﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Joker &#8211; Milan Night</title>
	<atom:link href="https://www.milannight.com/author/joker92/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.milannight.com</link>
	<description>Sempre all&#039;attacco</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2026 21:44:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2018/12/cropped-88D86E25-E433-4B9B-A77B-3B780A37988A-1.jpeg?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>Joker &#8211; Milan Night</title>
	<link>https://www.milannight.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14615675</site>	<item>
		<title>Alea iacta est, la riscossa di Gerry</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/alea-iacta-est-la-riscossa-di-gerry/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=alea-iacta-est-la-riscossa-di-gerry</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/alea-iacta-est-la-riscossa-di-gerry/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 06:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=40278</guid>

					<description><![CDATA[E&#8217; la seconda volta di fila che dedico titolo e articolo al patron Gerry Cardinale. Beh, inevitabile visti gli ultimi risvolti che lo hanno visto protagonista, seppur in breve e ancora &#8216;iperprovvisoria&#8217; parte, in positivo. Poche settimane fa disquisivamo delle nuove figure dirigenziali poste all&#8217;interno del Milan, praticamente tutte interne, dopo la raffica di rifiuti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">E&#8217; la seconda volta di fila che dedico titolo e articolo al patron Gerry Cardinale. Beh, inevitabile visti gli ultimi risvolti che lo hanno visto protagonista, seppur in breve e ancora &#8216;iperprovvisoria&#8217; parte, in positivo. Poche settimane fa disquisivamo delle nuove figure dirigenziali poste all&#8217;interno del Milan, praticamente tutte interne, dopo la raffica di rifiuti arrivata da un ben nutrito gruppo di dirigenti europei. Italiani, a quanto pare, non li cerchiamo nemmeno. Oggi ci troviamo a commentare la chiusura di due importanti colpi di mercato, mentre sullo sfondo impazza la Coppa del Mondo in Usa, Messico e Canada. Dopo aver chiuso per Gonçalo Ramos (diventato l&#8217;acquisto più costoso della storia del club), abbiamo portato a casa anche Mario Gila dalla Lazio. Due innesti molto interessanti che, sicuramente, hanno dato un po&#8217; di dinamismo e vitalità ad un popolo che ha chiuso nel peggiore dei modi l&#8217;ultima stagione. Non di meno, il macchinoso ed estenuante processo di ricambio che ha seguito il fallimento in campionato non ha fatto che gettare benzina sulle fiamme. Ecco che torna un po&#8217; di ottimismo ma, ovviamente, non si può non restare guardinghi in attesa che si delinei in modo definitivo il nuovo piano di Gerry Cardinale.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-39846 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/il_rumore_del_silenzio.png?resize=300%2C215&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="215" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/il_rumore_del_silenzio.png?resize=300%2C215&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/il_rumore_del_silenzio.png?resize=1024%2C733&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/il_rumore_del_silenzio.png?resize=768%2C550&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/il_rumore_del_silenzio.png?resize=696%2C498&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/il_rumore_del_silenzio.png?resize=1068%2C764&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/il_rumore_del_silenzio.png?resize=587%2C420&amp;ssl=1 587w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/il_rumore_del_silenzio.png?w=1087&amp;ssl=1 1087w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Solo il tempo può dirci se, i due acquisti sopracitati e quelli che verranno, sono frutto dei soliti vecchi algoritmi o un&#8217;espressa volontà del neo-allenatore Ruben Amorim e, soprattutto, se sono operazioni portate avanti in prima persona dal nuovo amministratore delegato Calvelli. Qualcuno di voi probabilmente sente di avere già la risposta certa in mano, e magari ha pure ragione. Io guardo e attendo perché di sorprese amare, negli ultimi anni, ne abbiamo viste pure troppe. La sessione di mercato è ancora lunga, così come le mosse che andranno portate avanti. In questo senso il grande questito, neanche a dirlo, riguarda il mercato dei partenti. Quanti e quali giocatori lasceranno il Diavolo e, in tal caso, andranno via per pure questioni tecnico/ambientali o per il solito ritrito gioco del mercato a saldo zero? In ogni caso, per coerenza e concretezza, va detto che la strategia per una volta è stata corretta a prescindere nelle basi perché, qualora perdessi dei giocatori importanti, hai speso prima di incassare. Rinforzato prima di indebolire. In parole povere: se è vero che vuoi cedere Tomori come si vocifera, hai fatto bene intanto a strappare Gila alle concorrenti. Così come, sebbene si possa discutere ampiamente sulle cifre investite (principalmente Ramos), non si può negare che è un piacere vedere trattative rapide e senza tira e molla di un mese e mezzo per chiudere poi alla cifra richiesta fin dal principio.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="size-medium wp-image-40245 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/07/AMORIM-MILAN-696x464-1.png?resize=300%2C200&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="200" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/07/AMORIM-MILAN-696x464-1.png?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/07/AMORIM-MILAN-696x464-1.png?resize=630%2C420&amp;ssl=1 630w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/07/AMORIM-MILAN-696x464-1.png?w=696&amp;ssl=1 696w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Alea iacta est, il dado è tratto e lo ha lanciato Gerry Cardinale con molte azioni forti e di cui è pronto a rispondere o a fregiarsi i meriti. Molti più poteri al nuovo ad Calvelli, centralità totale (almeno nelle intenzioni e nelle dichiarazioni) per Amorim, l&#8217;imposizione di una presenza ormai costante nella comunicazione e nel simbolismo che si vuole creare ad hoc attorno alla prossima stagione. Il patron rossonero ha presenziato anche alla conferenza stampa tenutatsi ieri per presentare il nuovo allenatore Amorim. Il solito tono spaccone da &#8216;real amrerican&#8217; ma, almeno nelle premesse e nel body language, tanta voglia di zittire uno per uno i componenti della vasta platea che ne sta chiedendo la testa da due anni, me compreso. Cardinale tira qualche frecciatina ad Allegri, invocando un calcio votato a vincere e convincere e non solo volto ad evitare una sconfitta. Amorim ha espresso parole di grande entusiasmo e fascino nei confronti dei colori rossoneri, dando l&#8217;idea di essere ben conscio della complessa sfida che lo attende. Insomma. Cardinale ci ha nuovamente riunito attorno ad un tavolo e, da tipico businessman a stelle e strisce, ha rilanciato sull&#8217;ultima mano sfortunata. I tifosi del Milan continuano ad attendere risposte e sperare che la proverbiale luce in fondo al tunnel sia vicina. Il patron muove di nuovo le fiches e prova prima di tutto a darsi una rinnovata credibilità, dopdichè mostrerà le sue carte e, stavolta, sa che devono essere buone o sarà veramente dura convivere con un ambiente esasperato dagli innumerevoli fallimenti sportivi. Forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/alea-iacta-est-la-riscossa-di-gerry/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">40278</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Gerry e i suoi supereroi</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/gerry-e-i-suoi-supereroi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gerry-e-i-suoi-supereroi</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/gerry-e-i-suoi-supereroi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=40190</guid>

					<description><![CDATA[Parlare di Milan e soprattutto, di quanto accade al suo interno, assume sempre più i contorni della commedia. L&#8217;epilogo stagionale, con annesso repulisti, ha creato l&#8217;atmosfera del dramma che ora, complice il caldo e la stagione estiva, sta svanendo lasciando spazio alla più incredibile delle commedie dissacranti. Quel tipo di commedia costituita appositamente per mettere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Parlare di Milan e soprattutto, di quanto accade al suo interno, assume sempre più i contorni della commedia. L&#8217;epilogo stagionale, con annesso repulisti, ha creato l&#8217;atmosfera del dramma che ora, complice il caldo e la stagione estiva, sta svanendo lasciando spazio alla più incredibile delle commedie dissacranti. Quel tipo di commedia costituita appositamente per mettere in cattiva luce &#8211; con le caratteristiche della demenzialità &#8211; il protagonista e, non di meno, i fedeli scudieri che lo agevolano nella propria missione. Il nostro protagonista non può che essere Gerry Cardinale che, da buon appassionato di intrattenimento, sta offrendo uno spettacolo da far sembrare Mr Bean un&#8217;opera malinconica. Dopo aver riempito la personale vetrina di casa con una sterminata collezione di rari e graziosi &#8216;no&#8217;, il nostro supereroe ha messo su un team di supereroi che, grazie alle loro peculiari abilità analitico-algebriche, sono pronti a costruire il Milan dei sogni che conquisterà la galassia. E se la retorica del &#8216;Moneyball&#8217;, ispirata all&#8217;omonima pellicola, aveva già stancato dopo 5 minuti dalla propria presentazione, ora si prepara ad incombere nuovamente sulle trame del Diavolo e, stavolta, fa sul serio&#8230;</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="size-medium wp-image-40141 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/06/Magic-touch.jpg?resize=225%2C300&#038;ssl=1" alt="" width="225" height="300" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/06/Magic-touch.jpg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/06/Magic-touch.jpg?resize=315%2C420&amp;ssl=1 315w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/06/Magic-touch.jpg?w=387&amp;ssl=1 387w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p style="text-align: justify">Eccoci tutti qui, trascinati in questa sceneggiatura che non fa che regalarci risate. Amare, ma pur sempre risate. Ed è così che abbiamo preso un allenatore &#8211; Amorim &#8211; che neppure sa con chi dovrà lavorare della direzione tecnica. E&#8217; un&#8217;autentica sagra dell&#8217;imbarazzo perchè, come detto prima, qui ormai è passata anche la rabbia. Guardi quello che fanno e ti senti a disagio per loro, come se ognuno di noi tifosi volesse chiedergli: <em>&#8220;Ma vi piace farvi deridere?&#8221;. </em>Proprio noi tifosi, però, dobbiamo avere il coraggio, e soprattutto la pazienza, per &#8216;conservare&#8217; le sensazioni al sicuro per un altro po&#8217; di settimane. Infatti, la sensazione è che l&#8217;estate milanista sarà davvero molto lunga e piena di nuovi mirabolanti capitoli. L&#8217;ultima chicca è la presunta offerta ufficiale che, il club rossonero, avrebbe presentato al Psg per Gonçalo Ramos, centravanti portoghese classe 2001 da ben 6 reti in in 30 presenze dell&#8217;ultima Ligue 1. Non sto neanche a dirvi chi sia il procuratore di Ramos, o lo sapete già, o ci arrivate da soli. Il buon Jorge Mendes, viste le attuali condizioni del club, ha l&#8217;opportunità di istituire un bel feudo con un lasciapassare sfrenato di bidoncini ed esuberi. Proprio per citare Moneyball<em> &#8220;quei giocatori che gli altri non vogliono&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify">E chi può andare a fare un po&#8217; di carità se non il sempre pronto A.C. Milan, figurati poi in questo momento con i suoi validi supereroi alla guida. Il problema, però, è che la parola &#8216;carità&#8217; non è proprio adatta in questo caso visto che, stando a quanto si è scritto, l&#8217;offerta presentata ai francesi sarebbe di 50 milioni di euro. Ma ci pensate? Diventerebbe l&#8217;acquisto più costoso della storia del Diavolo. Facciamoci 50 milioni di risate nel caso e poi chissà che i nostri supereroi non abbiano visto giusto e ci regalino il super bomber di cui avevamo bisogno. Non c&#8217;è da essere molto ottimisti visti i precedenti ma, stavolta, il buon Gerry vuole fare tutto per bene. Ovviamente si scherza, non c&#8217;è altro modo per parlare di Milan senza scadere nelle solite vergogne che commentiamo da tempo immemore. Sembra tutto una barzelletta, si arriva persino a non credere più all&#8217;incompetenza fino a vederci dell&#8217;intenzionalità. Darebbe almeno un senso a tutto questo, offrirebbe una giustificazione logica che possa lenire un dolore che non ha fine. Il dolore nel vedere il Milan ridotto ad una provincialotta, senza storia, né status e ambizioni. La controfigura di ciò che era e che non è più in modo definitivo.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-39879 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/protesta-maldini.jpg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/protesta-maldini.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/protesta-maldini.jpg?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/protesta-maldini.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/protesta-maldini.jpg?resize=696%2C392&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/protesta-maldini.jpg?resize=1068%2C601&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/protesta-maldini.jpg?resize=747%2C420&amp;ssl=1 747w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/protesta-maldini.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Non solo ha perso la propria capacità di vincere ma, addirittura, è diventato lo zimbello del calcio italiano e, a tratti, europeo vista che la grande sequela di rifiuti è arrivata da manager stranieri. E&#8217; forse il karma che ci fa restituire quanto ci siamo goduti nei decenni. Una specie di risarcimenti alle tifoserie rivali che ci hanno visto festanti per troppo tempo. Sì, sto continuando a cercare un senso e delle giustificazioni, più o meno logiche, che spieghino quanto ci appare incomprensibile. Una spiegazione sembra non esserci, così come sembra non esserci fine allo strazio di questa commedia. A che punto dovremmo arrivare? La lotta retrocessione? La totale sparizione dai radar del campionato italiano? anche se in parte è già accaduto. Quale sarà il prossimo step verso il basso? Si ha quasi paura a pensare ad una risposta. Sempre forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/gerry-e-i-suoi-supereroi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">40190</post-id>	</item>
		<item>
		<title>I cacciatori di teste di&#8230; calcio</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/i-cacciatori-di-teste-di-calcio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=i-cacciatori-di-teste-di-calcio</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/i-cacciatori-di-teste-di-calcio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 06:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=40019</guid>

					<description><![CDATA[Il meglio &#8211; del peggio &#8211; sembra che debba ancora venire. Il grande potere della &#8216;governance&#8217; (quel poco che c&#8217;è) del Milan attuale è che sembri che, nonostante si tocchi continuamente un nuovo fondo, si continui alacremente a cercare nuovi record negativi di imbarazzo. E se ormai ci eravamo abituati alle grandi estati del calciomercato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Il meglio &#8211; del peggio &#8211; sembra che debba ancora venire. Il grande potere della &#8216;governance&#8217; (quel poco che c&#8217;è) del Milan attuale è che sembri che, nonostante si tocchi continuamente un nuovo fondo, si continui alacremente a cercare nuovi record negativi di imbarazzo. E se ormai ci eravamo abituati alle grandi estati del calciomercato gattopardiano in salsa rossonera, ora ci aspetta addirittura la stagione del rinnovamento dirigenziale dove, esattamente come accade ultimamente per il mercato dei calciatori, volano centinaia di nomi improvvisati che non riesci neanche a cogliere la logica che ci stia dietro. Posto che ci sia, ovviamente. Intanto ad oggi, 5 giugno 2026, non sappiamo ancora neppure chi sarà l&#8217;amministratore delegato del club (vedremo se nel corso della giornata salterà fuori qualche nome da stracciarsi le vesti), il direttore sportivo né l&#8217;allenatore. Si continua nell&#8217;imperterrito giochino delle guerre interne, con le indicrezioni che danno Ibrahimovic in contrasto con il patron Gerry Cardinale che vuole questo e quello ma Zlatan vuole quell&#8217;altro e quell&#8217;altro ancora.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-37609 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=300%2C254&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="254" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=300%2C254&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=1024%2C867&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=768%2C650&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=696%2C589&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=1068%2C904&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?resize=496%2C420&amp;ssl=1 496w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/san-siro-2.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Un ottimo modo per dimostrare di non aver capito ancora nulla dei problemi che hanno devatstato il club portandolo alla situazione attuale. Che dire poi dell&#8217;ultima trovata, quella degli head-hunters assoldati dalla nostra superba proprietà per trovare il profilo giusto a prendere l&#8221;eredità&#8217; del magico Giorgio Furlani. Quindi accorrete a proporre il vostro curriculum al super team di cervelloni incaricato, chissà che il prossimo AD non possa essere proprio uno di voi. Almeno saremmo sicuri sul milanismo, poi sulle competenze amen. Tanto peggio di chi c&#8217;è stato (e c&#8217;è ancora) finora non si può fare. Learning by doing. Se Cardinale dimostra di essere il solito americano che fa l&#8217;americano, Zlatan Ibrahimovic ha decisamente varcato la soglia del minimo rispetto. Ci eravamo abituati alle uscite infelici, è decisamente complicato provare ad abituarsi a queste nuove comparsate social a ridosso del Mondiale di Calcio. Siamo passati dalle lacrime, per il ritiro dal calcio giocato la sera di Milan-Verona, alle lacrime di tutti noi tifosi nel vederlo ancora ai vertici del club, più nello specifico del fondo. Nel complesso, si è da tempo andati oltre il mero concetto di incompetenza, arrivismo, ecc, e si è scaduti in quello più irritante e fastidioso della presa in giro alla luce del sole.</p>
<p style="text-align: justify">Questa gente, non solo ha distrutto in 3 anni un progetto che era arrivato a vincere lo Scudetto e diventare un gioiello economico-finanziario ben presente nel panorama europeo, ha pure l&#8217;ardire di sbeffeggiarti e alloggiare nelle stanze di quelli convinti di essere nati con un genio incompreso. E figuratevi se questi head-hunters non sono in grado di trovare un altro genio da mettere in mezzo ai geni. Cacciatori di teste di&#8230; calcio. Occorre buttarla sul ridere per quanto sia complicato. Le nubi all&#8217;orizzonte continuano ad essere nero pece. Non avremo neppure un dirigente da mandare in rappresentanza a Parma, quest&#8217;oggi, in occasione del &#8216;sorteggio&#8217; del calendario della prossima Serie A 2026/27. L&#8217;allenatore forte pare essere Glasner, nome gradito a Rangnick che però non è ancora sicuro arrivi. I dialoghi con l&#8217;ex uomo Red Bull potrebbero protrarsi fino al termine del Mondiale, quindi ti troveresti eventualmente con l&#8217;allenatore preferito dal mentore, senza il mentore. Dopo le dichiarazioni d&#8217;addio di Leao, le indiscrezioni parlano di mezza squadra con la valigia in mano e l&#8217;ex tecnico Allegri pronto a provare a prenderti quei pochi buoni che avevi come Rabiot. Un bell&#8217;esercizio di pazienza e sopportazione, in attesa della prossima mossa. In attesa del prossimo lampo di genio di uno dei nostri cervelloni.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-39862 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=696%2C392&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=1068%2C601&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?resize=747%2C420&amp;ssl=1 747w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/05/contestazione-san-siro.webp?w=1280&amp;ssl=1 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Un disastro senza fine che sembra quasi essere figlio di qualche anatema. Onestamente, non si ricorda un punto più basso toccato dal Milan nella propria storia recente, e anche in quella meno recente. Non si tratta tanto del piazzamento in classifica, l&#8217;Europa League e quant&#8217;altro, bensì della disaffezione totale che questa caotica e scellerata proprietà hanno causato al proprio popolo. Mai si era vista tanta disorganizzazione e rappresentazione quanto più egocentrica della gestione di un club come il Milan. Cosa aspettarci ad oggi? Un colpo di scena. Ad essere onesti, ormai, tutti i giorni sono colpi di scena per il Diavolo. Il vero pericolo è che ci possa toccare l&#8217;ennesima umilazione di doverci abituare anche a questo. Abituarsi a queste sparate di Ibrahimovic, a questo stallo, a questi rifiuti e trattative fantasiose, a questo cinema dell&#8217;orrore. Basta.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/i-cacciatori-di-teste-di-calcio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">40019</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il valzer dell&#8217;imbarazzo mentre incombe l&#8217;ultimo ballo</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/il-valzer-dellimbarazzo-mentre-incombe-lultimo-ballo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-valzer-dellimbarazzo-mentre-incombe-lultimo-ballo</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/il-valzer-dellimbarazzo-mentre-incombe-lultimo-ballo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 06:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=39932</guid>

					<description><![CDATA[E ancora rieccoci qua. La centrifuga di emozioni da capogiro non sembra arrestarsi in quel di Casa Milan. Aveva ragione Sandro Nesta anni fa in una live quando affermava che &#8220;sul Milan andrebbe fatta una serie Netflix&#8221;. Peccato che la mia idea di serie sarebbe un po&#8217; diversa da quella che raffigurava il nostro caro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">E ancora rieccoci qua. La centrifuga di emozioni da capogiro non sembra arrestarsi in quel di Casa Milan. Aveva ragione Sandro Nesta anni fa in una live quando affermava che <em>&#8220;sul Milan andrebbe fatta una serie Netflix&#8221;</em>. Peccato che la mia idea di serie sarebbe un po&#8217; diversa da quella che raffigurava il nostro caro ex centrale di difesa. Potremmo anche parlare di comicità se solo si riuscisse a ridere ma, a dirla tutta, da troppo tempo ormai se la ridono solo i nostri avversari. Nel mondo Milan, perlomeno inteso come mondo di persone che davvero tengono al Milan, non ride nessuno. Un sorriso, a dire il vero, ce l&#8217;ha strappato la squadra domenica scorsa con la vittoria a Genova. Sofferta come poche e in un clima infernale da Coppa Intercontinentale in Sudamerica. Con le reti di Nkunku (su rigore) e Atekhame, la banda di Max Allegri, si è tolta dall&#8217;orlo di un precipizio in cui stavamo per capicollare a piedi pari e, ora, ci attende &#8216;l&#8217;ultimo ballo&#8217; in casa con il Cagliari per chiudere definitivamente una questione che, nell&#8217;ultimo mese e mezzo, ha messo a nudo senza filtri né scrupoli tutte le falle della pericolante barca chiamata Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-38684 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/Leao-gol-Como.jpg?resize=192%2C128&#038;ssl=1" alt="" width="192" height="128" /></p>
<p style="text-align: justify">I sardi si presenteranno a San Siro con la fresca salvezza ottenuta grazie al recente successo sul Torino ma, neanche a dirlo, guai a sottovalutare le insidie di un impegno così delicato. Anche perché, e molti milanisti l&#8217;avranno già pensato, chi può dimenticare quello scialbo 0-0 con il Cagliari della stagione 2020/21 dove, un eventuale successo, avrebbe mandato i rossoneri in Champions League con una giornata d&#8217;anticipo. Addirittura, in quell&#8217;occasione, i rossoblu avevano ottenuto la salvezza cosiddetta &#8216;in albergo&#8217; a poche ore dalla sfida serale con il Milan. Con le maglie &#8211; metaforicamente &#8211; ancora bagnate di birra per i festeggiamenti, i giocatori del Cagliari si limitarono ad osservare un floscio Milan che controllò il pallone per tutto il match senza mai provare davvero ad impensierire il portiere avversario. Riuscimmo ad andare in Champions grazie alla vittoria all&#8217;ultima giornata contro l&#8217;Atalanta ma, stavolta, l&#8217;epilogo va ancora scritto e, per una volta, va fatto a caratteri cubitali. Il Milan ha il destino nelle proprie mani e, ciò che manca a conquistare definitivamente l&#8217;accesso alla prossima massima rassegna continentale, dipende anche e soprattutto dai risultati delle avversarie. Dalla Roma di Gasperini alla Juve di Spalletti, passando per l&#8221;underdog&#8217; Como di Cesc Fabregas. Per mettersi irrevocabilmente l&#8217;anima in pace, il Milan non deve stare a fare troppi calcoli e deve vincere senza se e senza ma. Ci sarà l&#8217;eterno Luka Modric, esempio di grandezza calcistica e di vera professionalità, così come rientreranno gli squalificati Alexis Saelemaekers e il discusso Rafael Leao. Sarà l&#8217;ultima occasione, per questo gruppo, di dimostrare appartenenza e senso di lealtà nei confronti di una tifoseria che è allo stremo delle proprie forze e al punto più basso delle aspettative. Un&#8217;ultima serata di soddisfazione e fugace serenità prima di rituffarci nel tritacarne di notizie e sconvolgimenti nell&#8217;avvenire del Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-36791 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=300%2C225&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="225" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=1024%2C768&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=80%2C60&amp;ssl=1 80w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=265%2C198&amp;ssl=1 265w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=696%2C522&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=1068%2C801&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=560%2C420&amp;ssl=1 560w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Il valzer dell&#8217;imbarazzo è già iniziato da tempo e la pellicola delle delusioni ha raggiunto il suo <em>spannung</em>. Ora c&#8217;è da regalarsi il proverbiale premio di consolazione poi si vedrà. Il buon Furlani sembra finalmente essere arrivato al capolinea, almeno stando a quello che si vocifera negli ultimi giorni. Il futuro del tecnico Allegri, così come del direttore sportivo Tare invece, ad oggi è un enorme punto interrogativo. La figura di Zlatan Ibrahimovic passa ad intermittenza da futuro leader maximo del club a possibile &#8216;partente&#8217;. Insomma, il solito caos a tinte rossonere dove, la figura che sembra essere unanimemente pronta a spiccare, è quella di Massimo Calvelli, braccio destro di Gerry Cardinale per lo sviluppo delle strategie sportive in Italia dallo scorso novembre. Calvelli è indicato come papabile prossimo Amministratore Delegato ma, al tempo stesso, potrebbe &#8216;limitarsi&#8217; ad essere quello che sceglierà il prossimo AD, così come la rimanente struttura dirigenziale del club rossonero. Insomma, ci aspetta l&#8217;ennesima estate di fanfare e rivoluzioni forti dopo la terza stagione consecutiva finita in contestazione.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-17657 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=225%2C300&#038;ssl=1" alt="" width="225" height="300" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=768%2C1024&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=1152%2C1536&amp;ssl=1 1152w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=696%2C928&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=1068%2C1424&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=315%2C420&amp;ssl=1 315w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p style="text-align: justify">La nuova estate rossonera della ripartenza, nella speranza che sia quella buona e non l&#8217;ennesima &#8216;sola&#8217;. Sono già state smentite le voci che paventavano il possibile ingresso di un investitore di minoranza. Quindi, ripetiamo per il terzo anno di fila che Gerry Cardinale è pronto a prendersi davvero il Milan. E magari questa è la volta che ci riesce davvero ma, senz&#8217;altro, è l&#8217;ultima chance. Inutile negare, però, che ogni possibile ambizione passa dall&#8217;accesso a quella agognata Champions League perché, un altro anno fuori &#8211; seppur con la partecipazione ad una competizione europea minore rispetto alla scorsa stagione &#8211; rappresenterebbe un danno non di poco conto che, senza dubbio, ridimensionerebbe il margine di manovra del nuovo timone manageriale. Non resta che respirare e prepararsi all&#8217;ultimo atto di questa ennesima stagione travagliata. Dopdiché, toccherà al patron rossonero dare una svolta alle proprie decantate ambizioni e trasformare in fatti quelle che, ad oggi, sono state solo parole e neppure di grande impatto. Non è una freddura sullo 0-5 dell&#8217;Inter a cambiare le cose, tantomeno un&#8217;intervista dai toni &#8216;prestampati&#8217;. E&#8217; ora dei fatti, sul campo e fuori dal campo. Forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/il-valzer-dellimbarazzo-mentre-incombe-lultimo-ballo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">39932</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Aprile dolce fallire, il film che non volevamo rivedere</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/aprile-dolce-fallire-il-film-che-non-volevamo-rivedere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprile-dolce-fallire-il-film-che-non-volevamo-rivedere</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/aprile-dolce-fallire-il-film-che-non-volevamo-rivedere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=39748</guid>

					<description><![CDATA[Sì. L&#8217;umore non è dei migliori, senza girarci attorno. Anche se la vittoria di Verona ha aggiunto un mattoncino importante all&#8217;ormai usuale obiettivo Champions &#8211; anche e soprattutto grazie ai passi falsi del Como &#8211; l&#8217;atmosfera che si respira attorno al Milan è sempre la stessa. La medesima da anni, da quando il nostro cammino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Sì. L&#8217;umore non è dei migliori, senza girarci attorno. Anche se la vittoria di Verona ha aggiunto un mattoncino importante all&#8217;ormai usuale obiettivo Champions &#8211; anche e soprattutto grazie ai passi falsi del Como &#8211; l&#8217;atmosfera che si respira attorno al Milan è sempre la stessa. La medesima da anni, da quando il nostro cammino ha visto la bandierina a stelle e strisce interporsi tra noi e la gioia del trionfo. Il più classico e melancolico dei <em>&#8216;Anche oggi si vince domani&#8217;.</em> La rete di Rabiot al &#8216;Bentegodi&#8217; ha scacciato pericolose nubi che incombevano su Milanello ma, la sostanza generale, non cambia. Ancora una volta, neanche a dirlo, si ha quasi la percezione di essersi salvati dal baratro vissuto l&#8217;anno scorso e, certamente, è frustrante dover assistere alla solita retorica ottimista legata al vicino traguardo del piazzamento Champions. Fin dall&#8217;inizio della stagione eravamo, freddamente e lucidamente, consapevoli che non si disponeva dei mezzi necessari per competere con l&#8217;obiettivo del successo ma, allo stesso modo, speravamo in una marcata evoluzione progettuale mentre, nuovamente, facciamo i conti con la mediocrità. La mediocrità che ci porta ad esultare per le non-vittorie del Como, la stessa mediocrità che, a ridosso del finale di stagione, alimenta le solite chiacchiere foraggiate da chi ne ha sempre spiccato interesse.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38424 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/5bb89f002471f2f2e27d2565ecbc8178-49518-oooz0000.jpeg?resize=300%2C168&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="168" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/5bb89f002471f2f2e27d2565ecbc8178-49518-oooz0000.jpeg?resize=300%2C168&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/5bb89f002471f2f2e27d2565ecbc8178-49518-oooz0000.jpeg?w=570&amp;ssl=1 570w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Il solito prospetto estivo della super rivoluzione che potrebbe cambiare tanti nomi tra le file del Milan, tranne quelli che non cambiano mai. Ed è così che ti ritrovi ad essere contento delle parole del tecnico Massimiliano Allegri che, ai microfoni, ha chiarito di voler proseguire la sua avventura al Milan. Una soddisfazione che riguarda più la continuità di lavoro piuttosto che la garanzia di un ritorno ai vertici. Nelle ultime stagioni, eccezion fatta per l&#8217;emozionante annata 21/22, il distacco dalla vincente del campionato è stato indecoroso per il nome del Milan stesso. Il mese di aprile ha ribadito e messo ben a fuoco la mediocrità che ormai va di pari passo con le trame del Diavolo. <em>Aprile dolce fallire</em>, tra la fuga dell&#8217;Inter verso il 21esimo tricolore e le tre sconfitte nelle ultime 5 partite disputate dai rossoneri. Le solite analisi fataliste e i malumori costanti completano il quadretto e ci ripropongono il solito film di cui avremmo fatto volentieri a meno.</p>
<p style="text-align: justify">Ora cosa dobbiamo aspettarci? Qualcuno ne ha idea? Allegri resterà? Tare? La dirigenza rimarrà la stessa? Il mercato sarà condiviso con l&#8217;area tecnica? Ci saranno addii pesanti ed eventuali rimpiazzi all&#8217;altezza? Ovviamente non abbiamo risposte ma neppure previsioni. Possiamo solo basarci su ciò che abbiamo visto recentemente e quindi&#8230; c&#8217;è poco da stare &#8216;allegri&#8217;. Che cosa ci portiamo di questa stagione? Sicuramente la rinnovata consapevolezza di non essere mai abbastanza attrezzati, di dover imparare a vivere di fiammate e periodi senza una piena capacità di lasciare il segno, di creare qualcosa. Qualcosa che, oltre che vincente, sia d&#8217;impatto per i propri tifosi. Le grandi firme, le serate memoribili, i momenti impressi. E lo abbiamo anche vissuto qualche istante di pura soddisfazione quest&#8217;anno ma, alla fine, il vortice ti risucchia e ti riporta sempre lì. Anche se hai un allenatore completamente diverso da quelli precedenti. Anche se i tuoi protagonisti sono diversi dal recente passato. Anche se hai migliorato qualcosa, la posizione in classifica in primis. Insomma, non si scappa. Ti porti dietro il solito ritornello di esser tornato sul paloscenico importante delle big europee e finisce lì.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38547 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=300%2C225&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="225" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=1024%2C768&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=80%2C60&amp;ssl=1 80w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=265%2C198&amp;ssl=1 265w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=696%2C522&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=1068%2C801&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=560%2C420&amp;ssl=1 560w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Niente di più, niente di meno (speriamo, perchè mancano ancora 5 giornate). Quando finirà? Quando torneremo a guardare le stagioni e le partite del Milan con quella sana e inattaccabile voglia di vincere, di emozionarsi, di sognare nuove fotografie all&#8217;altezza di quelle di ogni album personale del tifoso? La sensazione è che di tempo ce ne vorrà ancora molto e che, per quanto si possa provare ad isolare le dinamiche del campo dal resto, ciò che cade dall&#8217;alto impatterà sempre su ciò che vedremo la domenica, per inerzia o per banale forza di gravità. Perché, in soldoni, se continui a lavorare come stai facendo, puoi pure trovare sempre il gol della domenica o inventarti il gioco migliore al mondo ma, alla fine, tutto ciò che di buono può venire fuori verrà sistematicamente sciupato. Ci aspetta un&#8217;altra estate di profonde rifilessioni e rinnovate chiacchiere con la solita altalena di emozioni e, non ce lo faremo mancare, qualche thriller di mercato come siamo abituati ad offire. Quest&#8217;anno, con il &#8216;caso André&#8217;, ci siamo messi avanti già a campionato ancora in corso. Ne vedremo delle belle. Forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/aprile-dolce-fallire-il-film-che-non-volevamo-rivedere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">39748</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La voragine del calcio italiano e la Pasquetta di fuoco</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/la-voragine-del-calcio-italiano-e-la-pasquetta-di-fuoco/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-voragine-del-calcio-italiano-e-la-pasquetta-di-fuoco</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/la-voragine-del-calcio-italiano-e-la-pasquetta-di-fuoco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38974</guid>

					<description><![CDATA[Eh beh. Non possiamo non dedicare due paroline sull&#8217;ennesimo &#8216;dramma&#8217; sportivo del calcio azzurro. Ricominciamo da tre, verrebbe da dire, semicitando la celebre pellicola di Massimo Troisi. Ricominciamo dalla terza mancata partecipazione alla Coppa del Mondo. Qualcosa che neanche potevamo immaginare fino a poco tempo fa. Anche se, se ci voltiamo indietro, ci rendiamo conto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Eh beh. Non possiamo non dedicare due paroline sull&#8217;ennesimo &#8216;dramma&#8217; sportivo del calcio azzurro. Ricominciamo da tre, verrebbe da dire, semicitando la celebre pellicola di Massimo Troisi. Ricominciamo dalla terza mancata partecipazione alla Coppa del Mondo. Qualcosa che neanche potevamo immaginare fino a poco tempo fa. Anche se, se ci voltiamo indietro, ci rendiamo conto che di tempo ne è passato parecchio e questa, brutalmente, è diventata la nostra statura naturale. Si dice che il calcio sia lo specchio della società che lo circonda ma, la società italiana, tra tutte le sue contraddizioni ha sempre saputo &#8216;sfoggiare&#8217; il suo spirito di adattamento, tipico dei popoli migratori come lo siamo stati noi italiani. Peccato che, questo spirito di adattamento, sia diventato l&#8217;arma istintiva per abituarsi al perpetuo ridimensionamento del nostro livello. Invece che adattarci alla situazione per affrontare il problema, ci siamo rassegnati al fatto che se non lo si supera non è una tragedia. Ed è così che, oltre al danno, ti arriva anche la beffa. La beffa che porta certe figure quasi a complimentarsi per la prestazione vista contro la Bosnia.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38061 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=300%2C200&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="200" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=696%2C464&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=1068%2C712&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=630%2C420&amp;ssl=1 630w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Figure che, in ossequio agli errori passati, si rivolgono alla platea con supponenza, rivalendosi anche di presunti risultati e sforzi che noi comuni mortali non possiamo capire. E alla fine va bene così. Inutile stare qui a sciorinare l&#8217;ennesimo papiro su tutte le problematiche che attanagliano il calcio italiano da più di un decennio. Le si conoscono e ne abbiamo sempre parlato, non solo quando la Nazionale prende sonore sberle ma, anche e soprattutto, quando vediamo determinate figure barbine delle squadre italiane in campo europeo o quando, molto più banalmente, assisitiamo a scene che ci siamo anche stancati di criticare. Ora arriverà (forse) il &#8216;repulisti&#8217; generale invocato dal popolo ma, permettemi, andremo nella direzione giusta o ci troveremo nuovamente innanzi al classico cambiamento &#8216;gattopardiano&#8217;?</p>
<p style="text-align: justify">Il rischio c&#8217;è. Specialmente se, stando a quanto si legge in giro, non si è ancora colto il triplice compito che attende chi salirà ai vertici della nuova macchina isitituzionale del calcio italiano. Ovvero che, i problemi della Nazionale, i problemi del movimento e, i problemi dei calciatori italiani, sono tre cose distinte che, seppure confluendo nello stesso sentiero, vanno affrontate come tre cose distinte. Per l&#8217;appunto. Non basta stare lì a pensare a un super invincibile Commissario Tecnico se ancora non hai una rosa davvero credibile di calciatori &#8216;selezionabili&#8217; ad alto livello. Non serve inventarsi un nome altisonante a capo del sistema se, tutto quello che è attorno alle redini del sistema, non viene sradicato in nome della competenza e del pieno merito. Non serve organizzare avveniristiche iniziative se continuiamo a navigare in una &#8216;povertà&#8217; tale da non poter competere, da non poter rinnovare, da non poter sognare. E questo è quanto.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38820 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/03/Senza-titolo-300x228.jpg?resize=300%2C228&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="228" /></p>
<p style="text-align: justify">Ma ora tocca tornare al Milan perché, questa Pasqua, ci regalerà davvero momenti per cuori forti. Prima della sosta, infatti, ci eravamo lasciati con il successo casalingo contro il Torino dopo la delusione della sconfitta dell&#8217;Olimpico contro la Lazio. Le montagne russe in pochi giorni: l&#8217;euforia del derby, la delusione del ko contro i biancocelesti, poi la vittoria e il parallelo pareggio dell&#8217;Inter a Firenze. Ora la classifica ci vede a -6 dai cugini, il Napoli -7 a un solo punto di distanza da noi. Noi andremo allo stadio Maradona a giocarci tutto contro la squadra di Antonio Conte. I nerazzurri ospiteranno la Roma di Gasperini a San Siro. Si decide tutto e se c&#8217;è un momento per sognare, è unicamente questo. Se il Milan dovesse vincere e &#8211; complice un risultato favorevole al &#8216;Meazza&#8217; &#8211; accorciare ancora sull&#8217;Inter, allora la realtà inizierebbe a suggerire che sarebbe lecito provarci. In caso contrario, la testa dovrebbe concentrarsi solo sul consolidamento del posto Champions, con progetti già in cantiere su come ripartire in vista della prossima stagione e, magari, anche chiarire da chi ripartire, sia ai piani alti che in rosa. La Pasquetta di fuoco è alle porte e, come spesso accaduto nel recente passato in un senso o nell&#8217;altro, la tappa di Napoli ha rappresentato un test molto affidabile sulle ambizioni della squadra. Speriamo di poterci regalare una serata di gioia e dare un senso di sfida a questo finale di stagione, mentre assistiamo alla rifondazione della rifondazione della rifondazione del calcio italiano. Forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker </strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/la-voragine-del-calcio-italiano-e-la-pasquetta-di-fuoco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38974</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La battaglia di Napoli all&#8217;orizzonte, il test finale</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/la-battaglia-di-napoli-allorizzonte-il-test-finale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-battaglia-di-napoli-allorizzonte-il-test-finale</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/la-battaglia-di-napoli-allorizzonte-il-test-finale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 07:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38955</guid>

					<description><![CDATA[In attesa di scoprire il destino della Nazionale Italiana &#8211; reduce dalla vittoria contro l&#8217;Irlanda del Nord &#8211; prossima alla finale di martedì prossimo contro la Bosnia per l&#8217;accesso al Mondiale 2026, c&#8217;è da iniziare a pensare alla &#8216;finale&#8217; che attenderà il Milan in campionato. Una pasquetta per cuori forti che vedrà il Diavolo giocarsi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">In attesa di scoprire il destino della Nazionale Italiana &#8211; reduce dalla vittoria contro l&#8217;Irlanda del Nord &#8211; prossima alla finale di martedì prossimo contro la Bosnia per l&#8217;accesso al Mondiale 2026, c&#8217;è da iniziare a pensare alla &#8216;finale&#8217; che attenderà il Milan in campionato. Una pasquetta per cuori forti che vedrà il Diavolo giocarsi l&#8217;ultima chance di sognare lo Scudetto a Napoli, a casa del signor Antonio Conte. I partenopei ci credono più di noi, senz&#8217;altro. Giocano in casa, hanno recuperato i migliori giocatori dai rispettivi infortuni, sono reduci da un filotto di quattro vittorie consecutive e, dopo la sfida con i rossoneri, avranno un calendario, senza dubbio, più agevole di Milan e Inter. Non di meno, proprio Conte, ha parlato senza mezzi termini di &#8220;mettere pressione sull&#8217;Inter&#8221;. Un chiaro monito a guardare avanti in classifica e provare a regalarsi un gran finale di stagione e, quantomeno, chiudere con rammarico ma con meno rimpianti. Un tentativo di rimonta in stile 2012 quando, a prenderlo dove non batte il sole, fummo proprio noi con Allegri, al di là di quel piccolo dettaglio del gol di Muntari&#8230;</p>
<p style="text-align: justify">Certo, ci sono delle sostanziali differenze. L&#8217;allora Juventus di Conte chiuse quel campionato da imbattuta. Il Napoli attuale ha già collezionato 6 sconfitte in campionato. Quella Juventus era partita come <em>underdog</em>, il Napoli campione d&#8217;Italia era favorito per il bis a inizio stagione. Insomma, sarà qualcosa di inedito con quel filo conduttore che vede opporsi due maschere del calcio italiano come Max Allegri e Antonio Conte. Chissà che Max non si riprenda la &#8216;mini-rivincita&#8217; di 14 anni fa. Anche se sarebbe vera rivincita se valesse a tutti gli effetti per la vittoria scudetto, mentre qui si gioca la possibilità di rincorrere l&#8217;Inter. Però, intanto, una piccola soddisfazione può togliersela. L&#8217;Inter giocherà, la domenica di Pasqua, contro la scorbutica Roma di Gasperini a San Siro.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-37499 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/Milan-Napoli-300x189.jpeg?resize=300%2C189&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="189" /></p>
<p style="text-align: justify">Napoli e Milan si affronteranno conoscendo già il risultato dei nerazzurri e, comunque vada, questo aggiungerà ulteriore pressione ad una sfida, già di per sé, pesante come un macigno. Al di là dell&#8217;aspetto prosaico del match, c&#8217;è sicuramente da considerare anche il test che rappresenta per il percorso tecnico del Milan. La prima grande prova contro la Lazio è stata amaramente fallita. Stavolta si dovrà dare una dimostrazione di crescita importante. Il Napoli non lascerà nulla per strada e avrà una determinazione furente nel cercare la vittoria. Per mettere pressione sulla capolista c&#8217;è un solo risultato a disposizione.</p>
<p style="text-align: justify">Ne deve essere consapevole il Milan, almeno quanto lo sarà il Napoli. E&#8217; del tutto inutile provare a dare valore ad un eventuale pareggio, anche se lo si analizza dal punto di vista della corsa Champions. Sarà interessante vedere quali saranno le scelte di Allegri. Molto passa anche da quella che sarà l&#8221;integrità&#8217; fisica di Rafa Leao. Il portoghese è volato in patria per provare a porre rimedio all&#8217;infiammazione al pube, perdendo inoltre la convocazione con la propria nazionale. Difficile ipotizzare che possa essere disponibile per la sfida contro il Napoli, utopico immaginarlo titolare. Sarà importante anche capire se, la frattura con Pulisic vista contro la Lazio, sia stata del tutto sistemata e i due siano nuovamente pronti a giocare in coppia. Tanti interrogativi, anche e soprattutto su quello che potrà essere l&#8217;assetto tattico del Milan che, senza dubbio, è stato mutevole nelle ultime uscite contro Lazio e Torino. Ne ha sicuramente giovato la propensione al gol contro i granata, complice anche il rientro dell&#8217;insostituibile Rabiot.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-37452 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/09/allegri-rabiot-31-agosto-2025-cmit-300x200.jpg?resize=300%2C200&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify">Ciò che è certo è che, dalla sfida contro il Napoli, passa molto della valutazione stagionale di questo Milan. Si è discusso molto della mole di gioco (non) prodotta in lunghe fasi della stagione, il solito dibattito sull&#8217;allegrismo e il cortomusismo ecc&#8230; ma, al di là delle personali opinioni in merito, la partita del &#8216;Maradona&#8217; dirà molto sulla maturità del Milan anche dal punto di vista delle speranze future. Troppi inciampi con le piccole, troppi errori negli snodi decisivi tra partite come quella del recupero contro il Como e la recente debacle dell&#8217;Olimpico contro la Lazio. Resta di buono lo score negli scontri diretti e, ora più che mai, è necessario confermarlo. E&#8217; ancor più necessario dimostrare di saper approciare nel modo giusto, e saper portare a casa, un impegno di tale peso nella stagione. Altrimenti, possiamo parlare quanto vogliamo, ma la realtà ci lascerà sempre ad un punto di &#8216;vorrei ma non posso&#8217;. Proviamoci. Forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/la-battaglia-di-napoli-allorizzonte-il-test-finale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38955</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La strana settimana degli eroi inattesi e delle chiacchiere</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/la-strana-settimana-degli-eroi-inattesi-e-delle-chiacchiere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-strana-settimana-degli-eroi-inattesi-e-delle-chiacchiere</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/la-strana-settimana-degli-eroi-inattesi-e-delle-chiacchiere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 07:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38837</guid>

					<description><![CDATA[Che settimana ragazzi. Non sto neanche a dire quanto sia piacevole inaugurarla con una vittoria nel Derby. Ci meritavamo una serata così e, ancora una volta dopo l&#8217;andata, ce la portiamo a casa con rinnovato entusiasmo e, seppur con una cruda realtà che ci vede ancora in ritardo di 7 punti rispetto ai cugini, con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Che settimana ragazzi. Non sto neanche a dire quanto sia piacevole inaugurarla con una vittoria nel Derby. Ci meritavamo una serata così e, ancora una volta dopo l&#8217;andata, ce la portiamo a casa con rinnovato entusiasmo e, seppur con una cruda realtà che ci vede ancora in ritardo di 7 punti rispetto ai cugini, con un pizzico di voglia in più di sognare. Poi, sempre la cruda realtà, ci ricorda anche che domenica sera saremo in scena allo stadio Olimpico contro la Lazio. Un match ostico di per sè, acuito dall&#8217;inatteso annuncio del ritorno del tifo organizzato biancoceleste allo stadio. Una &#8216;Last Dance&#8217; stagionale di tifo sfegatato prima di tornare alle contestazioni. Inatteso.. sì. Armiamoci di coraggio e tanta pazienza. Sarà dura e servirà un gran Milan, contro una squadra che ha affrontato molte difficoltà in stagione e, a maggior ragione, venderà cara la pelle con il proprio pubblico a sostegno. Che dire poi del duello Allegri-Sarri, equilibrato nei precedenti con 12 vittorie per Max e 10 per l&#8217;ex tecnico di Juve e Napoli.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38820 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/03/Senza-titolo-300x228.jpg?resize=300%2C228&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="228" /></p>
<p style="text-align: justify">E&#8217; stata una settimana bella e, al contempo, strana e particolare. Sicuramente hanno contribuito le voci sul futuro del club che, secondo indiscrezioni diffuse, sarebbe finalmente in procinto di salutare l&#8217;ad Giorgio Furlani. Ha contribuito anche quel pensiero costante di aver vinto un derby grazie a un bel gol del signor Pervis Estupiñan. Non so, quella strana sensazione di vedere un po&#8217; di cose andare nel verso giusto. Non ci eravamo abituati. Certo.. la settimana si concluderà &#8211; come detto prima &#8211; con il match contro la Lazio e, un eventuale risultato insoddisfacente, potrebbe già smontare tutto. Però, intanto, è bello così. Il successo sull&#8217;Inter, oltre ad aver migliorato certamente l&#8217;umore del popolo rossonero e aver acceso qualche sopita speranza ambiziosa, ha lasciato di contro un po&#8217; di rammarico. Il rammarico di guardare quella classifica e vedere che, nonostante il percorso di altissimo livello negli scontri diretti stagionali e le sole due sconfitte in campionato, ci vede molto distanti dalla vetta. Fatali i punti persi con le piccole, sicuramente, ma anche qualche decisione rivedibile.. e vabbè. Non parliamone troppo che qui ormai ognuno si sente dalla parte delle vittime.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38810 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/03/Estupinan-300x264.png?resize=300%2C264&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="264" /></p>
<p style="text-align: justify">La settimana degli eroi inattesi ma, ovviamente, non sono mancate le onnipresenti chiacchiere evitabili. Non potendo scrivere l&#8217;ennesima prosopopea sul fattore C di Allegri, dato che l&#8217;Inter ha collezionato due occasioni da gol in tutta la partita, si è provato a buttarla in caciara sul presunto rigore nel finale a favore della banda di Christian Chivu. C&#8217;era da aspettarselo. Dal post Inter-Juve si è puntato il binocolo su ogni match della Serie A per cercare qualche simulazione, qualche episodio, qualche macchia che potesse essere posta con ambivalenza al fianco di quanto accaduto nel match di San Valentino tra nerazzurri e bianconeri. E quindi succede che, chi ha beneficiato dell&#8217;episodio &#8211; ad oggi &#8211; più indirizzante di una partita del campionato di Serie A 2025/26, ti faccia la morale parlando addirittura di &#8216;risarcimento&#8217; e alludendo perfino ad un presunto gol annullato a gioco fermo. Poi si è entrati nei più classici dei: &#8220;Se fosse successo al contrario&#8230;&#8221;. Insomma, solite cose già viste e riviste negli anni.</p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;abito della vittima sta sempre d&#8217;incanto a tutti, quello del colpevole lo si disdegna sempre con forza anche quando la taglia è perfetta&#8230; Non a caso, nonostante l&#8217;AIA abbia supportato la decisione di campo dell&#8217;arbitro Doveri, il fronte mediatico non ha rinunciato a puntare i riflettori su quel supposto rigore. Dopotutto, quando l&#8217;AIA dà ragione a te, va bene. Quando dà ragione al tuo avversario, non è accettabilie. Il solito giochino delle parti. Stucchevole, noioso ma non morirà mai. Dunque speriamo di chiudere questa settimana con un&#8217;altra vittoria e dare un senso ancor più gradevole a questo finale di stagione. Senz&#8217;altro siamo in linea con i traguardi che si auspicavano, in soldoni l&#8217;accesso alla prossima Champions League. Vediamo se il fato ci dedicherà qualcosa di più. Senza dimenticarsi dei popcorn perchè le chiacchiere non si limiteranno certo al post Stracittadina&#8230; Ne vedremo delle belle. Forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/la-strana-settimana-degli-eroi-inattesi-e-delle-chiacchiere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38837</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Milan-Como presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/milan-como-presentazione-2/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=milan-como-presentazione-2</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/milan-como-presentazione-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 07:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38661</guid>

					<description><![CDATA[Anche se il mercoledì è solitamente riservato alle competizioni europee, c&#8217;è anche un po&#8217; di Serie A in questa serata di calcio. Stasera infatti, alle 20:45, scenderà in campo il Milan nel recupero della 24ª giornata di campionato, posticipata per via della Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Al cospetto dei rossoneri, si presenterà il fastidiosissimo Como [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Anche se il mercoledì è solitamente riservato alle competizioni europee, c&#8217;è anche un po&#8217; di Serie A in questa serata di calcio. Stasera infatti, alle 20:45, scenderà in campo il Milan nel recupero della 24ª giornata di campionato, posticipata per via della Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Al cospetto dei rossoneri, si presenterà il fastidiosissimo Como di Cesc Fabregas. E&#8217; passato poco più di un mese dalla sfida dell&#8217;andata che, ironia della sorte, fu anch&#8217;essa &#8216;recuperata&#8217; successivamente per via della Supercoppa Italiana disputata a Riyad. Finì 3-1 per il Diavolo con un susseguirsi di annose discussioni &#8211; alimentate dalle dichiarazioni post-partita dello stesso Fabregas &#8211; sul bel gioco del Como e il fattore C del Milan e, consequenzialmente, del suo allenatore Massimiliano Allegri. La situazione di classifica, al momento, vede il Milan al secondo posto a 8 lunghezze di distanza dall&#8217;Inter. Un successo con la squadra lacustre riporterebbe i rossoneri a -5 a tre giornate di distanza dal derby. Sfida molto delicata e punti pesanti in palio, da un lato per sigillare il discorso qualificazione in Champions League (Una vittoria terrebbe Roma e Juventus rispettivamente a -9 e -10), dall&#8217;altro per mantenere viva la speranza di un testa a testa con l&#8217;Inter di Chivu.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38584 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=300%2C188&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="188" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=1024%2C640&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=696%2C435&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=1068%2C668&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=672%2C420&amp;ssl=1 672w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?w=1280&amp;ssl=1 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Il Como, neanche a dirlo, è un avversario di quelli tosti, con la sua ricerca continua e costante del gioco tra le linee consolidando il possesso palla. Il tiki-taka alla spagnola che talvolta risulta sterile ma che, al tempo stesso, può creare grattacapi pesanti se preso sottogamba e, soprattutto, con i movimenti sbagliati senza palla. Nonostante la vena &#8216;giochista&#8217; della squadra di Fabregas, questa risulta anche particolarmente solida come dimostrato dai soli 18 gol subiti in 24 partite. Parliamo della seconda miglior difesa del campionato, <em>ex aequo</em> proprio con il Milan. Oltre alle qualità tecniche, a rendere tosta la sfida è il momento mentale degli avversari e dal suo giocatore più rappresentativo. Il Como, infatti, è reduce dalla sconfitta casalinga contro la Fiorentina per 2-1 e, il gioiellino Nico Paz, non segna e non fa assist da tre partite di fila. Sì, toccate pure tutto il ferro (e non solo&#8230;) del mondo. I recenti scivoloni aumenteranno sensibilmente le motivazioni del Como che, in una sfida con un avversario come il Milan, cercherà lo slancio per la propria corsa all&#8217;Europa. Ci sono alcune statistiche curiose che meritano di essere menzionate.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38403 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Rabiot-gol-como.jpg?resize=300%2C200&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="200" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Rabiot-gol-como.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Rabiot-gol-como.jpg?w=355&amp;ssl=1 355w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Ad esempio quella che ricorda come, il Milan, abbia segnato 11 dei suoi ultimi 15 gol nel secondo tempo. Al contempo, il Como, ha segnato 12 dei suoi ultimi 17 gol in trasferta nella ripresa. Numeri che fanno pensare a un match che potrebbe trovare lo sprint nella seconda frazione. Occhio al rendimento esterno degli avversari che, tra Serie A e Coppa Italia, vantano un filotto di cinque vittorie consecutive. Per rendere il tutto ancora più imprevedibile ricordiamo che, solo in una delle ultime otto partite del Como in trasferta in campionato, entrambe le squadre sono andate a rete. Il Milan dovrà approcciare il match con un certo atteggiamento fin da subito perché, lasciare troppo presto le redini al Como, comporta il rischio di doverli inseguire come accaduto all&#8217;andata e, purtroppo, l&#8217;inseguimento non ti riesce sempre.</p>
<p style="text-align: justify">Mancherà l&#8217;assoluto protagonista del &#8216;primo round&#8217; disputato con il Como, vale a dire Adrien Rabiot. Il francese ha rimediato una bizzarra espulsione per proteste nella scorsa partita contro il Pisa. Al suo posto, secondo gli ultimi aggiornamenti, dovrebbe giocare Samuele Ricci. In conferenza stampa, il tecnico Max Allegri, ha espresso ottime sensazioni su Rafael Leao che dovrebbe partire titolare al fianco di Loftus-Cheek, ma occhio a Christopher Nkunku. In mediana potrebbe partire dal primo minuto anche Ardon Jashari, rilevando Youssuf Fofana. La difesa dovrebbe essere composta da Tomori, De Winter e Pavlovic. Non ce la fa ancora Alexis Saelemaekers, al suo posto pronto Atekhame, in crescita nelle ultime partite. Il Como dovrebbe partire col 4-2-3-1 con Douvikas come terminale offensivo, vista anche la squalifica dell&#8217;ex Alvaro Morata.</p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Probabile formazione Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Athekame, Jashari, Modric, Ricci Bartesaghi; Loftus-Cheek, Leao All.: Massimiliano Allegri</strong></em></p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Probabile formazione Como (4-2-3-1): Butez; Van Der Brempt, Ramón, D. Carlos, Moreno; Perrone, S. Roberto; Rodríguez, Paz, Baturina; Douvikas. All.: Cesc Fabregas</strong></em></p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/milan-como-presentazione-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38661</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Bologna-Milan presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/bologna-milan-presentazione-9/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bologna-milan-presentazione-9</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/bologna-milan-presentazione-9/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 07:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38554</guid>

					<description><![CDATA[E rieccoci in questo insolito martedì a scendere in campo per la 23ª giornata del campionato di Serie A. Dopo il Monday Night di ieri sera che ha visto l&#8217;Udinese sconfiggere la Roma per 1-0 in casa, ora tocca al Milan chiudere il turno di campionato nel match di stasera, alle ore 20:45, contro il Bologna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">E rieccoci in questo insolito martedì a scendere in campo per la 23ª giornata del campionato di Serie A. Dopo il <em>Monday Night </em>di ieri sera che ha visto l&#8217;Udinese sconfiggere la Roma per 1-0 in casa, ora tocca al Milan chiudere il turno di campionato nel match di stasera, alle ore 20:45, contro il Bologna tra le mura del &#8216;Dall&#8217;Ara&#8217;. Match ostico, non c&#8217;è neppure da sottolinearlo al cospetto di un avversario da sempre pericoloso negli ultimi anni. Il Bologna è, senz&#8217;altro, una squadra frizzante e con trame qualitative di gioco ben precise, seppur con forti lacune d&#8217;equilibrio che, spesso nel corso di questa stagione, sono costate caro a vantaggio degli avversari. Il Milan, dal suo canto, non viene da un periodo propriamente brillante.</p>
<p style="text-align: justify">Lo dimostrano i 3 pareggi nelle ultime cinque partite. L&#8217;ultimo contro la Roma di Gasperini in una partita che, al netto di numerose attenuanti, ha visto la squadra di Max Allegri in balia totale dei giallorossi per gran parte della sfida vista all&#8221;Olimpico&#8217;. Il Milan, al di là delle solite trite e ritrite voci di parrocchie pro/contro il difensivismo speculativo del tecnico toscano, fa enorme fatica ad imporsi sul campo da gioco. Anche la recente vittoria contro il Como, seppur rotonda, meritata e fortemente voluta dai giocatori, ha messo in evidenza le grandi difficoltà di costruzione che attanagliano il Milan in ambo le fasi. A questo si aggiunge la sitazione delicata degli infortunati. Infatti, per la trasferta contro i felsinei, Allegri dovrà fare a meno sia di Alexis Saelemaekers che di Christian Pulisic. Due assenze pesanti che mal si sposano con la condizione ancora precaria di Rafael Leao ed ecco, secondo le ultime indiscrezioni che si leggono in giro, si potrebbe andare verso una supefacente, perplimente quanto &#8216;curiosa&#8217; coppia inedita d&#8217;attacco composta da Christopher Nkunku e Ruben Loftus-Cheek. In difesa tornerà regolarmente Strahinja Pavlovic dal primo minuto e, a centrocampo, dovrebbe esserci il ritorno di un altro titolare dal fischio d&#8217;inizio, vale a dire Youssouf Fofana.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-37489 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/09/Napoli-Milan-2-1-Pulisic-300x169.jpeg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" /></p>
<p style="text-align: justify">I tre punti in palio sono molto pesanti in termini di classifica perchè, per il Milan, varebbero la &#8216;conquista&#8217; di terreno su ogni fronte che può e, nel caso dell&#8217;obiettivo Champions League, deve obbligatoriamente guardare. Per chi sogna il testa a testa scudetto con l&#8217;Inter, vincere a Bologna significherebbe rimanere a -5 dai cugini a due giornate da Inter-Juventus e, non di meno, mantenere il distacco di 4 punti sul Napoli inseguitore. Per chi continua a rimanere concentrato sull&#8217;imprescindibile obiettivo dell&#8217;accesso alla prossima Champions League, un eventuale successo, permetterebbe di acquisire una buona posizione nella disputa con le contendenti. Si guadagnerebbero, infatti, 3 punti pieni sulla Roma sconfitta a Udine così come sul Como sornione in fondo al gruppoone dei partecipanti alla corsa. Sarebbe anche un buon modo per mantenere le distanze sulla Juventus di Luciano Spalletti, attualmente in un ottimo momento proprio dall&#8217;arrivo del tecnico ex Napoli, Inter e Roma.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-37638 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=1536%2C864&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=696%2C392&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=1068%2C601&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=747%2C420&amp;ssl=1 747w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?w=1920&amp;ssl=1 1920w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?w=1392&amp;ssl=1 1392w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Insomma, la trasferta di Bologna, assume un peso specifico importante per gli obiettivi stagionali del Milan di Allegri. Il trend della squadra di Italiano non è dei migliori. Infatti, il Bologna, ha vinto appena una delle ultime 10 partite, collezionando tre pareggi e ben sei sconfitte. Il Milan &#8211; e qui la toccatina .. di ferro è d&#8217;obbligo &#8211; è l&#8217;unica squadra della Serie A ancora imbattuta in trasferta e, come ribadito ogni settimana, ha una notevole striscia d&#8217;imbattilità che, al momento, recita 21 risultati utili consecutivi. Ovviamente, guai a sottovalutare il Bologna che, al netto delle sue difficoltà e dei 7 punti in meno conquistati rispetto alla passata stagione, ha già fatto una &#8216;vittima&#8217; illustre in questo campionato, ovvero il Napoli di Antonio Conte. Cerchiamo di rimanere fuori dal club. Servirà una grande prestazione e, neanche a dirlo, servirà ritrovare quella cattiveria sottoporta che è mancata. Di seguito le probabili formazioni. Forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Probabile formazione Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Heggem, Casale, Miranda; Freuler, Moro; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. All.: Italiano</strong></em></p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Probabile formazione Milan (3-5-1-1): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Loftus-Cheek; Nkunku. All.: Allegri</strong></em></p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/bologna-milan-presentazione-9/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38554</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
