﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Joker &#8211; Milan Night</title>
	<atom:link href="https://www.milannight.com/author/joker92/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.milannight.com</link>
	<description>Sempre all&#039;attacco</description>
	<lastBuildDate>Thu, 21 May 2026 22:06:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2018/12/cropped-88D86E25-E433-4B9B-A77B-3B780A37988A-1.jpeg?fit=32%2C32&#038;ssl=1</url>
	<title>Joker &#8211; Milan Night</title>
	<link>https://www.milannight.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14615675</site>	<item>
		<title>Il valzer dell&#8217;imbarazzo mentre incombe l&#8217;ultimo ballo</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/il-valzer-dellimbarazzo-mentre-incombe-lultimo-ballo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-valzer-dellimbarazzo-mentre-incombe-lultimo-ballo</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/il-valzer-dellimbarazzo-mentre-incombe-lultimo-ballo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 06:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=39932</guid>

					<description><![CDATA[E ancora rieccoci qua. La centrifuga di emozioni da capogiro non sembra arrestarsi in quel di Casa Milan. Aveva ragione Sandro Nesta anni fa in una live quando affermava che &#8220;sul Milan andrebbe fatta una serie Netflix&#8221;. Peccato che la mia idea di serie sarebbe un po&#8217; diversa da quella che raffigurava il nostro caro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">E ancora rieccoci qua. La centrifuga di emozioni da capogiro non sembra arrestarsi in quel di Casa Milan. Aveva ragione Sandro Nesta anni fa in una live quando affermava che <em>&#8220;sul Milan andrebbe fatta una serie Netflix&#8221;</em>. Peccato che la mia idea di serie sarebbe un po&#8217; diversa da quella che raffigurava il nostro caro ex centrale di difesa. Potremmo anche parlare di comicità se solo si riuscisse a ridere ma, a dirla tutta, da troppo tempo ormai se la ridono solo i nostri avversari. Nel mondo Milan, perlomeno inteso come mondo di persone che davvero tengono al Milan, non ride nessuno. Un sorriso, a dire il vero, ce l&#8217;ha strappato la squadra domenica scorsa con la vittoria a Genova. Sofferta come poche e in un clima infernale da Coppa Intercontinentale in Sudamerica. Con le reti di Nkunku (su rigore) e Atekhame, la banda di Max Allegri, si è tolta dall&#8217;orlo di un precipizio in cui stavamo per capicollare a piedi pari e, ora, ci attende &#8216;l&#8217;ultimo ballo&#8217; in casa con il Cagliari per chiudere definitivamente una questione che, nell&#8217;ultimo mese e mezzo, ha messo a nudo senza filtri né scrupoli tutte le falle della pericolante barca chiamata Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="size-full wp-image-38684 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/Leao-gol-Como.jpg?resize=192%2C128&#038;ssl=1" alt="" width="192" height="128" /></p>
<p style="text-align: justify">I sardi si presenteranno a San Siro con la fresca salvezza ottenuta grazie al recente successo sul Torino ma, neanche a dirlo, guai a sottovalutare le insidie di un impegno così delicato. Anche perché, e molti milanisti l&#8217;avranno già pensato, chi può dimenticare quello scialbo 0-0 con il Cagliari della stagione 2020/21 dove, un eventuale successo, avrebbe mandato i rossoneri in Champions League con una giornata d&#8217;anticipo. Addirittura, in quell&#8217;occasione, i rossoblu avevano ottenuto la salvezza cosiddetta &#8216;in albergo&#8217; a poche ore dalla sfida serale con il Milan. Con le maglie &#8211; metaforicamente &#8211; ancora bagnate di birra per i festeggiamenti, i giocatori del Cagliari si limitarono ad osservare un floscio Milan che controllò il pallone per tutto il match senza mai provare davvero ad impensierire il portiere avversario. Riuscimmo ad andare in Champions grazie alla vittoria all&#8217;ultima giornata contro l&#8217;Atalanta ma, stavolta, l&#8217;epilogo va ancora scritto e, per una volta, va fatto a caratteri cubitali. Il Milan ha il destino nelle proprie mani e, ciò che manca a conquistare definitivamente l&#8217;accesso alla prossima massima rassegna continentale, dipende anche e soprattutto dai risultati delle avversarie. Dalla Roma di Gasperini alla Juve di Spalletti, passando per l&#8221;underdog&#8217; Como di Cesc Fabregas. Per mettersi irrevocabilmente l&#8217;anima in pace, il Milan non deve stare a fare troppi calcoli e deve vincere senza se e senza ma. Ci sarà l&#8217;eterno Luka Modric, esempio di grandezza calcistica e di vera professionalità, così come rientreranno gli squalificati Alexis Saelemaekers e il discusso Rafael Leao. Sarà l&#8217;ultima occasione, per questo gruppo, di dimostrare appartenenza e senso di lealtà nei confronti di una tifoseria che è allo stremo delle proprie forze e al punto più basso delle aspettative. Un&#8217;ultima serata di soddisfazione e fugace serenità prima di rituffarci nel tritacarne di notizie e sconvolgimenti nell&#8217;avvenire del Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-36791 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=300%2C225&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="225" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=1024%2C768&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=80%2C60&amp;ssl=1 80w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=265%2C198&amp;ssl=1 265w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=696%2C522&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=1068%2C801&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?resize=560%2C420&amp;ssl=1 560w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/07/Allegri-e-Tare.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Il valzer dell&#8217;imbarazzo è già iniziato da tempo e la pellicola delle delusioni ha raggiunto il suo <em>spannung</em>. Ora c&#8217;è da regalarsi il proverbiale premio di consolazione poi si vedrà. Il buon Furlani sembra finalmente essere arrivato al capolinea, almeno stando a quello che si vocifera negli ultimi giorni. Il futuro del tecnico Allegri, così come del direttore sportivo Tare invece, ad oggi è un enorme punto interrogativo. La figura di Zlatan Ibrahimovic passa ad intermittenza da futuro leader maximo del club a possibile &#8216;partente&#8217;. Insomma, il solito caos a tinte rossonere dove, la figura che sembra essere unanimemente pronta a spiccare, è quella di Massimo Calvelli, braccio destro di Gerry Cardinale per lo sviluppo delle strategie sportive in Italia dallo scorso novembre. Calvelli è indicato come papabile prossimo Amministratore Delegato ma, al tempo stesso, potrebbe &#8216;limitarsi&#8217; ad essere quello che sceglierà il prossimo AD, così come la rimanente struttura dirigenziale del club rossonero. Insomma, ci aspetta l&#8217;ennesima estate di fanfare e rivoluzioni forti dopo la terza stagione consecutiva finita in contestazione.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" class="size-medium wp-image-17657 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=225%2C300&#038;ssl=1" alt="" width="225" height="300" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=768%2C1024&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=1152%2C1536&amp;ssl=1 1152w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=696%2C928&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=1068%2C1424&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?resize=315%2C420&amp;ssl=1 315w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2020/08/casamilan.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p style="text-align: justify">La nuova estate rossonera della ripartenza, nella speranza che sia quella buona e non l&#8217;ennesima &#8216;sola&#8217;. Sono già state smentite le voci che paventavano il possibile ingresso di un investitore di minoranza. Quindi, ripetiamo per il terzo anno di fila che Gerry Cardinale è pronto a prendersi davvero il Milan. E magari questa è la volta che ci riesce davvero ma, senz&#8217;altro, è l&#8217;ultima chance. Inutile negare, però, che ogni possibile ambizione passa dall&#8217;accesso a quella agognata Champions League perché, un altro anno fuori &#8211; seppur con la partecipazione ad una competizione europea minore rispetto alla scorsa stagione &#8211; rappresenterebbe un danno non di poco conto che, senza dubbio, ridimensionerebbe il margine di manovra del nuovo timone manageriale. Non resta che respirare e prepararsi all&#8217;ultimo atto di questa ennesima stagione travagliata. Dopdiché, toccherà al patron rossonero dare una svolta alle proprie decantate ambizioni e trasformare in fatti quelle che, ad oggi, sono state solo parole e neppure di grande impatto. Non è una freddura sullo 0-5 dell&#8217;Inter a cambiare le cose, tantomeno un&#8217;intervista dai toni &#8216;prestampati&#8217;. E&#8217; ora dei fatti, sul campo e fuori dal campo. Forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/il-valzer-dellimbarazzo-mentre-incombe-lultimo-ballo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">39932</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Aprile dolce fallire, il film che non volevamo rivedere</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/aprile-dolce-fallire-il-film-che-non-volevamo-rivedere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aprile-dolce-fallire-il-film-che-non-volevamo-rivedere</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/aprile-dolce-fallire-il-film-che-non-volevamo-rivedere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=39748</guid>

					<description><![CDATA[Sì. L&#8217;umore non è dei migliori, senza girarci attorno. Anche se la vittoria di Verona ha aggiunto un mattoncino importante all&#8217;ormai usuale obiettivo Champions &#8211; anche e soprattutto grazie ai passi falsi del Como &#8211; l&#8217;atmosfera che si respira attorno al Milan è sempre la stessa. La medesima da anni, da quando il nostro cammino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Sì. L&#8217;umore non è dei migliori, senza girarci attorno. Anche se la vittoria di Verona ha aggiunto un mattoncino importante all&#8217;ormai usuale obiettivo Champions &#8211; anche e soprattutto grazie ai passi falsi del Como &#8211; l&#8217;atmosfera che si respira attorno al Milan è sempre la stessa. La medesima da anni, da quando il nostro cammino ha visto la bandierina a stelle e strisce interporsi tra noi e la gioia del trionfo. Il più classico e melancolico dei <em>&#8216;Anche oggi si vince domani&#8217;.</em> La rete di Rabiot al &#8216;Bentegodi&#8217; ha scacciato pericolose nubi che incombevano su Milanello ma, la sostanza generale, non cambia. Ancora una volta, neanche a dirlo, si ha quasi la percezione di essersi salvati dal baratro vissuto l&#8217;anno scorso e, certamente, è frustrante dover assistere alla solita retorica ottimista legata al vicino traguardo del piazzamento Champions. Fin dall&#8217;inizio della stagione eravamo, freddamente e lucidamente, consapevoli che non si disponeva dei mezzi necessari per competere con l&#8217;obiettivo del successo ma, allo stesso modo, speravamo in una marcata evoluzione progettuale mentre, nuovamente, facciamo i conti con la mediocrità. La mediocrità che ci porta ad esultare per le non-vittorie del Como, la stessa mediocrità che, a ridosso del finale di stagione, alimenta le solite chiacchiere foraggiate da chi ne ha sempre spiccato interesse.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38424 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/5bb89f002471f2f2e27d2565ecbc8178-49518-oooz0000.jpeg?resize=300%2C168&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="168" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/5bb89f002471f2f2e27d2565ecbc8178-49518-oooz0000.jpeg?resize=300%2C168&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/5bb89f002471f2f2e27d2565ecbc8178-49518-oooz0000.jpeg?w=570&amp;ssl=1 570w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Il solito prospetto estivo della super rivoluzione che potrebbe cambiare tanti nomi tra le file del Milan, tranne quelli che non cambiano mai. Ed è così che ti ritrovi ad essere contento delle parole del tecnico Massimiliano Allegri che, ai microfoni, ha chiarito di voler proseguire la sua avventura al Milan. Una soddisfazione che riguarda più la continuità di lavoro piuttosto che la garanzia di un ritorno ai vertici. Nelle ultime stagioni, eccezion fatta per l&#8217;emozionante annata 21/22, il distacco dalla vincente del campionato è stato indecoroso per il nome del Milan stesso. Il mese di aprile ha ribadito e messo ben a fuoco la mediocrità che ormai va di pari passo con le trame del Diavolo. <em>Aprile dolce fallire</em>, tra la fuga dell&#8217;Inter verso il 21esimo tricolore e le tre sconfitte nelle ultime 5 partite disputate dai rossoneri. Le solite analisi fataliste e i malumori costanti completano il quadretto e ci ripropongono il solito film di cui avremmo fatto volentieri a meno.</p>
<p style="text-align: justify">Ora cosa dobbiamo aspettarci? Qualcuno ne ha idea? Allegri resterà? Tare? La dirigenza rimarrà la stessa? Il mercato sarà condiviso con l&#8217;area tecnica? Ci saranno addii pesanti ed eventuali rimpiazzi all&#8217;altezza? Ovviamente non abbiamo risposte ma neppure previsioni. Possiamo solo basarci su ciò che abbiamo visto recentemente e quindi&#8230; c&#8217;è poco da stare &#8216;allegri&#8217;. Che cosa ci portiamo di questa stagione? Sicuramente la rinnovata consapevolezza di non essere mai abbastanza attrezzati, di dover imparare a vivere di fiammate e periodi senza una piena capacità di lasciare il segno, di creare qualcosa. Qualcosa che, oltre che vincente, sia d&#8217;impatto per i propri tifosi. Le grandi firme, le serate memoribili, i momenti impressi. E lo abbiamo anche vissuto qualche istante di pura soddisfazione quest&#8217;anno ma, alla fine, il vortice ti risucchia e ti riporta sempre lì. Anche se hai un allenatore completamente diverso da quelli precedenti. Anche se i tuoi protagonisti sono diversi dal recente passato. Anche se hai migliorato qualcosa, la posizione in classifica in primis. Insomma, non si scappa. Ti porti dietro il solito ritornello di esser tornato sul paloscenico importante delle big europee e finisce lì.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38547 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=300%2C225&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="225" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=1024%2C768&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=80%2C60&amp;ssl=1 80w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=265%2C198&amp;ssl=1 265w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=696%2C522&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=1068%2C801&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?resize=560%2C420&amp;ssl=1 560w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/cardinale-furlani.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Niente di più, niente di meno (speriamo, perchè mancano ancora 5 giornate). Quando finirà? Quando torneremo a guardare le stagioni e le partite del Milan con quella sana e inattaccabile voglia di vincere, di emozionarsi, di sognare nuove fotografie all&#8217;altezza di quelle di ogni album personale del tifoso? La sensazione è che di tempo ce ne vorrà ancora molto e che, per quanto si possa provare ad isolare le dinamiche del campo dal resto, ciò che cade dall&#8217;alto impatterà sempre su ciò che vedremo la domenica, per inerzia o per banale forza di gravità. Perché, in soldoni, se continui a lavorare come stai facendo, puoi pure trovare sempre il gol della domenica o inventarti il gioco migliore al mondo ma, alla fine, tutto ciò che di buono può venire fuori verrà sistematicamente sciupato. Ci aspetta un&#8217;altra estate di profonde rifilessioni e rinnovate chiacchiere con la solita altalena di emozioni e, non ce lo faremo mancare, qualche thriller di mercato come siamo abituati ad offire. Quest&#8217;anno, con il &#8216;caso André&#8217;, ci siamo messi avanti già a campionato ancora in corso. Ne vedremo delle belle. Forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/aprile-dolce-fallire-il-film-che-non-volevamo-rivedere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">39748</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La voragine del calcio italiano e la Pasquetta di fuoco</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/la-voragine-del-calcio-italiano-e-la-pasquetta-di-fuoco/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-voragine-del-calcio-italiano-e-la-pasquetta-di-fuoco</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/la-voragine-del-calcio-italiano-e-la-pasquetta-di-fuoco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38974</guid>

					<description><![CDATA[Eh beh. Non possiamo non dedicare due paroline sull&#8217;ennesimo &#8216;dramma&#8217; sportivo del calcio azzurro. Ricominciamo da tre, verrebbe da dire, semicitando la celebre pellicola di Massimo Troisi. Ricominciamo dalla terza mancata partecipazione alla Coppa del Mondo. Qualcosa che neanche potevamo immaginare fino a poco tempo fa. Anche se, se ci voltiamo indietro, ci rendiamo conto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Eh beh. Non possiamo non dedicare due paroline sull&#8217;ennesimo &#8216;dramma&#8217; sportivo del calcio azzurro. Ricominciamo da tre, verrebbe da dire, semicitando la celebre pellicola di Massimo Troisi. Ricominciamo dalla terza mancata partecipazione alla Coppa del Mondo. Qualcosa che neanche potevamo immaginare fino a poco tempo fa. Anche se, se ci voltiamo indietro, ci rendiamo conto che di tempo ne è passato parecchio e questa, brutalmente, è diventata la nostra statura naturale. Si dice che il calcio sia lo specchio della società che lo circonda ma, la società italiana, tra tutte le sue contraddizioni ha sempre saputo &#8216;sfoggiare&#8217; il suo spirito di adattamento, tipico dei popoli migratori come lo siamo stati noi italiani. Peccato che, questo spirito di adattamento, sia diventato l&#8217;arma istintiva per abituarsi al perpetuo ridimensionamento del nostro livello. Invece che adattarci alla situazione per affrontare il problema, ci siamo rassegnati al fatto che se non lo si supera non è una tragedia. Ed è così che, oltre al danno, ti arriva anche la beffa. La beffa che porta certe figure quasi a complimentarsi per la prestazione vista contro la Bosnia.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38061 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=300%2C200&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="200" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=1024%2C683&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=696%2C464&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=1068%2C712&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?resize=630%2C420&amp;ssl=1 630w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/stadio-olimpico.webp?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Figure che, in ossequio agli errori passati, si rivolgono alla platea con supponenza, rivalendosi anche di presunti risultati e sforzi che noi comuni mortali non possiamo capire. E alla fine va bene così. Inutile stare qui a sciorinare l&#8217;ennesimo papiro su tutte le problematiche che attanagliano il calcio italiano da più di un decennio. Le si conoscono e ne abbiamo sempre parlato, non solo quando la Nazionale prende sonore sberle ma, anche e soprattutto, quando vediamo determinate figure barbine delle squadre italiane in campo europeo o quando, molto più banalmente, assisitiamo a scene che ci siamo anche stancati di criticare. Ora arriverà (forse) il &#8216;repulisti&#8217; generale invocato dal popolo ma, permettemi, andremo nella direzione giusta o ci troveremo nuovamente innanzi al classico cambiamento &#8216;gattopardiano&#8217;?</p>
<p style="text-align: justify">Il rischio c&#8217;è. Specialmente se, stando a quanto si legge in giro, non si è ancora colto il triplice compito che attende chi salirà ai vertici della nuova macchina isitituzionale del calcio italiano. Ovvero che, i problemi della Nazionale, i problemi del movimento e, i problemi dei calciatori italiani, sono tre cose distinte che, seppure confluendo nello stesso sentiero, vanno affrontate come tre cose distinte. Per l&#8217;appunto. Non basta stare lì a pensare a un super invincibile Commissario Tecnico se ancora non hai una rosa davvero credibile di calciatori &#8216;selezionabili&#8217; ad alto livello. Non serve inventarsi un nome altisonante a capo del sistema se, tutto quello che è attorno alle redini del sistema, non viene sradicato in nome della competenza e del pieno merito. Non serve organizzare avveniristiche iniziative se continuiamo a navigare in una &#8216;povertà&#8217; tale da non poter competere, da non poter rinnovare, da non poter sognare. E questo è quanto.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38820 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/03/Senza-titolo-300x228.jpg?resize=300%2C228&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="228" /></p>
<p style="text-align: justify">Ma ora tocca tornare al Milan perché, questa Pasqua, ci regalerà davvero momenti per cuori forti. Prima della sosta, infatti, ci eravamo lasciati con il successo casalingo contro il Torino dopo la delusione della sconfitta dell&#8217;Olimpico contro la Lazio. Le montagne russe in pochi giorni: l&#8217;euforia del derby, la delusione del ko contro i biancocelesti, poi la vittoria e il parallelo pareggio dell&#8217;Inter a Firenze. Ora la classifica ci vede a -6 dai cugini, il Napoli -7 a un solo punto di distanza da noi. Noi andremo allo stadio Maradona a giocarci tutto contro la squadra di Antonio Conte. I nerazzurri ospiteranno la Roma di Gasperini a San Siro. Si decide tutto e se c&#8217;è un momento per sognare, è unicamente questo. Se il Milan dovesse vincere e &#8211; complice un risultato favorevole al &#8216;Meazza&#8217; &#8211; accorciare ancora sull&#8217;Inter, allora la realtà inizierebbe a suggerire che sarebbe lecito provarci. In caso contrario, la testa dovrebbe concentrarsi solo sul consolidamento del posto Champions, con progetti già in cantiere su come ripartire in vista della prossima stagione e, magari, anche chiarire da chi ripartire, sia ai piani alti che in rosa. La Pasquetta di fuoco è alle porte e, come spesso accaduto nel recente passato in un senso o nell&#8217;altro, la tappa di Napoli ha rappresentato un test molto affidabile sulle ambizioni della squadra. Speriamo di poterci regalare una serata di gioia e dare un senso di sfida a questo finale di stagione, mentre assistiamo alla rifondazione della rifondazione della rifondazione del calcio italiano. Forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker </strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/la-voragine-del-calcio-italiano-e-la-pasquetta-di-fuoco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38974</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La battaglia di Napoli all&#8217;orizzonte, il test finale</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/la-battaglia-di-napoli-allorizzonte-il-test-finale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-battaglia-di-napoli-allorizzonte-il-test-finale</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/la-battaglia-di-napoli-allorizzonte-il-test-finale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 07:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38955</guid>

					<description><![CDATA[In attesa di scoprire il destino della Nazionale Italiana &#8211; reduce dalla vittoria contro l&#8217;Irlanda del Nord &#8211; prossima alla finale di martedì prossimo contro la Bosnia per l&#8217;accesso al Mondiale 2026, c&#8217;è da iniziare a pensare alla &#8216;finale&#8217; che attenderà il Milan in campionato. Una pasquetta per cuori forti che vedrà il Diavolo giocarsi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">In attesa di scoprire il destino della Nazionale Italiana &#8211; reduce dalla vittoria contro l&#8217;Irlanda del Nord &#8211; prossima alla finale di martedì prossimo contro la Bosnia per l&#8217;accesso al Mondiale 2026, c&#8217;è da iniziare a pensare alla &#8216;finale&#8217; che attenderà il Milan in campionato. Una pasquetta per cuori forti che vedrà il Diavolo giocarsi l&#8217;ultima chance di sognare lo Scudetto a Napoli, a casa del signor Antonio Conte. I partenopei ci credono più di noi, senz&#8217;altro. Giocano in casa, hanno recuperato i migliori giocatori dai rispettivi infortuni, sono reduci da un filotto di quattro vittorie consecutive e, dopo la sfida con i rossoneri, avranno un calendario, senza dubbio, più agevole di Milan e Inter. Non di meno, proprio Conte, ha parlato senza mezzi termini di &#8220;mettere pressione sull&#8217;Inter&#8221;. Un chiaro monito a guardare avanti in classifica e provare a regalarsi un gran finale di stagione e, quantomeno, chiudere con rammarico ma con meno rimpianti. Un tentativo di rimonta in stile 2012 quando, a prenderlo dove non batte il sole, fummo proprio noi con Allegri, al di là di quel piccolo dettaglio del gol di Muntari&#8230;</p>
<p style="text-align: justify">Certo, ci sono delle sostanziali differenze. L&#8217;allora Juventus di Conte chiuse quel campionato da imbattuta. Il Napoli attuale ha già collezionato 6 sconfitte in campionato. Quella Juventus era partita come <em>underdog</em>, il Napoli campione d&#8217;Italia era favorito per il bis a inizio stagione. Insomma, sarà qualcosa di inedito con quel filo conduttore che vede opporsi due maschere del calcio italiano come Max Allegri e Antonio Conte. Chissà che Max non si riprenda la &#8216;mini-rivincita&#8217; di 14 anni fa. Anche se sarebbe vera rivincita se valesse a tutti gli effetti per la vittoria scudetto, mentre qui si gioca la possibilità di rincorrere l&#8217;Inter. Però, intanto, una piccola soddisfazione può togliersela. L&#8217;Inter giocherà, la domenica di Pasqua, contro la scorbutica Roma di Gasperini a San Siro.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-37499 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/Milan-Napoli-300x189.jpeg?resize=300%2C189&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="189" /></p>
<p style="text-align: justify">Napoli e Milan si affronteranno conoscendo già il risultato dei nerazzurri e, comunque vada, questo aggiungerà ulteriore pressione ad una sfida, già di per sé, pesante come un macigno. Al di là dell&#8217;aspetto prosaico del match, c&#8217;è sicuramente da considerare anche il test che rappresenta per il percorso tecnico del Milan. La prima grande prova contro la Lazio è stata amaramente fallita. Stavolta si dovrà dare una dimostrazione di crescita importante. Il Napoli non lascerà nulla per strada e avrà una determinazione furente nel cercare la vittoria. Per mettere pressione sulla capolista c&#8217;è un solo risultato a disposizione.</p>
<p style="text-align: justify">Ne deve essere consapevole il Milan, almeno quanto lo sarà il Napoli. E&#8217; del tutto inutile provare a dare valore ad un eventuale pareggio, anche se lo si analizza dal punto di vista della corsa Champions. Sarà interessante vedere quali saranno le scelte di Allegri. Molto passa anche da quella che sarà l&#8221;integrità&#8217; fisica di Rafa Leao. Il portoghese è volato in patria per provare a porre rimedio all&#8217;infiammazione al pube, perdendo inoltre la convocazione con la propria nazionale. Difficile ipotizzare che possa essere disponibile per la sfida contro il Napoli, utopico immaginarlo titolare. Sarà importante anche capire se, la frattura con Pulisic vista contro la Lazio, sia stata del tutto sistemata e i due siano nuovamente pronti a giocare in coppia. Tanti interrogativi, anche e soprattutto su quello che potrà essere l&#8217;assetto tattico del Milan che, senza dubbio, è stato mutevole nelle ultime uscite contro Lazio e Torino. Ne ha sicuramente giovato la propensione al gol contro i granata, complice anche il rientro dell&#8217;insostituibile Rabiot.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-37452 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/09/allegri-rabiot-31-agosto-2025-cmit-300x200.jpg?resize=300%2C200&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify">Ciò che è certo è che, dalla sfida contro il Napoli, passa molto della valutazione stagionale di questo Milan. Si è discusso molto della mole di gioco (non) prodotta in lunghe fasi della stagione, il solito dibattito sull&#8217;allegrismo e il cortomusismo ecc&#8230; ma, al di là delle personali opinioni in merito, la partita del &#8216;Maradona&#8217; dirà molto sulla maturità del Milan anche dal punto di vista delle speranze future. Troppi inciampi con le piccole, troppi errori negli snodi decisivi tra partite come quella del recupero contro il Como e la recente debacle dell&#8217;Olimpico contro la Lazio. Resta di buono lo score negli scontri diretti e, ora più che mai, è necessario confermarlo. E&#8217; ancor più necessario dimostrare di saper approciare nel modo giusto, e saper portare a casa, un impegno di tale peso nella stagione. Altrimenti, possiamo parlare quanto vogliamo, ma la realtà ci lascerà sempre ad un punto di &#8216;vorrei ma non posso&#8217;. Proviamoci. Forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/la-battaglia-di-napoli-allorizzonte-il-test-finale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38955</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La strana settimana degli eroi inattesi e delle chiacchiere</title>
		<link>https://www.milannight.com/redazionali/la-strana-settimana-degli-eroi-inattesi-e-delle-chiacchiere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-strana-settimana-degli-eroi-inattesi-e-delle-chiacchiere</link>
					<comments>https://www.milannight.com/redazionali/la-strana-settimana-degli-eroi-inattesi-e-delle-chiacchiere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 07:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38837</guid>

					<description><![CDATA[Che settimana ragazzi. Non sto neanche a dire quanto sia piacevole inaugurarla con una vittoria nel Derby. Ci meritavamo una serata così e, ancora una volta dopo l&#8217;andata, ce la portiamo a casa con rinnovato entusiasmo e, seppur con una cruda realtà che ci vede ancora in ritardo di 7 punti rispetto ai cugini, con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Che settimana ragazzi. Non sto neanche a dire quanto sia piacevole inaugurarla con una vittoria nel Derby. Ci meritavamo una serata così e, ancora una volta dopo l&#8217;andata, ce la portiamo a casa con rinnovato entusiasmo e, seppur con una cruda realtà che ci vede ancora in ritardo di 7 punti rispetto ai cugini, con un pizzico di voglia in più di sognare. Poi, sempre la cruda realtà, ci ricorda anche che domenica sera saremo in scena allo stadio Olimpico contro la Lazio. Un match ostico di per sè, acuito dall&#8217;inatteso annuncio del ritorno del tifo organizzato biancoceleste allo stadio. Una &#8216;Last Dance&#8217; stagionale di tifo sfegatato prima di tornare alle contestazioni. Inatteso.. sì. Armiamoci di coraggio e tanta pazienza. Sarà dura e servirà un gran Milan, contro una squadra che ha affrontato molte difficoltà in stagione e, a maggior ragione, venderà cara la pelle con il proprio pubblico a sostegno. Che dire poi del duello Allegri-Sarri, equilibrato nei precedenti con 12 vittorie per Max e 10 per l&#8217;ex tecnico di Juve e Napoli.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38820 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/03/Senza-titolo-300x228.jpg?resize=300%2C228&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="228" /></p>
<p style="text-align: justify">E&#8217; stata una settimana bella e, al contempo, strana e particolare. Sicuramente hanno contribuito le voci sul futuro del club che, secondo indiscrezioni diffuse, sarebbe finalmente in procinto di salutare l&#8217;ad Giorgio Furlani. Ha contribuito anche quel pensiero costante di aver vinto un derby grazie a un bel gol del signor Pervis Estupiñan. Non so, quella strana sensazione di vedere un po&#8217; di cose andare nel verso giusto. Non ci eravamo abituati. Certo.. la settimana si concluderà &#8211; come detto prima &#8211; con il match contro la Lazio e, un eventuale risultato insoddisfacente, potrebbe già smontare tutto. Però, intanto, è bello così. Il successo sull&#8217;Inter, oltre ad aver migliorato certamente l&#8217;umore del popolo rossonero e aver acceso qualche sopita speranza ambiziosa, ha lasciato di contro un po&#8217; di rammarico. Il rammarico di guardare quella classifica e vedere che, nonostante il percorso di altissimo livello negli scontri diretti stagionali e le sole due sconfitte in campionato, ci vede molto distanti dalla vetta. Fatali i punti persi con le piccole, sicuramente, ma anche qualche decisione rivedibile.. e vabbè. Non parliamone troppo che qui ormai ognuno si sente dalla parte delle vittime.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38810 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/03/Estupinan-300x264.png?resize=300%2C264&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="264" /></p>
<p style="text-align: justify">La settimana degli eroi inattesi ma, ovviamente, non sono mancate le onnipresenti chiacchiere evitabili. Non potendo scrivere l&#8217;ennesima prosopopea sul fattore C di Allegri, dato che l&#8217;Inter ha collezionato due occasioni da gol in tutta la partita, si è provato a buttarla in caciara sul presunto rigore nel finale a favore della banda di Christian Chivu. C&#8217;era da aspettarselo. Dal post Inter-Juve si è puntato il binocolo su ogni match della Serie A per cercare qualche simulazione, qualche episodio, qualche macchia che potesse essere posta con ambivalenza al fianco di quanto accaduto nel match di San Valentino tra nerazzurri e bianconeri. E quindi succede che, chi ha beneficiato dell&#8217;episodio &#8211; ad oggi &#8211; più indirizzante di una partita del campionato di Serie A 2025/26, ti faccia la morale parlando addirittura di &#8216;risarcimento&#8217; e alludendo perfino ad un presunto gol annullato a gioco fermo. Poi si è entrati nei più classici dei: &#8220;Se fosse successo al contrario&#8230;&#8221;. Insomma, solite cose già viste e riviste negli anni.</p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;abito della vittima sta sempre d&#8217;incanto a tutti, quello del colpevole lo si disdegna sempre con forza anche quando la taglia è perfetta&#8230; Non a caso, nonostante l&#8217;AIA abbia supportato la decisione di campo dell&#8217;arbitro Doveri, il fronte mediatico non ha rinunciato a puntare i riflettori su quel supposto rigore. Dopotutto, quando l&#8217;AIA dà ragione a te, va bene. Quando dà ragione al tuo avversario, non è accettabilie. Il solito giochino delle parti. Stucchevole, noioso ma non morirà mai. Dunque speriamo di chiudere questa settimana con un&#8217;altra vittoria e dare un senso ancor più gradevole a questo finale di stagione. Senz&#8217;altro siamo in linea con i traguardi che si auspicavano, in soldoni l&#8217;accesso alla prossima Champions League. Vediamo se il fato ci dedicherà qualcosa di più. Senza dimenticarsi dei popcorn perchè le chiacchiere non si limiteranno certo al post Stracittadina&#8230; Ne vedremo delle belle. Forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/redazionali/la-strana-settimana-degli-eroi-inattesi-e-delle-chiacchiere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38837</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Milan-Como presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/milan-como-presentazione-2/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=milan-como-presentazione-2</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/milan-como-presentazione-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 07:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38661</guid>

					<description><![CDATA[Anche se il mercoledì è solitamente riservato alle competizioni europee, c&#8217;è anche un po&#8217; di Serie A in questa serata di calcio. Stasera infatti, alle 20:45, scenderà in campo il Milan nel recupero della 24ª giornata di campionato, posticipata per via della Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Al cospetto dei rossoneri, si presenterà il fastidiosissimo Como [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Anche se il mercoledì è solitamente riservato alle competizioni europee, c&#8217;è anche un po&#8217; di Serie A in questa serata di calcio. Stasera infatti, alle 20:45, scenderà in campo il Milan nel recupero della 24ª giornata di campionato, posticipata per via della Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Al cospetto dei rossoneri, si presenterà il fastidiosissimo Como di Cesc Fabregas. E&#8217; passato poco più di un mese dalla sfida dell&#8217;andata che, ironia della sorte, fu anch&#8217;essa &#8216;recuperata&#8217; successivamente per via della Supercoppa Italiana disputata a Riyad. Finì 3-1 per il Diavolo con un susseguirsi di annose discussioni &#8211; alimentate dalle dichiarazioni post-partita dello stesso Fabregas &#8211; sul bel gioco del Como e il fattore C del Milan e, consequenzialmente, del suo allenatore Massimiliano Allegri. La situazione di classifica, al momento, vede il Milan al secondo posto a 8 lunghezze di distanza dall&#8217;Inter. Un successo con la squadra lacustre riporterebbe i rossoneri a -5 a tre giornate di distanza dal derby. Sfida molto delicata e punti pesanti in palio, da un lato per sigillare il discorso qualificazione in Champions League (Una vittoria terrebbe Roma e Juventus rispettivamente a -9 e -10), dall&#8217;altro per mantenere viva la speranza di un testa a testa con l&#8217;Inter di Chivu.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38584 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=300%2C188&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="188" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=300%2C188&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=1024%2C640&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=768%2C480&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=696%2C435&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=1068%2C668&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?resize=672%2C420&amp;ssl=1 672w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/02/BolognaMilan.webp?w=1280&amp;ssl=1 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Il Como, neanche a dirlo, è un avversario di quelli tosti, con la sua ricerca continua e costante del gioco tra le linee consolidando il possesso palla. Il tiki-taka alla spagnola che talvolta risulta sterile ma che, al tempo stesso, può creare grattacapi pesanti se preso sottogamba e, soprattutto, con i movimenti sbagliati senza palla. Nonostante la vena &#8216;giochista&#8217; della squadra di Fabregas, questa risulta anche particolarmente solida come dimostrato dai soli 18 gol subiti in 24 partite. Parliamo della seconda miglior difesa del campionato, <em>ex aequo</em> proprio con il Milan. Oltre alle qualità tecniche, a rendere tosta la sfida è il momento mentale degli avversari e dal suo giocatore più rappresentativo. Il Como, infatti, è reduce dalla sconfitta casalinga contro la Fiorentina per 2-1 e, il gioiellino Nico Paz, non segna e non fa assist da tre partite di fila. Sì, toccate pure tutto il ferro (e non solo&#8230;) del mondo. I recenti scivoloni aumenteranno sensibilmente le motivazioni del Como che, in una sfida con un avversario come il Milan, cercherà lo slancio per la propria corsa all&#8217;Europa. Ci sono alcune statistiche curiose che meritano di essere menzionate.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38403 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Rabiot-gol-como.jpg?resize=300%2C200&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="200" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Rabiot-gol-como.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Rabiot-gol-como.jpg?w=355&amp;ssl=1 355w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Ad esempio quella che ricorda come, il Milan, abbia segnato 11 dei suoi ultimi 15 gol nel secondo tempo. Al contempo, il Como, ha segnato 12 dei suoi ultimi 17 gol in trasferta nella ripresa. Numeri che fanno pensare a un match che potrebbe trovare lo sprint nella seconda frazione. Occhio al rendimento esterno degli avversari che, tra Serie A e Coppa Italia, vantano un filotto di cinque vittorie consecutive. Per rendere il tutto ancora più imprevedibile ricordiamo che, solo in una delle ultime otto partite del Como in trasferta in campionato, entrambe le squadre sono andate a rete. Il Milan dovrà approcciare il match con un certo atteggiamento fin da subito perché, lasciare troppo presto le redini al Como, comporta il rischio di doverli inseguire come accaduto all&#8217;andata e, purtroppo, l&#8217;inseguimento non ti riesce sempre.</p>
<p style="text-align: justify">Mancherà l&#8217;assoluto protagonista del &#8216;primo round&#8217; disputato con il Como, vale a dire Adrien Rabiot. Il francese ha rimediato una bizzarra espulsione per proteste nella scorsa partita contro il Pisa. Al suo posto, secondo gli ultimi aggiornamenti, dovrebbe giocare Samuele Ricci. In conferenza stampa, il tecnico Max Allegri, ha espresso ottime sensazioni su Rafael Leao che dovrebbe partire titolare al fianco di Loftus-Cheek, ma occhio a Christopher Nkunku. In mediana potrebbe partire dal primo minuto anche Ardon Jashari, rilevando Youssuf Fofana. La difesa dovrebbe essere composta da Tomori, De Winter e Pavlovic. Non ce la fa ancora Alexis Saelemaekers, al suo posto pronto Atekhame, in crescita nelle ultime partite. Il Como dovrebbe partire col 4-2-3-1 con Douvikas come terminale offensivo, vista anche la squalifica dell&#8217;ex Alvaro Morata.</p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Probabile formazione Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Athekame, Jashari, Modric, Ricci Bartesaghi; Loftus-Cheek, Leao All.: Massimiliano Allegri</strong></em></p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Probabile formazione Como (4-2-3-1): Butez; Van Der Brempt, Ramón, D. Carlos, Moreno; Perrone, S. Roberto; Rodríguez, Paz, Baturina; Douvikas. All.: Cesc Fabregas</strong></em></p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/milan-como-presentazione-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38661</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Bologna-Milan presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/bologna-milan-presentazione-9/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bologna-milan-presentazione-9</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/bologna-milan-presentazione-9/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 07:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38554</guid>

					<description><![CDATA[E rieccoci in questo insolito martedì a scendere in campo per la 23ª giornata del campionato di Serie A. Dopo il Monday Night di ieri sera che ha visto l&#8217;Udinese sconfiggere la Roma per 1-0 in casa, ora tocca al Milan chiudere il turno di campionato nel match di stasera, alle ore 20:45, contro il Bologna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">E rieccoci in questo insolito martedì a scendere in campo per la 23ª giornata del campionato di Serie A. Dopo il <em>Monday Night </em>di ieri sera che ha visto l&#8217;Udinese sconfiggere la Roma per 1-0 in casa, ora tocca al Milan chiudere il turno di campionato nel match di stasera, alle ore 20:45, contro il Bologna tra le mura del &#8216;Dall&#8217;Ara&#8217;. Match ostico, non c&#8217;è neppure da sottolinearlo al cospetto di un avversario da sempre pericoloso negli ultimi anni. Il Bologna è, senz&#8217;altro, una squadra frizzante e con trame qualitative di gioco ben precise, seppur con forti lacune d&#8217;equilibrio che, spesso nel corso di questa stagione, sono costate caro a vantaggio degli avversari. Il Milan, dal suo canto, non viene da un periodo propriamente brillante.</p>
<p style="text-align: justify">Lo dimostrano i 3 pareggi nelle ultime cinque partite. L&#8217;ultimo contro la Roma di Gasperini in una partita che, al netto di numerose attenuanti, ha visto la squadra di Max Allegri in balia totale dei giallorossi per gran parte della sfida vista all&#8221;Olimpico&#8217;. Il Milan, al di là delle solite trite e ritrite voci di parrocchie pro/contro il difensivismo speculativo del tecnico toscano, fa enorme fatica ad imporsi sul campo da gioco. Anche la recente vittoria contro il Como, seppur rotonda, meritata e fortemente voluta dai giocatori, ha messo in evidenza le grandi difficoltà di costruzione che attanagliano il Milan in ambo le fasi. A questo si aggiunge la sitazione delicata degli infortunati. Infatti, per la trasferta contro i felsinei, Allegri dovrà fare a meno sia di Alexis Saelemaekers che di Christian Pulisic. Due assenze pesanti che mal si sposano con la condizione ancora precaria di Rafael Leao ed ecco, secondo le ultime indiscrezioni che si leggono in giro, si potrebbe andare verso una supefacente, perplimente quanto &#8216;curiosa&#8217; coppia inedita d&#8217;attacco composta da Christopher Nkunku e Ruben Loftus-Cheek. In difesa tornerà regolarmente Strahinja Pavlovic dal primo minuto e, a centrocampo, dovrebbe esserci il ritorno di un altro titolare dal fischio d&#8217;inizio, vale a dire Youssouf Fofana.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-37489 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/09/Napoli-Milan-2-1-Pulisic-300x169.jpeg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" /></p>
<p style="text-align: justify">I tre punti in palio sono molto pesanti in termini di classifica perchè, per il Milan, varebbero la &#8216;conquista&#8217; di terreno su ogni fronte che può e, nel caso dell&#8217;obiettivo Champions League, deve obbligatoriamente guardare. Per chi sogna il testa a testa scudetto con l&#8217;Inter, vincere a Bologna significherebbe rimanere a -5 dai cugini a due giornate da Inter-Juventus e, non di meno, mantenere il distacco di 4 punti sul Napoli inseguitore. Per chi continua a rimanere concentrato sull&#8217;imprescindibile obiettivo dell&#8217;accesso alla prossima Champions League, un eventuale successo, permetterebbe di acquisire una buona posizione nella disputa con le contendenti. Si guadagnerebbero, infatti, 3 punti pieni sulla Roma sconfitta a Udine così come sul Como sornione in fondo al gruppoone dei partecipanti alla corsa. Sarebbe anche un buon modo per mantenere le distanze sulla Juventus di Luciano Spalletti, attualmente in un ottimo momento proprio dall&#8217;arrivo del tecnico ex Napoli, Inter e Roma.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-37638 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=300%2C169&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="169" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=1536%2C864&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=696%2C392&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=1068%2C601&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?resize=747%2C420&amp;ssl=1 747w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?w=1920&amp;ssl=1 1920w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/10/allegri-fiorentina.jpg?w=1392&amp;ssl=1 1392w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Insomma, la trasferta di Bologna, assume un peso specifico importante per gli obiettivi stagionali del Milan di Allegri. Il trend della squadra di Italiano non è dei migliori. Infatti, il Bologna, ha vinto appena una delle ultime 10 partite, collezionando tre pareggi e ben sei sconfitte. Il Milan &#8211; e qui la toccatina .. di ferro è d&#8217;obbligo &#8211; è l&#8217;unica squadra della Serie A ancora imbattuta in trasferta e, come ribadito ogni settimana, ha una notevole striscia d&#8217;imbattilità che, al momento, recita 21 risultati utili consecutivi. Ovviamente, guai a sottovalutare il Bologna che, al netto delle sue difficoltà e dei 7 punti in meno conquistati rispetto alla passata stagione, ha già fatto una &#8216;vittima&#8217; illustre in questo campionato, ovvero il Napoli di Antonio Conte. Cerchiamo di rimanere fuori dal club. Servirà una grande prestazione e, neanche a dirlo, servirà ritrovare quella cattiveria sottoporta che è mancata. Di seguito le probabili formazioni. Forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Probabile formazione Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Heggem, Casale, Miranda; Freuler, Moro; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. All.: Italiano</strong></em></p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Probabile formazione Milan (3-5-1-1): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Loftus-Cheek; Nkunku. All.: Allegri</strong></em></p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/bologna-milan-presentazione-9/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38554</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Milan-Genoa presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/milan-genoa-presentazione-5/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=milan-genoa-presentazione-5</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/milan-genoa-presentazione-5/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 07:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38307</guid>

					<description><![CDATA[Si torna subito in campo in questo turno infrasettimanale valevole per la 19ª giornata del campionato di Serie A. Dopo le uscite di Roma, Juventus, Napoli e Inter, stasera alle 20:45, toccherà al Milan di Massimiliano Allegri. I rossoneri ospiteranno il Genoa tra le mura di San Siro e, dopo il successo dei cugini a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Si torna subito in campo in questo turno infrasettimanale valevole per la 19ª giornata del campionato di Serie A. Dopo le uscite di Roma, Juventus, Napoli e Inter, stasera alle 20:45, toccherà al Milan di Massimiliano Allegri. I rossoneri ospiteranno il Genoa tra le mura di San Siro e, dopo il successo dei cugini a Parma, parallaleamente all&#8217;inatteso pareggio del Napoli in casa contro il Verona, cercheranno di rimanere in scia dei nerazzurri (momentaneamente a +4: 42) e, al tempo stesso, dare un piccolo &#8216;strappo&#8217; ai partenopei (pari punti al momento). Scenario interessante a tre giorni da Inter-Napoli. La sfida casalinga contro il <em>Grifone</em>, pertanto, assume un valore notevole per solidificare la posizione in ottica qualificazione Champions e, per i sognatori, rimanere agganciato al vertice della classifica e sperare in una cavalcata Scudetto. Il tecnico Allegri punta al 17° risultato utile consecutivo; il suo Milan, prima di tutto, ad una vittoria che sarebbe la terza di fila dopo i successi contro Verona per 3-0 e Cagliari per 1-0. Un doppio colpo che ha dato slancio dopo la delusione per il pareggio interno contro il Sassuolo (2-2) e, transitivamente, per l&#8217;ennesimo flop al cospetto di una medio-piccola del campionato italiano.</p>
<p><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38276 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=300%2C202&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="202" srcset="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=300%2C202&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=1024%2C688&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=768%2C516&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=696%2C467&amp;ssl=1 696w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=1068%2C717&amp;ssl=1 1068w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?resize=625%2C420&amp;ssl=1 625w, https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2026/01/Leao-gol-Cagliari.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="text-align: justify">Le recenti vittorie hanno modificato il trend e, il match contro il Genoa, concederà l&#8217;opportunità di consolidare questa striscia favorevole. I rossoblu, di contro, arrivano da un periodo nero caratterizzato da tre sconfitte e un pareggio. L&#8217;ultimo successo risale ad un mese esatto fa, dalla vittoria alla Dacia Arena contro l&#8217;Udinese per 2-1. La squadra di De Rossi, nell&#8217;ultima sfida di campionato, non è andata oltre il pareggio per 1-1 in casa contro il Pisa. Il totale dei precedenti disputati tra le due squadre, a San Siro, è di 62 con 39 vittorie per il Milan e 6 successi per il Genoa. Nel mezzo 17 pareggi. Statistica &#8216;agrodolce&#8217; per Allegri: il tecnico toscano, infatti, ha vinto 5 delle ultime 7 sfide contro il Genoa alla guida del Milan, risultando imbattuto grazie ai 2 pareggi dei restanti precedenti. Al tempo stesso, però, Allegri ha vinto solo uno dei suoi ultimi 6 incroci contro il Genoa, rimediando 3 pareggi e 2 sconfitte da allenatore della Juventus.</p>
<p style="text-align: justify">Percorsi opposti, per le due squadre, dal punto di vista delle reti subite: I rossoneri vengono da due clean sheet di fila e, complessivamente, hanno incassato appena 13 reti. Il Genoa, dal suo canto, non mantiene la porta inviolata dallo scorso 19 ottobre contro il Parma, vale a dire per ben 12 gare di fila incassando 23 gol. Al momento, per il Grifone, si tratta del peggior girone d’andata dal ritorno in Serie A nell&#8217;estate del 2023. 5 punti in meno rispetto al girone d’andata 2024/25, 6 rispetto a quello dell&#8217;annata 2023/24. I rossoneri hanno ottenuto 6 vittorie e 3 pareggi negli ultimi 9 scontri diretti con il Genoa. Occorre anche ricordare, tuttavia, che tre delle ultime 4 sfide giocate a San Siro sono terminate con un pareggio.</p>
<p><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38015 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/allegri-in-giacca-e-cravatta-300x255.jpg?resize=300%2C255&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="255" /></p>
<p style="text-align: justify">Il Milan dovrà dare continuità al cinismo e la concretezza mostrati nelle ultime partite. Contro il Verona è stato fondamentale sbloccare il match nel finale del primo tempo, per poi colpire nuovamente negli inizi della seconda frazione. Contro il Cagliari, la chiave di volta, è stata, senz&#8217;altr,o nella capacità di assorbire il prevedibile sprint iniziale del sardi per poi far valere la superiorà tecnica nel loro momento di calo generale. Il Genoa è in una situazione che, come descritto dai numeri sopra, è di grande difficoltà, pertanto, è facile immaginare di trovare una squadra scorbutica e con le spalle al muro, senza nulla da perdere. Classica sfida insidiosa, specialmente considerando i già non piacevoli incroci di questa stagione con le cosiddette piccole. Come confermato da Allegri in conferenza stampa, potremmo vedere dal primo minuto la coppia Leao-Pulisic anche, se lo statunitense &#8211; seppure in vantaggio &#8211; è in ballottaggio con Loftus-Cheek che, nonostante il problema accusato in allenamento, sarà a disposizione per la sfida di stasera. Non ci sarà invece Christopher Nkunku.</p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Probabile formazione Milan (3-5-2):Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Rafa Leao. </strong>Allenatore: Massimiliano Allegri</em></p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Probabile formazione Genoa (3-5-2): Leali; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi, Ellertsson, Martin; Vitinha, Colombo. </strong>Allenatore: Daniele De Rossi.</em></p>
<p><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/milan-genoa-presentazione-5/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38307</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Napoli-Milan presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/napoli-milan-presentazione-9/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=napoli-milan-presentazione-9</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/napoli-milan-presentazione-9/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 06:30:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<category><![CDATA[Presentazione match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38166</guid>

					<description><![CDATA[Si alza il sipario a Riyad, in Arabia Saudita. Va in scena la 38ª edizione della Supercoppa Italiana. Come &#8216;da nuova tradizione&#8217;, con la solita formula delle semifinali seguite dalla finalissima. Questa sera, alle ore 20:00, toccherà al Milan scendere in campo per fronteggiare il Napoli di Antonio Conte. Chi avrà la meglio se la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Si alza il sipario a Riyad, in Arabia Saudita. Va in scena la 38ª edizione della Supercoppa Italiana. Come &#8216;da nuova tradizione&#8217;, con la solita formula delle semifinali seguite dalla finalissima. Questa sera, alle ore 20:00, toccherà al Milan scendere in campo per fronteggiare il Napoli di Antonio Conte. Chi avrà la meglio se la vedrà con la vincente tra le due altre contendenti dell&#8217;altra parte del tabellone: Inter e Bologna. Altro test importante per la banda di Max Allegri che, dentro alla sfida contro i partenopei, può scorgere altri obiettivi e prospettive che possono aprirsi per il prosieguo di stagione. Riuscire a battere ancora il Napoli, come già successo nel match di campionato, sarebbe un ulteriore attestato di consapevolezza nella concorrenza con una squadra candidata a vincere lo Scudetto. Oltre a questo, un&#8217;eventuale vittoria confermerebbe l&#8217;attitudine a sapere offrire il meglio nelle serate importanti. Allegri cerca una riprova sull&#8217;unità del suo gruppo, abile ad andare oltre ai propri limiti innanzi alle luci della partita &#8216;di cartello&#8217; e, di contro, fragile nel saper perdersi in un bicchier d&#8217;acqua contro le squadre, rispettosamente, più modeste. La partita contro il Napoli non porta con sé solo la voglia di fare il bis, dopo il successo dell&#8217;anno scorso col tecnico Conceiçao, ma anche la necessità di tornare sui binari giusti dal punto di vista della compattezza difensiva.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38015 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/allegri-in-giacca-e-cravatta-300x255.jpg?resize=300%2C255&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="255" /></p>
<p style="text-align: justify">Il Diavolo, che era riuscito a incassare 0 gol tra Inter e Lazio, ne ha subiti ben 4 tra Torino e Sassuolo. Tante ingenuità (e qualche dormita arbitrale) hanno negato al Milan di ottenere il bottino pieno nell&#8217;ultima sfida di campionato contro i nervoerdi; le stesse ingenuità che si sono viste anche in partite dall&#8217;epilogo felice e non solo nelle vittorie mancate. Certo, il Napoli non è una neopromossa ma, sottovalutare le stesse ingenuità, prima o poi può portarti anche a iniziare a fallire i big match e ne è stato buon esempio l&#8217;ottavo di finale di Coppa Italia perso contro la Lazio. A questo aggiungiamoci le solite assenze di troppo, come quella possibile di Leao in questo caso, e la sfida si fa ancora più in salita. Aggiungiamoci pure che troviamo un avversario ferito che, dopo aver palesato le note difficoltà nella seconda competizione stagionale, ha perso in modo totalmente inaspettato a Udine in campionato, accendendo la necessità di invertire la rotta in modo ancor più importante. Anche perché, prima del doppio tonfo, il Napoli veniva da cinque vittorie di fila. I numeri della sfida ci dicono, innanzitutto, che è il primo incrocio di sempre tra Milan e Napoli in Supercoppa Italiana. Se guardiamo al filotto degli ultimi precedenti tra le due squadre, possiamo piacevolmente vedere che il Milan ha vinto 4 delle ultime 8 sfide contro il Napoli, perdendo solo 2 volte e pareggiando le restanti due partite. Come detto prima, l&#8217;ultimo scontro tra le due ha visto il Milan vincere per 2-1 in campionato giocando per mezz&#8217;ora abbondante in dieci uomini per l&#8217;espulsione di Estupiñan.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-38083 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/Pulisic-gol-Torino-Milan.jpg?resize=201%2C251&#038;ssl=1" alt="" width="201" height="251" /></p>
<p style="text-align: justify">Sarà necessario essere in grado di offrire una prestazione importante, con maggiore attenzione e brillantezza rispetto alle topiche viste nel match di San Siro contro il Sassuolo. Come si accennava prima, con ogni probabilità, Rafael Leao non riuscirà ad essere della partita. Nonostante sia stato regolarmente convocato, al netto dell&#8217;infortunio, gli ultimi aggiornamento dicono che sarebbe un successo già averlo a disposizione in panchina. Insomma, è un po&#8217; grigia la situazione. La pericolosità offensiva sarà, ancora una volta, sulle spalle di Christian Pulisic che, inevitabilmente, sarà affiancato dall&#8217;ancora oggetto misterioso Chrisptopher Nkunku. Lo statunitense magari sarà in grado di ripetersi dopo che, nella sfida di campionato, era stato autore di un gol e un assist decisivi per il successo. Nkunku, di contro, avrà l&#8217;ennesima opportunità per provare a rendersi protagonista dopo parecchie prestazioni davvero rivedibili che, neanche a dirlo, hanno già sollevato il fuoco della polemica sul suo acquisto nell&#8217;ultima finestra di mercato. Dovrebbe rientrare regolarmente tra i titolari Youssuf Fofana mentre, oltre a Leao, mancherà anche un&#8217;altra pedina importante, in questo caso in difesa: Matteo Gabbia. Al suo posto giocherà Koni De Winter, un altro che ha ancora parecchio da dimostrare (o forse ha dimostrato già&#8230; speriamo di no). Come detto, servirà una prestazione importante e, in primis, un approccio concentrato dato che, nelle ultime due partite, ha subito ben tre gol nei primi tempi.</p>
<p style="text-align: justify">Il Napoli si schiererà con il suo consueto 3-4-2-1 come confermato dallo stesso Antonio Conte in conferenza stampa. Noa Lang e David Neres agiranno per innescare Hojlund. Nessun rientro, come mormorato giorni fa, per Romelu Lukaku che, sempre stando alle dichiarazioni del tecnico dei partenopei, non ha ancora minuti per tornare in campo. Il Diavolo avrà la sua solita veste con Tomori e Pavlovic in difesa, oltre che a De Winter. Saelemaekers e il sorprendente Davide Bartesaghi sugli esterni; Modric, Rabiot e Fofana a centrocampo a supportare la coppia citata prima Pulisic-Nkunku. Il Milan punta alla nona Supercoppa che gli permetterebbe di staccare l&#8217;Inter appaiata a 8 e raggiungere la Juventus in testa proprio a 9. Per il Napoli si tratterebbe del terzo successo che ormai manca da 11 anni, precisamente dal 2014. Nel mezzo ci sono le finali perse nel 2020 e nel 2023. Staremo a vedere, forza Milan.</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><em><strong>Joker</strong></em></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/napoli-milan-presentazione-9/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38166</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lazio-Milan presentazione</title>
		<link>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/lazio-milan-presentazione-7/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lazio-milan-presentazione-7</link>
					<comments>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/lazio-milan-presentazione-7/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Joker]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 07:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Partite]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.milannight.com/?p=38020</guid>

					<description><![CDATA[Si torna a giocare per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Dopo aver visto scendere in campo Juventus, Napoli e Inter, ora tocca al Milan di Massimiliano Allegri. Sfida non banale per i rossoneri che, stasera alle 20:45, incontreranno la Lazio di Maurizio Sarri allo stadio Olimpico. Da quanto tempo.. il Milan fronteggerà nuovamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Si torna a giocare per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Dopo aver visto scendere in campo Juventus, Napoli e Inter, ora tocca al Milan di Massimiliano Allegri. Sfida non banale per i rossoneri che, stasera alle 20:45, incontreranno la Lazio di Maurizio Sarri allo stadio Olimpico. Da quanto tempo.. il Milan fronteggerà nuovamente i biancocelesti a cinque giorni dalla discussa sfida di campionato giocata a San Siro. Sembra inutile provare a pronosticare il tipo di clima che attenderà i rossoneri. D&#8217;altronde non ha aiutato la scelta di sabato scorso, da parte del club biancoceleste, di optare per il silenzio stampa. Parallelamente, non ha neppure aiutato scegliere la strada social per far sentire l&#8217;unica voce in merito alla partita. Il tutto per una comica arbitrale in cui, l&#8217;intervento del VAR, ha seriamente rischiato di danneggiare i rossoneri. L&#8217;arbitro Collu ha avuto il grande merito di essere riuscito a far storcere il naso ad ambo le compagini, prendendo una decisione cervellotica e irrazionale da qualunque parocchia la si osservi ma, al tempo stesso, ha &#8216;rigettato&#8217; quella che sarebbe stata una &#8216;sentenza&#8217; talmente assurda da falsare il risultato della partita. Un po&#8217; poco, proabilmente, per un silenzio stampa ma, alla fin fine, ognuno tragga ciò che vuole trarre e fine della storia.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-37997 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/11/Maignan-Milan-Lazio-2-0-300x158.jpeg?resize=300%2C158&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="158" /></p>
<p style="text-align: justify">I rossoneri dovranno provare a vincere anche questo &#8216;secondo round&#8217; e raggiungere la vincente tra Bologna e Parma ai quarti di finale. Per la Lazio si tratta della prima sfida della competizione mentre, il Milan, ha già affrontato Bari e Lecce (entrambe in casa) ottenendo rispettivamente i successi di 2-0 e 3-0; prima sfida in trasferta, di questa Coppa Italia, per la banda di Max Allegri. L&#8217;umore è sicuramente di quelli buoni in casa Milan. I rossoneri hanno ritrovato il vertice della classifica in coabitazione con il Napoli di Antonio Conte e, soprattutto, hanno ritrovato convinzione nei propri mezzi. Seppur con due prestazioni dalla &#8216;qualità intermittente&#8217;, il Diavolo ha mostrato determinazione e carattere abbinate a compattezza e ottima copertura del campo, doti che gli hanno fruttato due successi pesantissimi consecutivi tra derby e Lazio. Vittorie pesanti per la classifica ma, anche e soprattutto, per un&#8217;iniezione di autostima dopo il brutto pareggio di Parma per 2-2.</p>
<p style="text-align: justify">Gli ultimi due precedenti in Coppa Italia sono decisamente agli antipodi. Il più recente sorride al Diavolo ed è datato 9 febbraio 2022, quando arrivò la roboante vittoria per 4-0 firmata da Giroud (doppietta), Leao e Kessié. Neanche a farlo apposta, anche in quell&#8217;occasione il Milan aveva vinto il derby da pochi giorni. Nell&#8217;incrocio del 2019, invece, ebbe la meglio la Lazio anche se era la semifinale di ritorno. I biancocelesti si imposero per 1-0 a San Siro grazie a Correa (0-0 all&#8217;andata all&#8217;Olimpico) contro un Milan alle ultime battute della gestione di Rino Gattuso. Il Milan dovrà provare a dare seguito alla propria striscia di 12 risultati utili consecutivi e, perché no, tentare di strappare il terzo clean sheet di fila tra campionato e Coppa Italia.</p>
<p style="text-align: justify"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38015 aligncenter" src="https://i0.wp.com/www.milannight.com/v2/wp-content/uploads/2025/12/allegri-in-giacca-e-cravatta-300x255.jpg?resize=300%2C255&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="255" /></p>
<p style="text-align: justify">Sono arrivate buone notizie dall&#8217;infermeria perchè, anche se dalla panchina, dovrebbe essere della partita Christian Pulisic, eroe contro l&#8217;Inter ma nuovamente indisponibile contro la Lazio nel match di campionato. Dopo il lungo stop e il rientro, potrebbe essere arrivato il momento della prima da titolare per Ardon Jashari mentre, ancora una volta, non sarà tra gli &#8216;arruolabili&#8217; il centravanti messicano Santiago Gimenez. In casa Lazio non vi sono defezioni degne di nota e, rispetto alla sfida di sabato a San Siro, si dovrebbe vedere Castellanos dal primo minuto, così come Dele-Bashiru, Pedro e Nuno Tavares. Cambio anche in porta con Mandas pronto a concedere un turno di riposo a Provedel.</p>
<p style="text-align: justify">Allegri dovrebbe dare una nuova opportunità anche ad Estupiñan che, nelle ultime due partite, ha perso la titolarità a favore del giovane Davide Bartesaghi. L&#8217;ecuadoriano non si vede dalla pessima prestazione di campionato contro il Parma. Pronto a scendere in campo dal primo anche il difensore Koni De Winter e, probabilmente, anche l&#8217;inglese ex Chelsea Ruben Loftus-Cheek. Davanti dovrebbe essere confermata la coppia Leao-Nkunku (anche perchè non è che ci siano molte altre alternative). Il canovaccio tattico della partita non dovrebbe discostarsi troppo da quanto si è visto in campionato. La Lazio proverà ad utilizzare le proprie abilità di palleggio per gestire il pallino del gioco e perforare la linea di pressing del Milan che, dal suo canto, dovrà essere bravo a non perdere le posizioni e colpire i biancocelesti tra le linee dove, in transizione, si possono creare gli spazi. Il tutto contro una Lazio ferita che vorrà quantomeno proseguire nel proprio percorso in Coppa Italia come &#8216;rivincita&#8217;. Vedremo che partita ci attende.</p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Probabile formazione Milan (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Tomori; Saelemaekers, Fofana, Ricci, Loftus-Cheek, Estupinan; Leao, Nkunku.   All.: Massimiliano Allegri</strong></em></p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Probabile formazione Lazio (4-3-3): Mandas; Nuno Tavares, Gila, Romagnoli, Marusic; Dele-Bashiru, Vecino, Basic; Pedro, Castellanos, Zaccagni.   All.: Maurizio Sarri</strong></em></p>
<p style="text-align: justify"><em><strong>Joker</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.milannight.com/ac-milan/partite/lazio-milan-presentazione-7/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38020</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
