40° quando il buon Thiaw, che fino ad allora, ben diretto da Tomori, aveva giocato una signora partita, fa la vaccata del giorno. Si fa sfuggire kean e lo mette giù mentre era diretto in porta più o meno solo. Più o meno perché Tomori stava rientrando e forse l’avrebbe pure bloccato ma, siamo sempre li, a stretti termini di regolamento il rosso ci stava tutto. Mi sovviene che a) quest’anno che sembra abbiamo recuperato il miglior Tomo la vaccata in canna sembra l’abbia Thiaw, quasi si fossero passati il testimone, b) che Mariani sembra non aspettasse altro visto la solerzia  e la protervia con cui ha sbattuto in faccia il cartellino a Malick e c) ha aspettato il 71° e 8456 falli prima di ammonire Gatti che non aveva altro modo di fermare Leao se non il fallo sistematico. Due pesi e due misure? A pensar male si fa peccato ma…</p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante l’inferiorità numerica ce la siamo giocata e, a parte una naturale supremazia territoriale, la squadra non ha mollato e ci ha provato fino alla fine. Sono usciti stremati ma hanno lottato dando tutto quello che avevano da dare. Leao incluso che a tratti ha fatto pure il difensore centrale. Forse, come dice l’amico gobbo, a questa squadra manca qualcosa ma se manterranno questo atteggiamento quest’anno sarà comunque un piacere guardare le partite.</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30710 alignright" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/adli-1.jpg?resize=300%2C141&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="141" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/adli-1.jpg?resize=300%2C141&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/adli-1.jpg?w=328&amp;ssl=1 328w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Non posso essere critico come in altre occasioni. Ieri la squadra in generale mi è piaciuta, almeno fino ai cambi, il più grosso tallone d’Achille di Pioli. Ora, è pur vero se ti volti a guardare la panchina dovendo sostituire Giroud (che non stava più in piedi) ed vedi solo Jovic non hai tante verze da sfogliare  e non è tutta colpa tua ma Luka è impresentabile. In mezz’ora più recupero ha percorso si e no 200 metri al trotto ed ha toccato quattro palloni contati. Due li ha passati indietro e due li ha persi. In questo momento metterei chiunque altro ma non lui e poi… Adly continua a non essere un fuoriclasse ma il suo ha ampiamente dimostrato di saperlo fare e in più ha una ottima intelligenza tattica tanto che ha spesso aiutato difensori e centrocampisti sradicando palloni ai bianconeri e con un paio di recuperi davanti alla nostra area degni del miglior Gattuso. Forse, e sottolineo forse, era davvero stremato pure lui quando l&#8217;ha tolto ma Krunic, che l’ha sostituito, praticamente non l’abbiamo visto…  Perso come un naufrago in mezzo all’oceano. E, peggio ancora, non vorrei mai che ora che Bravorade ha recuperato tornasse titolare al posto di Yacine…</p>
<p style="text-align: justify;">Passo a Mirante. La sorpresa inaspettata del giorno. Mai in crisi, una doppia parata, prima su un tiro basso teso e molto insidioso e l’uscita seguente, quella si quasi miracolosa, sui piedi di Vlaovich da zero metri intervallati da altri buoni interventi. Mai in crisi e sempre sul pezzo. Nonostante non sia proprio un ragazzino, e l’età un peso l’ha sempre, una certezza dietro ad Ironman Maignan… Mi devo ricredere.</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30711 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/luci-ed-ombre-1-300x180.jpg?resize=300%2C180&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="180" />Non è un mistero che ho una passione smisurata per Reijinders. Trovo che abbia mezzi eccezionali e potenzialità di crescita infinite ma Domenica (e non è la prima volta) mi è sembrato anonimo, quasi timido. Si è limitato “all’ordinaria amministrazione”. Non una brutta partita ma da lui mi aspetto sempre che svetti in campo. Spero di non sbagliarmi. Dai ragazzo, non deluderci…</p>
<p style="text-align: justify;">E finisco con una considerazione generale. Nonostante questa Juve, almeno secondo il mio amico, sarebbe l’unica a poter contendere la vittoria ai diversamente milanesi, ieri, pur con il vantaggio numerico per più di metà partita, per portarla a casa con uno striminzito 0-1 hanno avuto bisogno della coscia di Krunic (SVSD?) che altrimenti su quella palla Mirante ci sarebbe arrivato comodamente.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione… Sono più le luci o le ombre? Vi aspetto</p>
<p><strong>F<span style="color: #ff0000;">V</span>C<span style="color: #ff0000;">R</span></strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><em>Axel</em></strong></span></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Udite Udite&#8230;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[axel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2023 05:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Parole e musica di Gerry Cardinale durante una intervista a Class CNBC a proposito degli investimenti americani in Italia. “E’ possibile usare il nostro modello in Italia, ma dovrà essere italianizzato. Non si possono fare le cose all’americana in Italia. La squadra è una partenrship con i tifosi ed è un poco diverso rispetto agli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Parole e musica di <strong>Gerry Cardinale</strong> durante una intervista a Class CNBC a proposito degli investimenti americani in Italia.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30645 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/gerry-2.jpg?resize=300%2C170&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="170" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/gerry-2.jpg?resize=300%2C170&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/gerry-2.jpg?resize=696%2C394&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/gerry-2.jpg?w=735&amp;ssl=1 735w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />“E’ possibile usare il nostro modello in Italia, ma dovrà essere italianizzato. Non si possono fare le cose all’americana in Italia. La squadra è una partenrship con i tifosi ed è un poco diverso rispetto agli States.<br />
Le cose fondamentali come le prestazioni in campo e quelle fuori dal campo sono un fenomeno globale e quindi le nostre migliori pratiche le porteremo in Italia. Quando abbiamo fatto questo investimento, ho invitato la famiglia Steinbrenner ed i New York Yankees come nostri partner: questo per garantire che le migliori pratiche arrivino da New York e dall’America in Italia. Tra la premier ed il resto dell’Europa c’è grande disparità. Se guardiamo in Europa ci sono solo due proprietari investitori istituzionali vale a dire RedBird ed il Qatar a Parigi. In Inghilterra è molto diverso Per questo per gli Americani ci sono maggiori chances di investire in altri paesi come l’Italia rispetto all’Inghilterra. Il Milan ha il maggior numero di Champions vinte dopo il Real Madrid. Dobbiamo tornare ai tempi in cui Berlusconi era proprietario vogliamo farlo ora.  Il mondo è cambiato ed a me tocca trovare un nuovo modo per riportare in alto in Milan…”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ed ancora</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Lo stadio è una cosa importante per il Milan e per i tifosi. Voglio dare ai tifosi la prossima scala del calcio Europeo. Se lo faremo con successo avrà un grande impatto anche sull’Italia. San Donato sarà il luogo in cui lo faremo. Tempistiche? Sarà un progetto quinquennale…”</em></p>
<p style="text-align: justify;">E come se non bastasse durante il 48° anniversario della NIAF a Washington alla presenza niente popò di meno del presidente Biden in persona parlando di Silviuccio nostro</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Era una leggenda, un fuoriclasse ed Io cercherò di seguire le sue orme per rendere sempre più grande il club..”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30647 alignright" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/furlani-2.webp?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/furlani-2-scaled.webp?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/furlani-2-scaled.webp?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/furlani-2-scaled.webp?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/furlani-2-scaled.webp?resize=1536%2C864&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/furlani-2-scaled.webp?resize=2048%2C1152&amp;ssl=1 2048w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/furlani-2-scaled.webp?resize=696%2C392&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/furlani-2-scaled.webp?resize=1068%2C601&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/furlani-2-scaled.webp?resize=747%2C420&amp;ssl=1 747w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/furlani-2-scaled.webp?resize=1920%2C1080&amp;ssl=1 1920w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/furlani-2-scaled.webp?w=1392&amp;ssl=1 1392w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Per carità, al momento sono solo parole e vedremo se poi seguiranno anche i fatti e quali ma, dopo questo primo periodo di smarrimento con la defenestrazione di Maldini &amp; Co, la vendita di Tonali improvvisa ed inaspettata (ma su questo ci torno più avanti), chi di noi non ha pensato che fossero qui solo per intascare dei dobloni spolpando quel che rimaneva “della carcassa” Milan”? Poi, in tutta franchezza, già il mercato stesso aveva dimostrato, numeri alla mano, che vendevano si ma investivano anche. Infatti il mercato è stato scoppiettante e nonostante qualche buchetto ancora da riempire, ci ha regalato il Milan pimpante di questo primo scorcio di stagione. Il segno è stato di per se positivo ma trovo ancora più incoraggianti queste ultime dichiarazioni del buon Gerry.</p>
<p style="text-align: justify;">La cosa che più mi ha colpito è stata la consapevolezza, che si evince chiaramente dalle sue parole, di non poter copiare il modello americano tout court In Italia, e più in generale in Europa. Le condizioni sono molto diverse ed il modello preso pedissequamente non funzionerebbe. Ma l’ammetterlo è molto poco Americano, segno, almeno apparente, di una persona intelligente, pratica e che dopo un evidente primo periodo di studio ha chiaro in testa come muoversi. Rimango convinto che per il buon Gerry, alla fin dei conti, sia sempre “Business” ma l’aver capito che per fare il Business da noi devi portare il Milan di nuovo in alto e che lo puoi fare solo avendo a fianco i tifosi lo trovo davvero positivo quanto inaspettato.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse, e sottolineo forse, dovremo anche rivalutare le persone che ha scelto per portare avanti questo progetto a partire da Scaroni (non foss&#8217;altro che perchè ci vuole bene&#8230;) e Furlani. Forse ci aveva visto giusto il buon Gerry. Chi vivrà vedrà…</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30648 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/scaroni.jpg?resize=300%2C188&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="188" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/scaroni.jpg?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/scaroni.jpg?resize=672%2C420&amp;ssl=1 672w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/scaroni.jpg?w=696&amp;ssl=1 696w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />In ultimo… In questi giorni non ho potuto fare a meno di sentire su radio e TV, leggere sui giornali e siti vari dello scandalo delle scommesse in cui è rimasto coinvolto, tra gli altri, Il buon Sandrino. Non ne capisco un gran che ma mi sembra di aver inteso che il rischio più grosso (sanzioni e squalifiche) lo corre il giocatore stesso. A parte essere dispiaciuto per Sandrino che avevo nel cuore (ma mi verrebbe anche da dire che se l’è andata a cercare) credo che la società, intesa come il Milan, non corra rischi particolari a meno di non poter provare che la stessa ne fosse al corrente. Ma, possiamo dire che, se avessero avuto il sentore che c’era qualcosa che non andava per verso giusto (senza ufficialmente sapere nulla sia ben chiaro…) l’averlo venduto appena in tempo e per di più per quella svalangata di dobloni sia stata una mossa geniale? Certo, non credo che il sacrificio di Sandrino sarà l’ultimo (al di la delle motivazioni maliziose a cui ho pensato…) ma se la logica è quella del reinvestimento in modo che la differenza tra chi va e chi viene sia sempre tecnicamente positiva, per quanto doloroso sarà perdere alcuni dei nostri beniamini, avremo un futuro…</p>
<p>A proposito di scommesse&#8230; avrei avuto di dire parecchio anch&#8217;io ma mi ha preceduto ieri il buon Jocker. Come non essere d&#8217;accordo ?</p>
<p style="text-align: justify;">Per oggi mi fermo qui…</p>
<p><strong>F<span style="color: #ff0000;">V</span>C<span style="color: #ff0000;">R</span></strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Axel</strong></em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Piutost che gnent l&#8217;è mei piutost&#8230;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[axel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 05:15:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dalle mie parti si usa dire “piutost che gnent l’è mei piutost”. Il senso è quello di imparare ad apprezzare quello che si ha a dispetto di quello che manca, che il niente è sempre peggio di qualcosa, qualunque cosa il “piutost” sia… Quindi proviamo a dare un occhio al nostro “Piutost” del momento… La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dalle mie parti si usa dire <strong><em>“piutost che gnent l’è mei piutost”.</em></strong> Il senso è quello di imparare ad apprezzare quello che si ha a dispetto di quello che manca, che il niente è sempre peggio di qualcosa, qualunque cosa il <strong><em>“piutost”</em></strong> sia…<br />
Quindi proviamo a dare un occhio al nostro <strong><em>“Piutost”</em></strong> del momento…</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30587 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan-1.jpg?resize=300%2C223&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="223" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan-1.jpg?resize=300%2C223&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan-1.jpg?resize=1024%2C760&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan-1.jpg?resize=768%2C570&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan-1.jpg?resize=80%2C60&amp;ssl=1 80w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan-1.jpg?resize=265%2C198&amp;ssl=1 265w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan-1.jpg?resize=485%2C360&amp;ssl=1 485w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan-1.jpg?resize=696%2C517&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan-1.jpg?resize=1068%2C793&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan-1.jpg?resize=566%2C420&amp;ssl=1 566w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan-1.jpg?w=1094&amp;ssl=1 1094w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />La partita di Sabato non è certo stata esaltante. Per quanto, come sembra ormai nostra abitudine, con un secondo tempo in crescendo (anche se non così bello e brillante come quello contro la Lazio), siamo riusciti a portare a casa i tre agognati punti nonostante, in tutta franchezza, se i grifoni avessero strappato il pari non sarebbe stato certo uno scandalo. La partita però ci mette davanti alcuni fatti evidenti. Senza Leao siamo un’arma spuntata, non abbiamo un sostituto efficace al buon Oliviero e Jovic al momento è impresentabile, muovendosi con la stessa grazia e velocità di un elefante in mezzo ad un branco di gazzelle. Di contro dobbiamo ad IronMike un grazie. Un portiere che ha il coraggio di uscire di testa ad anticipare un avversario lasciando la confort zone dell’area, non è solo un gran portiere (ma che Maignan sia un gran portiere già lo sapevamo), ma è un portiere coraggioso. La combinazione delle due qualità è molto rara, alias, teniamocelo caro… A proposito dell’uscita e del conseguente rosso… Ai portieri si insegna ad uscire col ginocchio alzato sin da quando si inizia a giocare in mezzo ai pali ad otto anni nella squadretta dell’oratorio. In area devi comportarti così altrimenti fai la classica parte del vaso di coccio in mezzo ai vasi di ferro. Diventa un riflesso incondizionato ed anche il buon Mike, in quel microsendo dove ha letto l’azione dei rossoblu ed ha deciso di uscire, non aveva il tempo materiale per pensare anche al “come”… Ha tenuto il ginocchio alzato e l’impatto con l’avversario gli è valso il rosso. A stretti termini di regolamento ci stava e l’arbitro lo ha applicato alla lettera. Niente da dire, solo che mi domando… Se la stessa uscita l’avessero fatta Szczesny o Sommer, avrebbero applicato ugualmente il regolamento? Sarò di parte ma il dubbio mi rimane. Inoltre, visto il can can mediatico scatenato dai “soliti noti”, la notizia del suo attentato a Ekuban ha scalzato dalle prime pagine dei giornali persino le guerre in Israele e Ukraina, non escludo una punizione esemplare per il povero Mike. Mi aspetterei una condanna ai lavori forzati alla cayenna, il carcere a vita se non direttamente la ghigliottina. Resta il fatto che tra la sua uscita ed il mezzo miracolo di Giroud (giuro che non ho creduto ai miei occhi…) subentratogli in porta, L’abbiamo portata a casa. Come dire… <em><strong>Piutost che gnent…</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-30588 alignright" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/giroud.jpg?resize=300%2C168&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="168" />Che, come predicano in continuazione giornali, televisioni, radio, tazebao, manifesti, gli strilloni per la strada, i preti in chiesa durante la messa domenicale, i muezzin dall’alto dei minareti e praticamente tutti i media dell’universo intero, i cuginastri siano fortissimi, vinceranno tutto, ci asfalteranno e non ci sarà partita per nessuno, lo darei per scontato. Che pure la Juve, per grazie divina (e qualche intercessione più terrena…) arriverà seconda, unica a potersi giocare il trofeo con i nati male, direi che non ci sono dubbi. Che la corazzata partenopea si riprenderà tornando ad essere inaffondabile (come la Bismark?) ed alla lunga arriverà al terzo agognato posto ora che Osimhen ha fatto pace col DeLamentis e l’ambiente facendo nuovamente scorrere il miele a fiumi al Konami Center tornando lo squadrone che ha vinto lo scudetto l’anno passato, una certezza. Che noi a fatica arriveremo a giocarci il quanto posto contro le romane (che rinasceranno di sicuro), fiorentina ed Atalanta, la prospettiva migliore alla quale possiamo aspirare ma…<br />
Al momento mi godo il primo posto in solitaria, mentre i cuginastri le hanno prese dal Sassuolo e hanno lasciato due punti (in casa) col Bologna, la Juve è costretta ad inseguire ed i ciucci sono a distanza di sicurezza. Sapete com’è… <strong><em>Piutost che gnent…</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la sosta ci aspetta un tour de force durissimo dovendo incontrare in sequenza Juve, PSG, Napoli, Udinese e di nuovo PSG e per di più con una o più partite senza IronMike… Quasi impossibile sulla carta ma questo Milan, magari non sempre così bello da vedere, ma tosto, cattivo e che non molla mai, infonde fiducia ed ottimismo. Dovessimo superare queste forche caudine senza troppi danni… chi sa mai… Sempre meglio di annate nelle quali eravamo fuori dai giochi già dopo poche partite. <em><strong>“Piutost che gnent…”</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">PS N°1<br />
Non avendo di meglio da fare Sabato pomeriggio mi sono guardato il derby di Torino rimirando in tempo reale i due voli nello spazio profondo di Vanja Milinkovic-Paperic che hanno regalato la partita ai gobbi. Ed io che mi lamentavo del Tata; mi sta bene come un vestito della festa&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">PS N° 2.<br />
Uscita a parte, Mike ha preso una palla bassa a sinistra in controtempo sulla quale non sarebbe arrivato nemmeno Peter Parker. Il vero uomo ragno è lui</p>
<p>PS Nº 3<br />
avrei un paio di cosette da dire al Prof. Zangrillo ma ci ha già pensato IronMike.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>F<span style="color: #ff0000;">V</span>C<span style="color: #ff0000;">R</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Axel</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>E&#8217; cambiato qualcosa?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[axel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2023 05:15:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dopo un primo tempo contro la solita Lazio di Sarri, come sempre tignosa, con le linee chiuse e ravvicinate, con un pressing continuo ed asfissiante, giocato però dai nostri più che discretamente e nel quale probabilmente ai punti avremmo anche meritato il vantaggio, Il secondo tempo è sembrata un’altra partita, di un altro campionato, in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dopo un primo tempo contro la solita Lazio di Sarri, come sempre tignosa, con le linee chiuse e ravvicinate, con un pressing continuo ed asfissiante, giocato però dai nostri più che discretamente e nel quale probabilmente ai punti avremmo anche meritato il vantaggio, Il secondo tempo è sembrata un’altra partita, di un altro campionato, in un altro mondo, in un universo parallelo tutto rossonero. Che non vedevo un Milan così padrone del campo, cattivo, efficace in ogni zona del rettangolo verde, determinato e bello da vedere non mi ricordo il tempo. Continuo a chiedermi cosa sia successo nell’intervallo… E’ cambiato qualcosa?</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30505 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/Tijjani-Reijnders-768x499-1.jpg?resize=300%2C195&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="195" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/Tijjani-Reijnders-768x499-1.jpg?resize=300%2C195&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/Tijjani-Reijnders-768x499-1.jpg?resize=696%2C452&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/Tijjani-Reijnders-768x499-1.jpg?resize=646%2C420&amp;ssl=1 646w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/Tijjani-Reijnders-768x499-1.jpg?w=768&amp;ssl=1 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Mi scrive Seal in chat; “La lazio era più lunga, non aveva più due linee vicine come nella prima mezz’ora. Avranno speso molto nel primo tempo per giocarlo così bene”. Considerazione che condivido, non per niente Seal è un vero studioso del calcio; si vedeva chiaramente che sul campo i biancocelesti non riuscivano più a contenerci ma, a mio avviso, è stata più una crescita improvvisa dei nostri a determinare il ridimensionamento dei Lotito’s. E’ sembrato quasi che qualcuno avesse premuto un pulsante, un comando segreto ed abbia con un click trasformato la squadra. Così, tanto per fare qualche esempio, ho visto di colpo un Adli che magicamente si muoveva trovando sempre gli spazi per ricevere il pallone con quel minimo di libertà che gli consentiva di giocarlo al meglio ed anche di inventarsi qualche imbucata geniale, un Reji che usciva palla al piede in mezzo a quattro avversari, la corsia di sinistra che di colpo si è riaccesa con Theo e Rafa che imperversavano a piacimento tanto che i due gol sono venuti da due cioccolatini di quest’ultimo, Pulisic tornato ai suoi fasti migliori, un recupero palla quasi immediato con ripartenze al fulmicotone, caviglie biancocelesti morse dappertutto con il giusto agonismo e così via e potrei dire le stesse cose di tutti gli 11 in campo per non parlare dei cambi. A prescindere da chi è entrato ed uscito il copione che ha recitato la squadra è rimasto invariato.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche la prevedibile reazione dei laziali dopo il primo gol è durata solo pochi minuti nei quali comunque i nostri non hanno dato l’impressione di scomporsi più di tanto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora, primo posto in classifica a pari merito con i cugini (che abbiamo scoperto nel frattempo non essere imbattibili…), 5 vittorie su sei partite ed un gioco in crescendo sono segno che i nuovi si stanno sempre più integrando e dando il loro apporto. Segno che questa rosa, finalmente allungata con giocatori di qualità, comincia ad assumere una sua precisa identità. Bei segnali se non ci fosse stato il buco nero del derby. Non tanto per averlo perso ma per il come. La domanda continua ad assillarmi. Quale è il vero Milan? Quello del derby o quello del secondo tempo di Sabato? E’ cambiato qualcosa?</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30506 alignright" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan.jpg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan.jpg?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan.jpg?resize=696%2C392&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan.jpg?resize=1068%2C601&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan.jpg?resize=747%2C420&amp;ssl=1 747w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/10/maignan.jpg?w=1280&amp;ssl=1 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Nota a margine: “Se hai un portiere con i piedi di Maignan è come giocare in 11 e ½ contro 11”. Lo so, sono di parte ma condivido in toto questo commento fatto dal telecronista durante la partita e, lo sapete, considero Maignan il più forte abbia mai visto in mezzo ai pali insieme con Dida. Se Nelson (quello prima del famoso petardo) in porta aveva forse addirittura qualcosina in più, l’apporto di IronMike al gioco è impagabile e compensa con tanto di interessi. Mi fa notare il nostro Raoul Duke, che era a San Siro, come Mike durante tutte le fasi di gioco non stia mai fermo. “per quello si infortuna così spesso, sembra indiavolato…” chiosa Raul. Condivido… Mike si sposta continuamente durante tutte le fasi del gioco per essere sempre nella posizione perfetta. Per ricevere comodamente e senza rischi lo scarico di un compagno pressato, per essere sulla traiettoria corretta per un eventuale contropiede, per essere sempre il più avanzato possibile in modo da arrivare in anticipo ed intercettare eventuali lanci lunghi degli avversari. Per giocare così non basta essere bravi ed intelligenti, bisogna anche avere coraggio. Un portiere che tiene quelle posizioni sa che prima o poi prenderà un gol per cui “verrà processato” ma sa anche che giocando così ne eviterà molti di più anche se in quel momento non se ne ricorderà nessuno. Semplicemente è coraggioso, sa che sta facendo il bene della squadra e tira avanti per la sua strada prendendosi i rischi… I fuoriclasse sono così…</p>
<p><strong>Forza <span style="color: #ff0000;">Milan</span></strong></p>
<p><em><strong>A<span style="color: #ff0000;">x</span>e<span style="color: #ff0000;">l</span></strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Pensieri che si affastellano disordinati, confusionari ed un pò incoerenti, dopo questo primo scorcio di stagione.</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Sep 2023 05:15:45 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Potrà sembrarVi paradossale ma è in serate come quella dell’ultimo derby che ringrazio il mio Dio e la mamma per avermi fatto milanista. Si, perché se dopo aver perso 3857 derby a fila ed averli persi così male, la prima cosa che pensi dopo l’ennesima umiliante sconfitta, è “ma quando è la prossima partita, così ci riprendiamo subito, è stata solo una serata storta, puo capitare a tutti…”, se al di là di contumelie ed insulti che mi (ci in realtà) hanno sentito in tutta la provincia, l’unica cosa che riusciamo a pensare è alla prossima partita, dimenticando in un secondo (o quasi) queste umiliazioni, significa che in questa particolare fede tutta rossonera c’è qualcosa di davvero grande: immenso… che ci fa si star male, ma anche trovarci come tra fratelli, come qui sul night ad esempio, che ci incazziamo, ci stiamo male, ci sentiamo umiliati ma… alla fin dei conti siamo sempre tutti qua… si è disposti a soffrire solo per cose molto importanti e… questa, è evidente, lo è.</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30384 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/leao.jpg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/leao.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/leao.jpg?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/leao.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/leao.jpg?resize=1536%2C864&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/leao.jpg?resize=696%2C392&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/leao.jpg?resize=1068%2C601&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/leao.jpg?resize=747%2C420&amp;ssl=1 747w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/leao.jpg?w=1600&amp;ssl=1 1600w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/leao.jpg?w=1392&amp;ssl=1 1392w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Dopo che avevo molto temuto le prime partite di questo campionato mi ero galvanizzato dopo i primi risultati. Ammetto candidamente che vittorie arrivate apparentemente in carrozza ed i complimenti di Juric, mi avevano drogato. Non lo faccio mai, un pò per scaramanzia, un pò perché non sono un tecnico e le partite le vivo con la carne, i nervi ed le emozioni ed i segnali dei nostri limiti (riesco a dirlo ora a freddo) c’erano tutti ma non li avevo notati (o non volevo notarli… fate Voi), ma ho sempre evitato accuratamente di fare pronostici. Per il derby, qualcuno di Voi lo ricorderà, mi ero sbilanciato. Non so dirvi perché ma avevo delle sensazioni; ma forse volevo solo averle, volevo convincermi… Vi prometto che non lo farò mai più e Vi autorizzo a mandarmi dove volete (incluso verso parti intime che sarebbe volgare nominare ora) se dovessi mai rifarlo… La realtà è che quando poi si scende in campo, non riesco a pensare che andrà male. Ogni volta, che sia un periodo buono o così così o proprio demmerda, penso sempre che ce la giocheremo alla pari, che sputeremo il sangue sull’erba, usciremo con bende e cerotti, bombole d’ossigeno, gessi, punti di sutura e quant’altro, ma che se l’avversario vorrà vincere dovrà passare sul nostro cadavere. Il Milan lo vivo così… e quando si parla di calcio rossonero tutta la mia razionalità sparisce come d’incanto…</p>
<p style="text-align: justify;">Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente mio cognato Tiziano Angelo. Quando non posso andare a San Siro le partite le vediamo sempre insieme. Tiziano, come Lady peraltro, è un milanista (d’altra parte mi vedreste imparentato con un famiglia merdazzurra o, peggio ancora gobba?), ma è anche una specie di santo. Qualsiasi cosa capiti riesce a contenersi e contenere i miei eccessi. A partita finita, quando va male come sabato scorso, mentre io lancio anatemi e sacramenti, ha la presenza di spirito di servirmi un balloun di Remy Marten o Diplomatico riuscendo a calmarmi… questo grazie glie lo dovevo, prendo l’occasione…</p>
<figure id="attachment_30385" aria-describedby="caption-attachment-30385" style="width: 139px" class="wp-caption alignright"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-30385" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/foto-musah.jpg?resize=139%2C99&#038;ssl=1" alt="" width="139" height="99" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/foto-musah.jpg?w=139&amp;ssl=1 139w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/foto-musah.jpg?resize=100%2C70&amp;ssl=1 100w" sizes="auto, (max-width: 139px) 100vw, 139px" /><figcaption id="caption-attachment-30385" class="wp-caption-text">Da te mi aspetto molto&#8230;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">In questi ultimi anni sono stato uno dei “meno critici” nei confronti di padre Pep da Parma. Gli ho dato mille scusanti, ed i giocatori, e la rosa, e la mancanza di investimenti, e la società e…, e…, e…, l’ho spesso difeso, ho invitato alla calma. Non solo qui sul night, ma anche nella chat di redazione, con gli amici milanisti, con gli avversari. Il 19esimo, così obiettivamente inaspettato (questo almeno glie lo dobbiamo), aveva creato nella mia mente un credito immeritato. Ora, mi sovviene… Se sei un visionario, uno che crede di aver capito tutto del calcio, uno che vede là dove tutti gli altri non vedono, se pensi di essere un innovatore che traccerà la strada futura, devi avere anche il coraggio di prenderti le relative responsabilità. Mi viene in mente un certo Sacchi. Ai suoi tempi, un integralista della zona quando la marcatura ad uomo era lo standard, un uomo che in qualche modo trasformo davvero il mondo del calcio, ma…. Sacchi, che proprio umile non era, lo era abbastanza da capire che poteva permettersi di giocarsi “un rischio”. Era al Milan, certo, dove il fallimento non dovrebbe essere considerato, il Milan di Berlusconi per di più, il vincente per eccellenza, ma anche che Silviuccio, gli aveva messo in mano una rosa con cui avrebbe potuto vincere anche col due, due, due, due, due e si va in campo a caso. Li mise con un più “canonico” 4-4-2, un po innovativo per quel tempo ma “accettabile” e come finì lo sappiamo bene tutti. Il Pep che evidentemente si sente un Arrigo rinato, sperimenta moduli, almeno per me, letteralmente incomprensibili. Ora, io aborro la difesa a tre ma quanto meno ha un suo senso, ma questa difesa a 3 e mezzo con Calabria che sale inopinatamente fino al limite dell’area avversaria in posizione centrale come un centrocampista aggiunto, lasciando la difesa scoperta sempre in inferiorità numerica, con, ad esempio, davanti sulla destra Pulisic che proprio un “contenitore” non è, mi è davvero incomprensibile. Certo, se dietro avessimo Baresi e Costacurta, forse e sottolineo forse, potresti pure prenderti il rischio, ma lasciare Thiaw e, soprattutto, Kjaer che non è certo Usain Bolt, sempre soli in inferiorità numerica a dover coprire tutta la larghezza del campo con gli avversari che arrivano a frotte (specialmente quelli con capacità di corsa come i cuginastri l’altra sera) vuol dire andarsela a cercare. Ora, se vuoi dimostrare di essere il nuovo Sacchi o il nuovo Guardiola, sei libero di farlo. Ma non al Milan per favore…</p>
<figure id="attachment_30386" aria-describedby="caption-attachment-30386" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30386" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/rejinders.jpg?resize=300%2C158&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="158" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/rejinders.jpg?resize=300%2C158&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/rejinders.jpg?resize=1024%2C538&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/rejinders.jpg?resize=768%2C403&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/rejinders.jpg?resize=696%2C365&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/rejinders.jpg?resize=1068%2C561&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/rejinders.jpg?resize=800%2C420&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/09/rejinders.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-30386" class="wp-caption-text">ed anche date&#8230;mi sono sbilanciato non vorrai farmi fare un&#8217;altra figuraccia vero?</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">E finisco i miei deliri sempre a proposito di padre Pep. Se l’anno scorso poteva attaccarsi alla scusa del mercato adesso la pacchia è finita. Per sua stessa ammissione il mercato è stato fatto secondo i suoi desiderata. E’ stato furbo, a modo suo, ha scaricato sul duo Maldini/Massara la debacle dello scorso anno puntando il dito su una campagna acquisti che si è dimostrata deludente (e su questo poteva anche avere delle ragioni…). Quest’anno ha sposato la linea societaria ingraziandosi società e dirigenza…. Eppure, che un sostituto all’altezza di Giroud che non è più un ragazzino e non può giocarle tutte per tutti i 90° più recupero, che Bravorade il regista davanti alla difesa non ha le qualità per farlo, che servisse almeno un altro difensore di livello, lo avevamo capito anche noi che non lavoriamo nel mondo del calcio e non siamo pagati milioni e milioni. Ma Pep ha avallato le scelte societarie, ha vinto, evidentemente, la sua personale battaglia con Maldini &amp; Co e così è rimasto. Ma se, come dice Lui, avvalli le scelte societarie e predichi a 360° che ti hanno messo a disposizione la rosa che desideravi, se perdi il 3857esimo derby a fila e lo perdi così, non mi racconti che “i giocatori devono migliorare in certe situazioni…” (per non parlare dei 6 minuti del derby precedente…) scaricando. Devi avere la dignità si ammettere che non ci avevi capito una beata, che hai sbagliato tutto e dare le dimissioni in diretta col capo chino… E, d’altra parte, se ti fai prendere per il gnao da Inzaghi (non Sacchi, Capello, Ancelotti o Guardiola…) più e piu volte di seguito non hai scusanti. Come ci scrive Gian in Chat… “fosse successo a Roma sarebbe rimasto chiuso all’olimpico per tre settimane protetto da una intera guarnigione di parà in assetto di guerra…&#8221;<br />
Come ebbi già modo di scrivere quest’anno dovrà dimostrare se vale qualcosa veramente. Scusanti non ce ne sono più… ed ahimè non ho buone sensazioni…</p>
<p style="text-align: justify;">Ah dimenticavo… Caro il mio Rafa… per giocare nel Milan non basta essere veloci e saper dare quattro calci ad un pallone. Bisogna capire dove si è, la fortuna che si è avuto, cosa significa… e mi fermo qui. Se entri in campo con la stessa garra che avrebbe una modella di Versace su una passarella di “Milano vende moda” te ne puoi anche andare (magari pure facendo strapagare il tuo cartellino che quattro soldi in più male non fanno…). Dopo l’1-2 in un derby così importante, dopo che ne abbiamo già persi 3856, se sei il giocatore che credi di essere, spacchi il mondo ed il derby me lo porti a casa. E senza fare polemiche inutili con la panchina. Per essere un giocatore da Milan serve anche altro. Gattuso docet…</p>
<p style="text-align: justify;">Della scampagnata con il newcastle preferisco non parlare… Solo che, se per i sapientoni della UEFA, coloro che gestiscono il calcio Europeo, Leao è stato il migliore in campo, mi spiego parecchie cose.</p>
<p style="text-align: justify;">Scusate nighters, solo quatto pensieri buttati là, così come vengono, senza freni ne troppe riflessioni. Solo i pensieri di una notte dopo un derby… questo mi ha lasciato segni che ci vorrà un po per far passare ma… in ogni caso e qualsiasi cosa succeda…</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Forza</span> <span style="color: #000000;">Milan !</span></strong></p>
<p><em><span style="color: #ff0000;"><strong>Axel</strong></span></em></p>
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		<title>Il bello arriva adesso</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Aug 2023 05:15:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Al di là della strana quanto inaspettata sensazione positiva che mi ha preso nelle ore subito precedenti alla sfida con il Toro, ammetto candidamente che temevo, e tempo ancora, questo inizio di campionato così impegnativo. La rosa completamente ribaltata, poco tempo per assemblarla, qualche buco ancora da tappare (che nostro Signore ci conservi sano ed [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Al di là della strana quanto inaspettata sensazione positiva che mi ha preso nelle ore subito precedenti alla sfida con il Toro, ammetto candidamente che temevo, e tempo ancora, questo inizio di campionato così impegnativo.<br />
La rosa completamente ribaltata, poco tempo per assemblarla, qualche buco ancora da tappare (che nostro Signore ci conservi sano ed in forma Oliviero e non faccia venire a Bravorade nemmeno un raffreddore), qualche dubbio sulle idee di Pioli… Insomma, ce n’era abbastanza per essere preoccupati. Temevo che anche solo un mezzo scivolone contro il Bologna o/e contro il Toro avrebbero potuto instillare quella sorta di sindrome da “ritardo in classifica” già dalle prime battute che avrebbe potuto essere psicologicamente deleteria per il prosieguo della stagione.</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30171 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-2.jpg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-2.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-2.jpg?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-2.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-2.jpg?resize=696%2C392&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-2.jpg?resize=1068%2C601&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-2.jpg?resize=747%2C420&amp;ssl=1 747w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-2.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Invece nulla di tutto questo è accaduto. Due buone partite giocate con la sicurezza di chi è consapevole dei propri mezzi dimostrando sul campo una indiscussa superiorità fisica, tecnica e tattica (i commenti di Juric lo testimoniano). Persino dopo l’inopinato pareggio del Toro dopo 20 minuti in cui aveva giocato solo il Milan con i Torinisti ridotti al ruolo di sparring partner, pareggio che avrebbe potuto scatenare le peggiori paure, ha intaccato le sicurezze dei ragazzi che hanno continuato imperterriti a gestire il gioco ed il campo come nulla fosse accaduto. Il pareggio? Solo un caso, un piccolo quanto temporaneo incidente di percorso al quale è stato subito posto rimedio e come è finita lo sappiamo bene…</p>
<p style="text-align: justify;">Ma, meglio essere preparati, il bello viene adesso. Il calendario ci riserva subito alla terza una sfida impegnativa a Roma contro i lupacchiotti, sfida che, da sempre, è per noi insidiosa. Per l’avversario, perché in trasferta e perché contro quella vecchia volpe di Mou che a noi qualche problema lo crea sempre (e che contro di noi pare ci provi un gusto particolare…) e non mi faccio fuorviare dalla probabile assenza di Dybala e dal fatto che se anche Lukaku arriverà non sarà certo nella condizione di incidere da subito. Sarà una dura battaglia in ogni caso.</p>
<p style="text-align: justify;"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-30173 alignright" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-1.jpg?resize=300%2C193&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="193" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-1.jpg?resize=300%2C193&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-1.jpg?resize=1024%2C660&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-1.jpg?resize=768%2C495&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-1.jpg?resize=696%2C448&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-1.jpg?resize=1068%2C688&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-1.jpg?resize=652%2C420&amp;ssl=1 652w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2023/08/foto-1.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Quindi fondamentale uscire dall’Olimpico con un risultato positivo (meglio se con l’intera posta in saccoccia) per poter affrontare la sfida del derby “a cuor leggero…” Non mi aspetto che i cuginastri perdano punti a Cagliari anche se, essendo oggi il mio compleanno, i sardi un regalino potrebbero pure farmelo… ma preferisco non farmi illusioni. Ho ancora in testa i derby appena passati ed un’altra figuraccia del genere farei davvero fatica a mandarla giù anche se, per quanto abbiamo potuto vedere fino ad ora, questo Milan così diverso dal recente passato, fa quanto meno ben sperare.</p>
<p style="text-align: justify;">I risultati, ma anche il piglio, il modo di giocare, la sicurezza che sapremo ostentare nel prossime due partite daranno già una discreta indicazione su quella che sarà la stagione. La sensazione è che se riusciamo a passare “indenni” le prossime due sfide, così impegnative, a questa squadra nulla sarà precluso e che, quantomeno, avremo di che divertirci. Non oso sperare in 12 punti nelle prime 4 partite ma… non mettiamo limiti alla divina provvidenza, vediamo come andrà e poi tireremo le prime somme.</p>
<p style="text-align: justify;">Reji (l’ho adottato da subito come il mio preferito tra gli arrivi di questo calciomercato), Loftus, Pulisic, ma anche gli altri nuovi che si stanno ambientando, uniti agli indiscussi talenti di Theo e Rafa, al rendimento in crescita di tutta la difesa, una panchina finalmente di gran qualità che offre al Mister alternative importanti, con IronMike a dare sicurezza a tutti, con Oliviero che nonostante l’età ha sempre la voglia e la grinta “da esordiente”… i segnali positivi ci sarebbero tutti.</p>
<p><strong>Come dire…</strong></p>
<p><strong>Il bello arriva adesso?</strong></p>
<p><strong>F<span style="color: #ff0000;">V</span>C<span style="color: #ff0000;">R</span></strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Axel</strong></em></span></p>
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